venerdì 10 luglio 2009

ARTE A POSITANO: ANIELLO CINQUE

Palazzo Murat di Positano: luogo d’arte.
L’ Albergo Palazzo Murat, situato nella cornice meravigliosa di Positano, aggiunge alla sua collezione di artisti di fama un’altra opera: “Afrodita” del maestro Aniello Cinque.
E’ un progetto che nasce da un’idea del dottor Mario Attanasio, uno dei proprietari, persona di grande sensibilità artistica.
Il luogo scelto è il giardino di questa meravigliosa residenza settecentesca, tra un’ incredibile varietà di piante e profumo di gelsomino, dove sono collocati due gazebi e la sera, si può cenare romanticamente a lume di candela.
Aniello Cinque in un gazebo di Palazzo Murat.
Far vivere questo giardino come una sorta di spazio all'aperto dedicato all'arte, con l'idea di avere l'occasione per gustare pietanze speciali e invitare gli ospiti a godere dell’incantesimo dell'arte. Insomma, nutrire l’anima e il corpo.
Sotto i due gazebo, sospesi sui “Vasi Murat”, meravigliosa progressione di delicati ritratti muliebri dell’artista Paolo Sandulli, quattro teli raccontano in maniera leggera e passionale la sfera del femminile.
Aniello Cinque, partendo dal libro “Afrodita”di Isabel Allende, ripercorre alla sua maniera, tra metafora e sintesi, la donna.
In una cornice naturalmente teatrale, giocata sui cromatismi luminosi dei gialli, verdi e rossi, scorrono simboliche figure legate ai frutti della natura:
In proscenio, il pannello della “Pera”,
simbolo della donna per eccellenza, dove risaltano sagome di “Fragole” e “Prugne”.
Poi, il pannello del “Melograno”, simbolo della fertilità.


A questi due pannelli se ne contrappongono altri due invece che alludono ai “sensi”:
il pannello dell’”Uva”,
con le relative “Coppe del piacere”, poste sulla ribalta, e quello della “Mela” simbolo della conoscenza e del peccato.
Ancora una volta, l’arte diventa il medium necessario, non eccessivo e non decorativo, per regalare emozioni.



Il percorso artistico di Aniello Cinque si sviluppa prima a Roma lavorando nell’ambito teatrale e poi successivamente nel suo luogo natio, Positano.
Le sue creazioni esprimono due concetti basilari: recuperare la “conoscenza” del suo mondo, costituito da forze contrastanti, e considerare lo spazio del quadro come una pagina di pensieri invisibili.
Le sue opere sono in diverse collezioni private, sia in Italia (Positano; Ravello; Napoli; Roma; Bologna) che all’estero (Amsterdam; Boston). Ha partecipato a diverse esposizioni di Arte Contemporanea, (Salerno – Palazzo S. Agostino; Moncioni (Arezzo); Ferrara – Castello Estense; Venezia - Fondazione Bevilacqua La Masa; Spagna – Museo D’Arte Contemporanea Union Fenosa; Prato – Villa La Ferdinanda) e realizzato personali, (Positano - Conwinum Miniaci Art Gallery ; Positano – Palazzo Murat; Sorrento - Crowne Plaza – Stabiae Sorrento Coast; Piacenza – Studio Jelmoni).

Aniello Cinque began his career in Rome, working in the theatre as a set designer. This period was followed by theatre work in Positano, where he was born and now lives.
His work as a visual artist is based on two concepts: recovery of “knowledge” of his world, made up of opposing forces, and consideration of the space of a painting as a page on which invisible thoughts are written.
His paintings are in various private collections in Italy (Positano; Ravello; Naples; Rome; Bologna) and abroad (Amsterdam; Boston) he has partecipated in various exhibitions of contemporary art, (Salerno – Palazzo S. Agostino; Moncioni (Arezzo); Ferrara – Castello Estense; Venezia - Fondazione Bevilacqua La Masa; Spain – Museo d’Arte Contemporanea Union Fenosa; Prato – Villa La Ferdinanda) and has held several personal exhibitions, (Positano - Conwinum Miniaci Art Gallery ; Positano – Palazzo Murat; Sorrento - Crowne Plaza – Stabiae Sorrento Coast; Piacenza – Studio Jelmoni).
photos by massimo capodanno . Copyright . All right reserved

Per informazioni e contatti – For further information:
Tel. (+39) 089. 875. 724 – Cell. 338. 991. 79. 64
http://www.aniellocinque.it/ – e-mail: aniello@aniellocinque.it

mercoledì 8 luglio 2009

Peter Ruta mentre si prepara a dipingere una guache.

