venerdì 12 novembre 2010

"2 cuori e 1 bouquet" ... di Chiara D'Amico





Torna in TV “2 cuori e 1 bouquet” di Chiara D’Amico
il programma televisivo delle grandi storie d’amore salernitane
Da martedì 9 novembre per 3 mesi, sarà in onda su Lira TV (ogni martedì ore 18.30 – venerdì ore 16.00 e domenica ore 11.30) con repliche anche su Telereporter e sul canale satellitare Tele A+ SKY 929 la II° edizione di “2 cuori e 1 bouquet”, il programma Workin’Video, ideato, diretto e condotto da Chiara D’Amico, in collaborazione con Lira TV, dedicato all’amore e al costume del matrimonio: coppie salernitane con evidenti differenze socio-culturali animeranno un inedito percorso tra le famiglie contemporanee.
Un programma per indagare le dinamiche della vita di coppia con l’obiettivo di stimolare una genuina riflessione sulla forza dei sentimenti.
Nel cast di quest’anno: una coppia in dolce attesa, una coppia popolare (lui è un ex sindaco), una coppia militare, una coppia tradizionale (con 3 figli), una coppia senza figli, una coppia multiculturale , una coppia di genitori adottivi.
Ai telespettatori il compito di votare la storia d’amore più gradita sul sito del programma (www.chiaradamico.com): in palio un romantico week-end con pernottamento in suite!!!
Ad impreziosire la riflessone l’ intervento di:
• don Antonio Landi, docente di Sacre Scritture presso l’ Università di Napoli (rubrica: l’amore per la chiesa)
• prof. Franco Bruno Vitolo docente di lettere (rubrica: parole d’amore)
e i consigli di illustri esperti locali (Hotel Cetus, Atelier Pina Esposito, Sandro Pasticceria, Gabriele Esposito Fiorista, Veronica Selce Parrucchieri, Verlezza Gioielli, Enoteca Gargiulo, Pino Ruggiero Fotografo) per orientare gli sposi di domani sulle tendenze del cerimoniale.

Visibilità mediatica (TV e internet)
Il programma avrà visibilità televisiva su tutte le emittenti partner Workin’Video (Lira TV, Telereporter e Tele A+ sky929) e on line sul sito di Chiara D’Amico (www.chiaradamico.com).
Chiara D’Amico
Giovane autrice e conduttrice TV. Collabora attivamente con emittenti locali e satellitari per cui produce format creativi dedicati alla valorizzazione delle risorse locali: da “Cuore d’oro – l’altruismo in TV” dedicato ad esperienze di volontariato e solidarietà locali a “Sapori in festa” frizzante viaggio tra le eccellenze gastronomiche campane e gli eventi tipici.
Chiara D’Amico è inoltre anche l’autrice della prima video guida della Costa d’Amalfi distribuita da Feltrinelli Salerno e disponibile dal sito www.videocostiera.eu.
Info, curriculum, video curriculum e puntate televisive su www.chiaradamico.com

La quiete dopo la tempesta....

Oggi 12 novembre dopo giorni di devastanti mareggiate...Che dire.....?


La sabbia fin sotto ai leoni


Il molo grande danneggiato
La piattaforma per l'atterraggio elicotteri devastata


Gozzi e barche messe a riparo sullo stradone



Un albero di un gozzo spezzato


mercoledì 10 novembre 2010

AMICIZIA.....

