domenica 20 settembre 2020

La Sentinella di Giusy Milone sulla statale 163

La “Sentinella” è risorta grazie all’estro e le abili mani dell’artista Giusy Milone e i suoi scalpelli e martelletti. La scultura in basso rilievo, realizzata nel tronco di un pino secolare  che era stato danneggiato durante una tempesta nel 2017, si trova sulla statale 163, sulla costiera amalfitana, sul tratto di strada che appartiene al Comune di Piano di Sorrento, poco prima di arrivare a Positano.

L’opera è stata realizzata con il sostegno del WWF Terre del Tirreno e del suo presidente Claudio Esposito.

L’artista di Massalubrense, dopo essersi diplomata al liceo artistico “Francesco Grandi” di Sorrento, ha frequentato l’Accademia di belle arti di Napoli, per poi specializzarsi a Brera dove ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento di discipline plastiche e scultoree. Ha già esposto negli Stati Uniti, dove è stata selezionata alla Biennale di Arte Contemporanea. Da alcuni anni è Docente di discipline plastiche al liceo artistico di Tivoli, dove vive e lavora.

Un mio ricordo di quando da Roma venivo a Positano era un profumo intenso della vegetazione e del mare. Forse è per questo che amo tanto questo pino.


La Sentinella è come un Santone che vigila su di noi. 

Grazie Giusy.

Ulisse le sirene canto XII il più sugestivo

Un pannello in ceramica creato dalla "Ceramiche Parlato." 
                                                Fu commissionato per la copertina del libro " Ulisse e le sirene" Dell' on Antonio Parlato
pubblicato  nel 2006.  un opera E' tra le dei più belle di Positano.
E' affisso  su una parete della terrazza di villa Santa Caterina , in via Pasitea a Fornillo.  

La maga consiglia a Odisseo e al suo equipaggio di turarsi le orecchie con della cera, in modo che non possano lasciarsi ammaliare dal loro canto.  Ulisse, fa tappare le orecchie dei compagni e si fa legare ben stretto all’albero della nave per poter ascoltare quei canti melodiosi.


 

sabato 19 settembre 2020

FUMETTO: TEX settanta anni in mostra a Salerno


70 TEX. ANNI DI UN MITO A SALERNO!





La mostra che ripercorre settant'anni di storia del ranger bonelliano arriva a Salerno arricchita dall’esposizione di opere di Autori campani: Acciarino, Brindisi, i fratelli Cestaro, De Angelis, Della Monica, Nespolino e Prisco .Aprirà venerdì 18 settembre, al Palazzo Fruscione di Salerno, la nuova tappa della mostra Tex. 70 anni di un mito (18 settembre - 18 ottobre 2020),  Vedi tutto su https://www.sergiobonelli.it/tex/2020/09/17/news/tex-70-anni-di-un-mito-a-salerno-1008689/?fbclid=IwAR0KinI3IMn7LXi7f6n23eDc8ZxeKnyXxoHKUU4SzmuAIAJnk6frVOVhhc


 

venerdì 18 settembre 2020

Positano chiusura campagna elettorale 2020

 Questa sera si è chiusa a Positano la campagna elettorale 2020

La lista n.1 Su per Positano, con Gabriella Guida Sindaco, ha fatto l'ultimo comizio in Piazza Flavio Gioia 




Mentre la lista n.2 L'Alba della libertà, con Giuseppe Guida Sindaco, ha chiuso in Piazza dei Racconti




Foto Giuseppe Di Martino 


giovedì 17 settembre 2020

Inaugurazione CASA COMUNALE ANDREA MILANO


                                                     Questa mattina si è inaugurata la 

                                               CASA COMUNALE  ANDREA MILANO 








                                                                             ***

                        Nel corso nella cerimonia la Ditta Carandente ha donato nelle mani del                                                      sindaco Michele De Lucia un defillibratore .



facciamo un paese più verde

 






mercoledì 9 settembre 2020

io leggo, e tu?

 



alla scuola di ballo si studia anche sui libri

Anna Fusco

Gianmaria Talamo





l'ora della preghiera. 
Città del Vaticano.
Gerusalemme


Matteo e Giada


due bimbe alle prese con gli Aristogatti

è finita, per 4 mesi basta leggere!!

Gianmaria Talamo legge alle ballerine positanesi una lettera di Nureyev

Romolo Ercolino


il manoscritto Talamo nella biblioteca di Positano

Chef Vincenzo legge una ricetta dal libro dell'On. Antonio Parlato

io non so leggere, ma mi piace tanto pasticciare con i colori e pennelli della mia padroncina



martedì 8 settembre 2020

Comics: September rituals to start again by Red Naima

 Oh, September might just be my favourite month of the year.

 
The thing is; for me no two Septembers are alike. It can be a summerish September, a tail of summer like last year. Or it can be rainy and cozy, like in this episode of Fronn ‘e Limon below.
 
For most of us, it’s the month where we start again and reinvent ourselves.
 
As a kid, it was the time my brother and I were going shopping for school supplies with my mum. The look of the notebooks, pencil case and diary we would choose would set the tone for the entire year. Though we definitely didn’t think it that way consciously, for us it meant recreating the aesthetics we wanted to incarnate for the new school cycle. 
 
More recently, September has meant for me returning back to the capital, Rome, after a summer spent on the sea. And like the Grease movie, it looked like sitting at a table with my ninjette and ninjas, and sharing how we spent the summer, adventures, trips, new lovers.
 
All these small rituals are what make this month so full of possibilities. There is the anticipation of the gifts the new season might hold in store for us, and yet September makes us really present to the beauty of the summer just gone, the impermanent beauty of the fall.
 
I’m well aware of how things are different this year, how these moments of gathering shifted due to the global crisis. But does it really takes away from the essential beauty of our lives?

Walking home through from my grandparents’ house this Sunday, I happened to mute for a bit the streaming of my past-future musings; that 6pm light stopped in my tracks. I couldn't help but notice how it was highlighting all the infinite beauty present all around me.

The shadow of branches, a passing scooter all customized with stickers, a turn in the road I hadn’t previously seen, an open mysterious window, a soft sound of 80s music, minus chords electronic drama, the quietness of an hour walk all for myself, my own body alive as I walk.

The list goes on and on. It’s an exercise in really feeling it.
 
When you practice, you realize there is so much love, enchantment to direct our attention towards. So much we can’t ever get enough of.

I’m reading right now a traditional text on meditation called “Finding the Center” where the Hindu god Shiva tells her beloved Devi an array of meditation techniques to find enlightenment. Not surprisingly, they are all about focusing on the smallest things, like the pause between an inhale and exhale breath, the power of our attention to transfigure reality, and so on.
 
That's how we find our center, and from there, move out into reality in a new way. This September. Starting again.
 
And now I’ll leave you to child Fronn’








PS: My new graphic novel, “Desire for Victory: Virgin of the Rocks, Virgin of the Sands” is coming your way soon on Amazon, both in Italian and in English. You’ll get another Red Letter from me in the next couple of weeks with all the juicy details!
 
 
Yours Truly Red,
Naima