mercoledì 23 settembre 2009

STUDENTI LASCIATI A PIEDI AD AMALFI : PROTESTA GENITORI


Trasmetto quanto segue su richiesta dei genitori di Positano .
I genitori di 150 studenti di Positano che frequentano gli istituti superiori di Amalfi mi fanno avere questa lettera che allego e a questo post:

"Ogni anno ci sono, ad inizio e fine periodo scolastico, studenti pendolari della costiera amalfitana che rimangono a piedi dopo l’uscita scolastica a causa della mancanza di posti disponibili nei pullman della SITA per la presenza di costanti e prevedibili flussi turistici. Questo avviene nei periodi di intermedio flusso turistico, da settembre a metà novembre e da marzo a fine anno scolastico. Gli autobus si riempono di turisti facendo rimanere a piedi studenti minorenni anche se in possesso di abbonamenti. Questo avviene in particolar modo nella direttrice Amalfi - Positano, con peggiori conseguenze per gli studenti degli ultimi istituti dal punto di vista logistico, come l’istituto tecnico per il turismo Flavio Gioia, con circa 150 studenti. Solo indicativamente vi elenchiamo la situazione dei primi giorni di scuola. Da mercoledì 9 la SITA delle 12,30 ha lasciato a piedi gli studenti del turistico che hanno aspettato alle 13,10 per prendere un autobus pure affollatissimo e così di seguito per tutta la settimana scolastica. Martedì 15 addirittura non sono stati presi né dall’autobus delle 12,30 né dall’autobus delle 13,10. Cambiato l’orario lunedì 21 settembre sono usciti dopo le 13,30 e l’autobus delle 13,40 li ha lasciati a piedi per poi prenderli alle 14,10. Questo in condizioni atmosferiche avverse, con la pioggia, senza la possibilità di ripararsi, perdendo ore della propria giornata che viene sottratta agli studi, rischiando anche l’incolumità, visto che già in quel posto vi sono stati incidenti, oltre ad altri pericoli nel cercare passaggi pur di potersene tornare a casa. Chiediamo alla S.V. per quanto di competenza di risolvere questo periodico e prevedibile problema al più presto per queste settimane e di prevenirlo per il prossimo periodo di marzo e anche per l’anno prossimo, dal momento che è un problema ricorrente che mette a rischio e pericolo i nostri figli, oltre a negargli il diritto alla mobilità che è legato al diritto allo studio, per di più spesso alla presenza di un abbonamento già pagato. I sottoscritti genitori chiedono sin d’ora i danni per questa situazione che stanno patendo i nostri figli e si riservano di agire nei confronti di tutti i responsabili nelle opportune sedi civili, penali e amministrative."


Naturalmente mi sono interessato della vicenda e questa mattina alle 07.00 sono salito alla Chiesa Nuova dove puntualmente parecchi ragazzi erano lì pronti per salire sul pulman che li conduceva a scuola.
Uno dei ragazzi mi informa : " Siamo circa 150 studentii che ogni mattina ci rechiamo ad Amalfi dove c'è la nostra scuola. Il pulmann a Positano si ferma tre volte : a Chiesa Nuova, Li Parlati , La Sponda, poi a Praiano e Vettica . Fin quì tutto bene. Il problema è al rientro. Usciamo all'una e mezza , dopo sei ore passate tra i banchi , stanchi morti Alle 14.00 ci sono due pulman della Sita che partono da Amalfi già carichi di turisti , i posti sono quelli e noi non riusciamo a starci tutti. Qualcuno dovrà attendere la prossima corsa che non passerà prima di 45 minuti. L'arrivo a casa è intorno alle 16.00 , ' massacrante ! ! !I compiti ,lo studio , non c'è un minuto di svago. "
Considerando che non si possono trascurare gli stranieri in vacanza ,
considerando pure che i familiari degli studenti hanno tutti pagato in contanti e in anticipo gli abbonamenti per questo servizio pubblico non c'è che una cosa da fare: incrementare alle 14.00 le corse dei pulmann per riaccompagnare a casa gli studenti della Costa dì Amalfi

martedì 22 settembre 2009

ANNOZERO: " TRAVAGLIO CI SARA' " LO CONFERMA SANTORO


Marco Travaglio in una foto d'archivio scattata la scorsa estate a Positano
... Lo ha detto oggi Michele Santoro durante un' infuocata conferenza stampa piena di tensioni in Viale Mazzini .'Se non c'e' Travaglio non c'e' Annozero' ha detto Santoro nell' incontro con i giornalisti. Poi la polemica con il Garante: 'Non c'e' alcuna legge -ha detto Santoro- che affidi all'Agcom una qualche possibilita' di fare censure preventive'.
Secondo il direttore di rete, Massimo Liofredi, i contratti sono stati firmati con un certo ritardo e ostacoli e incomprensioni si sono verificati per l'assegnazione delle troupe, il tutto solo per ragioni 'tecniche' ; e Santoro al direttore di Rete :'Sei un bugiardo. E querelami se vuoi, ma non ti conviene', ha , detto mentre dava ai giornalisti la sua versione dei fatti. 'Nessuna querela', ha sottolineato Liofredi. Nino Rizzo Nervo membro del Cda Rai commenta con queste parole: ' ..E' il simbolo dell'anomalia italiana dove un direttore di rete presenta una trasmissione che di fatto non condivide'.

