lunedì 22 luglio 2013

POSITANO TEATRO FESTIVAL 2013

X edizione del POSITANO TEATRO FESTIVAL , Ridere - Riflettere - Commuoversi.

Piccole anticipazioni del Premio Annibale Ruccello 2013

 
Il trofeo del premio annibale Ruccello verrà consegnato la sera del 5 e consisterà in un opera dell'artista PaoloSandulli. Si tratta di un busto femminile con spugna marina colorata e mascherina, inspirata al trucco che Picasso realizzo' per Leonide Massine nel balletto Parade sulla musica di Erich Satie' nel 1917
 
 
Quest'anno il direttore artistico Gerardo D'Andrea aprirà sul Sagrato della Chiesa Madre Santa Maria Assunta con NATALE in Casa Cupiello con Fauto Alesi per la regia e adattamento di Fausto Russo Alesi
Eduardo al trucco in occasione della commedia " Berretto a Sonagli" (archivio)

Tornerà Spiro Scimone con IL CORTILE  al Teatro Giardino del Tennis Giovedì 1 Agosto.

                         
Scimone nell'Agosto del 2011 vinse l'ambito premio nella VIII edizone del Festival.

Un altro volto noto al pubblico di Positano è Antonella Morea.  Nella foto di scena di " Canta o sparo" di Manlio Santanelli per la regia di Fabio Cocifoglia. Una commedia musicale scritta espressamente per la sig.ra Morea a Positano. Un' anteprima assoluta che nemmeno il direttore artistico Gerardo D'Andrea aveva mai visto. Un atto unico con Antonella Morea, Roberto Azzurro e Yacoubou Ibrahim. ( 2011- VIII edizione)

L'attrice e cantante napoletana quest'anno sarà sul palco della Piazzetta di Chiesa Nuova con l'inCanto di PARTENOPE 2

Dulcis in fundo : il 5 agosto al Teatro Giardino del Tennis serata di Gala con Leopoldo Mastelloni in Moonlight Serenade, ovvero serenata sotto la luna di Positano.
 
 
La foto Family: da dx Enzo Moscato, Cristina Donadio, Antonella Morea, Gerardo D'Andrea ( dietro) il sindaco di Positano Michele De Lucia e Peppe Miale (Archivio)
 A presto gli aggiornamenti dopo la confereza stampa del 24 Luglio ;-) 
 


Ricordo a Salvador de Madariaga

Domani 23 Luglio ricorre la nascita di
Salvador de Madariaga y Rojo (La Coruña, 23 luglio 1886, morì Locarno, 14 dicembre 1978)
 è stato un diplomatico , storico e scrittore spagnolo.
Nel 1933 fu eletto nel parlamento spagnolo e fu nominato Ministro dell'Educazione e Ministro della Giustizia. Nel luglio 1936, per sfuggire alla Guerra civile spagnola si rifugiò in esilio in Inghilterra, dove lo incontrai per un servizio giornalistico per un giornale spagnolo.





foto di Massimo Capodanno - vietata la riproduzione
Durante l'esilio divenne un aperto oppositore della dittatura di Francisco Franco. Fu uno dei co-fondatori del Collegio d'Europa di Bruges nel 1949. Nel 1976, dopo la morte di Franco, ritornò in Spagna. Nel corso della sua carriera di scrittore pubblicò delle opere su Don Chisciotte, Cristoforo Colombo e la storia dell'America Latina.

 

sabato 20 luglio 2013

RASSEGNA LETTERARIA DOMINA POSITANO

 
VIII EDIZIONE.  Giovedì 25 Luglio alle ore 21,30 torna a Positano Gino Rivieccio, attore e scrittore.  Lo potrete incontrare al Domina Royal Hotel dove verrà presentato il suo ultimo libro-DVD "LA PAZIENZA DIFFERENZIATA" . Saranno presenti oltre che l 'autore il giornalista Angelo Ciaravolo moderatore e organizzatore dell' evento letterario, il sindaco di Positano Michele De Lucia e Michele Capasso...
 
 
 
 

giovedì 18 luglio 2013

mercoledì 17 luglio 2013

Titty è tornata a Positano....

Titty è appena giunta a Positano nella Chiesa di Santa Maria del Rosario in piazza dei Mulini.
Le esequie saranno domani pomeriggio alle16.00 nella Chiesa Madre, Santa Maria Assunta.

" Ciao Titty -
Voglio ricordarti sempre così !!! gioiosa , trasparente con quel sorriso meraviglioso che illuminava il tuo volto e contagiava chi ti stava vicino. Un abbraccio forte forte ai tuoi genitori e ai tuoi fratelli"  max


POSITANO è: ....

Oggi in piazza dei Mulini ... Schegge di vita quotidiana:

n' 'a Jurnat' e Sole......
Un banchetto di informazioni per i turisti assistiti da giovani volontari
 
Uno spuntino tra giovani turisti
 
Una gustosa granita al limone tutta nostrana

martedì 16 luglio 2013

Nocelle festeggia la Madonna del Carmelo

una giovane fedele accende una candelina alla Madonna, oggi a Nocelle, POSITANO

Oggi 16 Luglio la Chiesa Cattolica festeggia la Madonna del Carmelo.
La festa liturgica della Beata Maria del Monte Carmelo  fu istituita per commemorare l'apparizione di Maria che sarebbe avvenuta il 16 luglio del 1251 a San Sione Stock , durante la quale la Madonna avrebbe consegnato a Stock uno scapolare e gli avrebbe rivelato notevoli privilegi connessi alla sua devozione.
Simone Stock era all'epoca priore generale dell'ordine dei carmelitani, sorto sul Monte Carmelo: la bellezza di questo monte viene celebrata nella Bibbia in diversi passi; su di esso il profeta Elia sfidò e sconfisse i sacerdoti di Baal, e fu qui che, secondo la tradizione, la Sacra Famiglia sostò tornando dall' Egitto.
la banda di Sorrento diretta da M°Giuseppe Maresca

