venerdì 28 settembre 2012

INCONTRO CON IL DIRETTORE FIESP W. MARMONTI

un grazie a Marilù D'Urso per la sua collaborazione




Ieri sera, presso il Best Western Hotel Pasitea di Positano, si è tenuto l’incontro con il Direttore Fiesp (la Federazione delle Industrie dello Stato di San Paolo – Brasile-).
L’evento è stato organizzato dal Consorzio Positano LifeStyle, rappresentato dal Presidente Ambrogio Carro, in collaborazione con il Dipartimento Detmbp, nella persona del Presidente Raffaele Palumbo, l’Università Link Campus di Napoli, nella persona del prof. Paolo Romano. Alla serata ha partecipato anche il Presidente della Confesercenti Salerno ed altri importanti nomi della costiera e dell’intera provincia di Salerno.
L’accoglienza ricevuta presso il Best Western è stata graditissima, la serata è stata aperta da Ambrogio Carro che ha illustrato un po’ della storia del Consorzio PLS che quest’anno ha festeggiato il suo terzo anno di vita, ha ceduto poi la parola al prof. Palumbo che ha presentato un programma per il futuro del Consorzio in stretta collaborazione con il Dipartimento, da riassumere in cinque punti fondamentali:
• allargamento della base consortile, in particolare alle strutture ricettive della zona di Praiano, e in un futuro non lontano all’intera costiera amalfitana
• focalizzazione degli investimenti nei paesi che hanno mostrato maggiore interesse per le nostre zone, organizzando azioni mirate ed incontri B2B a cominciare dal Brasile (che dal 2006 al 2011 ha mostrato un incremento di presenze pari al 237%)

• stipula di convenzioni con produttori di materie prime e di servizi con lo scopo di ottimizzare le risorse e diminuire i costi delle aziende consorziate
• programmazione evento “premio Positano“ per l’anno 2013, volto a premiare l’imprenditore che meglio si è distinto nei rapporti con i paesi dell’area Bx
• intenzione di istituire un centro prenotazioni e rielezione dei rappresentanti dei settori per le quattro macroaree del Consorzio PLS (ricezione, ristorazione, commercio, servizi).
In seguito ha preso la parola il prof. Romano che ha illustrato l’offerta formativa dell’Università Link Campus di Napoli e ha sottolineato lo stretto rapporto che lo lega al Consorzio che tende a valorizzare non solo la formazione ma anche gli aggiornamenti professionali.
Prende la parola il Direttore William J.C. Marmonti che, dopo un breve accenno alla storia familiare che lo lega all’Italia e l’amore che nutre per i nostri territori, ha illustrato l’attuale condizione economica brasilana e le varie possibilità di vantaggio che potrebbe offrire a coloro che investono per migliorare le offerte al pubblico brasiliano. Ha, inoltre, sottolineato l’importanza, della cooperazione tra aziende medio piccole per potersi presentare sul mercato in modo competitivo ed acquisire, così, una maggiore risonanza e rilevanza.
La serata si è conclusa con un caloroso saluto ad una persona che si è rivelata un amico più che un Dirigente Internazionale.
Un particolare ringraziamento a coloro che hanno partecipato donando maggiore rilevanza all’evento.

giovedì 27 settembre 2012

'La pietra della Bellezza. Giordano Bruno e l’eresia del pensiero oltre il rogo'


Il Nolano va in Rete, esce l'ebook di Betti 'La pietra della Bellezza. Giordano Bruno e l’eresia del pensiero oltre il rogo'

Una pièce teatrale di Gerardo Picardo racconta l'amore e la ricerca del filosofo dei mondi infiniti. Alessandro Cecchi Paone:Questo libretto andrebbe distribuito nelle scuole”

Non ho lasciato in pace nessuno, da alcuno sono stato lasciato in pace. Ho scritto con il mio sangue che mai bisogna rinunciare alla ragione. Non perdono e non abbraccio i carnefici. Dalle prigioni dell’Inquisizione non ho smesso di credere che l’uomo va rimesso in piedi. Io dirò la verità, perché ho dubitato di tutto. Ogni punto dell’universo è centro. Dove ci saranno uomini liberi, la mia filosofia vivrà sempre”. Sono alcune delle suggestioni che ci regala 'La Pietra della Bellezza. Giordano Bruno, l’eresia del pensiero oltre il rogo', l'Atto Unico di Gerardo Picardo (prefazione di Claudio Bonvecchio e presentazione di Alessandro Cecchi Paone), pubblicato nella collana degli ebook Betti e acquistabile al prezzo speciale di 0,99 € fino al 30/09/2012 su Amazon e su Apple store. Successivamente il costo sarà di 3.99€.