" Amicizia "
Un racconto di Chiara Baistrocchi


Beh, iniziamo col dire che l’amicizia è un valore sicuramente importante. E’ un legame che deve essere basato soprattutto su affinità di sentimenti, idee e reciproca stima; un rapporto che solitamente si crea tra persone che condividono lo stesso modo di pensare o agire.
Ritengo che uno dei punti fondamentali di un’amicizia sia, senza dubbio, la lealtà: “Stipulare” quindi una sorta di accordo che duri nel tempo, in cui entrambe le persone possano essere sicure una dell’altra.
Contare sull’aiuto reciproco; parlare in modo sicuro e non temendo che le proprie confidenze diventino oggetto di pettegolezzi; ricevere consigli che possano realmente sostenerti e non con la stupida paura di poter essere derisi o non presi sul serio; poter DARE senza pretendere nulla in cambio.
Molte volte capita (anche a me, confesso!) di sottovalutare l’amicizia, o meglio, sopravvalutare le semplici conoscenze. Ormai è da tutti dire: “Sono uscita con una mia amica e poi al pub abbiamo incontrato... ” oppure “Oggi a scuola, con un mio amico... ” o ancora “Ieri stavo chattando con un mio amico (probabilmente, persona qualunque con cui “si stringe amicizia” su facebook) e mi ha detto... ”. Ma secondo voi, tutte queste mille persone che noi definiamo amici, lo sono davvero? NO!
Sono semplici persone con cui abbiamo, la maggior parte delle volte, discorsi banali o inutili o comunque fondati sul nulla. Ma perché? Perché forse non sappiamo nulla di loro e non possiamo affermare di conoscerli solo in base a quello che pubblicano in bacheca (su FACEBOOK!), le fantastiche foto che hanno negli album o le frasi filosofiche che ti sparano in chat per apparire persone di un certo spessore.
Poi, “conoscere” una persona non vuol dire aver parlato con lei un paio di volte o aver notato allo stesso tempo che proprio le scarpe della vicina di tavolo al bar sono mostruose, o ancora, che la borsa della mamma della vostra “amica” magari è la stessa che indossava Nicole Kidman in uno dei suoi vari spot pubblicitari. Assolutamente NO!
Conoscere davvero una persona sta anche: nel ricordare il suo passato; affrontare il suo presente; avere con essa rapporti di estrema familiarità; poter capire, a volte, il suo stato d’animo anche solo da un rapido incrocio di sguardi, da un piccolo movimento o dal tono di voce che ha.
Un’altra enorme distinzione che va fatta è quella tra amore e amicizia: molti ragazzi ritengono irrilevante il passaggio tra amicizia e amore. Paragonano i due rapporti e li definiscono quasi simili.
Perché dovrebbe essere così? Loro lo fanno per sentirsi, in un certo senso, più liberi e privi da ogni tipo di responsabilità o rifiuto.
Esempio: Un ragazzo decide di frequentarsi con una tipa per un determinato periodo, durante il quale però, alla famosa domanda (posta da quasi il 90% delle ragazze in cerca dei gossip del venerdì sera): “Ma ti sei fidanzato?” lui risponde: “No, è solo un’amica”, perché magari non vorrebbe ritenersi “impegnato” nel caso gli presentassero una “figa” assurda, alla quale (comportandosi correttamente) dovrebbe, a dir poco, opporsi.


Ma ormai ci comportiamo tutti così e non capiamo che potranno essere solo l’esperienza e la giusta dose di maturità ad aiutarci a fronteggiare in maniera più tranquilla e saggia un rapporto. E scegliere, in un certo senso, le persone giuste con le quali poter costruire qualcosa di vero. Qualcosa di duraturo.

lunedì 8 novembre 2010

CONSIGLIO COMUNALE 8 novembre 2010

Gli argomenti all'ordine del giorno erano:

1- Lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente. (approvato)

2- Proposta di costituzione di una nuova Regione denominata “Principato di Salerno” comprendente il territorio della Provincia di Salerno, ai sensi dell’art. 132, comma 1^ della Costituzione Italiana – Adempimenti ai sensi degli articoli 41 e 42, 4^ comma della Legge n. 352 del 25/05/1970. (approvato)


Presentato il nuovo Segretario Comunale.

Il dott. Mario Rogato (s) è il nuovo segretario comunale.
All’inizio del Consiglio il Sindaco ha presentato ai presenti il nuovo segretario comunale che ha ricevuto gli auguri di un buon lavoro da tutti i presenti .


