sabato 24 settembre 2016

12Libri” di Benito Ruggiero


Cos’è questa immagine sfocata che da stamattina gira in rete?… Positanomylife ha l’anteprima!

 

Dopo la bellissima esperienza del romanzo “L’invenzione emotiva”, divenuto rappresentazione teatrale e portato in ogni dove dalla mitica compagnia teatrale “I Murattori” di Positano (vedi Enzo De Lucia, Vito Mascolo, Giovanna Parlato, Marta Strazzoso e Gian Maria Talamo), si apre un altro capitolo nella collaborazione tra Benito Ruggiero ed Edizioni Positanonews degli instancabili Michele Cinque e Antonino D’Urso.  Fresca fresca di giornata è infatti la notizia della creazione di 12Libri”,  collana di Edizioni Positanonews che sarà dedicata a raccogliere le opere di Benito Ruggiero. Si aprirà con un titolo inedito, un romanzo di cui ancora si sa poco e che sta tenendo impegnato in questi giorni lo staff quicasa12 (vedi Manuela e Carola) nell’ardua revisione delle bozze…


Riusciranno i nostri eroi ad aggiungere il nuovo libro allo scaffale di Edizioni Positanonews in tempo per essere incartato e messo sotto l’albero di Natale?

Positano My Life vi terrà aggiornati…


E già che siamo in tema di feste… Tanti auguri a Benito e ai suoi 82 anni!
Per seguire i work in progress, oltre alla pagina su Facebook e Twitter “Benito Ruggiero Libri”, potete dare un’occhiata su Instagram https://www.instagram.com/12libri/  e alla pagina https://www.facebook.com/12Libri/

Ed Wittstein " Ed's Positano "

Juan Alvarado H. e Enzo Esposito scelgono una marina.

Questa sera Venerdì 23 settembre 2016 nella Pinacoteca Civica di Positano la nuova mostra dedicata a Ed Wittstein " Ed's Positano" Una quarantina di acquerelli del artista . Un servizio sul vernissage.
La mostra è stata organizzata da Juan Alvarado H. e il gallerista Enzo Esposto che già negli anni scorsi ha organizzato altre mostre al Ristorante Mediterraneo sul pittore scenografo statunitense (Allegro vivace 2008)

Juan con la pittrice tedesca Katinka Niederstrasser
 
 
Juan e Mimì Barba
Alvarado e il sindaco di Positano Michele De Lucia
 
Jenni e Alan
 
 
 
Con Gianni il giornalaio a cui è stato dedicato un dipinto
 
Juan tra il vice sindaco (s) Francesco Fusco e Enzo Esposito
...con Marco Predieri
 Juan e il pittore gallerista Giancarlo Angeloni
 
 
 

venerdì 23 settembre 2016

Tutto pronto per la Festa del Pesce a Fornillo


E' tutto pronto per la XXV Festa del Pesce di domani , stamattina vigila abbascia la marina di Furnillo se' pulezz' ò pesce...





Paolo e Federico, di generazione in generazione



 
Benito, giovane 80.enne. una delle colonne della Festa   




Bill 'lo straniero'
Le gentili signore
Il pesce da pulire contina ad arrivare...
...ma attenzione ai gatti...
Appuntamento a domani a Furnillo.....

Un servizio di Giuseppe Di Martino

giovedì 22 settembre 2016

"A bancarell 'n man 'e criatur".




Il Comune di Positano e la Pro Loco, in occasione della chiusura del Lido Positano, organizzano la II edizione di una manifestazione che ha avuto un enorme successo soprattutto tra i più piccini: "A bancarell 'n man 'e criatur". 
La manifestazione si terrà il giorno 25 Settembre a partire dalle ore 17:00 presso la Spiaggia Grande di Positano, dove si terra la festa a tema “Luna Park” con tante sorprese per i nostri bambini a cura di Party Planner.
Tale evento ha lo scopo di far aggregare i bambini oltre che ad insegnargli il valore delle “cose” in un mondo che diventa sempre più consumistico. Ogni piccolo oggetto o giocattolo può essere riutilizzato.
Chiunque potrà iscriversi attraverso i contatti sotto indicati oppure presso il parcheggio Di Gennaro e la Parafarmacia del Dott. Montefusco. Ogni partecipante al momento dell'iscrizione dovrà dare un nome alla propria bancarella, e ad ognuno sarà riservato una spazio sulla spiaggia per poter vendere i propri oggetti.
 