Bartolo Ciccardina presenta a Positano " Viaggio nel Mezzogiorno d'Italia."





La Galleria-Ristorante Mediterraneo di Positano e l' associazione Posidonia presenteranno il prossimo sabato 26 settembre alle 17,30
il libro di Bartolo Ciccardini " Viaggio nel Mezzogiorno d'Italia."

Sono previsti gli interventi del sindaco Domenico Marrone, dell' avv. Antonio Parlato , dell'on. Gerardo Bianco.
Fulvio Palmieri commenterà il libro edito da Giuda Editori,-Napoli

L'avvenimento culturale avverrà sulla Terrazza di Casa Parlato nel rione Fornillo a Positano in via Pasitea 238.

Dalla prefazione di Gerardo Bianco: Ciccardini osserva, cerca di documentarsi, e fruga tra libri di autori locali dimenticati, scritti in un italiano desueto, ma ricchi di dati e di notizie che diventano, per lui, materia ghiotta di riflessione e di scorribande storiche, sempre e comunque pertinenti. Attirato dalle vicende della Repubblica marinara, ci offre pagine dove, accanto a riferimenti storici, si mescolano fulminanti osservazioni, pie leggende spiegate nella loro genesi, e il racconto dei monaci e delle famiglie che hanno fatto la storia di questa terra. Ma è il mare lorizzonte degli abitanti di queste contrade. Ciccardini ne descrive le sorti, con lo stile di chi compone un libretto dopera, e l con autoironia, ricostruisce una storia drammatica ed interessante. E il suo mondo originale di guardare alla storia e di costruire il suo racconto, nel quale incalzanti sono gli interrogativi su ciò che poteva essere e non è stato.

lunedì 21 settembre 2009

Premio : Amici di Positano


Peter e Joanna Sterk , Baden (CH) ricevono dal sindaco di Positano , Domenico Marrone (d) l'ambito Premio "Amici di Positano " per i loro 40 anni di appassionata frequenza nella Città in verticale . I signori Baden sono clienti affezionatissimi della Buca di Bacco e vengono quì da tantissimi anni . Felicitazioni per il riconoscimento ricevuto questo pomeriggio nella Sala Consiliare di Positano

beffa alla Ventura e a quelli del calcio


Beffa a ‘ Quelli che il Calcio’ ,
i ‘Muse’ si prendono gioco di Simona Ventura.


Ieri pomeriggio durante la trasmissione domenicale 'Quelli che il calcio...', condotta da Simona Ventura il gruppo musicale ‘Muse'
si prendono gioco della conduttrice e della produzione al termine della loro performance scambiandosi i ruoli.

Pare che il gruppo sia rimasto male per l'imposizione della produzione ad eseguire il loro ultimo pezza in playback. Per questa ragione la band ha deciso di vendicarsi : scambiandosi i ruoli di appartenenza: cos’ il Matthew Bellamy il cantant e Dominic James Howard batterista, si sono scambiati di ruolo e persona. Bellamy ha finto di suonare la batteria e Howard con gesti improbabili ha finto di cantante.
Nulla in loro ha destato sospetti tanto che al termine della loro improbabile performance la Ventura ha intervistato “ il cantante/batterista” che si è ben guardato da rivelarle l’errore , mentre ha continuato a rispondere a tono alla conduttrice.
Una foto d'archivio di Simona Ventura

Intanto La Simo ha continuato a fare domande al finto cantante, e non si è accorta di essere sbeffeggiata da tutto il gruppo omertoso dei 'Muse',' fino alla fine dell'intervista.
A questo punto mi domando : come ci si può presentare in una trasmissione e condurla senza essersi preparati prima e senza conoscere i volti e i ruoli de gli ospiti e partecipanti ? Come è possibile chein una produzione ritenuta formidabile per la sua organizzazione possano succedere di questi errori o gaffes ? Ma come si fa ad ospitare dei mitici musicisti del calibro dei 'Muse' e a non riconoscere l'uno dall' altro ?
(la notizia l'ho letta su yahoo.it)

domenica 20 settembre 2009

SAN MATTEO: AUGURI A TUTTI QUELLI CHE PORTANO QUESTO NOME

Il prossimo 21 di settembre ricorre San Matteo , Patrono di Salerno e santo molto venerato a Positano visto i tanti positanesi che portano questo nome.

