lunedì 24 giugno 2019

San Giovanni

AUGURI A TUTTI I GIOVANNI E GIOVANNE!
oggi Positano festeggia San Giovanni, la sua chiesetta ormai abbandonata da tutti nell'omonima via.

il dipinto del santo prima del restauro.

Via San Giovanni a Positano

venerdì 21 giugno 2019

accadde il 22 giugno

A 36 anni dalla scomparsa di Emanuela, è ancora “silenzi e misteri”. Sabato prossimo è previsto un sit in piazza Apollinare a Roma alle 17:30, dove la famiglia Orlandi tornerà a chiedere giustizia.
Il fratello Pietro denuncia all’Adnkronos "Mi auguro che nonostante il silenzio l'indagine e il loro lavoro stia andando avanti”

giovedì 20 giugno 2019

Positano: Bandiera Blu 2019

il manifesto del comune di Positano che annuncia "Festa Positanese".
 
in quest'ambito, alle ore 18:30 uno spettacolo di musica e danza popolare allieterà i presenti a cura dell'associazione Positano senza Tiempo, in seguito all'apertura del Lido Positano.
 
 
 
Ubaldo con l'assessore Giuseppe Guida
 
alle ore 19.30 avverrà la cerimonia di conferimento della bandiera blu sulla Spiaggia Grande.

A seguire il Positano Jazz festival con Davide Cantarella, Latin Jazz Salsa Project.
 
(ovviamente tutte le foto provengono dal mio archivio)
 
organizzato dal Comune di Positano, con Lido Positano, Bandiera Blu, Marevivo.
 


 

Praiano: 15° edizione Festival della Tradizione



Il Festival della Tradizione di Praiano è un progetto artistico/musicale divenuto negli anni un luogo
di incontro delle tradizioni musicali di tutte le regioni italiane e non solo.
Nel corso delle ultime quattordici edizioni, il Festival ha ospitato numerosi musicisti provenienti da
ogni parte d’Italia, espressioni delle rispettive aree folcloristiche, di culture e stili differenti.
L’edizione 2019 prevede tre appuntamenti musicali in Piazza San Luca e un appuntamento in
Piazza San Gennaro, a partire da sabato 22 giugno.

I primi ad esibirsi saranno I Vesuviani, un gruppo di musicisti professionisti accomunati dalla
passione per la musica partenopea.

Seguirà, giovedì 4 luglio, un gruppo di musica popolare tutto al
femminile Le Cuntesse, con la partecipazione straordinaria di Enzo Gragnaniello.

Il 14 luglio sarà la volta del gruppo blues partenopeo Ventinove e Trenta, mentre, il 21 settembre,
chiuderà la rassegna il gruppo Ars Nova Napoli con un repertorio vario, aperto alle molteplici
sonorità del sud con connessioni con il rebetiko greco e la musica balcanica.
Il festival è organizzato dal Comune di Praiano in collaborazione con l’Associazione Pelagos e
la direzione artistica dell’Associazione Acquariosonoro - Napoli.
 


Ingresso Libero

INFO: tel. 089874557

www.festivaldellatradizione.it

martedì 18 giugno 2019

Les Étoiles a cura di Daniele Cipriani al Ravenna Festival

UN MOSAICO DI GRANDE DANZA NELLA CITTÀ DEI MOSAICI
Les Étoiles a cura di Daniele Cipriani al Ravenna Festival 16 luglio 2019
Bakhtiyar Adamzhan (Teatro dell’Opera di Astana)
Costantine Allen (Dutch National Ballet)
Sergio Bernal (Balletto Nazionale di Spagna)
Dorothée Gilbert (Opéra de Paris)
Kimin Kim (Teatro Mariinsky di San Pietroburgo)
Liudmila Konovalova (Teatro dell'Opera di Vienna)
Alena Kovaleva (Teatro Bolshoi di Mosca)
Hugo Marchand(Opéra de Paris)
Tatiana Melnik (Hungarian State Opera)
Jacopo Tissi (Teatro Bolshoi di Mosca)
Anna Tsygankova (Dutch National Ballet)
“Un mosaico di grande danza”, così il suo direttore artistico Daniele Cipriani definisce il gala cult Les Étoiles che, dopo i successi mietuti a Roma ed in altre città, arriva il 16 luglio alle ore 21.30 al Palazzo Mauro de André, nell’ambito del Ravenna Festival, e proprio nella città dei mosaici.
 