Anche la nostra associazione proporrà come il precedente anno con una bancarella il cui ricavato andrà in beneficenza.
Chiunque potrà contribuire donando un qualsiasi oggetto lo potrà consegnare presso il parcheggio Di Gennaro. Il ricavato andrà in beneficenza.
Si invitano i genitori o un responsabile, ad accompagnare i propri figli al momento dell'allestimento delle bancarelle

 
Per ulteriori informazioni: cell 3662345943, email prolocopositano@gmail.com
Vedi anche il servizio dello scorso anno su ...
http://positanomylife.blogspot.it/search?q=%22A+bancarell+'n+man+'e+criatur%22.++

mercoledì 21 settembre 2016

Chiesa di San Matteo – Via Monte ( di Floriana Cervero e Antonella Apuzzo)

                                        Un servizio realizzato con Floriana Cervero e Antonella Apuzzo
                                         dell' Associazione Positano Arte e Cultura


Nel cuore di una frenetica e sempre laboriosa Positano, adagiata su un insieme di casette bianche e colorate, e lungo una stretta scala che collega la parte alta alla parte bassa del paese, sorge la Chiesetta di San Matteo. Si insinua in quel fitto tessuto urbano che digrada dal rione Chiesa Nuova verso il Centro Storico di Positano che prende il nome di Via Monte. Si inserisce così armoniosamente tra le case del contesto edificato che si fa quasi fatica a riconoscerla, soprattutto per le sue piccole dimensioni e la semplicità della facciata esterna, priva di elementi decorativi, ad eccezione di una struttura ad arco posta al di sopra del timpano, dove è sistemata una campanella. Essa è costituita da un unico ambiente a pianta rettangolare «lunga 30 e larga 24 palmi (circa 3 m x 2,50) » come ricorda il canonico Errico Talamo nella sua “Monografia della Città di Positano”. Era cinta da una parte, dalle case di Canovacciolo (Cannavacciuolo) e dall’altra dalle case di Caldiero.

Com'era ieri
Non si conosce l'epoca della sua fondazione, ma è attestata come una delle chiese più antiche di Positano. La prima notizia risalirebbe al 1671, quando la chiesa era beneficio del vescovo di Lacedonia, Mons. Girolamo Campanile. All’interno vi si accede direttamente mediante l'unico ingresso centrale; le pareti sono di stucco, scandite da lesene composite ed archi ciechi sormontati dal cornicione su cui è impostata direttamente la copertura con volta a botte lunettata a sesto ribassato. Una Rosa dei Venti in stucco che emerge da un fondo color cotto maturo, posizionata al centro della volta, scandisce la simmetria delle forme poligonali a cui fanno capo gli altri stucchi della volta. L’ elemento decorativo floreale si ripete nei bassorilievi e negli angoli della volta. Le pareti sono ornate con stucchi a rilievo e lesene. Da una prima lettura delle forme architettoniche prevalenti si può dedurre che i lavori di restauro furono eseguiti dagli stessi artisti, decoratori e maestranze che operarono a Positano nello stesso periodo. Analoghi particolari emergono nei tre angeli in stucco simili a quelli posti nella navata centrale della Chiesa dell’Assunta e della Chiesa di Santa Margherita.

il drammatico stato attuale
Sul lato sinistro dell’ingresso, è murata un’acquasantiera in porfido rosso. Il pavimento in cotto e ceramica dei maestri napoletani fu realizzato nel 1797 per volere di Marcantonio Caldiero, come indica un pannello centrale: A divozione di Marcandonio (sic) Caldiero A.d. 1797. È decorato con motivi floreali rappresentanti la vite che ha un significato religioso intrinseco. Ad un secolo di distanza fu nuovamente restaurata come ricorda una seconda lapide: - A divozione di Giuseppe Massa ristaurata nel 1897.

Sulla parete fondale, a superficie piana, è situato l'unico altare, preconciliare, in stile barocco, sempre in stucco e terracotta con particolari simmetrici, dedicato all’Immacolata, il quale è di tutto sfornito, possiede un tabernacolo rivestito di lamine di fogli d’oro. La tela dell’altare raffigura la Madonna Immacolata e S. Matteo, circondati da una schiera di angeli. Sul capo della Vergine è posta una corona in bronzo a rilievo. La tela è ornata da una cornice in stucco rappresentante due angioletti in bassorilievo. Nella chiesetta era presente anche una pergamena con un brano del Vangelo dell’Evangelista Giovanni, racchiuso da una cornice in stucco a rilievo del XVIII secolo. La statua della Vergine che decorava la chiesa era esposta nell’Oratorio della Buona Morte e oggi risiede in parrocchia.
 
 La piccola sacrestia (anch'essa coperta a botte ribassata), che separa la chiesa dall'attiguo terrapieno a sinistra era già oscura e invasa dall’umido alla fine dell’800, quando fu interdetta insieme alla chiesa, purtroppo a causa alle notevoli infiltrazioni di acque piovane e dell’umidità. Il lungo stato di abbandono dell’edificio ha comportato ulteriori danni all’apparato decorativo: tutti i pregevoli stucchi si stanno sfaldando ed il pavimento è quasi del tutto sconnesso.
Nelle vicinanze della “prisca” chiesa di San Matteo, come racconta Talamo, fu rinvenuta una lastra marmorea che raffigurava un gruppo di suonatori di cornamuse che circondavano un uomo portante sulla testa una cesta con frutti. Era  due palmi di lunghezza e uno di larghezza. Oggi dovrebbe essere custodita a Napoli, presso il Museo Archeologico Nazionale.

