lunedì 24 dicembre 2012

LA NUVOLA di GIADA : presentazione

                               
Giovanna Mangiaracina ha presentato ieri sera allo Square di Sorrento il suo ultimo lavoro  " La nuvola di Giada"con il prof. Domenico Palumbo.
                              
...e dall' immancabile Priscilla ........
da pag. 34-- Mi sono fermata a fare colazione più a lungo del solito con la speranza di sentire la messa in moto del mio cervello che sembra fermo, ibernato.  Lasciare che gli altri siano ciò che desiderano ed essere ciò che desidero è la "lezione" da mettere in pratica.  La visione che ho di me è abbastanza corretta anche se parziale .  Vorrei con una bacchetta magica realizzare in un giorno tutti i miei desideri di pace, di solidarietà, di mancanza assoluta di competizione femminile, senza lasciarne indietro neanche uno.  Sono trascorsi molti anni in questa casa, in un lungo e difficile viaggio che diversamente non avrei saputo affrontare. La voce suadente e dolce della mamma che parla al telefono con il suo compagno acutizza antichi dolori .  Va in scena la gelosia, la mancanza di consapevolezza servita su un vassoio d'argento per essere trasformata."
                        

- Quando la trama è proprio l'assenza di una trama e il fiume dei pernsieri dell' autrice assurge a protagonista indiscusso dell'impianto narrativo. Pagina dopo pagina, ricordi, volti, immagini e stati d'animo del passato si fondono con un presente di problematiche, dubbi, e sofferenze che - senza tralasciare alcuna riflessione sul mondo circostante - costituiscono uno stream of consciousness su ciò che è l'esistenza e su che cosa , in essa, abbia effettivamente senzo o meno. Finchè, a far scorgere una possibile soluzione del complesso enigma, ecco la nuvola di giada -..


                         
- Come ti descriveresti ? -   " Haaaaaaaa   ...saperlo!   Mi piacerebbe essere simpatica , ma non sempre ci riesco..... "


Domenico Palumbo le chiede chi è Priscilla...(N.d. R.--- L'adorabile Cana che le sta sempre vicino, passo passo) "  E' lei che ha scelto me ed è lei che ha scelto di proteggermi , mi ha insegnato l'amore incondizionato.. "  
   
da pag. 104-  "Ogni giorno è un giorno fugace ed è la realizzazione di un presente in cui passato e futuro sono fusi nello scorrere di un attimo. Prometto di continuare dare a me stessa tutto l'amore che fuori non riesco a vedere. E mi sforzo di amare generosamente la mia fragilità. Mi attraversano pensieri di tenerezza e non ho alcuna pena nel cuore. 
      Mentre il passato si allontana, scopro  di poterlo ridisegnare a mio piacimento e tutto ciò che è accaduto porlo su un altro livello , in cui vivere una trama diversa, festosa.......
                         
Sono sempre con i libri,  con i libri si cresce, si impara si cresce come generi umani,   Questo libro è un atto d'amore .....

