venerdì 25 maggio 2012

Liceo Virgilio Meta: Nave Legalità


Le studentesse del Liceo Publio Virgilio Marone di Meta sbarcano a Palermo con la Nave della Legalità. Il 24 maggio 12 studentesse del Liceo "P. V. Marone", accompagnate dalla Dirigente Scolastica, Immacolata Arpino, dalle docenti Carmen Sicignano, coordinatrice del progetto "Educazione alla Responsabilità, Legalità,, Solidarietà", Giovanna Maresca e Sonia Fucito, sono state impegnate nelle attività dedicate alla memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e dei membri della scorta a vent'anni dalla loro uccisione.

 Durante la mattinata, sotto una pioggia battente, le allieve del Liceo "Marone" si sono recate in aula bunker, dove hanno potuto ascoltare gli interventi di Maria Falcone e del Procuratore Grasso, l'invito del ministro Profumo, le toccanti testimonianze delle compagne di scuola della giovane Melissa, il coro anticamorra dei ragazzi del casertano, la canzone "Noi no" eseguita dal vivo da Baglioni, e il discorso del Presidente Napolitano, coinvolgente non solo per le parole di coraggio e di speranza, ma anche per la sincera commozione del Presidente.

 Nel pomeriggio, la delegazione metese si è unita a tutti gli altri partecipanti nel lungo corteo che è sfilato per le strade di Palermo fino all'albero "Giovanni Falcone", tra conti spontanei, cartelloni colorati con aforismi inneggianti alla legalità, lanci di palloncini. Era palpabile, in tutti i momenti di aggregazione, una "energia" forte, vibrante, che circolava fra tutti i partecipanti, uniti nel dire "NO" alla mafia, alle mafie, in nome della legalità e della speranza. La giornata, intensissima, si è conclusa allo Stadio "La Favorita" di Palermo, dove, per la gioia delle ragazze, si sono esibiti i cantanti nella "Partita del Cuore" a giocare con la Nazionale Magistrati che ha vinto 2 a 0. L'entusiasmo per l'esperienza indimenticabile e la gratitudine per i momenti vissuti resteranno impressi in maniera indelebile nel cuore e nella mente delle giovani partecipanti, e sicuramente hanno segnato una svolta nelle loro vite, verso la scelte, sempre, e ad ogni costo, del bene, della legalità, della speranza.
I nomi delle ragazze partecipanti.
Erika Aiello, Raffaella Astarita , Irene Casa ,  Marilena Cuccaro, Giovanna  De Lucia ,  Benedetta De Nicola  , Marianna Iaccarino, Marta Maresca , Antonietta Palomba , Alessandra Pepe , Adtiana Pipia , Elizabeth Tobyn 
ringrazio la Prof.ssa Sonia Fucito per la collaborazione datami

mercoledì 23 maggio 2012

Buona notte

Il Sole con le Ruote


Sabato 26 maggio 2012 alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Positano, prof.ing. Gianfranco Rizzo presenterà il libro : " Il Sole con le Ruote ".

La benzina verso i due Euro al litro, l’effetto serra, i mini-cicloni che si affacciano nel Mediterraneo, ma anche il fotovoltaico in grande sviluppo: perché non pensare all'energia solare per le auto? L'integrazione del fotovoltaico nell'auto sarebbe l'unico modo con cui l'energia primaria possa essere utilizzata direttamente sul veicolo, senza essere trasportata da un "vettore energetico". Si realizza così una "filiera corta" che permette di tagliare perdite ed emissioni, ma anche guadagni e prelievi fiscali associati a tutte le altre forme di alimentazione del veicolo. Sulle auto solari le opinioni sono decisamente divergenti, passando dal fideismo entusiasta allo scetticismo profondo, mescolando complottismo, valutazioni tecniche e luoghi comuni. Dov’è la verità?
Questo tema è l’oggetto del libro “Il sole con le ruote – Dieci domande sull’uso dell’energia solare per le auto”, scritto da Gianfranco Rizzo, ingegnere e docente presso l’Università di Salerno. L’autore prova ad affrontare il problema nei suoi diversi aspetti per chiarire le molte potenzialità e le limitazioni di questa affascinante soluzione, alla luce degli scenari più recenti e del confronto con le altre soluzioni di mobilità alternativa: i veicoli elettrici ed ibridi, i bio-combustibili, l'idrogeno. Il gruppo di ricerca dell’Università di Salerno ha sviluppato un prototipo di veicolo ibrido solare ed ha depositato un brevetto per convertire gli autoveicoli convenzionali in veicoli ibridi solari. Le ricerche sono state premiate con numerosi riconoscimenti internazionali.
Alla presentazione del libro seguirà un laboratorio interattivo in cui i partecipanti potranno cimentarsi con la progettazione virtuale di un veicolo ibrido solare: i migliori progetti saranno premiati con CD prodotti dai gruppi musicali dell’Università di Salerno.
Dalla prefazione di Roberto Vacca: "Questo libro è importante, serio, informativo - e leggibile. Espone tutto quello che dovrebbe sapere chi vuole occuparsi di energia solare, in particolare usata in veicoli.”