FONDO REGIONALE D'aRTE CONTEMPORANEA COLLEZIONE PERMANENTE 2 : Il disegno

Fondo Peter Ruta – Nuove Acquisizioni
Frac Baronissi, nella Galleria dei Frati
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Giovedì 9 luglio alle ore 18,30 presso la Sala delle Conferenze del Fondo Regionale d’Arte Contemporanea di Baronissi, sarà inaugurata la mostra COLLEZIONE PERMANENTE 2 - Il Disegno.
Si tratta di una raccolta di opere su carta articolata in due segmenti: il Fondo Peter Ruta, costituito da ventidue disegni che testimoniano del soggiorno positanese degli anni Cinquanta dell’artista tedesco trasferitosi a New York a metà del quarto decennio; e le ‘Nuove acquisizioni’, un notevole lotto di disegni che artisti contemporanei italiani hanno donato al Frac in occasioni diverse.


A distanza di tempo dall’inaugurazione del 2002 – scrive il Sindaco di Baronissi, Giovanni Moscatielloeccomi oggi a presentare la Collezione permanente dei disegni che, in questo lasso di tempo, il Frac ha acquisito attraverso donazioni, cioè attraverso una programmazione culturale che Massimo Bignardi ha saputo tracciare mantenendo fede ai propositi che, all’alba del Duemila, ci avevano sollecitato e dei quali mi sono sempre fatto caparbiamente promotore. Si tratta di una collezione che va ad affiancare quella dei dipinti di artisti che hanno segnato la storia delle vicende in area salernitana tra gli anni Settanta e il Duemila. Una raccolta, questa odierna, che col suo cospicuo numero di opere va dunque ad aggiungersi a quelle dei disegni di Guido Gambone, dei ‘Segnalibri d’autore’ e all’intera opera grafica di Renato Barisani”.

È una collezione che testimonia l’attività del Fondo Regionale, rivolta a documentare in quest’occasione, il maggiore livello di interesse rivolto al disegno dagli artisti contemporanei, attraverso le opere di Renato Barisani, Paolo Bini, Gabriele Castaldo, Antonio Davide, Teo De Palma, Paolo De Santoli, Gerardo Di Fiore, Franco Fienga, Massimo Giannoni, Tonino Lombardi, Salvatore Lovaglio, Vincenzo Ludovici, Ruggero Maggi, Franco Marrocco, Ignazio Moncada, Arturo Pagano, Luigi Pagano, Giacomo Palladino, Antonio Picardi, Francesca Poto, Virginio Quarta, Vincenzo Ruocco, Errico Ruotolo, Nicola Salvatore, Giovanni Tesauro e quelle di Peter Ruta.


“Nell’arte contemporanea è ancora forte la necessità di adottare il disegno come strumento d’indagine e di sperimentazione – scrive Mirella Tammelleo –; il foglio viene eletto a spazio appropriato a saggiare ipotesi, a misurare la forza delle prime scelte immaginate, ma spesso il disegno perde il carattere tradizionale di esercizio pratico, propedeutico a sviluppi ulteriori, quali la trasposizione su tela o plastica, e si costituisce come linguaggio in sé compiuto, efficace ed esaustivo. Non solo schizzi e studi preparatori, dunque, non solo ‘appunti’ attestanti lo sviluppo di una ricerca, ma anche disegni autorappresentativi, che si pongono come opere autonome. Ogni volta la carta si dispone ad accogliere il dettato interiore dell’artista, registrando l’interesse per una particolare soluzione, figurativa o astratta che sia, e configurandosi come luogo dove raccogliere le vibrazioni dell’animo che si manifestano sia nel gesto, minuziosamente analitico o rapido, sia mediante le scelte del supporto, come il suo colore, lo spessore, che contribuiscono a conferire all’elaborato grafico qualità cromatiche e d’ambientazione”.