Domenico Palumbo e il M.tro Paolo Sandulli
da Domenico Palumbo:
"Ieri sera allo Square di Sorrento, noto locale al centro di Piazza Lauro, contenitore di svariate iniziative culturali degne di rilievo, si è svolta la presentazione del libro “La nuvola di Giada” di Giovanna Mangiaracina a cura del prof. Domenico Palumbo. L’autrice, già conosciuta nel mondo della letteratura, ha proposto un libro che è “un atto d’amore verso tutte quelle persone della mia vita che non sono imprigionate nel passato, ma che continuano a vivere dentro di me”. Il libro, costruito senza una trama apparente unitaria, sulla scia degli sperimentalismi letterari dell’avanguardia del Novecento, tenta di mettere su carta il flusso di coscienza dell’autrice, cercando di tradurre la multidimensionalità del Sé di Giovanna, che lungi dall’essere il direttore d’orchestra del racconto, in molte pagine sembra essere un personaggio tra gli altri, confuso e indagato, come nelle pagine di Svevo. Così i personaggi, gli scenari, l’amata cagnolina Priscilla, la malattia del padre, la morte del fratello e delle sue amiche più care, riportano la protagonista stessa – Giovanna appunto- al centro di una solitudine mai chiusa in sé, ma semmai appartata, dalla quale può osservare quella nuvola nera che aleggia sulla sua vita come una condanna, trasformarsi in una nuvola di giada: attraversata da una nuova luce, la vita di Giovanna si trasforma in un colloquio continuo con il suo passato, il quale si confonde con il suo presente, così com’ella stessa si confonde tra i suoi personaggi, si veste di essi, ora è il fratello, ora l’amica, ora l’acqua, ora la notte, ora di nuovo lei stessa. In un continuo andirivieni di sguardi e di sensazioni, di carezze e di cazzotti, Giovanna testimonia appunto la vita, e il tentativo mai concluso, di venire a patti in qualche modo con essa.
La serata, intervallata dalla lettura di alcuni passi dell’opera della Mangiaracina, si è conclusa con uno squisito bouffet di stuzzicherie offerte dallo Square: tra un buon bicchiere di vino un bocconcino, tra un libro autografato e qualche chiacchiera leggera, si è fatto cultura in maniera originale: dando gli strumenti, letterari in questo caso, per un confronto sano di opinioni, e un invito serio alla lettura. "



domenica 23 dicembre 2012

CHRISTMAS TIME: Oggi gli ARCIERI si esibiscono



Questa mattina in una calda e splendida giornata si è aperto il Tiro con l'Arco sulla Spiaggia Grande di Positano .  Una manifestazione organizzata dal Comune e dalla Compagnia 12 UTOP Arcieri della Costiera nell' ambito delle festività natalizie Christmas Time...  Uno sport divertente aperto a grandi e piccini



                               

 La freccia del piccolo arciere , Gabriele,  arriva al centro del bersaglio tra gli applausi di tutti                                                                   
Ci prova anche Lucio.
Una freccia sta per centrare il bersaglio
Micidiale la giovane arciera , ogni tiro un centro . Sotto la freccia è stata appena scoccata
La fase del recupero delle frecce ... Antonino  Di Leva , e una giovane arciera al tabellone centrale

Buona Domenica  a tutti e felice proseguimento della giornata 

sabato 22 dicembre 2012

I Bambini sono FANTASTICI : Cake design

Oggi al museo del viaggio i bambini di Positano hanno decorato in tema natalizio i classici biscotti di pan di zenzero, usando la pasta di zucchero colorata ecco cosa hanno creato: l'omino gingerbread, l'abete di natale e l'agrifoglio.


'Lo Staff' improvvisato ma non troppo composto da Fiorella, Mariagrazia, Annamaria,Gianluca ed Angelica




DA NOCELLE A POSITANO IN SOLI 6 MINUTI ....

                                
Questo pomeriggio nel Museo EX EX di Nocelle si è inaugurata una mostra fotografica a cura dell' associazione Adin in occasione del 35° anniversario della installazione della "Teleferica" per il trasporto di materiali pesanti . Un viaggio di soli 6 minuti da Positano a Nocelle, un panariello appeso ad un cavo.. In tutti questi anni si è trasportato un pò di tutto: mobili, pianoforti, e pare, che una volta ci salì sopra anche il medico condotto per un malato molto grave...

                                  

         
Per tutti quegli anni che Nocelle era raggiungibile solo per una stradina di terra e tanti scalini il trasporto dei vari materiali veniva eseguito o a spalle o con i muli per chi era più agiato.
Fu nel 1977 che il compianto Gilio Cinque che già da anni trasportava materiali per gli 1800 scalini che ci volevano per arrivare al borgo e costatando che il mulo non era sufficiente al fabbisogno locale , installò una teleferica. Fu una svolta per Nocelle ! Questa innovazione è stata un' importante capitolo nella storia di Nocelle..




"Ricordare è un motivo per consegnare ai giovani una storia.