Gianfranco Rizzo. Note biografiche.


Nato a Napoli, 1952. Laurea con lode in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Napoli (1975). Ha lavorato presso FIAT Auto, Torino (1977-78), Istituto Motori CNR, Napoli (1978-82), Università di Napoli (1982-92), Università di Salerno (1992-), dove è Professore Ordinario di Macchine e Sistemi Energetici dal 2000.
Presidente dell’Area Didattica in Ingegneria Meccanica e Gestionale dell’Università di Salerno (2010-). Vice Presidente di SAE Naples Group (2001-2005), Vice-Chair (2003-2008) e Chair (2008-) della IFAC Technical Committee Automotive Control. Associate Editor della rivista Control Engineering Practice. Membro del l’Editorial Board dell’ International Journal of Powertrain.
Autore di oltre 150 lavori su: modellistica e controllo dei motori automobilistici; veicoli ibridi e solari; modellistica e controllo di sistemi energetici, impianti di potenza e turbomacchine; impianti ad energie rinnovabili; modellistica ed ottimizzazione di sistemi bio-economici. Responsabile del Piano Energetico Comunale di Salerno. Membro del CDA del Parco Scientifico e Tecnologico di Salerno (2007-2010).


Vincitore di numerosi premi internazionali:


• Best Paper Award at AVEC04, Arnhem, NL (Arsie I, Graziosi M, Pianese C, Rizzo G, Sorrentino M, Optimization of Supervisory Control Strategy for Parallel Hybrid Vehicle with Provisional Load Estimate).


• Il progetto "Energy Conversion Systems and Their Environmental Impact" è stato selezionato tra I migliori dieci progetti europei in termini di disseminazione e valorizzazione.


• Award "Energy and Mobility 2010" H2Roma 2010 per l’articolo: I.Arsie, G.Rizzo, M.Sorrentino (2010) "Effects of Engine Thermal Transients on Energy Management of Series Hybrid Solar Vehicles", Control Engineering Practice 18: 1231-1238.


• Premio Ricerca e innovazione “Io vivo sostenibile” (Sarzana, 2011) per le ricerche sui veicoli ibridi solari.




Svolge attività di organizzazione per numerosi congressi internazionali ed attività di revisore e di editore per riviste internazionali. Responsabile di numerosi progetti di ricerca finanziati da UE, Ministeri, Enti locali ed industria.
Fisarmonicista. Presidente dell’Associazione Musicateneo. Ha tenuto concerti. Ha inciso un LP con Teatrogruppo di Salerno, i CD “Take the U Train” e “Next Station” con l’Orchestra Jazz dell’Università di Salerno, “Paesaggi Diversi” con la Camerata Musicale dell’Università di Salerno, “Medieval Zone” con Jenny Sorrenti.






Ulteriori dettagli alle pagine:
http://publicationslist.org/grizzo
http://www.gianfrancorizzo.it/



martedì 22 maggio 2012

LUTTO nella DANZA, MORTA Renata Orson Ambrosoli

Renata aveva 100 anni ( Torino 1912) .  A Positano portò per la prima volta il Premio Danza, e fu da lei diretton per 5 anni. Ha collaborato con numerosissime personalità del mondo del Teatro ne della Danza tra cui il Teatro Club di Roma, il Teatro Stabile di Torino, l’ENDAS e l’Accademia Nazionale di Danza; fu direttore artistico di Pentagono Produzioni Associate e del Circuito Danza Lazio, Renata era da sempre impegnata nella promozione e diffusione della cultura e dello spettacolo, instancabile nel sostegno ai giovani.  La fondatrice del Premio danza Positano Renata Orso Ambrosoli nel 2008  fu  insignita dal riconoscimento Amici di Positano .







Da Nocelle a New York per cantare....

Sfogliando l’ultimo libro di Benito Ruggiero leggo: "Sedevo accanto al lavatoio di Nocelle. C'era quel ragazzo della voce bianca bianca. C'era il suo canto e l'acqua che gorgogliava, ma piano, e qualche muro che c'è ancora, e non c'era nient'altro. Soprattutto, non c'era nient'altro. Solo la voce. Solo il suo canto."
"Anche la mia voce c'era. E c'era anche il fatto che con tutto il resto non si intovana affatto..... Altrimenti avrei continuato, canto o non canto?Pugile o cantante?Pugile; quindi suonavo, non cantavo."