 
Questo piccolo scrigno di tesori al giorno d’oggi non risulta visitabile perché bisognoso di restauri. Ognuno di noi, nel nostro piccolo, può aiutare a recuperare il patrimonio storico-archeologico del paese. Prendi l’arte e non metterla da parte!

P.S. "L'associazione Positano Arte e Cultura di Positano è impegnata dal 2010 a promuovere e valorizzare i beni culturali del nostro magnifico paese. Ognuno di noi puó farlo nel suo piccolo adottando un pezzetto di storia locale da tramandare alle generazioni future."


Positano: memorie d’ artista.


Positano è realmente una culla d'arte sulla Costa d' Amalfi.  Tanti sono gli artisti, scrittori, pittori per lo più  e scultori che hanno visitato, vissuto e morti nella Città Verticale.
Moltissimi di loro hanno anche donato una loro opera al Comune , dove tuttoggi sono visibili nelle sue sale.

una riproduzione in ceramica del dipinto della Reè che raffigura "Teresina" esposta nei giardini del Municipio di Positano

Su molte case sono state applicate una mattonella in ceramica in ricordo della loro scomparsa.
Alla Marina, sul palazzetto centrale che si affaccia sulla Spiaggia Grande si può vedere una mattonella dedicata allo scrittore statunitense John Steibeck.

Scrisse Lo scrittore statunitense John Steinbeck, Nobel per la letteratura, osservando le ragazze di Positano lavorare il tombolo: "Le dita agili delle bimbe che lavorano con centinaia di rocchetti fanno venire le vertigini, ma esse alzano la testa tranquille, e ridono e chiacchierano come se non avessero la minima consapevolezza delle loro magiche dita, Alcuni lavori sono di incredibile bellezza. Ho visto una tovaglia, una tela di ragno intricata come un pensiero. Cinquanta ragazze ci avevano lavorato per un anno."
 
 
 Sempre all'altezza della Marina,  in Via Positanesi d'America, viene ridordato Marcello Jovine che si trasferì negli States dove si confermò come artista di grande talento.
la foto è di Giuseppe di Martino.
 
 
 L' ambasciatore dell' Azerbajigian Sadiqov davanti l'ingresso della casa dello scrittore azzero Essad Bey.
 
lo scrittore, di religione islamica, riposa nel cimitero di Positano.
 
 
                                           Essad Bey ritratto da Stefan Andres nel 1940.

Lo scrittore e pittore tedesco Stefan Adres
 a cui Positano ha dedicato una strada...
 Quella che da Villa Fior di limone N° 1 porta al cimitero.
 Una delle due mattonelle fu apposta sulla già Via Santa Croce ma
misteriosamente cadde rompendosi.
Questa mattonella l'ho scoperta soltanto ieri sera tornando a casa.
E' posta sulla Via Pasitea in zona Pastiniello dal 1990.
Mi chiedo il perché, forse Andres ha soggiornato in questa casa?
 
 
 
   Sulla via Pasitea un ricordo ai pittori americani Ed Witstein e Bob Miller
 
Nella foto Ed Wittstein riceve l'ambito premio da Domenico Marrone.
Ricordo che nello scattare questa foto mi disse : " Terrific , I love it " esclamò soddisfatto Ed alla consegna del premio. Agosto 2008
 
 
mastro Barba  applica le mattonelle dei pittori americani Bob, Robert Miller e Ed
Wittstein scomparsi recentemente, sulla loro casa in via Pasitea.
 
Positano ricorda anche la pittrice statunitense fondatrice di Positano Art Workshop
dove parteciparono tanti illustrissimi pittori provenienti da tutto il mondo.
 

Un po’ più giù, sempre in Via Pasitea, all'ingresso del rione Fornillo visse e lavorò il pittore tedesco Kurt Kramer.
La ceramica in ricordo di Kurt Craemer posta il 15 dicembre 2012 in Via Pasitea
Le tombe di alcuni artisti nel cimitero di Positano tra cui lo scrittore russo Michail Semenov, Ivan Zagoruiko, Teodor Massine, Bruno Marquardt, Kurt Craemer. 
 
 
 
La tomba della pittrice tedesca Paula Barenfanger
 
Dove riposa Kurt Craemer.
Il loculo di Bruno Marquardt.
La tomba di Teodor Massine, padre del grande ballerino Leonide.