“Unitamente ai disegni di artisti – precisa Massimo Bignardi – che hanno per più ragioni attraversato o affiancato l’attività del Frac-Baronissi, segnando una traccia di esperienze che, dagli anni Novanta arriva a noi e provenienti da aree di ricerca diverse, sono qui proposti i venti disegni e le due gouaches che Peter Ruta ha voluto donare al Fondo Regionale: si tratta di un preziosissimo lotto di opere, fogli, annotazioni, prime intuizioni del paesaggio, realizzate da Ruta nel corso degli anni Cinquanta, meglio ancora dal 1953, data del suo arrivo a Positano, al 1963 quando fa ritorno a New York. Disegni ad inchiostro di China, proposti come rapidi corsivi di un rapporto con un luogo incantato, ove l’artista, dopo il dramma della guerra, sosta a lungo per ritrovare la sua identità di uomo”.
Catalogo: collana Contemporanea/Quaderni
COLLEZIONI PERMANENTE 2 Il Disegno, presentazione di Giovanni Moscatiello, testi di Massimo Bignardi e Mirella Tammelleo, pp. 72 con illustrazioni a colori e b/n, e apparati biografici.
La mostra resterà aperta fino al 29 settembre con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì ore 9.00/13.00 - lunedì e giovedì anche ore 16.00/19.00

When American landscape painter Peter Ruta was living in Positano, from 1953-61, he
did many quick drawings, ink on paper, of the local scene and architecture. Twenty of
these drawings, of both artistic and historical interest, have been donated to the
Regional Museum of Contemporary Art of the Campania region, in the city of Baronissi,
near Salerno, where the works will be on exhibition through July and until September 29,2009.
Ruta, now 91 and the veteran of several important museum shows (New York, Leipzig)
in recent years, has been painting the Positano landscape again recently. Two gouaches
(tempera on paper) completed in 2007 are also part of the gift to the Baronissi collections,
and will be on view with the drawings of fifty years ago. These gouaches have all the
freshness and immediacy of the earlier work, plus an element of color and mass that suggest
oil painting. A catalog of the Baronissi show, with essay by art historian Massimo Bignardi,
may be obtained from the Baronissi museum.

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martedì 7 luglio 2009

SCIOPERO BENZINAI


Ti sei ricordato di fare il pieno ?
Mentre Obama è a Roma per il G8 , lo sciopero dei benzinai rimane confermato !
Scajola ha varato il bonus fiscale e si appella ai benzinai, per la revoca dello sciopero .
''L'annuncio di ieri del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, di aver reperito le risorse per il bonus ficale per un anno secondo noi non è sufficiente per revocare lo sciopero previsto domani e dopodomani e programmato ormai da mesi''. Ad affermarlo è stato il presidente della Faib Confesercenti, Martino Landi, commentando le dichiarazioni del ministro che ieri ha assicurato che era stato risolto il problema del bonus fiscale per i benzinai.

domenica 5 luglio 2009

A Reggio Emilia per le nozze di mio nipote - - -

Come passa veloce il tempo. Sembrava ieri quando è nato e passavamo le festività insieme . Ed ecco , ieri mi sono recato a Reggio Emillia per le sue nozze. Auguri Checco e Alice. Magari ci si rivede a Positano... Z' Mx
intanto alcune foto della cerimonia
l'attesa di Alice
Checco e Alice



Una nipotina vivace


I nipoti vivaci


Un urlo liberatorio
Camilla, un'altra nipotina vivacissima e strepitosamente simpatica.
Il brindisi finale con innaffiamento generale ! ! ! ...

Paesaggi emiliani ripresi al mio ritorno a Casa: Tra Barco e Cavriago.......
A Cavriago il busto di Lenin. Una persona incontrata nel bar di Barco mi ha raccontato che dopo la caduta del Muro di Berlino, un buontempone rimasto sconosciuto, con delle gocce di silicone ha poste delle lacrime sotto gli occhi.
Il busto di Lenin alla sua destra c'è via Nilde Jotti.
Monumento al PARMIGIANO all' entrata di Barco
Covoni

Ma il mio viaggio prosegue verso Nord. Mi fermerò qualche gg a Milano...

venerdì 3 luglio 2009

I BOTTI PER LA FESTA PER S:MARIA DELLE GRAZIE A MONTEPERTUSO










Le foto dei fuochi pirotecnici per la festa di Santa Maria delle Grazie di Montepertuso a Positano

mercoledì 1 luglio 2009

LA FESTA PER S:MARIA DELLE GRAZIE A MONTEPERTUSO


Oggi a Positano sono iniziati i festeggiamenti per onorare S. Maria delle Grazie a Montepertuso , una frazione della Perla della Costiera Amalfitana. La veneratissima statua in legno del '700 della Vergine che allatta Gesù è custodita nella omonima Cappella di Montepertuso, a 400 mt.