Auguri a mio figlio e a tutti i Matteo della Costiera di Amalfi.

Matteo: era un esattore delle tasse, fu chiamato da Cristo ad essere uno dei dodici apostoli; la tradizione cristiana fin dal 200 lo ritiene anche uno dei quattro evangelisti, a lui si dovrebbe quindi la redazione dell'omonimo Vangelo in cui lo stesso viene chiamato anche Levi o il pubblicano. Viene raffigurato anziano e barbuto, ha come emblema un angelo che lo ispira o gli guida la mano mentre scrive il Vangelo. Spesso ha accanto una spada simbolo del suo martirio. Matteo sarebbe morto in Etiopia. Le sue reliquie sarebbero state portate in Campania, nella Diocesi di Capaccio. Ritrovate sotto i Longobardi furono portate il 6 maggio 954 a Salerno, dove sono attualmente conservate nella cripta della cattedrale.

Un dipinto che raffigura la Vergine che con il piede destro schiaccia la testa del serpente. Seduto alla sua sinistra sta San Matteo apostolo ed evangelista con un grosso libro in mano. Questo stupendo quadro è custodito nella chiesetta omonima in via Monte Positano. La tela presenta svariate bolle e bombature ed è urgentissimo a mio avviso l’intervento di un restauratore. C’è il rischio di perdere definitivamente quest’ opera d’arte settecentesca. Inoltre andrebbero eseguiti lavori urgentissimi in tutta la Chiesetta. “ Contatti con la Regione sono stati già presi” mi dice Don Giulio parroco di Positano- “ ma i tempi sono quelli – e ci vuole molta pazienza “ Intanto ribadisco è urgentissimo un intervento per salvare questa piccolo luogo di culto di Positano- Spero che presto si possano realizzare i lavori di restauro della chiesetta di san Matteo a pochi scalini da casa mia e dove mio figlio Matteo 33 anni or sono è stato battezzato dal nostro ben amato Don Raffaele.

Una foto del 2002 della Chiesetta di S.Matteo.

Eduardo de Giorgio a Positano


Una mostra da andare a vedere . E'allestita Alla Brezza net art cafè alla Marina di Positano. Più precisamente in via del Brigantino 1. Un locale piacevole con un terrazzino unico davanti al mare della Perla della Costiera di Amalfi ( scusate non uso mai questa definizione trita e ritrita ma quanno ce Vò ce vòò). Potete sorseggiare un cafè e un cornetto e gustarvi " Fantasie " di Eduardo De Giorgio.

Eduardo dipinge con Fantasia e cuore, Su tele Uova di legno e sfere Positano con i suoi colori come mai nessuno aveva fatto prima. Nelle opere di De Giorgio, il racconto figurativo dei luoghi descrive una condizione umana in perenne attesa. I paesaggi della costiera amalfitana, appaiono come palcoscenici vuoti, pronti per una rappresentazione che forse non ci sara mai. L'effetto della sospensione spaziotemporale conduce a un mantra che introduce alla vita nel suo eterno riprodursi. Dalla brochure ... le case ed i paesaggi di Positano, scomposti e ricomposti secondo un puzzle della memoria e delle emozioni lievi o gravi, chiare o scure, come accade nella vita di ciascino di noi.

houses and landscapes of Positano, Composedand decomposed, throug a puzzle of emotional memories light or serius, broght or dark, as happens in life.....


Eduardo De Giorgio nato a Buenos Aires, vive fra Roma e Positano, ha cominciato la sua attività in Argentina dall'infanzia avendo il padre Antonio già artista. Con influenze del surrealismo, i suoi quadri rappresentano Positano con paesaggi che richiamano aspetti della perla della Costiera con una vena di realismo magico. Sono esposte dieci tele in olio e acrilico, otto tempere piccole e dieci sfere di legno dipinte, opere che caratterizzano De Giorgio con i suoi tipici e particolari paesaggi, che vengono esaltati dalla dimensione sferica dell'opera. Eduardo De Giorgio è un capostipite di una vera e propria piccola colonia di artisti argentini che ha scelto la "Città Verticale", come la definiva Paul Klee, per viverci.
La chiusura della Mostra di Eduardo è prevista per il 22 settembre, ma " gira voce" che si protrarra per ancora qualche giorno.

DOMANI E' SAN MATTEO: AUGURI A TUTTI I MATTEO

Il prossimo 21 di settembre ricorre San Matteo , Patrono di Salerno e santo molto venerato a Positano visto i tanti positanesi che portano questo nome.

Auguri a mio figlio e a tutti i Matteo della Costiera di Amalfi.