Nel secondo argomento del giorno la maggioranza ha presentato un'iniziativa voluta dal presidente della Provincia di Salerno di costituire una nuova Regione denominata “Principato di Salerno”.
Tale progetto,ha detto De Lucia, ha trovato già ampio accoglimento presso i comuni della Costiera, tant’è che è già stato raggiungo il quorum del 33% della popolazione della Provincia; l’amministrazione di Positano ha avallato questa proposta ritenendola valida per molteplici situazioni, tra cui sicuramente la possibilità di ricevere più investimenti e per una migliore gestione, nel nostro territorio, delle risorse messe a disposizione dalla Comunità Europea.
Il Sindaco De Lucia ha comunque sottolineato l’egregio lavoro iniziato dal Presidente Regionale Caldoro, che sta risolvendo problemi atavici frutto di anni di cattiva gestione politica, ma certamente una grande provincia come quella di Salerno ha molteplici esigenze che meglio sarebbero affrontate e gestite da una Regione che comprenderà solo la provincia di Salerno.
Finalmente abbiamo a Salerno una classe politica che si occupa davvero del proprio territorio. Sia le amministrazioni locali che la politica provinciale daranno luogo, nei mese a venire, ad ampi dibattiti e ad un’informazione capillare al fine di portare a conoscenza tutti i cittadini di Positano e della provincia della natura del progetto.
Il sindaco ha inoltre sottolineato l’importanza di accogliere questo progetto che porterà innumerevoli benefici al nostro territorio.
Il leader dell' opposizione legge un suo documento di dissenso: " Documento del Gruppo di Minoranza nel Consiglio Comunale dell’ 8 novembre 2010 con all’ordine del giorno: ” Proposta di costituzione di una nuova Regione denominata” Principato di Salerno”


La convocazione di un Consiglio Comunale con all’ordine del giorno la costituzione di una nuova Regione denominata “Principato di Salerno” con secessione dalla Regione Campania, è la dimostrazione evidente della mancanza del senso di realtà e soprattutto di progettualità di chi ha proposto a livello provinciale questo argomento e di questa amministrazione che lo accoglie e lo fa proprio.
Ci saremmo aspettati un ordine del giorno con argomenti di interesse concreto per la nostra città, e per i quali questa amministrazione si è impegnata di fronte ai cittadini.
Ci saremmo aspettati l’inserimento all’ordine del giorno dell’Istituzione delle commissioni consiliari previste dallo statuto e dal regolamento del Consiglio Comunale. O di discutere proposte per la mobilità e la sosta, tanto per fare qualche esempio.
Discutere di questo argomento è un ulteriore segnale della deriva populista e del degrado della democrazia che l’Italia sta vivendo, dell’incapacità di una classe dirigente di affrontare i temi veri che attanagliano la nostra nazione, incoraggiando
improbabili divisioni e localismi esasperati, favorendo, tristemente, un modello culturale che punta sull’individualismo piuttosto che sull’unità e la solidarietà.
Ed appare decisamente improprio discutere di una proposta secessionista proprio nell’anno in cui si celebrano i 150 anni del nostro Risorgimento e dell’unità d’Italia.
Nell’era della globalizzazione e della sfida all’internazionalizzazione delle imprese, i consigli comunali della nostra Provincia sono chiamati a fare un salto all’indietro di oltre mille anni negando una storia fatta di evoluzioni e di processi di integrazione.
Una sola cosa ci conforta: questa proposta finirà su un binario morto come sono finite le tante proposte di costituire nuove Regioni nella storia della Repubblica Italiana, dalla Daunia, a quella Dolomitica, dalla Lunezia, al Salento, alla Romagna, progetti, che risultano decaduti in Parlamento.
Noi voteremo contro questa proposta e invitiamo la maggioranza a fare altrettanto per affermare i valori di unità contro le divisioni, a dimostrare autonomia di fronte a proposte velleitarie e propagandistiche e ad impegnarsi con una fattiva azione di governo per lo sviluppo del nostro paese."
Il Gruppo Consiliare di Minoranza


Il voto della maggioranza


Il voto contrario dell' opposizione. Da s. Domenico Marrone, Giuseppe Castellano e Francesco Mascolo.


venerdì 5 novembre 2010

LA BUCA ringrazia i suoi dipendenti....

L' abituale pranzo con i dipendenti a fine stagione .


