Stamattina in Piazza dei Mulini la benedizione di Don Danilo
domenica 10 aprile 2022
sabato 9 aprile 2022
La Domenica delle Palme
Domani ricorre la Domenica delle Palme. La funzione si svolgerà alle 10.30 in piazza dei Mulini.
Si preparano le Palme:
Le signore positanesi mandano avanti la tradizione delle palme di confetti.
Le abili mani di Antonino Cinque confezionano le Palme da benedire.
venerdì 8 aprile 2022
Antonella Morea dirigerà da quest'anno il Positano Teatro Festival. L'attrice e cantante è stata scelta e promossa da tutta la giunta di Positano.In ufficio stampa troviamo due vecchie conoscenze del Festival: Diletta Capissi e Gianmarco Cesario. Al momento non si conoscono ancora gli ospiti e il programma.
Devo ringraziare prima di tutto Gerardo che mi ha sempre voluto al suo fianco e dunque ha creato questo naturale passaggio di testimone, poi l’ex sindaco Michele De Lucia per la stima nei miei confronti, e oggi sono molto grata all’attuale sindaco Giuseppe Guida che, insieme all’amministrazione comunale, mi hanno fatto l’onore di attribuirmi la carica di Direttore del Positano Teatro Festival, creatura così cara a Gerardo che lo ha ideato e diretto per oltre venti anni.
Ieri per me è stata una mattinata di grande commozione nella sala comunale poter ricevere questo incarico dal sindaco Guida a nome della città di Positano ma è nel contempo anche una grande responsabilità per l’eredità ricevuta”. Dichiarazione di Antonella Morea, nuovo direttore artistico del del Positano Teatro Festival
Dal mio archivio
Antonella Morea e il sind. di Positano, Michele De Lucia alla conferenza Stampa per il Teatro Festiva alla Caffetteria di Napoli Sotto
Michele De Lucia, sindaco di Positano.Concerto alla chiesa del rione Chìesa Nuova a Positano premia Antonella.
Antonella Morea buon lavore a presto
giovedì 24 marzo 2022
venerdì 25 febbraio 2022
Un ricordo a Luigi Russo
IL 25 FEBBRAIO DEL 2005, Luigi Russo, detto o' Mazzafierro, perchè da ragazzo lavorava come fabbro al Pastiniello con il padre. Poi amico con Baldo Parlato aprirono un ristorante in piazza Amerigo Vespucci, alla spiaggia " La Cambusa " 1967. Ebbero presto un gran successo. Molti pittori italiani e stranieri e tanti giovani . Lo frequentarono il pittore romano Antonello Marinucci, Ottavio Romano, Valy Myers. con gianni Menichettilo spagno lo Eduardo Arroyo .....e tanti altri.
Papà e nato il 10 febbraio 1935, da nonna Giuseppina e nonno Sabatino.
Fratello di Eva, luisella, Elvira, geppina e Maria, quindi unico maschio,
pupillo di mia nonna. Ha studiato al liceo e si è diplomato come marconista,
dopodiché il suo sogno sarebbe stato studiare architettura, ma mio nonno che
doveva sistemare tutte le sorelle lo ha esortato a camminare da solo…e così si
e imbarcato in Marina, diventando ufficiale e navigando ha avuto la possibilità
di viaggiare, imparare le lingue e mettere da parte qualche risparmio…era
imbarcato sull’Andrea Doria, ma lo hanno trasferito pochi giorni prima del
naufragio e la famiglia pensava fosse morto, invece era su un’altra nave!!