Atto unico teatrale su un dialogo immaginario tra Giordano Bruno e Clemente VIII. La lezione del Nolano attraversa i secoli irrobustendosi sempre più perché è molteplice nei contenuti ma semplicissima e diretta nella sintesi.
In pochi giorni, tanti i download già effettuati per questa affascinante storia raccontata nelle pagine di Picardo. Giordano Bruno e Clemente VIII, il Papa che lo ha messo al rogo, si ritrovano sulla scena. Inizia un dialogo nel quale il filosofo spiega e difende le proprie ragioni contro ogni dogma e potere. Oltre le fiamme del rogo ci sono gli occhi di Morgana, l’amore. E la febbre di una ricerca senza fine. L’orgoglio del Nolano, la sua libertà senza tempo. Un uomo che ebbe una sola paura: quella di non aver più tempo per pensare.

“Questo libretto preziosissimo di Gerardo Picardo su Giordano Bruno andrebbe distribuito nelle scuole”, scrive Alessandro Cecchi Paone, “la lezione del Nolano attraversa i secoli irrobustendosi sempre più perché è molteplice nei contenuti ma semplicissima e diretta nella sintesi. E' l'atto fondante moderno dell'unica religione che sarebbe legittimo e utile insegnare nelle aule delle scuole pubbliche: la religione della libertà. Sarà di conforto a chi il coraggio già ce l'ha, e di aiuto a sconfiggere la paura per gli altri – conclude il giornalista e divulgatore scientifico - verificare anche nella vicenda del Nolano che ad essere riconosciuti e ricordati sono sempre i perseguitati a causa della giustizia e del sapere senza vincoli, mentre vengono inesorabilmente condannati all'oblio gli inquisitori e i censori, i torturatori e i carnefici”. La pietra della bellezza. Giordano Bruno, l’eresia del pensiero oltre il rogo
di Gerardo Picardo





mercoledì 26 settembre 2012

Don Nello 10 anni di sacerdozio

il Coro della parrocchia di Positano sarà presente al solenne festeggiamento ......

A Cetara si celebrerà il28 settembre il decennale di sacerdozio di Don Nello. Aniello Russo ma chiamato fin da piccolo da amici e parenti  Nello è Positanese, è nato l' 8 feb. del '76.
Dopo le scuole dell'obbligo ha seguito gli studi presso la  Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale e poi ancora  presso il Seminario Arcivescovile di Napoli “Alessio Ascalesi”, ha continuato gli studi al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi sul matrimonio e la famiglia.
Viene ordinato sacerdote da Mons. Orazio Soricelli attuale ordinario diocesano nel nel 2002. Dopo un breve periodo nella parrocchia di Positano è vice parroco a Cava dei Tirreni; dal novembre 2005, è parroco della comunità San Pietro Apostolo a Cetara
2010,  la processione per San Vito , patrono di Positano.  Don Nello (1 a sin. apre la processione con gli altri sacerdoti,  dietro Mons Sorricelli

martedì 25 settembre 2012

Autunno a Positano ....



C'è Chi ....

si legge un giornale all'ombra di un albero 


Scende alla marina per gli ultimi bagni.....

passa il tempo pescando dal molo
si fa una ricca colazione......
scrive una lunga lettera ad un amico lontano..................
va in giro paparazzando come me......
NEL FRATTEMPO siamo tutti in attesa della XXI edizione della FESTA del  PESCE
che avverrà nella spiaggia di Fornillo Sabato 29 settembre.  vedi anche post precedente  pubblicato nel blog... ciao a tutti e a presto....

lunedì 24 settembre 2012

PITTURA: "L’era glaciale"

                                    
"fiori di ghiaccio",  tecniche miste su tavola 65x65

Giovedì 4 ottobre chiuderà la mostra  di Danilo Maestosi  "Era glaciale"  inauguratasi lo scorso  16 settembre nel salone di Palazzo Sasso a Ravello e curata dall’art promoter Bruno Mansi con l’organizzazione dell’Archivio Ravello Arte Contemporanea. L’artista romano ha racchiuso in questa esposizione a Ravello, dove torna sempre volentieri, venti opere a tecnica mista su tavola e come lui stesso afferma ha voluto battezzare con il titolo ‘Era glaciale’ un’epoca fuori del tempo nella quale iscrivere una sorta di grado zero, stadio di trapasso, della vita, della forma, del colore, del segno. “Un limbo di gestazione, del tutto arbitrario, in cui simulare un rito di genesi e separazione degli elementi che fanno da bussola al mio immergermi nel caos, mi scuotono l’anima: l’aria, l’acqua, il fuoco, la terra. E poi nell’alternarsi di gelo e disgelo mettere in scena la voglia e la speranza di cambiamento, i confini e gli slittamenti ambigui tra organico e inorganico, tra la pietra e la carne, tra l’esistenza e la morte, tutti i possibili viaggi sospesi tra l’estasi e la paura, tra sapori e colori”.