Il gala internazionale Les Étoiles permette, infatti, di vedere concentrati in un unico spettacolo i brani più sensazionali del repertorio di tradizione, ad esempio passi a due tratti da Il lago dei cigni, Don Chisciotte, Il Corsaro, Diana e Atteone, insieme a brani dei grandi coreografi del Novecento come Balanchine (Diamonds, Tschaikovsky pas de deux) o altri di sofisticata modernità firmati dai coreografi sulla cresta dell’onda oggi, come Wheeldon o Millepied. A interpretare questi brani ci sono alcune tra le étoile (il termine francese che significa stella e con cui vengono tradizionalmente definite le stelle del balletto)  più eccitanti del momento, provenienti dai maggiori teatri del mondo.
 
“Sono come tante tessere di squisita fattura che, tutte insieme, formano un magnifico mosaico in movimento”, prosegue Cipriani promettendo i “virtuosismi sulle punte e in volo” che sono diventati sinonimi di Les Étoiles e che non mancano mai di mandare in visibilio il pubblico.
 
Ad eseguirli al Palazzo Mauro de André, Daniele Cipriani ha chiamato Kimin Kim (Teatro Mariinsky di Pietroburgo), Liudmila Konovalova (Vienna State Opera Ballet), Dorothée Gilbert e Hugo Marchand (Opéra de Paris), Jacopo Tissi e Alena Kovaleva (Teatro Bolshoi di Mosca), Bakhtiyar Adamzhan (Opera di Astana, Kazakhistan), Tatiana Melnik (Opera di Stato Ungherese), Constantine Allen e Anna Tsygankova (Balletto Nazionale Olandese), Sergio Bernal (Balletto Nazionale Spagnolo).
 
L’eccellenza è la formula grazie a cui Les Étoiles può definirsi il gala di balletto per eccellenza, al Parco della Musica di Roma (che ha visto, a gennaio, 5.000 spettatori), come in prestigiosi teatri quali La Fenice di Venezia e il Teatro Lirico di Cagliari; lo scorso anno un’edizione speciale di Les Étoiles è stato il primo gala di balletto ad andare in scena nel Bahrein.
Daniele Cipriani ci tiene a sottolineare che la carta davvero vincente di Les Étoiles, oltre all’internazionalità (dei suoi interpreti, delle compagnie da cui provengono, delle musiche e dei coreografi) che trasmette un messaggio importante in questo momento di profonde divisioni, è l’armonia. Conclude Cipriani: “L’armonia di cui la grande danza si fa portatrice è una qualità che nasce nel movimento e nel gesto delle grandi étoile  grazie al rigore dello studio e dell’addestramento quotidiani, ma anche all’amore che loro provano nei confronti della loro arte e alla generosità con cui trasmettono la sua bellezza al pubblico. E allo stesso modo in cui i visitatori restano incantati dall’armonia delle volte stellate dei meravigliosi mosaici ravennati, gli spettatori di Les Étoiles potranno realmente dire di assistere all’armonia delle sfere, o meglio delle stelle danzanti!”
 

lunedì 17 giugno 2019

morte ZEFFIRELLI

I funerali martedì alle 11 nel Duomo . Il feretro è stato accolto dal sindaco Nardella. Sulla bara la sciarpa della Fiorentina. Lutto cittadino anche a Positano indetto dal Sindaco Michele De Lucia. Una delegazione della Città Verticale sarà presente domani a Firenze per i funerali