L’Associazione Culturale ADIN in questi anni ha sempre rivolto l’attenzione al proprio territorio e alla sua storia. Ogni occasione è un motivo per ricordarla. Ci sembra giusto che venga celebrata una memoria “per non dimenticare” con una mostra fotografica. Troppo spesso si dimentica, troppo spesso non si consegna alle future generazioni il proprio passato. Possiamo guardare al futuro soltanto se, il nostro sguardo si posa sulle nostre orme. Come cittadini di questo borgo, abbiamo da sempre dovuto conquistare qualcosa, questo fatto ne è la prova, una prova di volontà e di riscatto. Un superficiale occhio esterno, potrebbe considerare, inopportuno, superfluo, festeggiare trentacinque anni da quando s’ intraprese questa avventura, ma nessuno più di noi conosce la nostra storia, che ci ha segnato e che ci portiamo dietro come una profonda ferita. Non possiamo dimenticare, anzi non è giusto farlo, questa mostra ha proprio l’obbiettivo di raccontare in 40 immagini documentaristiche quella che è stata la prima importantissima svolta del nostro paese. Essere parte di un territorio significa anche questo, condividere le proprie radici. Un grazie di cuore a Pasquale Cinque per averci accompagnato in questo viaggio a ritroso. Vi diamo appuntamento al prossimo “per non dimenticare”.
Ass. Cult. ADIN

                          

GENTE di POSITANO II parte

da ieri ad oggi, ruba l'attimo a Positano !
Antonio sceglie le foto da esporre
Una mostra fotografica di Antonio Minniti, un dilettante che ama da sempre la fotografia.
L'architetto dopo la mostra dei suoi disegni alla galleria Mediterraneo espone 25 delle sue foto tutte rigorosamente in B&N del formato 20x30 .
Come con i disegni dei pesci, Antonio aveva avuto la curiosità di indagare sotto la superfice del mare, questa volta con le sue fotografie in bianco e nero ha voluto curiosare sotto "La pelle" di Positano: l'anima della gente del paese.
Minniti la dedica ai positanesi di ieri ed oggi, al di fuori dei soliti stereotipi. Quindi personaggi in primo piano nella vita quotidiana del Paese. Molti ricordi e un pizzico di ironia nelle espressioni dei personaggi da lui ritratti . Questa ricca collezione parte dal 1955 quando era un quattordicenne grazie ad una macchina Zaiss Ikon che gli regalò il padre .
La mostra è stata possibile realizzarla grazie alla disponibilità di Mimì Collina del bar Internazionale . L 'appuntamento è per il 22 Dicembre... Venite a vederle , vi entusiasmeranno davvero...... parola di fotoreporter ...











venerdì 21 dicembre 2012

FESTA DEGLI ANZIANI : cenone

La cena per gli anziani organizzata dal Comune di Positano e da Comitato Locale CRI Costa d'Amalfi, GRUPPO VOLONTARI DI POSITANO
le foto sono di Vincenzo ( Enzo) Coppola ...

foto Enzo Coppola-  Bruschette con assaggio di trippa... Risotto con zucca e salciccia--  Gli chef per l'occasione : Enzo "Aucellone" Matteo O' Capurale e Ciccio Fusco  ed Enzo Coppola

 Il sindaco De lucia con ni volontari della CRi tagliano un tacchino  di ben 20 Kg
Il cenone per la Festa Anziani 2012   si è tenuto  all’ Hotel Poseidon






La Pittura di Positano nel ‘900 2 PARTE

Questa sera nella Sala Consiliare del Comune di Positano Matilde Romito , dirigente del Settore Beni Culturali della Provincia di Salerno e grande conoscitrice della ceramica e pittura sulla Costa D'Amalfi
ha presentato alla presenza del sindaco Michele De Lucia cei consiglieri Di Leva e Savino e un folto numero di persone un anteprima  della seconda pubblicazione di “La Pittura di Positano nel ‘900”.  Nel prossimo libro che si spera possa essere pubblicato nella soconda metà del 2013 l'infaticabile Romito ha scovato nuovi artisti per lo più del centro Europa che soggiornarono nel nostro Paese e dipinsero quadri di estrema bellezza.
                                           
Questa nuova edizione voluta fortemente da De Lucia e la Romito  nasce dall’esigenza di arricchire e completare  il catalogo con molte opere risalenti allo scorso secolo rimaste sconosciute a tanti e rinvenute grazie alla tenacia della ricercatrice e scoperte dopo il successo della prima edizione di La Pittura di Positano nel ‘900 .