La Banda musicale di Braciliano suona una marcetta per le vie di Positano.


un rinfresco al Bar Mulino Verde .
segue...domani

ANGELICA.....


AUGURI ANGELICA *** *** *** ***

martedì 30 giugno 2009

Come stare insieme a Positano


COLLINA…:siete fantastici !
---....grazie per averci regalato una splendida serata e speriamo ce ne sian tantissime altre come questa.....Continuate così perche noi saremo sempre con voi....baci!!!!Francesca & Livia
---Ci sarò ! Anche la prossima volta. A presto, e continuate così ! Luca, 20.
---Finalmente qualcuno ke capisce i giovani. Già ! Ma i cuginetti Collina sono giovani. A presto. MA-22
---Ke sia sempre Kosì ! Io ci torno volentieri se " amoruccio " mi ci porta . Paola
---I più sinceri complimenti a tutto lo staff Bar Mulino Verde per la bellissima serata, nella speranza che sia la prima di una lunga seria e che ci rallegrerete queste serate estive con la Vostra voglia di fare e organizzare qualcosa per il paese ...... noi ci saremo sempre ..........Con affetto i Vostri cari amici Michelangelo e Francesca.
---PER VEDERE I MIGLIORI RAGAZZI DI POSITANO ALLE SERATE DEI COLLINA'S BOYS NON SI DEVE MANCARE!!:) O., 23.
" gli splendidi Collina".
Riporto alcuni commenti che ho raccolto dopo la serata di giovedì scorso sulla Terrazza del Mulino Verde a Positano.
In effetti il trattenimento è stato piacevole ! E’ come stare tra vecchi amici ad una mega festa. La formula che hanno messo in pratica i giovani cugini Collina è azzeccata. Finalmente qualcuno “ pensa giovane per i giovani” in un Paese dove per i giovani non c’è molto: manca un Teatro , un Cinema un circolo sportivo o culturale dove riunirsi , confrontarsi e scambiare idee. Spesso i nostri ragazzi dopo il lavoro quotidiano sono costretti a “ emigrare ” nei paesi vicini per rilassarsi e stare piacevolmente insieme.
Sulla Terrazza dei Mulini si sta piacevolmente bene , ci si conosce tutti, si ascolta musica in sottofondo e soprattutto si riesce a chiacchierare senza che gli altoparlaniti ti stordiscono come avviene spesso in altri locali.
Finalmente c’è qualcuno che “ pensa giovane” e si dà da fare per i giovani. complimenti e “ FORZA REGAAA' ‘ continuate. Mx. antaerotti....

POSITANO: i fuochi per San Pietro

boom ! BOOM ! ! ! patratac-patatrac BOOOOMMM
BOOOM- ta ta ta tracc- bom
arri buuummm !!!
BOOM _ BUMMM BUMM

BOM ! wahooooooo, braviìììì "clap - clap - clap - clap"

domenica 28 giugno 2009

Nasce l' Osservatorio astronomico di Tramonti


L'Osservatorio di Tramonti ad 813 mt.
Sabato sera è stato inaugurato il primo Osservatorio Astronomico della Costiera di Amalfi sulla collina più alta del Comune di Tramonti in località Chiancolella a 813 mt slm. In questo luogo astronomi e appassionati potranno osservare la Luna, i pianeti e gli astri nel Cosmo.
Il bosco che lo circonda
E’ un progetto voluto dalla Associazione Costiera Amalfitana Riserva della Biosfera (Acar.bio), Centro Astronomico “Neil Armostrong “ di Salerno (C.a.n.a), e dalla famiglia Amodio proprietaria del terreno circostante.
La vista che si gode dall' Osservatorio
Intorno alle 20.00 l' aria si è artefatta e una fitta nebbia ha avvolto l'Osservatorio preoccupando gli organizzatori
L'evento “Dalla Costiera amalfitana alle Stelle” è stato inserito nel programma “Unesco starlight” che vede come coordinatore Cipriano Marin (Unesco Canarie) e presidente Juan Carlos re di Spagna, volto alla tutela del diritto all'osservazione del cielo stellato e alla creazione di “Starlightreserves”.