Positano vista dall'alto

Il gruppo deiTamambulanti che ha allietato il pranzo. Vocalist e tammore Beppe Gargiulo, alla chitarra Gianfranco Federico e alla fisarmonica Enzo Mazzarella
Carla, Maria , Andrea o' Chef e Fiorella
Fiorella, Chantal e Rosalba




Andrea, Chantal e Pasquale
Una performance di Chantal
Pasquale o' pasticciere, Anna,Andrea, Maria e Agnese
Il brindisi con l'avvocato
Enzo con la figlia









Arrivederci alla prossima stagione....

giovedì 4 novembre 2010

4 novembre: Giorno dell' Unità Nazionale e Giornata Forze Armate

Anche a Positano una cerimonia per il Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. prima una cerimonia religiosa officiata da Don Giulio Caldiero e al termine Il sindaco Michele de Lucia accompagnato dai rappresentanti della giunta comunale e delle forze armate ha deposto una corona di alloro davanti alla lapide che ricorda i caduti positanesi:
Ardia Antonio, Barba Giuseppe, Buonocore Giovanni, Cinque Domenico, Cinque Michele, Di Leva Giovanni, Guadagno Ferdinando, Grazia Ernesto, Ferrara Davide, Fiorentino Antonio, Ingenito Agostino, Ingenito Gaetano, Irno Emilio, Mandara Giuseppe, Rispoli Salvatore, Rocco Andrea.
Luigi Parlato ricorda ai presenti quando durante la II guerra mondiale assieme ad altri pescatori e marinai potarono in salvo gli equipaggi di due vapori silurati da un sommergibile britannico.


Il sindaco Michele De Lucia ricorda singolarmente i caduti di Positano: Ardia Antonio, Barbra Giuseppe, Buonocore Giovanni, Cinque Domenico, Cinque Michele, Di Leva Giovanni, Guadagno Ferdinando, Grazia Ernesto, Ferrara Davide, Fiorentino Antonio, Ingenito Agostino, Ingenito Gaetano, Irno Emilio, Mandara Giuseppe, Rispoli Salvatore, Rocco Andrea. La solenne Cerimonia è stata aperta dal parroco Don Ardia Antonio, Barbra Giuseppe, Buonocore Giovanni, Cinque Domenico, Cinque Michele, Di Leva Giovanni, Guadagno Ferdinando, Grazia Ernesto, Ferrara Davide, Fiorentino Antonio, Ingenito Agostino, Ingenito Gaetano, Irno Emilio, Mandara Giuseppe, Rispoli Salvatore, Rocco Andrea.

martedì 2 novembre 2010

Lutto cittadino a Positano

PROCLAMAZIONE DEL LUTTO CITTADINO IN OCCASIONE DEI FUNERALI DELLA STUDENTESSA GIOVANNA ACAMPORA.



IL SINDACO
- preso atto dell’improvvisa e prematura scomparsa, avvenuta in Positano il 29.10.2010, del concittadina studentessa Giovanna Acampora;

- tenuto conto della profonda e straordinaria emozione suscitata, in tutta la cittadinanza, dal luttuoso evento;

- ritenuto opportuno e doveroso, interpretando il comune sentimento della popolazione, proclamare il lutto cittadino, in segno di rispetto e di partecipazione al dolore della famiglia della ragazza deceduta e per consentire iniziative di riflessione o di partecipazione alle cerimonie funebri di Giovanna Acampora per la prematura scomparsa.

P R O C L A M A
- il lutto cittadino per la giornata del 2 Novembre 2010, da svolgere con le modalità e le azioni seguenti:


esposizione, nella sede comunale centrale, della bandiera nazionale e della bandiera europea con i segni del lutto;
sospensione di tutte le manifestazioni ricreative aperte al pubblico, organizzate o patrocinate dal Comune, per l’intera giornata del 2 Novembre 2010;
invito a sospendere l’attività lavorativa e commerciale ed a darne avviso al pubblico dalle ore 14,00 alle ore 16,00 del giorno 2 Novembre 2010,in concomitanza dello svolgimento della cerimonia funebre;
gli esercizi impossibilitati alla sospensione dell’attività sono invitati ad esporre in forma libera segni di adesione al lutto cittadino;
i responsabili di uffici pubblici o destinati ad attività di pubblico interesse sono invitati ad esporre in forma libera segni di adesione al lutto cittadino ed a valutare l’opportunità di sospendere o di ridurre la loro attività, compatibilmente con la loro funzione di strutture di servizio.

Un pulmino bordato a lutto.

BUCA di BACCO: il pranzo di chiusura a fine stagione 2010