Aniello Cinque ed Erminia Pellecchia
“Danilo Maestosi – scrive nel testo del catalogo della mostra Erminia Pellecchia - racconta, con il privilegio che ha del dono della pittura, questo tempo fermo dove, nella confusione e nel caos, la felicità-infelicità è ora, tutto e subito. Scrive con il colore la sua Apocalisse dove nel gelo del bianco che incombe sulla tavola i segni morbidamente incisi e le forme cromatiche lievemente accennate si fanno rivelazione del mondo che verrà. L’artista romano volge lo sguardo là dove siamo davvero – ‘un limbo di gestazione, uno stadio del trapasso’ verso il cielo in attesa del prossimo fiocco di neve. In un ‘presente a caduta libera’, come cantano i Subsonica, creato dalla disgregazione del post che sostituisce l’essere, il pensare ed il fare, lui chiama un time-out che ci impedisca di andare alla deriva. La fisicità del colore, la tensione compositiva, la stratificazione della materia, le tormentate geometrie astratte, il movimento ascendente e circolare dei corpi e delle forme sono la trascrizione emotiva con cui Maestosi esprime le sue inquietudini, la voglia e la speranza di un mondo nuovo in cui la memoria è ragione di cambiamento. La sua pittura di luce supera lo sbarramento drammatico del bianco, quell’ombra di catastrofe annunciata che è, comunque, sempre presente, come un ammonimento, nei suoi dipinti. L’astrazione si sublima in Genesi, l’io-dio che modella l’inorganico in organico. Ed ecco che, citando i titoli di alcune opere presenti in mostra, dal Cuore duro della terra poi Riemerge il colore e dai Fiori di ghiaccio o da Una costola di coccodrillo nasce Tutti figli di Lucy, Lucy-Eva, madre di tutte le madri, madre del caleidoscopico mosaico delle diversità. La vita che fluisce nell’ ’alternarsi di gelo e disgelo’, un viaggio infinito tra la paura di un pianeta che muore e noi con lui nella nostra effimera, ossessiva, fragile sicurezza di eternità e il meccanismo meraviglioso, insondabile, inarrestabile della rinascita nel mutamento”.
                                           
" il trascolo" tecniche miste su tavola 65x65

Note biografiche
Danilo Maestosi, 1944, romano. Giornalista (Tempo, Paese Sera, Rai, Ansa, Messaggero con cui continua a lavorare come critico d’arte) e pittore.
Danilo Maestosi
 La prima personale Come ombre sui muri nel 1998 a villa Rufolo, Ravello; la sua ultima Miraggi di sangue, di sale, di spezie alle Carceri papaline di Montefiascone nel 2011. Lavora per cicli. Tre di questi sono stati esposti al museo del Vittoriano: Lunario (2005); Le mille e una seta (2008), portata anche a Berlino; Concerto-Sconcerto (2010). La mostra Parabole nel 2007 è stata allestita al Macro di Roma e poi al Cairo e in altre città egiziane. Nel 2011 ha partecipato alle collettive In memoria della Shoa a Tel Aviv e Sulle orme di Marco Polo ad Hang Zou in Cina. Nel 2010 e 2011 è stato invitato al Festival del cinema per ragazzi di Giffoni Valle Piana. E’ stato tra i protagonisti, nel 2011, della mostra-riflessione Noi credevamo. Identità graffiata ai Dioscuri del Quirinale.

Hanno scritto, tra gli altri, di lui: Vittorio Sgarbi, Marco Tonelli, Claudio Strinati, Massimo Bignardi, Gabriele Simongini, Patrizia Fiorillo, Carmine Siniscalco, Danilo Eccher, Ennio Calabria, Erminia Pellecchia, Walter Veltroni.













domenica 23 settembre 2012

ALLA LUNA

Canto alla luna

La luna geme sui fondali del mare,   
o Dio quanta morta paura
di queste siepi terrene,
o quanti sguardi attoniti
che salgono dal buio
a ghermirti nell'anima ferita.
La luna grava su tutto il nostro io
e anche quando sei prossima alla fine
senti odore di luna
sempre sui cespugli martoriati
dai mantici
dalle parodie del destino.
Io sono nata zingara, non ho posto fisso nel mondo,
ma forse al chiaro di luna
mi fermerò il tuo momento,
quanto basti per darti
un unico bacio d'amore.
Alda Merini





Notte sacra

La luna risplendeva

piena.

