lunedì 4 gennaio 2016

Gloria Guida, il sogno biondo di una generazione



Gloria Guida, il sogno biondo di una generazione - pag. 250 - Euro 15
Collana La Cineteca di Caino - Edizioni Il Foglio

Autore: Gordiano Lupi. Filmografia e Presentazione: Roberto Poppi.
Introduzione: Gloria Guida. Un articolo di Davide Pulici (Da Nocturno Cinema).

Distribuzione: LIBROCO ITALIA srl - San Casciano VP (FI) - alessandro@libroco.it

Il libro definitivo sulla bella attrice di Merano, bolognese di adozione, da " La minorenne "e " La ragazzina" sino al rientro televisivo con  "La famiglia Benvenuti" , passando per La liceale, Il triangolo delle Bermuda, Il solco di pesca e Avere vent'anni. Una ragazzina scoperta da Imperoli, diretta da Amodio, passata nelle mani esperte di Nando Cicero e Tarantini, infine alla corte di Steno, Risi e Corbucci. Johnny Dorelli la rapisce al suo pubblico, ma è una fuga d'amore. Tornerà più bella di prima, come nonna più sexy d'Italia. Il libro definitivo del suo cinema.



Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Collabora con Futuro Europa, Inkroci, La Folla del XXI Secolo, La Linea dell’Occhio e altre riviste. Dirige le Edizioni Il Foglio Letterario. Traduce gli scrittori cubani Alejandro Torreguitart Ruiz, Felix Luis Viera, Heberto Padilla e Guillermo Cabrera Infante. Tra i molti lavori ricordiamo: Nero Tropicale, Cuba Magica, Un’isola a passo di son - viaggio nel mondo della musica cubana, Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura, Almeno il pane Fidel, Mi Cuba, Fellini - A cinema greatmaster, Velina o calciatore, altro che scrittore!, Fidel Castro – biografia non autorizzata, Fame - Una terribile eredità, Storia del cinema horror italiano in cinque volumi, Soprassediamo! - Franco & Ciccio Story. Ha tradotto La ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante (Sur, 2012). Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino, il suo ultimo romanzo, nel 2014 è stato presentato al Premio Strega. In uscita il romanzo breve Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano e due testi di cinema: Gloria Guida, il sogno biondo di una generazione e Divina creatura - Il cinema di Laura Antonelli. Blog di cinema: La Cineteca di Caino (http://cinetecadicaino.blogspot.it/). Blog di cultura cubana e letteratura: Ser Cultos para ser libres (http://gordianol.blogspot.it/). Pagine web: www.infol.it/lupi. E-mail per contatti: lupi@infol.it




Roberto Poppi
 
Nonostante le apparenze e purché la nazione non lo sappia (còlta citazione cinefila) nasce nel lontano 1947 in quel di San Giovanni in Persiceto, ridente località della bassa bolognese. Dal 1972 al 1974, non avendo nulla di meglio da fare, lavora per l'editore di un giornale pubblicitario come compratore di sigarette,  autista, correttore di bozze, redattore non capo e già che c'è scrive centinaia di articoli che nessuno, probabilmente, legge. Tutto ciò gli serve per essere accreditato come giornalista pubblicista ed entrare gratis al Salone Nautico di Genova e in luoghi che fortunatamente non ricorda più. Stanco di scrivere su palline da tennis e palloni da calcio molla tutto e si dedica ad altro. Il suo grande amore è il cinema e non tarderà a  incontrare chi gli cambierà (naturalmente in peggio) la vita: il grande, indimenticabile critico e storico Roberto Chiti. Sulle sue collaborazioni preferisce non dilungarsi perché è nemico della noia e soprattutto non vuole annoiare il prossimo. Ci tiene però a dire che a Chiti ha dato una mano per libri fondamentali, fra cui il prestigioso “Dizionario dei registi del cinema muto italiano” (unico esistente nel panorama editoriale non solo italiano) alcuni volumi di  Genova in celluloide”,  e cento altre cose (fin dai tempi di «Bianco e Nero» e «La Rivista del Cinematografo»). Ha collaborato anche a libri su Cesare Zavattini, a cataloghi e riviste.  Ma la chiude qui, anche perché odia gli elenchi. Per i contributi più recenti invita a rivolgersi a Gordiano Lupi, ultimo – in ordine di tempo – stregone tentatore. Il suo ormai obsoleto “Dizionario del Cinema Italiano” , che ha ideato nel lontano 1988 (film, attori, attrici, registi) pare sia ancora oggi apprezzato, dopo tanti anni, e questo resta un mistero gaudioso di cui fatica a capacitarsi. Ha nel cassetto quattro romanzi scritti per metà e che non completerà mai. O forse sì. Dipende dal tempo che gli rimane a disposizione.

 
Testo per la quarta di copertina

 


È il 28 febbraio 1974 quando, per la prima volta, compare sugli schermi italiani Gloria Guida. Nessuno la conosce, a parte qualche appassionato di canzonette. È bellissima, giovanissima e tutti si innamorano di lei. La critica non si entusiasma più di tanto per quel suo film diretto da un quasi esordiente Mario Imperoli e le commissioni di censura capiscono che da lì in poi dovranno fare gli straordinari. Per la ragazza di Merano comincia un tour de force che la vedrà protagonista di ben ventisette pellicole in soli otto anni. Minorenne, in blue jeans, novizia, liceale, ragazza alla pari, affittacamere e infermiera di notte. Ma anche meravigliosa e matura commediante in film di Steno, Capitani, Corbucci e Risi.
 
 
Poi ci penserà Johnny  Dorelli a portarcela via, anche se non del tutto. Fra quelli che s'innamorano di lei c'è un ragazzino: Gordiano  Lupi da Piombino che oggi, più di quarant'anni dopo, quasi per un debito di riconoscenza decide di farle un regalo per il suo compleanno, un metaforico mazzo di rose i cui delicati petali sono fogli di carta. Per lei, Gloria Guida. Che è sogno e poesia (perché gli occhi di Gloria e non solo quelli, sono sogno e poesia). Rimpianti di un tempo che non tornerà più, amore cinefilo incondizionato e amore tout court.  Questo libro è un omaggio alla divina dallo sguardo dolce e assassino, con il viso stupendo di un angelo tentatore e il corpo che è perfezione d'artista. 
 

 




 

1 commento:

Mia Gomez ha detto...

Nuovo anno sera è l'unico più bella serata in tutto l'universo e pubblico vuole godersi il nuovo anno sera. abbiamo arainge il nuovo eveing anno a Bologna 2016. Nella straordinaria cornice di Corte Isolani, A Due Passi Dalle Due Torri, proprio al centro di capodanno bologna, trascorri il capodanno Più straordinario del 2016.