Luigi Cinque, oggi, alla Fontanella.
Poche brevi e scarne righe che però attirano la mia attenzione.. ed ecco che la mia ricerca dà i suoi frutti.
I due ragazzi sono Benito Ruggiero e Luigi Cinque di Nocelle che spesso giocavano e chiacchieravano vicino alla Fontanella della Cappella dedicata a San Francesco e al sacerdote Ciro Parascandolo.
Continuando la lettura del libro “Prima del Dopo”,scopro che i due ragazzi frequentavano la stessa maestra di canto e musica e ...scopro che si tratta della M°. Wanda Belgrado , mamma dei miei amici Enzo e Marinella . Wanda rimane affascinata dalla stupenda voce di Luigi , un po’meno di quella di Benito che poco dopo salirà sui ring a tirare pugni...  (NdR):

Una rara foto del 1953 che ritrae la Maestra Walda Belgrado intenta a insegnare canto ad una scolaresca di Positano. tantissimi ragazzi di Positano sono andati da lei per imparare canto o pianoforte.
Wanda Belgrado , nata a Firenze nel 1918 ,figlia di un tenore ,rabbino della Comunità Israelitica della stessa città ,  ha studiato composizione a ll’Accadema di Santa Cecilia di  Roma , sotto la direzione del Maestro Ildebrando Pizzetti, allontanata dalle Scuole del Regno per le famigerate Leggi razziali nel 38 , si è diplomata in Organo e composizione,  dopo la guerra , all’Accademia Musicale  Giorgio Cini di Venezia .   VIETATA LA RIPRODUZIONE   collezione PRVATA
In una giornata settembrina Luigi con i suoi amici era intento a raccogliere olive, allietando il lavoro e gli amici con il suo repertorio. Di lì passo un maestro che rimase colpito da quella candida voce e si informò di chi fosse. Poco tempo dopo Luigi ricevette un invito per l'audizione della trasmissione "voci nuove" dove cantò "torna a surrient'".
Il Tempo passa e… Benito si trasferisce a Milano a lavorare e Luigi inizia la sua attività di cantante a Napoli si troverà davanti ad una dura Prova con altri 500 aspiranti cantanti.
Infine approderà in America dove troverà un lavoro come responsabile del reparto frutta all'interno di un supermercato, dove cantando sempre le sue melodie napoletane viene notato, ascoltato e segnalato ; il suo vero debutto avviene con la canzone Mala Catena tratta dall’omonima sceneggiata napoletana alla festa di Sant’Anna a New Jersey davanti a centinaia di persone. “Uscendo dalla Chiesa ,le gambe e le mani mi tremavano e la voce non mi veniva” ma fu un delirio, una standing ovation …Era diventato Lugino e veniva invitato a cantare alle feste matrimoniali di Little Italy e di mezza America . Lugino comincia a prendere lezioni di Canto dal M.° Ernesto Migliacci , maestro di Grandi come Sinatra . Ha inciso un 45 giri e numerose registrazioni. Conobbe Mario Merola , Enrico Musiano ed altri famosi cantanti italo americani . Tornato nella natia Nocelle nel 1997 partecipa all'evento teatrale di Richard Fowler "c'era una volta in montagna".
Oggi invece Luigi gestisce un Bed and Breakfast "Villa la Quercia".

lunedì 21 maggio 2012


Venerdì 25 maggio ore 19.00 ci sarà  Consiglio comunale.  All’ordine del giorno: “Presa d’atto promessa del Sindaco dei Ragazzi.
 Nadia Buonocore sarà ufficialmente proclamata  come Sindaco dei Ragazzi, leggerà la promessa e il sindaco Michele De Lucia  le consegnerà la fascia Tricolore. Inoltre ci saranno anche gli altri ragazzi eletti nel Consiglio comunale dei ragazzi. 





ANZIANI : Progetto Benessere

Progetto Benessere 2012 – Gli anziani di Positano e Praiano vanno alle terme come ogni anno . Sotto la locandina del Comune.

domenica 20 maggio 2012

Marilius Vesuvio vs San Vito Positano


Un minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto che ha devastato il Nord d'Italia.
Nella partita di oggi diretta dai sign.ri Alessio Mazzarella, Carmine Battiniello e Fabio Pizza, il San vito Positano in corsa nei Play Off si è incontrato nel Campo Sportivo Comunale di Brusciano contro il Marilius Vesuvio.