Alla ricerca della Luna

l’ astrofilo Ing. Pasquale di Matteo (S) che alle 21.00 dopo il repentino diradarsi della nebbia , con la sua paziente e determinata collaborazione ha fatto si che io potessi riprendere il ¼ di Luna. Da Lunedì prossimo nell ’Osservatorio di Tramonti che non ha ancora un nome iniziano i lavori per la messa in rete e si collegherà con altri osservatori dislocati in Sicilia , Piemonte , Grecia e Australia per permettere una osservazione scientifica ad altri Astrofisici. Il loro 1° obiettivo è la candidatura del territorio della Costiera amalfitana, come Riserva mondiale della Biosfera si propone anche come Riserva Starlight, un programma UNESCO che prevede la tutela del “Cielo Notturno” cioè un territorio attento all'eco sostenibilità ambientale sotto l'aspetto dell'illuminazione. Questo luogo si prefigge di preservare alle prossime generazioni la possibilità di guardare le Stelle.
Alcuni dei Comuni della Costa d’Amalfi come Atrani, Conca dei Marini, Maiori , Minori , Ravello , Scala e la stessa Tramonti, hanno già aderito al Patto dei Sindaci che tende a realizzare un modello di “buona pratica” nel campo ambientale. In questo luogo adatto a diventare una interessante meta turistica è possibile anche fare dei pic-nic. Nei suoi pressi c’è un accogliente azienda di agroturismo e un ristorante con prodotti bio del luogo.
Il 1/4 di Luna, ieri sera alle 21.00.
“La nascita di un osservatorio a Tramonti – ha detto Vincenzo Sannino, presidente Acar.bio – è un importante obiettivo verso la tappa di avvicinamento al programma Riserva Starlight dell'Unesco. Il tutto va ad integrarsi nello scopo di candidare la Costiera amalfitana come Riserva Mondiale della Biosfera”.Acar.bio intende essere il braccio operativo per conseguire questo ulteriore riconoscimento Unesco, che si affiancherà a quello di Patrimonio dell'Umanità ottenuto nel 1997, per il quale si sono già attivate le procedure. L'inaugurazione dell'Osservatorio fa seguito al convegno con il quale lo scorso 16 febbraio, la Provincia di Salerno, attraverso il supporto organizzativo di Comunicazione e Territori, diede il via alla candidatura come Riserva Mondiale della Biosfera."Lottiamo anche contro l'inquinamento luminoso - afferma Andrea Mattei socio fondatore del C.A.N.A. - che ormai è così marcato che per vedere le stelle occorre allontanarsi di molto dalle città. Tramonti è un buon compromesso come luogo di osservazione e grazie a questa nuova iniziativa abbiamo la possibilità di realizzare qualcosa di concreto".Il C.a.n.a, che è attivo da ben 30 anni, ha realizzato centinaia di conferenze anche portando in giro i propri telescopi, dando così la possibilità di osservare pianeti, galassie, nebulose e tanto altro direttamente .Ora ha la possibilità di avere un punto fisso di osservazione, in modo da operare con continuità nel campo della ricerca astronomica e di divulgare questa passione.In futuro verrà installato un telescopio di 30 cm e remotizzato. Ossia si potrà pilotare il telescopio via internet in modo da dare la possibilità di collegarsi allo strumento anche da casa. Integrato al telescopio ci sarà anche una camera CCD per fare riprese fotografiche professionali dei vari oggetti celesti.

Per arrivare all ‘Osservatorio Astronomico si prende la strada che porta al Valico di Chiunzi, poi proseguire in direzione Chiancolella . Arrivati c'è un'apposita segnaletica che vi condurrà fino al " Rifugio".Parcheggiare lungo la strada. Vi aspetta un itinerario unico e immerso nella natura infatti si deve imboccare il sentiero sulla sinistra e salire poche centinaia di metri tra una vegetazione bellissima dove ci si può organizzareacevole pic.nic. Lungo il percorso ci sono bungalow con bagni e forni a legna per cucinarsi qualcosa. Si consiglia di indossare comode scarpe adatte a sentieri di montagna. Arrivati in cima c’è l’Osservatorio.

Per ulteriori notizie x email: direzione@riservabiosferacostiera.org
Poi: Enzo Sannino (presidente associazione Acar.bio): 338 2734450