Nel borgo montano di Positano, Nocelle, la Madonna del Carmelo viene onorata ogni anno con  festeggiamenti che vede coinvolti non solo gli abitanti del posto ma tutti i positanesi e i turisti.  Dopo la Santa Messa vi è la processione con la statua della Vergine portata a spalla per le viuzze del pase e a sera i botti , cioè i fuochi artificiali,  che quest'anno non sono stati sparati in osservanza a un grave lutto che ha colpito tutta Positano.



Quì sotto la fotocronica della festività..
La Santa Messa

le ragazze del coro di Nocelle
Autorità politiche e militare di Positano durante la Santa Messa



 

silhouletter della Vergine al tramonto
 
il  coro di Nocelle
 
 
 
 

POSITANO E' ........

A levante .....
nelle prime ore del mattino.
 
Allo Zenit
 
Vista da Nocelle

a Ponente
dalla Sponda verso il tramonto

domenica 14 luglio 2013

Titty la Camera non c'è più

Ciao Titty -

Voglio ricordarti sempre così !!! gioiosa ,
 trasparente con quel sorriso meraviglioso che illuminava il tuo volto e contagiava chi ti stava vicino. Un abbraccio forte forte ai tuoi genitori e ai tuoi fratelli

L' INVENZIONE EMOTIVA di Benito Ruggiero

Quest'anno Benito Ruggiero , artista a tutto campo, pittore, poeta e scrittore esce con un nuovo romanzo dal titolo " L'invenzione emotiva" edito da positanonews.
Benito in questo romanzo " percorre il tempo nelle sue diverse invenzioni. Somigliarsi nella direzione emotiva.

"quel qualcuno che da tutta la vita mi compare davanti ha sempre lo stesso aspetto.  Gli ho dato anche un nome, eppure non mi parla. Ho tanto creduto in lui da vederlo costantemente presente, estraneo all'ordine rottondo del tempo.
- E come è andata a finire?
- Era tutto già scritto, solo che io non l'avevo letto" 

"Del saggio nessuna traccia, ne come barista nè come pescatore. Quindi: mi trova ad aspettare il treno.(...) Vediamo se ricordo com'è il mondo quando gli si va sopra e incontro a piedi nudi. Chi si diventa."
" Se lei verrà per quel caffè, con il taccuino in mano: questa è al momento la mia distanza dall'amore. Vive ancora della sua sostanza più pericolosa: come possibilità, come sogno come nodo, come centro"
Benito in una foto d'archivio in occasione della presentazione del libro di poesie "L'identico e il diverso"

Ci eravamo lasciati venerdì 14 giugno 2013 con la prima parte di quella che si preannuncia essere la saga letteraria (evvabbé!) di questa estate (positanese).
Vi ricordate quel libro in stampa quasi pronto per gli scaffali? Ecco! Adesso lo potete trovare a Positano e un po' ovunque, pubblicato e distribuito da Edizioni Positanonews e - udite udite - abbiamo avuto il via per svelarvi il titolo.
Ma prima, dato che non si giudica un libro dalla copertina, vi portiamo subito nella storia:
"Del resto, chi altro posso seguire in una notte nera e arancione come questa?" parole del protagonista - un ragazzo che definirlo in crisi esistenziale sarebbe poco, indeciso se percorrere la strada di un giovane Werther o di un giovane e basta - che inizia a seguire un uomo che gli sembra il saggio - senza potere sulla dolcezza delle arance - e inseguito da un altro con occhiali asimmetrici, inequivocabilmente pazzo - ma che le arance le azzecca sempre dolci - per poi incamminarsi sulla stessa strada di un bambino con cui è tutto un parlare di albe e di sirene.
Che sarebbe una storia assurda, se a raccontarla non fosse la biro di Benito Ruggiero che, ben lontano dall'arrendersi a una prosa classica, fa uso di un linguaggio parlato, diretto, voce narrante in prima persona, la sua, del ragazzo, affascinato da orizzonti, scogliere, binari, ma soprattutto foreste - quel genere di foreste che ti rendono forestiero. Sì, un po' forestiero, un po' lupo solitario, ma anche tanto sognatore - di ragazze con un taccuino, di gonne verdi, di turiste che chiedono una foto sorridendo: "Whiskey!".
Noi la mettiamo sul ridere, ma se ci permettiamo di farlo è proprio perché il materiale è di quelli che si fanno ricordare, quel genere di libro che ti fa venire voglia di conoscere l'autore perché noi - come voi - iniziamo a chiederci "Ma quanto c'è di autobiografico in questa pretesa veste di romanzo?". Non ci è dato sapere. O forse sì. Perché sembra che l'autore in agosto sarà a Positano e, complici l'Associazione Posidonia e - Ladies & Gentleman… - I Murattori, presenterà il suo libro.
Ah, a proposito! Va bene che i libri non si giudicano dalla copertina… ma sulla copertina guarda caso c'è il titolo, un bel titolo, uno di quei titoli che quando li leggi ti viene da dire: però, bello 'sto titolo! "L'invenzione emotiva"!