                      

Il progetto ha quindi l’intento di analizzare e passare in rassegna il ricco patrimonio pittorico di proprietà del comune di Positano e non, ripercorrendo attraverso i dipinti la storia della città della Costiera amalfitana. Un modo tra i tanti per ricordare che Positano non è solo panorami e bellezze paesaggistiche. Un modo per rendere omaggio a tutti gli artisti stranieri che hanno soggiornato in questa splendida terra, lasciando qualcosa di loro, fermando l’attimo in cui il loro sguardo si fermava sulle stradine e sui colori del suggestivo borgo.


Positano – parte seconda

  --- Incontrando Matilde Romito: .......
Il secondo volume su La pittura di Positano nel '900 nasce da un prosieguo di ricerca già dopo che, per motivi burocratici, avevo dovuto mettere un fermo allo studio che produsse il primo volume. La necessità di verificare, attraverso i preventivi, la miglior offerta economica per la stampa, non aveva fermato una ricerca che era già apparsa come un vero e proprio "pozzo di San Patrizio"!
Il grande interesse suscitato da Positano I ha portato ad un concreto e corale sostegno da parte di chi possedeva un quadro, un libro, una memoria sulla Positano di un tempo, sì da spingerlo a trasmettermi tali dati per affidarli a futura memoria.
L'arco cronologico non è variato perché la nuova documentazione afferisce comunque ancora a tutto il Novecento, partendo anzi dagli anni Quaranta dell'Ottocento; sono anche tornati in ballo una quindicina di artisti già esaminati nel primo volume per i quali si è verificato un così significativo incremento di documentazione da doverli ancora citare: da Anita Rée a Oskar Gawell a Zagoruiko, per citare solo qualche esempio.
E' che, tra l'altro, l'affinarsi dello studio ha permesso di verificare, attraverso motori di ricerca italiani e stranieri, l'enorme diffusione di quadri rappresentanti l'immagine di Positano in tutti i continenti. Una diffusione che non tanto e non solo rispondeva alla notorietà della località al livello mondiale, ma che rispecchiava spesso le zone di provenienza degli stessi artisti che l’avevano ripresa nel corso del secolo.
Di grande rilievo è stato il recupero, attraverso pubblicazioni d'epoca, di altri quadri –chiaramente in bianco e nero- di autori operanti nei primi decenni del '900, da Oskar Brazda ad Adriaan Lubbers o Rudolf Jacobi.
Molto interessanti anche i diari illustrati, da Julo Fehr nel 1924 a Gigi Martin tra fine anni '50 e inizi anni '60.
Interessanti contributi sono venuti anche dallo spulcio completo dell'Archivio Storico del Comune di Positano che ha prodotto dati importanti per alcuni personaggi, ma che complessivamente avrei sperato più prodigo di risultati.
Tengo infine a precisare che il paesaggio di Positano ha rappresentato, nel primo come nel secondo volume, il perno della ricerca: non dunque una rassegna di artisti che ha vissuto o vive in questo incantevole sito, ma uno studio che, oltre a testimoniare la “fortuna” di questo luogo, rappresenta anche un elemento di lettura delle trasformazioni –tutto sommato non eccessivamente evidenti- dell’urbanistica positanese”.
Testo rielaborato dalla Premessa del secondo volume dalla stessa autrice


Don Peppe  dipinto da Aadrian Lubbers



CHRISTMAS TIME con i Murattori

La Compagnia Teatrale " Abusiva " I Murattori ha presentato questa mattina all' Auditorium di Positano a chiusura delle scuole medie per le festività natalizie un opera ridotta tratta da  "La Cantatrice calva" di Eugene Ionesco. Questoggi GianMaria ed Enzo hanno fatto salire sul palco Marta Strazzoso, Giovanna Parlato e Vito e Vincenzo Mascolo .

Vincenzo Mascolo con Giovanna Parlato
Marta Strazzoso e Vito Mascolo
una scenetta a quattro con Vincenzo, Marta Giovanna e Vito
GianMaria Talamo regista e attore della compagnia al centro tra Vincenzo,Vito, Marta e Giovanna