martedì 6 gennaio 2015

CARLO GADDI ... ad un amico scomparso

Non siamo sulla via ferroviaria tra Phoenix e Tucson  in Arizona, Usa.  Siamo semplicemente sulla linea ferroviaria quasi abbondonata tra Roma e Bracciano .. . queste foto fanno parte di un servizio fatto nel 1972 ad un amico e attore nel 1972 che doveva presentare ad una produzione cinematografica  per la parte di un nuovo spaghetti western ......


La sua faccia irregolare e da duro e il suo fsico atletico (era un esperto di arti marziali, cintura nera di Judo) era molto apprezzato sui set cinematografici di quegli anni , in compagnia poi .... era insuperabile ....

Carlo Gaddi (Montefiascone, 27 maggio 1940Roma, 7 gennaio 1977) è stato un attore italiano.

Esordisce come attore nel '68 in Pecos è qui: prega e muori diretto da Maurizio Lucidi. Tra gli anni '60 e '70 ha preso parte a più di trenta pellicole, tra le quali vanno ricordate Il bestione e Il conformista, tratto dall'omonimo romanzo di Alberto Moravia per la regia di  Bernardo Bertolucci.  Il suo ultimo film è del 1978 " La banda del Gobbo"  .  Umberto Lenzi lo ha ricordato nel descrivere il film "Napoli violenta" dichiarando che gli è dispiaciuto che sia morto ancora giovane.

Pochi sanno che la sua principale occupazione non era quella dell'attore: Carlo Gaddi aveva l'onore di fare parte dei sediari pontifici, cioè uno degli addetti al trasporto del PAPA sulla Sedia Gestatoria.



1962 ROMA – La squadra del Judokwai Roma al Campionato a Squadre
(accosciati da sin.) Gli istruttori Cinture nere Carlo Gaddi e Marsilio Fossati

Come lo ricorda un amico  e collega comune: Alberto Michelini:
"Primo impatto con Carlo Gaddi era il suo sorriso, solare, accattivante, coinvolgente, espressione di un grande cuore che sapeva voler bene.  Ai suoi cari e  ai suoi amici venne a mancare nel 1979, 35 anni fa. Una vita! Eppure il ricordo di Carlo e' così vivo nella memoria di chi ha condiviso con lui parte della propria vita.  


Alberto Michelini, giornalista RAI 1 me lo fece conoscere
 nel lontano 1971.
      Una realtà vissuta negli anni '60, gli anni della gioventù e della spensieratezza, in un'Italia in crescita e piena di speranza. Un'amicizia nata in palestra, lui cintura nera di judo, io appassionato di una nuova "arte marziale" introdotta in quegli anni in Europa, il karate.
       Carlo, uomo dei paradossi: una grinta da "cattivo" che portava il Papa sulla sedia gestatoria, un affettuoso sposo e padre che diventò per caso attore di film western, prestando il suo volto al cattivo di turno. Un cattivo dallo sguardo buono.
       Un infarto ce lo portò appena quarantenne. Un amico che non dimenticherò mai, soprattutto in un mondo dove
il sorriso di tanti appare ormai più un ghigno beffardo che un'espressione di gioia e di speranza."       



La famiglia Gaddi ha l'onore di trasportare il Santo Padre durante i funerali.


Da questa foto il Vaticano ha emesso un francobollo.
 

Un Grande Grazie all' amico e collega Giancarlo Giuliani che ha partecipato con questa foto straordinaria ad arricchire questo Post .. Papa Paolo VI  entra in Basilica sulla Sedia Gestatoria. . Carlo è il primo a desta....
 

La Famiglia Gaddi con l'uniforme dei sediari pontifici.




2 commenti:

sabina gaddi ha detto...

Grazie infinitamente per questa bellissima dedica

sabina gaddi ha detto...

Grazie infinitamente per questa bellissima dedica a mio padre