domenica 24 giugno 2018

Positano: San Giovanni

                                             
                                              Ricorrenza san Giovanni il Battista .
                               La signora Franca Russo e una sua collaboratrice addobbano l'altare


Una cerimonia del 2007 nella chiesetta dedicata al santo sita  nella omonima
scalinata del rione Pastiniello celebrata dal parroco don Giulio Caldiero.
 
Oggi la chiesetta di san Giovanni è chiusa a riti e al pubblico.
E' abbandonata , ha bisogno di interventi murari e di restaurazione
" ma a nisciuno se ne importa ... "
 
 
L'antico dipinto è stato tolto , restaurato  e conservato... Ma la chiesa rischia di crollare
se non si interviene rapidamente .

venerdì 22 giugno 2018

VERITA' PER EMANUELA

Roma: Trentacinque anni fa spariva Emanuela Orlandi, figlia di un dipendente della Città del Vaticano. Oggi venerdì 22 giugno, alle 18.30, si terrà un sit-in a piazza Giovanni XXIII: "Vorremmo arrivare anche a piazza San Pietro per ricordare Emanuela 'a casa sua'", dice Pietro, il fratello, spiegando che il Vaticano deve dare ancora l'autorizzazione. La famiglia Orlandi ha presentato lo scorso novembre, per la prima volta alla Gendarmeria Vaticana, la denuncia di scomparsa di Emanuela.
 

giovedì 21 giugno 2018

DIFENDIAMO LA SCUOLA ELEMENTARE DI POSITANO





Appello a tutti i Positanesi.

Abbiamo appreso la notizia dell’intenzione dell’amministrazione di voler spostare i bambini dall’edificio delle scuole elementari a quello delle scuole medie.

La nostra Scuola Elementare di Positano è situata in un meraviglioso edificio conosciuto da tutti e costruito negli anni ‘50. Questo edificio è stato progettato e costruito magistralmente con “scienza e coscienza” solo per il benessere del bambino e della Comunità di Positano dall’architetto Luigi Orestano. Architetto di fama che ha progettato, tra l’altro in quegli anni i piani turistici di Positano, Ravello, Minori. La sala espositiva dell’Eur di Roma delle opere pubbliche. Citare il curriculum sarebbe troppo. Tanto basta per dirci il valore inestimabile per la crescita umana di questa struttura, capolavoro architettonico, invitante ed armonioso. Valore che è sotto gli occhi di tutti, otre che lo abbiamo vissuto dalla nostra infanzia. Scuola, tra l’altro, oggetto di studi per tesi di laurea di uno studente della Germania. Dotato di ampi terrazzi attigui alle aule danno ai bambini la possibilità di avere un contatto diretto con il territorio; giardini posti ai lati dell’edificio per poter svolgere le lezioni all’aria aperta; dovevano esserci 3 ingressi, uno dalla parte dei Mulini (che fine ha fatto?) dove consentire l’arrivo dei bus ed anche la sosta delle auto dei genitori. Tutto sviluppabile al giorno d’oggi con sensibilità e partecipazione.

Vogliamo lasciare tutto questo? Siamo sicuri che stiamo facendo la scelta giusta per i bambini di oggi e per quelli di domani, del nostro paese? Proviamo a farci delle domande, cercando di darci una risposta non balneare, ma molto più in profondo!

 


Insomma sta accadendo un’altra volta che, le amministrazioni si susseguono negli anni, stravolgono in negativo la scuola, senza mai coinvolgere, con guasti poi irreparabili.  

La spiaggia deve essere tenuta come un salotto, anche dopo violente alluvioni, sempre a norma e funzionante, per quelle solite attività imprenditoriali; invece la Scuola elementare, che riguarda tutti, deve essere resa fatiscente dall’incuria ormai da anni e anni addietro, solo per avere la scusa di doverla lasciare e trasferire i bambini in quella sottospecie di carcere-incompiuto, dell’edificio delle Scuole medie. Senza spazi a loro necessari. E NO! Rendiamola sicura, agibile, con un anno di lavori, (ecologica e ad impatto zero) ma che resti la nostra Scuola Elementare, di cui andarne fieri. Perché teniamo a dare ai bambini di oggi e di domani un’ambiente unico, tale da far riconoscere il nostro paese per la nostra Scuola nel mondo.

La Scuola elementare è “la nostra identità” da generazioni, e non può essere sottratta dalla sua funzione in questa maniera, senza partecipazione ed informazione, che denota superbia e superficialità, ed una condotta AUTORITATIVA E ANTIDEMOCRATICA. Tutto questo è inaccettabile e va bloccato!

Mi appello alla sensibilità, ma anche alla forza ed al coraggio di ognuno di noi; genitori, cittadini, chiunque senta dentro delle buone ragioni, partecipi e firmi questa grande petizione. Solo uniti possiamo fermare e riflettere su tutto questo. Pensando dalla radice ad una idea di Scuola.