Viaggiando a New York ha conosciuto in anticipo rispetto all’Italia, i vinili, i disk jokey e così ha deciso di aprire il Quick Silver a Positano…quello è stato il suo primo locale…che ha cavalcato l’onda del beatnick che stavano scoprendo Positano…Jenny aveva una piccola boutique di costumi nel locale, le pareti erano coperte di specchi (avanguardia per l’epoca!) e c’erano Patrick e Pier Luigi che facevano i dj…gli artisti che frequentavano il Quick erano tanti…Vali Myers, Edoardo Arroyo, Shawn Philips, Jean Paul Chambas…resta famosa una retata dei carabinieri al locale, dove tutti gli hippy chiaramente avevano parecchio da nascondere e ci fu un fuggi fuggi generale, anche dalle finestre!!! qualche anno dopo nel 67 ha aperto la cambusa, inizialmente da solo, affiancandosi poi al socio decennale Baldo, che era tornato da Londra dove aveva lavorato al White Elephant, accumulando esperienza e savoir faire…i due hanno messo in piedi un sodalizio durato più di 40 anni e che ha confermato la Cambusa come uno dei ristoranti storici di Positano…Sempre di luigi è l’idea di costituire la cooperativa L’incanto, che ancora oggi gestisce gli stabilimenti balneari, unendo tutte le famiglie che avevano un pezzo di concessione e dove non sempre i rapporti erano facili lavorando in concorrenza : Vischitiello, Capraro, Lucibello, Ortolano e luigi e Baldo…sotto la guida di luigi le famiglie si sono unite, dando vita alla realtà che esiste tutt’ora sotto la sapiente gestione di Lulu.
Luigi era un amante della vita, aveva una passione divorante per il suo
lavoro, per il mondo che scorreva all’interno del ristorante, amante e cultore
della buona tavola, della convivialita, del buon vino…ha sempre amato spendere
i soldi guadagnati, investendo, viaggiando, godendoseli! Amava ridere, ed era
un uomo che conosceva bene la vita e le cose del mondo…
A 48 anni ha conosciuto mamma che era venuta qui in vacanza con Nadia, con
cui lavorava al consiglio d’Europa, e si sono innamorati e sposati e nell’arco
di poco tempo sono nata io. È stato un amore maturo e profondo che va ancora
avanti nonostante siano 17 anni che mia mamma è rimasta vedova…
Nella vita di Luigi hanno contato tanto gli amici, Cesare Stara , Paolo Cavallino,
Mario Esposito, Vito bon bon, Giovanni Russo, Riccardo Parisio…ha contato
il lavoro, e soprattutto io e mia mamma più di tutto, e la sua
Positano da cui non riusciva a staccarsi per periodi lunghi…gli mancava
l’aria…aveva il mare nel sangue…
Adorava la sua barca, la nostra bella casa per cui ha fatto tanti
sacrifici, e a dispetto di un carattere forte e deciso, figlio di chi ha sempre
dovuto costruirsi da solo, era un uomo dolce e generoso. E avrei voluto
ereditare un briciolo del suo talento, ma soprattutto capire che da lui potevo
imparare tantissimo…purtroppo la mia giovinezza fino ai 35 anni (è tanto!!!) è
stata dominata dalla tossicodipendenza e non mi ha dato modo di vedere e
apprezzare nulla, anzi ha distrutto interamente tutto quello che avevo attorno,
relazioni, famiglia, attività…
Nel maggio del 2004 luigi ha subito un’operazione di disostruzione della
carotide, che purtroppo non è andata bene: la sera che è stato dimesso, ha
avuto un ictus terribile, davanti a noi, e da lì fino al 25 febbraio 2005, è
stata una lunga agonia con lui handicappato al 100%, un dramma terribile che
ancora fatichiamo a superare con mamma…infatti non vorrei che venga ricordato
per questo…
Un caro saluto e buona domenica! Vale
giovedì 17 febbraio 2022
martedì 15 febbraio 2022
Al LIMONE
Valentino Esposito, re del limoncello della Costiera mi mostra i suoi prodotti Limoni del nostro territorio
Positano : la granita
Valentino sbuccia i limoni nel suo laboratorio
mercoledì 9 febbraio 2022
Tetti di Roma
lunedì 7 febbraio 2022
Peter Ruta, cittadino del Mondo
Peter Ruta oggi avrebbe 104 anni. Era un pittore tedesco naturalizzato statunitense nel 1936.. Nacque a Dresda , Germnia nel 1918 da artisti di teatro. La famiglia si rifugiò negli Usa causa il nazismo. Scoprì l'Italia in viaggio di nozze. Venezia , Firenze, Roma , Capri , Napolì ed infine Positano 1948 e se ne innamorò. Il suo rione preferito era Fornillo dove altri artisti vivevano.
Un quadro di Fornillo (1957) dalla casa di Edna Lewis
La villa dell Palme
La sua tavolozza ricavata da una cassetta dell frutta
Sulla spiaggia di Fornillo

