lunedì 27 febbraio 2017

John Ernst Steinbeck 27 febbraio


Oggi ricordo John Ernst Steinbeck che nacque a Salinas 27 febbraio 1902.
 
 
John Ernst Steinbeck, Jr. è stato uno scrittore statunitense tra i più noti del XX secolo, ( Premio Nobel per la letteratura) autore di numerosi romanzi, racconti brevi e novelle. Fu per un breve periodo giornalista e cronista di guerra nella seconda guerra mondiale.
 
sopra la scalinata dei Leoni . in piazza Amerigo Vespucci,
la casa che Steinbeck affittava per i soggiorni a Positano

Steinbeck ha passato diversi anni a Positano . Grazie ad un suggerimento di Alberto Moravia in un giorno d’estate caldissimo a Roma..“… è uno dei posti più belli del Mondo”
…e così  preso un taxi a noleggio arrivò nella nostra città negli anni ‘50

 Da uno stralcio di un suo racconto su Positano . 
Lo scritore statunitense John Steinbeck, Nobel per la letteratura, osservando le ragazze di Positano lavorare il tombolo scrisse: "Le dita agili delle bimbe che lavorano con centinaia di rocchetti fanno venire le vertigini, ma esse alzano la testa tranquille, e ridono e chiacchierano come se non avessero la minima consapevolezza delle loro magiche dita, Alcuni lavori sono di incredibile bellezza. Ho visto una tovaglia, una tela di ragno intricata come un pensiero. Cinquanta ragazze ci avevano lavorato per un anno." 
Altri ricordi su Steinbeck su http://positanomylife.blogspot.it/search?q=steinbeck

sabato 25 febbraio 2017

POSITANO : Carnevale dei PICCOLI 2017

 
Angelica, Marta. Giulia e Erika di Officina Forum dei Giovani
che hanno organizzato questa festa per i piccolini
 
                                                          Aprono il corteo Piero e Martina
 
Sulla via Pasitea fino all' Auditorium delle scuole medie
 


 
Cristinaaaaaaaaaaaaaa !!!!
 


 
Buon divertimento a tutti
 





 
 
 
 
 

venerdì 24 febbraio 2017

Stefano Parisio Perrotti: La nuova mostra giovedì 2 marzo.

 
Presso la Galleria d'arte L4uattro Pareti.
a cura di Alessandra Fusco
 
 

Marco Abbamondi è un puro.
Ha radici ben piantate nelle sue origini e spalle pronte a scrivere una nuova storia.  Il suo viaggio “tangibile”, fatto di contaminazioni, umori e sensazioni, parte dall’utilizzo della materia.

Uno scambio continuo, viscerale, con tutto ciò che è diverso, senza mai dimenticare la tradizione. Quella superstizione che ci appartiene e che ci riporta con i piedi per terra quando abbiamo paura.

Che siano pezzi di strade sconfinate, reperti archeologici contemporanei o doppie verità in campana, il filo conduttore rimane l’umanità. E con essa tutta la dolcezza della fragilità, che ci coglie impreparati, che ci spinge a guardarci dentro e oltre.

La scelta della materia come compagna di viaggio, poi, parte dalla necessità di poter sempre toccare con mano la realtà. Sporcarsi con il pigmento puro e sentirsi vivi, infiniti per un attimo, e sublimi.   Tutto cambia. Sappiamo da dove siamo arrivati ma non sapremo mai dove arriveremo. Le certezze non contano, conta quanta voglia si ha di rischiare; conta tenersi strette le contraddizioni che la vita ci ha regalato e sentirsi pronti a rialzarsi.

Sempre.

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 Stefano Parisio Perrotti gioca con la razionalità.

Ci troviamo di fronte ad un iperuranio di pietra, dove ogni vita è rotonda e ha pochi abitanti. Apparentemente tutto sembra equilibrato: i suoi omini sembrano conoscere perfettamente la storia narrata.

Sembrano quasi sbeffeggiarci, contenti della loro esistenza di cartapesta, intenti a compiere azioni molto simili alle nostre. Se poi ci soffermiamo sui titoli, ci renderemo conto che a farla da padrona è un’ironia scanzonata, deus ex machina dell’esistenza.