Matteo: era un esattore delle tasse, fu chiamato da Cristo ad essere uno dei dodici apostoli; la tradizione cristiana fin dal 200 lo ritiene anche uno dei quattro evangelisti, a lui si dovrebbe quindi la redazione dell'omonimo Vangelo in cui lo stesso viene chiamato anche Levi o il pubblicano. Viene raffigurato anziano e barbuto, ha come emblema un angelo che lo ispira o gli guida la mano mentre scrive il Vangelo. Spesso ha accanto una spada simbolo del suo martirio. Matteo sarebbe morto in Etiopia. Le sue reliquie sarebbero state portate in Campania, nella Diocesi di Capaccio. Ritrovate sotto i Longobardi furono portate il 6 maggio 954 a Salerno, dove sono attualmente conservate nella cripta della cattedrale.

Un dipinto che raffigura la Vergine che con il piede destro schiaccia la testa del serpente. Seduto alla sua sinistra sta San Matteo apostolo ed evangelista con un grosso libro in mano. Questo stupendo quadro è custodito nella chiesetta omonima in via Monte Positano. La tela presenta svariate bolle e bombature ed è urgentissimo a mio avviso l’intervento di un restauratore. C’è il rischio di perdere definitivamente quest’ opera d’arte settecentesca. Inoltre andrebbero eseguiti lavori urgentissimi in tutta la Chiesetta. “ Contatti con la Regione sono stati già presi” mi dice Don Giulio parroco di Positano- “ ma i tempi sono quelli – e ci vuole molta pazienza “ Intanto ribadisco è urgentissimo un intervento per salvare questa piccolo luogo di culto di Positano- Spero che presto si possano realizzare i lavori di restauro della chiesetta di san Matteo a pochi scalini da casa mia e dove mio figlio Matteo 33 anni or sono è stato battezzato dal nostro ben amato Don Raffaele.

Una foto del 2002 della Chiesetta di S.Matteo.

sabato 19 settembre 2009

FESTA DELLE CITTA' SLOW 2009 A POSITANO

Tanti piccoli gazebo questa mattina alla Marina di Positano torno torno alla Rotonda. Sono una decina di stand che ospitano altrettanti soci di Città Slow che sono venuti nella Città in verticale dai loro paesi di origine con il meglio dei loro tipici prodotti alimentari.
" In tutto il Mondo sono 58 le Città Slow, 47 solo in Italia" Mi dice uno dei soci priduttore di vini. Un Chianti rosso rubino già degustato e apprezzato da tutta la famiglia. * ( Un po caruccio , ma al diavolo la tirchieria..e quanno ce vò ce vò !)
* il vino di cui sopra : Le Balze di Montefioralle del PodereCampriano Riserva Chianti Classico



..." Dulcis in fundo " un piccolo grande tesoro: i tartufi Nacci di San Miniato nel pisano.
Me ne sono fatto una piccola scorta , per assecondare la mia gola e la mia pancia. Non ne potevo fare a meno dopo tanti giorni di digiuno ! ! !


" La Città Slow è un affiliata a Sloo Food " continua il mio "Cicerone" Il nostro motto è viver bene nel Paese che fa parte della Città Slow. Il compitoè quello di far conoscere il meglio dei prodotti del Territorio. Il vantaggio è che oggi a Positano si possono assaggiare , e acquistare i migliori prodotti alimentari delle varie Regioni italiane. " Non è facile appartenere a questa piccola associazione. per poterne far parte bisogna rispondere a ben 600 requisiti.
"


l

venerdì 18 settembre 2009

POSITANO: domani festa della citta slow....


Domani tutti in spiaggia per magnà, ber' e pazzià.
Tomorrow everybody on the beach for eating,drinking and enjoying.
Si apre la festa gastronomica di citta slow dove le rappresentanze di metà italia ci permettono di assaggiare le loro "delicatessen":
Opening the the food show from all part of Italy.
Dalle ore 10.00 - degustazione e vendita dei prodotti d’eccellenza delle “Città Slow”:
From 10.00 am - food testing:
Greve in Chianti "Toscana" vino ed olio - wine and olive's oli
San Daniele del Friuli "Friuli" il prosciutto - S.Daniele ham
Abbiategrasso "Lombardia" il gorgonzola
Guardiagrele "Abruzzo" i salumi e formaggi - tipical italian cheese
Caiazzo "Campania" olio - olive's oli
Orvieto "Lazio" Biscotti e miele - cookies and honey
San Miniato "Toscana" i tartufi - truffles
Castel Novo ne Monti "Emilia Romagna" il parmigiano
S. Stefano di Sessanio "Abruzzo" le lenticchie - lentil
alle ore 20.00 si balla con:
from 08.00 pm - dancing:
La Musica Popolare Itinerante
I CANTORI DEL MARE
A cura della Società Concerti Sorrento