( Leopoldo Masteloni sul palco del Positano Teatro Festival - premio Annibale Ruccello - archivio 2011-)
Quest'anno il PositanoTeatro Festival X edizione - Premio Annibale Ruccello gli assegnarà il Premio alla carriera nella serata di lunedì 5 agosto nel Teatro Giardino del Tennis...non mancate allo spetttacolo MOONLIGHT SERENADE ovvero serenata sotto la luna di Positano, un percorso musicale nella vita di Mastelloni. Sarà un evento indimenticabile......
L'opera realizzata da Paolo Sandulli che verrà consegnata a Leopoldo Mastelloni la serata del 5 agosto come Premio alla Carriera dal Positano Teatro Festival - Premio Annibale Ruccello 2013
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“Sole
Pizza e Ammore” recitavano i versi di una canzonetta di qualche anno fa cantata
dal Quartetto Cetra, che potrebbero, con molta banale chiarezza, definire quel
piccolo paradiso sul mare italiano che si chiama Positano!
Ma
per quelli come me e quelli che erano con me, cinquanta, quaranta o trent’anni
fa Positano è e resta di più, molto di più ancora oggi e per sempre, perché a
Positano nasce la nostra vita di artisti che per la prima volta trovarono
un’accoglienza felice e senza alcuna barriera all’espressione genuina e
nascente della loro musica, della loro prosa, della loro poesia, della loro
arte figurativa, del loro recitare, del loro cantare la propria creatività
artistica che poi hanno eccelsamente seminato nel mondo intero. sembra
incredibile, ma è così! basta guardare per un attimo indietro, negli annali
artistici, per rendersi conto di questa grande madre d’arte che si chiama
Positano, dove torno volentieri appena mi si presenta l’occasione per dirle:
grazie di avermi dato il coraggio di osare, di far nascere e credere nella mia
espressività artistica che ancora oggi, trova grande riscontro dovunque io sia
con il mio lavoro d’artista!
( Leopoldo con il sindaco di Positano, Michele De Lucia, sul palco del Teatro Festival - premio Annibale Ruccello - archivio 2011-)
Tante
sarebbero le nascite dei miei “figli artistici” dati alla luce a Positano, ma
mi piace ricordare la prima volta di un modo di teatrare prosa poesia musica
body art e performance senza virgole al Quicksilver con Gerardo D’andrea, Dely De Maio, Arturo Morfino,
Nilla Pizzi e Achille Bonito Oliva e tutta la pagina, a noi dedicata, de Il
Mattino di Napoli; poi i miei Beaudelaire musicati da Roberto De Simone per me,
sulla spiaggia tra le barche di Lucibello; le canzoni di Fiorenzo Carpi scritte
per Milly, che lei mi aveva regalato per cantarle su, su in alto a
Montepertuso; le lezioni di recitazione di Luisa Rossi, grande primadonna di
Giorgio Strehler; le chiacchiere accrescitive di talento con Franco Zeffirelli,
canticchiando le canzoni della schiva Nannarella; le risate con Monica Vitti
tra gli scogli di Laurito; gli ultimi giorni d’amore per Positano di Andreina Pagnani
sulle terrazze del Sanpietro; e i versi in napoletano riscritti da me, al
tramonto, al bar Di Martino, delle canzoni di Edith Piaf e quelli dei songs di
Brecht e Weill sotto la luna e le stelle nella mia camera in cima alla pensione
roma di Massimo Fiorentino, grande Anfitrione di artisti in cerca di gloria,
che nel tempo lo hanno ampiamente soddisfatto: “Sole Pizza e Ammore”, e molto,
molto di più." ( Leopoldo Mastelloni)
( Leopoldo con Cecilia Donadio, sul palco del Positano Teatro Festival - premio Annibale Ruccello - archivio 2011-)
Dulcis in fundo ........4 foto del 1985 scattate al Privilege
Nelle foto che gentilmente mi ha fatto arrivare Francesca Saverese si riconosce oltre che a Leopoldo Mastelloni anche Christian De Sica......
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