CAMILLERI ricoverato a Roma: E' grave. " Maestro tieni duro. Vorrei aggiungere un altro romanzo "

sabato 15 giugno 2019

San Vito Community - a Carabinieri, Guardia di Finanza, Ufficio Marittimo e Polizia Municipale



San Vito Community quest’anno è alla VII° edizione. Gli organizzatori si propongono di premiare ogni anno chi si propone verso un impegno e la dedizione  del proprio operato  come ponte di collegamento verso  il nostro territorio. Quest’anno verranno premiati con una targa:
 Il Comando dei carabinieri di Positano per l'alto valore di difesa della sicurezza nazionale “

Comando Polizia Municipale Positano: Per il lavoro quotidiano e puntuale nel  mantenimento del decoro di Positano tanto apprezzato nel Mondo
 
Tenenza Guardia di Finanza Positano: " per l'impegno costante nella tutela e salvaaguardia delle risorse economiche del Paese"
 
Ufficio marittimo guardia Costiera Positano  "Per la costante cura del patrimonio balneare della città fiore all' occhiello dei Positanesi"
 
                                                             Ovviamente le foto sono d'archivio !
Buon San Vito a tutti

 

venerdì 14 giugno 2019

RABARAMA ... continua...

                                                                                  
                      Un opera di Rabarana in bronzo e dipinto a mano. Misura: 40,5x32,5x16 
            Ora esposta a Positano presso la “Italian FineArt Gallery"di Maria Mucciolo.
   

Rabarama oggi alla “Italian FineArt Gallery"di Maria Mucciolo.   


Paola Epifani, in arte è " RABARAMA ", nasce a Roma nel '69, ma vive e lavora a Padova. Nel 1991 si laurea all' accademia delle Belle Arti di Venezia. E' figlia d'arte, essenzialmente è una scultrice e le sue opere vengono presentate e premiate in tutto il Mondo conquistando Critica e pubblico.
Tra i tanti successi quello del 2011 alla 54°Biennale di Venezia con l'opera "Monumentale Abbandono", realizzata in marmo di Carrara.

                              Alcuni suoi cataloghi


Più recentemente, nel 2015  RABARAMA ha vinto il Concorso indetto dal Comune di Vallo Della Lucania. A seguito di questa vittoria è stata realizzata LEUD, la più grande opera marmorea realizzata dall' artista. Questa scultura si può ammirare nel centro storico del paese.
Rabarama ha un innato talento poliedrico creando opere non solo in marmo ma anche in bronzo dipinto, terracotta, vetro e pietre rare, inclusioni di resina. Le sue opere sono esposte in tutte le più grandi Gallerie e Musei dei vari continenti. In questi giorni l'artista è in Costiera, tra Positano e Praiano ospite del " Piccolo Sant'Andrea Luxury  Hotel, in via Campo,15


(vedi anche servizio precedente cliccando sul link  https://positanomylife.blogspot.com/2019/06/rabarama-positano.html




Il suo alias artistico deriva dal sanscrito. Ha affermato in un’intervista su The Art Post: “Procedendo con la mia ricerca e lo studio di antiche filosofie, i cui simboli mi hanno ispirata ed ho poi inserito nelle mie opere, ho potuto scoprire che  Rabarama è composto da due parole: RABA  indica un simbolo o un segno, mentre  RAMA  è legato alla divinità. Quindi il mio nome d’arte si ricollega al “segno divino”, che mi auguro essere in qualche modo sempre presente in ogni mia opera.”




giovedì 13 giugno 2019

L'ancora dedicata alle marinerie del mondo


                             Sabato 14 giugno del 2008, nell’ ambito della cerimonia per la Bandiera Blu
                             il sindaco Domenico Marrone con il Capitano di Vascello Vincenzo De Luca, Com. 
                          della Capitaneria di Porto di Salerno, scoprirono una targa
                          indicando l’Ancora come Monumento alle Marinerie del Mondo.
                          Questa antica ancora  fu recuperata dal sub positanese Roberto Lucibello
                           nei fondali circostanti