lunedì 5 ottobre 2015

Serate d'Autore: I prossimi appuntamenti

                          Serate D'autore, uno degli eventi voluti dall'Associazione Posidonia
                          sta per terminare. Mancano ancora quattro appuntamenti tra ottobre
                          e novembre.


                                  il 10 ottobre tornerà sulla terrazza della Biblioteca di Positano
                                  Vincenzo Russo per la presentazione del libro " Una vita fa ".
                                  Relatrice Pamela Cuomo.
 

" Vincenzo Russo: scrittore e animatore culturale, molto impegnato nel sociale e più volte premiato per la sua attività poetica e di talent scout.
 
L’anno scorso, in occasione della prima rassegna letteraria “Serate d’autore”, presentata dall’Associazione Posidonia, Vincenzo ha condiviso con tutti noi il suo libro “Che Bello Lavorare!”, accentrato sul delicato tema del mobbing. Un racconto ispirato a fatti realmente accaduti che, nell’aprile 2015, con regia di Luciano Medusa, si è trasformato in commedia, andando in scena al Teatro Scarpetta di Casoria.
Quest’anno, invece, Vincenzo Russo, ci propone il suo ultimo lavoro “Una Vita fa”. Protagonista del racconto è Gennaro Annoni, il quale all’età di 3 anni rimane orfano ed è così costretto a “cavarsela da solo”. Ad accompagnarlo per tutto il suo percorso, sono caparbietà e forza di volontà: le sue uniche alleate!
Anche stavolta siamo in presenza di fatti realmente accaduti. Un libro che racchiude dolore e miseria, sofferenza e dispiaceri ma riesce poi a far emergere tratti di gioie e soddisfazioni, perché la vita di Gennaro è difficile quanto esaltante, ma è comunque una vita che vale la pena vivere.
L’incontro si terrà sabato 10 ottobre alle ore 18:30 presso la Biblioteca Comunale. "
di Pamela Cuomo.

                                                                                   ***
                   
Suzana Glavas

                                 Il 17 ottobre per il  Premio di Poesia "I Moti dell'Anima" 
                     la giuria del Premio di Poesia  "I Moti dell'Anima"
                     Città di Positano, conferirà alla prof.sa, Suzane Glavas
                     la "Menzione di Merito",per la poesia "Ore" nella sezione A,
                     poesia in lingua.
                           La serata di premiazione si terrà sabato 17 Ottobre a Positano 
                      nella Pinacoteca Civica (spiaggia grande)via del Saracino,
                      alle ore 17.00.     

  
                           La manifestazione prevede la consegna dei premi e la gara
                           "dal vivo" tra i poeti premiati nelle varie sezioni, dove tutti
                            saranno chiamati a recitare i propri versi. 
                            Dal confronto diretto e immediato di più voci poetiche, 
                            con gli autori delle poesie,che saranno interpreti e giudici,
                            verrà  scelta la poesia che si aggiudicherà 
                             il trofeo "I Moti dell'Anima". 
                                                                                   ***
                                                                             *** 
Raffaele Urraro e il suo libro di poesie “ La parola incolpevole”
(Archivio 19 luglio 2014)
 Il 23  ottobre tornerà Raffaele Urraro con un nuova raccolta di poesie 
" Ero il ragazzo scalzo nel cortile" Edito da MARCUS.
L'appuntamento sarà presso l'Auditorium Scuola Media di Positano alle ore 10,30
 
***
Il 30 ottobre sulla Terrazza della Biblioteca sarà la volta
di
                                                        Annamaria Ghedina con
                                           L'IMPICCATA DELLA VICARIA.
                                  LA SANGUINARIA STORIA DI GIUDITTA
                                  GUASTAMACCHIA, IL "FANTASMA DEGLI AVVOCATI".
" Napoli, Gallina 2010. Form. cm. 14x21, pagine 100, con illustrazioni. Brossura editoriale. [Storia vera avvenuta a Napoli del XVIII secolo, a cavallo della Rivoluzione Napoletana. L'ombra bianca di Giuditta Guastamacchia, sanguinaria assassina, salita sulla forca il 19 aprile del 1800, appare per i vicoli dei Tribunali, quartiere di Napoli antica, e nei corridoi di Castelcapuano, quello che una volta era la sede della Gran Corte della Vicaria. Giuditta salì sulla forca in Piazza delle Pigne, condannata all'impiccagione per l'efferato crimine perpetrato insieme al di lei padre, al chirurgo, al sicario e ad un barbiere. Testa e mani furono loro amputate dopo l'esecuzione e vennero appese alle mura della Vicaria dietro i graticci di ferro, secondo quanto prevedeva la legge per quel genere di delitto. "Presenza" inquietante e misteriosa definita anche, per le sue frequenti apparizioni nel Tribunale di Napoli, il "fantasma degli avvocati" 
  
***
 Ultima serata con un libro denuncia sul problema del dramma del
femminicidio in Italia di Antonio Moccia.
Antonio Moccia

" La manifestazione più classica della violenza coniugale risulta un desiderio
ossessivo di possesso e dominio. Un uomo più geloso che ragionevole rivendica
la proprietà sessuale esclusiva della sua congiunta ed esige dalla stessa sottomissione
al fine di poterla sorvegliare senza tregua.
Lui la maltratta quando lei afferma la su indipendenza e quando
lei non è abbastanza sottomessa al suo gusto. Accade che lei reagisca.
I problemi degli alterchi non sono legati solamente alla gelosia, ma anche ai soldi,
ai lavori domestici, ai figli. L'uomo diventa veramente pericoloso quando apprende
che lei vuole rompere, che lei è infedele o se lei chiude la relazione definitivamente.
Lui annuncia allora che preferisce vederla morta piuttosto che saperla tra le braccia di un altro.
Qualche volta l'omicidio è il punto culminante di una lite. Altre volte è il risultato di un progetto
lungo rimuginato. La morte appare come una vendetta perpetrata da un uomo
allo stesso tempo rabbioso e disperato al punto di prendere in considerazione il suicidio."
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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