Sembra quasi divertirsi, Parisio Perrotti, a scrivere ogni volta una nuova storia, con un animo perfettamente imperfetto, dove l’imperfezione è ben nascosta e diventa la nostra caccia al tesoro.
Più guardiamo i suoi omini, più ci rendiamo conto che la storia narrata è la nostra, che quella solitudine ci appartiene. Lo stupore, la consapevolezza di un’esistenza fragile e discontinua, diventa così il motore della sua ricerca artistica, che, attraverso realtà eteree e pietrificate, ci racconta anche la sua esistenza. Razionalmente ironica, profondamente umana.





 

 
 

sabato 18 febbraio 2017

ECOLOGIA: IGIENE URBANA: resoconto ComunePositano


" Cari concittadini...
Come avrete notato in questi mesi abbiamo svolto un grande lavoro per consentire a Positano di superare un sistema di gestione dei rifiuti datato ed ingiusto, che non ci consentiva di coordinare il servizio in modo che Positano fosse sempre pulita e decorosa, anche agli occhi di tanti turisti che l’affollano ormai tutto l’anno.
Ebbene ora siamo giunti ad un punto di svolta, con la gara d’appalto indetta dal Comune e l’avvio della gestione da parte della società “L’igiene Urbana”, il servizio comincia ad allinearsi con gli standard richiesti.

 
Certo non potrebbe essere così senza la vostra collaborazione, siete voi che fate la differenza, non è solo uno slogan ,ma la volontà da parte nostra di coinvolgervi in questa fase di grandi cambiamenti, ascoltando anche le vostre esigenze; proprio per questo abbiamo discusso con l’azienda di apportare alcune modifiche al calendario di conferimento dei rifiuti, nello specifico traslando i giorni di ritiro della frazione organica, così da fare in modo che nel fine settimana non ci fosse un buco che vi costringeva a tenere in casa i sacchetti, abbiamo aumentato di un giorno il multi-materiale, per non farvi accumulare plastiche e alluminio che sono la gran parte degli imballaggi che utilizziamo, come molti di voi ci hanno rappresentato, abbiamo diminuito la frazione di “indifferenziato/secco” questo perché, vedrete, con una corretta separazione dei rifiuti, un solo giorno sarà sufficiente, inoltre abbiamo attivato il servizio di ritiro a domicilio di pannolini, pannoloni e traverse, per venire incontro alle esigenze quotidiane di chi deve accudire un bambino piccolo o un familiare invalido.


 
Da lunedì 20 febbraio tutte queste novità entreranno in vigore: fino all’ultimo giorno gli info point saranno aperti a disposizione di chi ancora non ha ritirato il kit, inoltre tutto il materiale è già disponibile sui nostri portali web www.positanodifferenzia.it www.comune.positano.sa.it  nonchè sulla nostra pagina face book  Eco Positano, dove continueremo ad aggiornarvi ogni giorno su tutto il lavoro che facciamo e dove potrete sempre contattarci per tutti i dubbi in merito alla raccolta differenziata e non solo.
 
E’ ovvio che dobbiamo sempre migliorare e non possiamo fermarci adesso, per questo e soprattutto per non vanificare il lavoro che voi cittadini ponete nel differenziate correttamente, da lunedì il controllo sulla conformità dei rifiuti sarà effettuato immediatamente dagli operatori ecologi del porta a porta, che inoltreranno la segnalazione agli uffici comunali per le opportune verifiche."
 
 

L’Assessore all’Ambiente                                                Il Sindaco di Positano
  Dott. Giuseppe Guida                                                                            Michele De Lucia
 

venerdì 17 febbraio 2017

Vicenda Safari e affondamento Salemi e Valsavoia

                                                  Vedi anche il post precedente
                                http://positanomylife.blogspot.it/search?q=safari
                          Un gozzo di quegli anni. Sullo sfondo i faraglioni di Positano Mamma e Figlio.
                               Seduto a Prua Pietro Pane che pur ragazzino si imbarco su una barca assieme
                               a tantissimi pescatori e marinai positanesi per soccorrere i naufraghi , nonostante
                               dal Safari sparavano verso i naufraghi

Il 2 febbraio del 1943 il sottomarino inglese Safari, capitanato dal famigerato e pluridecorato comandante Ben Briant, navigava in immersione nelle nostre acque a caccia di prede nemiche da affondare.