Una stretta di mano tra i due presidenti: Raffaele Casola del San Vito e Antonio Abete del Marilius
Una Partita iniziata con il principio del Far Play al primo tempo con un primo gol del Marilius non ha smorzato l'animo dei giocatori del San Vito preparati da Federico Cuomo.  I suoi ragazzi sapientemente guidati dal Mister hanno subito reagito trasformando la partita con tre gol segnati da Guitto, De Simone e Mugolieri. Ce ne sarebbe stato un quarto ....ma è stato ritenuto fuori gioco , sarà così io poi di calcio non ne capisco niente... .
    "Un plauso a questi ragazzi che hanno ancora una volta dimostrato di essere un grande gruppo e di avere gli attributi. Anche oggi una grande vittoria in rimonta contro una delle migliori squadre del girone."      Mi dice sul pulman al rientro Federico Cuomo allenatore del San Vito.

La prossima settimana una altra trasferta per incontrare la Real Trentirta.. Se i nostri ragazzi supereranno anche questa prova Il San Vito entra nella Categoria Eccellenza...auguri  e incrociamo le dita....

ad accompagnare il San Vito Positano in questa difficile trasferta anche il suo Presidente Casola co Ferdinando Savino e il sindaco di Positano  Michele De Lucia
Seguono altre foto: 


Esulta il Marilius per l' 1 a 0..  ma i ragazzi di Federico Cuomo sono tosti e reagiscono immediatamente il gioco in campo cambia ...e...
rovesciata e poi il
1 --1   ....
mentre scrivo ne smanetto Il Napoli deve aver vinto ...a Positano è gran festa....





siamo al 1--2

la disperazione di Terracciano...
esultanza del Sa Vito per il 1-3

Esultanza generale nello spogliatoio
La Tartarughina tra i due Raffaele...  non ve la dimenticate domenica prossima... buona notte   VVB 



I vincitori della IV edizione del Premio I Moti dell'Anima Città di Positano


1° posto Miriam De Michele (Portici Na) con le poesie COME SONO ADESSO e HO
BISOGNO DI ABBRACCIARTI
2° posto due ex aequo Giuseppe Caputo (Pomigliano D'Arco Na) con le poesie
NERANO e O'SPREAD
Biagio Merlino (Napoli) con le poesie UN
PETALO DI ROSA e AMMORRE E STELLE
3° posto tre ex aequo Sabrina Balbinetti (Roma) con la poesia LA VITA
DRENTO'NA CRESSIDRA
Franca Maria Canfora (Roma) con la poesia
E TI PENSO
Salvatore Irace (Sorrento Na) con le
poesie PLUTOCRAZIA e VECCHIAIA
4° posto cinque ex aequo Antonello Ramelli (Caserta) con le poesie NU'
PENSIERO e FANTASIA
Rita Licenziato (Napoli) con le
poesie LE MIE MANI e CREPE
Verena Gargiulo (Sant'Agello Na) con
e poesie VENTRE DI TERRA e SCIA DI SANGUE
Lorenzo Gobbi (Ripatransone AP) con
la poesia HOTEL ITALIA
Nicoletta Manetti (Firenze) con la
poesia POSITANO
Il trofeo e i premi sono stati realizzati in esclusiva per il premio e donati
dagli artisti Sosò Guarracino e da Mirella Onnebo.


L'attore Gian Maria Talamo ha recitato le poesie dei poeti assenti.


Il Sindaco, Michele De Lucia ,  ha ricordato la strage di Brindisi e ha esortato tutti a essere
uniti e solidali in questi momenti difficili.

Quest'anno il Premio, si è arricchito con la proiezioni dei testi e di
immagini che hanno accompagnato gli autori nella lettura evocando e
visualizzando, le sensazioni che le poesie trasmettevano. Questo grazie al
contributo di Alessandra Fiorentino autrice dei video.
facendo apprezzare ancora di più l'animo del poeta.

Michele De Lucia, Miriam De Michele e Maria Rosaria Manzini
Poesia Vincitrice
Come sono adesso
Sorda come un sentiero,
come un uomo che segue la sfera del mondo
e non può camminare,
ho sentito in me un urlo di bambini
che come giocattoli rotti non rispondevano agli stimoli.
Così sono io adesso
e il colore della mia anima più non so,
colorami tu,
dammi un suono,
fammi essere libera di usare il mio corpo.
Dammi suoni perché non so più cos’è il grano,
ma so solo che l’arte e la musica sono l’unica cura di cui ho bisogno,
ho voglia di sentire di nuovo cos’è il sentimento,
combattendo contro il nero della tristezza
e cercando il bianco della gioia pacifica.
Ho sognato di abbracciarti
Ho sognato di abbracciarti tra vestiti bianchi
e maniche bagnate di pianto,
mi raccontavi,
mi parlavi
e mi davi affetto,
un affetto talmente forte
che avrei sperato durasse cento e mille anni ancora.
Sono serena perché ti ho nel cuore
per mille

Giuseppe Caputo 2° class con il sindaco De Lucia e Maria Rosaria Manzini promotrice di I Moti Dell'Anima,