Come attorno all'altare

posate forme, stettero...

         

sabato 22 settembre 2012

PITTURA: Ulisse Ferrara; "E' POSITANO"


Torna ad esporre i suoi dipinti ULISSE FERRARA . Questa volta al MUSEO del VIAGGIO in via del Saraceno a Positano. 50 tele , olio su tela che vanno dai formati 30x40 fino ad arrivare a 120x90.
Ulisse ha raffigurato i paesaggi di Fornillo, della marina , la scalinatella, la Piramide positanese , nature morte, i voli acrobatici dei gabbiani . Colori vivi e allegri.....Tanti cari auguri all'amico pittore che ormai seguo volentieri nel suo percorso di " giovane pittore"  .....
Ulisse mostra a Franco alcune marine ....
La cornucopia carica di frutta e ortaggi della nostra terra.....

Su Focus del 2 luglio 2008 Enzo Garofalo scrive di lui: Sono olii su tela che raffigurano, in tutta la loro meravigliosa solarità, paesaggi della Costiera Amalfitana, del territorio di Positano per la precisione. Semplice ma molto personale lo stile, con suggestivi rimandi ad una sorta di fusione tra il gusto per il disegno ed il colorismo degli acquerelli di certi autori della ottocentesca Scuola di Posillipo e l’arte naïf della famosa pittrice caprese Carmelina Alberino. Per Ferrara quello verso la pittura è il ritorno ad un antico amore che si era interrotto per quarant’anni, da quando una pittrice di passaggio per la Costiera gli aveva regalato colori e pennelli, convinta che quella fosse la vera strada di Ulisse. Ma la vita e la necessità di un lavoro più prosaico lo hanno spinto per anni in altre direzioni, finchè tratti e colori di estrema dolcezza sono tornati a ricreare sulla tela la magia del borgo di Positano e del suo mare, metafora del carattere stesso dell’artista, semplice e felice osservatore che cerca la serenità lì dove essa, in un mondo sempre più depresso, va a celarsi"
Ulisse Ferrara, 66 anni napoletano di nascita ma vive da 44 a Positano. Ha già esposto i suoi dipinti più volte a Positano, a Bari nel 2008 con il giovane positanese Delfo Palumbo con " Colori di Positano nel centro storico di Bari in Piazza Massari. In questi giorni è in mostra al Museo del viaggio a Positano










venerdì 21 settembre 2012

NOCELLE: MIRAGGI 2012



Nocelle –“porte d'artista” – Terza Edizione.
Positano dal 21 al 23 – 30 - settembre 2012.
Il viaggio continua in questa terzo e ultimo appuntamento di porte d’artista - miraggi 2012.
Il 21, 22 e 23, settembre, riapre al pubblico la mostra nell’EXEX del Borgo di Nocelle dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 20:00 alle 22:00.
Infine, un fuori programma. Un appuntamento di notevole importanza, domenica 30 settembre, alle ore 17:30, all’interno dell’EXEX, nella sala dedicata al tempo, l’ artista Salvatore Colantuoni donerà una sua opera in ceramica, “La sirena in gabbia omaggio ad Enrico Benaglia - Incantesimi, sortilegi e sogni nel mare del mito”, che arricchirà ulteriormente la raccolta del centro culturale.

Piazza Santa Croce, la facciata del Centro EXEX

A seguire verrà proiettato il video di “porte d’artista - miraggi” , nella sala dedicata a “Pasolini e Alda Merin”, come introduzione al progetto per il 2013 a cura dell’Associazione Culturale A.D.I.N. Un video che richiama ed annuncia, un segno visivo, un miraggio della contemporaneità, è l’inizio di un percorso emotivo, in un tempo di attesa, immagini che oscillano tra passato e presente, in un gioco che alterna tracce di terra e di mare.
Le opere in esposizione sono di:
DONATELLA BARUZZI, CLARA BARTOLINI, MARIO CAROTENUTO, ANTONIO CERVASIO, ANIELLO CINQUE, LOREDANA DE LORENZI, FLORA GIORDANO, MARIA JANNELLI, GRUPPO LALOBA, PIETRO LISTA, DANILO MAESTOSI, MARINA PANE, NATALE PASCALE, TIZIANA PRIORI, MARIO QUADRAROLI, PAOLO SANDULLI, MICHELE THEILE.
Come premessa alla mostra sono state esposte, alcune immagini di tre importanti fotografi locali, quali: Massimo Capodanno, Vito Fusco e Nicola Prisco. Opere fotografiche che raccontano il territorio, utilizzate durante la settimana dedicata all’ambiente organizzata dal Comune di Positano.
Con il secondo appuntamento nel miraggio come provocazione al sensoriale, abbiamo ancora una volta raggiunto obbiettivi e risultati inaspettati.
La mostra di porte d’artista nel centro EXEX, ha visto una presenza considerevole di visitatori, circa 120 persone, in appena sei giorni di apertura, tra francesi, inglesi, russi, tedeschi e ovviamente italiani.
Di successo possiamo parlare anche per i miraggi folli, con il concerto del gruppo Vesevo musiche e canti popolari e la Summer School in Scienze dello Spettacolo, diretta dal professore Gennaro Colangelo e alcuni docenti del DAMS e della LUMSA: Elena Tamburini, Giuseppe Liotta, Cristina Valenti e Paula Benevene.