Intercettato un convoglio  davanti a Positano, composto dal Salemi e dal Val Savoia,  lanciò i primi siluri sul convoglio.   Il Valsavoia fu il primo ad essere colpito e affondato in poco tempo. Il Salemi fu affondato a colpi del cannoncino prodiero. I due vapori  erano diretti a Palermo carichi di cemento, cereali, paglia e fieno. Attualmente i relitti giacciono rispettivamente 103 e 88 mt. di profondità. 
 
Pochi anni fa i sommozzatori di DWELLER capitanati da Stefano Ruia hanno raggiunto il ponte del Valsavoia  ( già Rosolino Orlando ) ed hanno recuperato la sua campana.

                                         Il documento scritto dopo l'operazione di recupero
                                          dei sommozzatori.
“Tutto cominciò il 2 febbraio 1943 e tutto terminò in una manciata di minuti intorno alle ore 14.00. Due mercantili, la Valsavoia e la Salemi, uscirono dal golfo di Napoli dirette a sud, ma furono intercettate da un sommergibile inglese appostato attorno a Li Galli. Safari era il nome di questo sommergibile ed era comandato da Ben Bryant.
La Valsavoia fu centrata in piena poppa da un siluro affondando in brevissimo tempo, mentre un secondo siluro indirizzato alla Salemi mancò il bersaglio andando ad esplodere contro i faraglioni “Mamma e Figlio” facendoli saltare in aria.
In emersione rapida il Safari cannoneggiò il Salemi sotto la linea di galleggiamento e tanto bastò a farlo capovolgere ed affondare in breve tempo. Il Valsavoia è adagiato a 92m mentre il Salemi è a circa 114m. Non credo che qualcuno sia mai sceso sul Salemi mentre sul Valsavoia sono scesi certamente Ugo Birk, corallaro di Napoli, e Gianluigi Giusti, corallaro e profondista di Ferrara.
Roberto Carrani ed il sottoscritto siamo scesi con l’appoggio di Pasqualone ed abbiamo fatto delle immersioni che contribuiscano a dare alla vita un sapore particolare. Abbiamo sempre usato aria compressa e seguito scrupolosamente le tabelle di decompressione della US Navy. Il comandante Ben Bryant credo sia passato a miglior vita nel suo letto e di recente (anni Novanta). In una delle immersioni abbiamo recuperato questa campana.
Roberto Carrani;   Renato Giammarruto
 
quel che rimane del faraglione "Mamma"
In quell' azione di guerra un siluro del Safari sbagliò bersaglio e " affondò " i due faraglioni, a poca distanza dalla torre Clavel sulla spiaggia di Fornillo denominati dalla popolazione Mamma e Figlio .  Sullo scoglio Mamma qualche anno prima fu applicata una ceramica raffigurante la Madonna e il Bambin Gesù, affinché proteggesse Positano.
Un immenso grazie a Giuseppe Merolla che ha arricchito le mie conoscenza su questa tragica vicenda dell' ultima guerra.  Vi ricordo che mi sono occupato altre volte di questa vicenda leggibili su
 http://positanomylife.blogspot.it/search?q=safari
 

 

giovedì 16 febbraio 2017

POSITANO: Restylin ai Mulini


                              Così sarà la strada giù ai Mulini. " Ancora un po' di pazienza .
                              Se il tempo tiene , in una settimanella di fatica sarà tutto pronto "
 








MONTEPERTUSO: Interruzione energia elettrica


Attenzione a tutti gli abitanti nel Comune di Positano ( zona MONTEPERTUSO).  LUNEDI’ 20 Feb.  Verrà interrotta l’ energia elettrica dalle ore 09, 30  alle 16.30
In grd Montepertuso 8, da 12 a 14 , da 20 a 22. 26, 30 34, dal 38 al 42; 46,50 58 q 60. Da 3 a 7; 17, 21
In via mons. Talamo 47.6,12, 20 ;   via Cappella Montepertuso: 64,74 , 98 e 27 , 45