In Democrazia si discute del presente e del futuro della città. Da noi non si discute e non si vuole che si partecipi a nulla; e così non possiamo costruire una bella città.

Desidererei, infine, per il nostro paese, che venisse riconosciuto per una Scuola unica e d’eccellenza, che forma, tira su, bambini felici, che sappiano trovare la loro strada. Bambini innamorati della propria scuola e felici di andarci a scuola al mattino.

Convinto, che la Scuola posta al centro della vita di un paese sia una guida fondamentale per una rinascita di tutto un paese. Datemi una mano, diamoci una mano.

Stiliamo insieme una sottoscrizione e con coraggio, Firmiamo, Firmiamo, Firmiamo!!!                                          
Positano lì 15-06-2018     Manlio Meroni

 

 


FESTA EUROPEA della MUSICA

                             Il M° Ivan Antonio con la sua orchestra . Concerto all' alba a Positano
                                                          Gli amici musicisti positanesi

Andrea Ercolino
                     
                               Giulia Maresca e le sue nacchere, purtroppo
                               la sua splendida voce in foto non si sente ....


                                Anna Celentano

 
Stefano D'urso
 
Antonella Labriola all' arpa e Maria Gargiulo al flauto
 
E La Banda suonò ...



                                La banda della regina Elisabetta suonò sulla Rotonda di Positano
                                Successe che il suo yacht passò davanti la nostra città e da
                                Montepertuso spararono dei botti per salutare.
                                Il giorno dopo o due ci ringraziarono così.. ( se non sbaglio)



 

martedì 19 giugno 2018

La teleferica di Nocelle

Un viaggio di soli 6 minuti da Positano a Nocelle, un panariello appeso ad un cavo.. In tutti questi anni si è trasportato un pò di tutto: mobili, pianoforti, e pare, che una volta ci salì sopra anche il medico condotto per un malato molto grave... Mi racconta Pasquale Cinque
 
 
Per tutti quegli anni che Nocelle era raggiungibile solo per una stradina di terra e tanti scalini il trasporto dei vari materiali veniva eseguito o a spalle o con i muli per chi era più agiato.
Fu nel 1977 che il compianto Gilio Cinque che già da anni trasportava materiali per gli 1800 scalini che ci volevano per arrivare al borgo e costatando che il mulo non era sufficiente al fabbisogno locale , installò una teleferica. Fu una svolta per Nocelle ! Questa innovazione è stata un' importante capitolo nella storia di Nocelle..
 

il punto d'arrivo o partenza situato a Nocelle
(archivio Angela Cinque)
un articolo di qualche anno fa

 
Mi racconta Angela:
"Nocelle oggi è un villaggio turistico veramente confortevole che attira un sacco di persone per  
il famoso "Sentiero degli dei" e per i suoi panorami mozzafiato all'altezza di 400 metri a picco sul mare di Positano, ha varie strutture ricettive di ottimo livello.
Per arrivarci dal centro di Positano bastano percorrere 5 km in auto e circa 150 scalini. Ma ricordiamo un pò le origini.. fino agli anni '70 l'unico modo per raggiungere la Frazione di Positano erano i 1800 scalini che partivano dalla SS163 località Arienzo, a piedi da Montepertuso oppure da Agerola..
Era molto disagiato e faticoso anche per i trasporti di ogni tipo, fino a quando nel 1977 un nocellese Gilio Cinque insieme ai i suoi nipoti Arcangelo e Pasquale Cinque, idearono e realizzarono una teleferica che raggiungeva la Frazione Nocelle dalla Statale 163 in zona Vallone Porto in soli 6 minuti! Fu una vera salvezza!  
La teleferica era collaudata solo per i trasporti di cose, non di persone, ma senza il lavoro continuo di 24 anni di attività di trasporti vari, inizialmente eseguiti dai parenti Cinque e poi proseguiti da Pasquale e la moglie Palmina, Nocelle non si sarebbe trovata pronta all'arrivo della strada rotabile  
giunta nell'agosto del 2001 e avrebbe continuato a vivere anni di vero disagio. 
E' sicuramente stato un capitolo importante nella storia di Nocelle, auguriamo alla Frazione di crescere sempre di più mantenendo sempre vive le sue origini e la sua storia."
 
ora sono 41
 
 
 
 
 
 
 
 
 

lunedì 18 giugno 2018

Festa Positanese in onore alla bandiera blu




La Festa di Paese in foto ...buona serata amici ...
L'immancabile Ubaldo con l' ass. Guida
 


il sindaco premia i piccoli atleti di Positano
 
 
La cerimonia di Bandiera Blu 2018


Purtroppo il vento non è stato d'aiuto
a chiusura la ballerina di pizzica e tarantella della maestra Giulia Talamo
 

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La serata si è conclusa con un video realizzato dai sub dei carabinieri durante
una pulizia dei fondali marini antistanti
 
Giulia Talamo e l'assessore Guida

Aldo Rispoli e Ciro Buonocore

la banda di positano