Lo scorso anno gli studenti hanno incontrato due grandi esponenti del teatro italiano, Paola Gassman e Ugo Pagliai, quest’anno invece i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere l’attrice nonché docente di recitazione Fioretta Mari, che è stata anche la protagonista dello spettacolo teatrale “Una donna decomposta” piece emotivamente straordinaria, dedicata alla poetessa Alda Merini.
La mostra permanente al Centro EXEX
Assolutamente emozionante è stato il Trekking letterario con gli allievi della Summer School tenuto di sera, sul tracciato del vecchio sentiero che portava al Borgo di Nocelle, in cui si sono avuti momenti di lettura e recitativi di grande suggestione, dalla Medea di Euripide, al Giulio Cesare di Shakespeare, a Novecento di Baricco, e Emily Dickinson, fino ad approdare ad Antonio Machado, per chiudere con Pablo Neruda, solo per citarne alcuni.
Iniziative del genere ovviamente hanno non solo la prerogativa di promuovere il territorio ma anche di dare un contributo alla sua economia.
Il prossimo appuntamento di “porte d’artista – miraggi” ovviamente è fissato per il nuovo anno con la quarta edizione; un altro viaggio e un’altra meravigliosa avventura.

Salvatore Colantuoni, napoletano, operatore culturale e artista
Curatore di eventi d’arte ha ideato e curato per 15 anni il progetto “Alitalia per l’arte” con più di 100 mostre presso le principali Sale Vip degli aeroporti nazionali ed internazionali.
Ha ideato e realizzato altri progetti espositivi quali mostre collegate a ben 7 edizioni del Giffoni Film Festival, “Arte in scena” per il Teatro Olimpico di Roma, “Carige per l’arte” per la sede di Roma della Banca Carige.
Nel corso di questa lunga attività sono stati presentati al pubblico artisti affermati ed emergenti del panorama artistico italiano ed internazionale.
Come artista ha realizzato su terrecotte dipinti ispirati ad opere di importanti artisti da lui personalmente conosciuti, o per i quali ha nutrito un profondo interesse.
La mostra “Polycroma” tenutasi a Roma nel 2011 presso la Galleria Sinopia ha presentato un’antologica dei suoi lavori.
                                                                                                           Associazione Culturale A.D.I.N.


Gli ospiti delle edizioni precedenti:
                        
                            Paola Gassman e Ugo Pagliai al Centro EXEX

                             Fioretta Mari

cooking class a Positano ....

La cucina del Ristorante Buca di Bacco vista dal finestrone di via della Tartana 

.... Nel  Ristorante Buca di Bacco sulla spiaggia di Positano. Ad insegnare  i segreti della cucina  della Costa di Amalfi  sono gli chef Andrea, Giuseppe e Michele accompagnati da Carla Rispoli responsabile del corso culinario.
     L'idea è stata di Carla ed Andrea dopo che svariati clienti deliziati dal cibo della Buca hanno espresso il desiderio di poter cucinare nelle loro abitazionei pietanze tanto saporite e gustose.  
Carla e Andrea ideatori di Cooking Class al Ristorante Buca di Bacco di Positano

Così nasce la Cooking Class che ormai compie cinque anni. Tanti sono i clienti e le persone che desiderano partecipare ai corsi di cucina,  gli chef mi dicono che i piatti preferiti sono:  gnocchi alla sorrentina,  scialatielli e  fiori di zucca " Imbuttonati"  (ripieni ),   parmigiana e  polpette di melanzane.  ... Come secondi braciole in salsa rossa e come sfilettare una ricciola per il carpaccio.......


Una lezione di Cooking Class nella cucina della Buca di Bacco a Positano
Andrea spiega come sfilettare un pesce


Andrea O'chef  mi mostra una bella ricciola
 Lo chef Michele all'opera.......