giovedì 30 settembre 2021

Da domani in libreria: "Addio Roma - Quando lo Stato decise di spostare la capitale a Milano" di Mario Rossi

 In uscita il 1° ottobre in libreria (già acquistabile online su Amazon e presso Armando Editore)

"Addio Roma - Quando lo Stato decise di spostare la capitale a Milano" di Mario Rossi - Prefazione di Gianfranco Viesti (Armando Editore) pp. 128 - €14,00 ISBN: 979-1259840677

1990-2020 - I trent'anni che hanno precipitato Roma nel baratro e proiettato Milano nel firmamento.

La ricostruzione del graduale spostamento di risorse, funzioni e leadership dalla Città eterna al capoluogo lombardo, dalla legge sugli “Interventi per Roma Capitale della Repubblica” del 1990 al “Patto per Milano” del 2016.

"La cosa incredibile è che la distruzione di Roma Capitale e la contemporanea costruzione di Milano Capitale sono avvenute nel silenzio dei cittadini, di chi ha amministrato la città, dei politici e dei governanti eletti dai romani, persino dai vertici dello Stato vaticano. A nessuno è importato della marginalizzazione di Roma decisa, perseguita e portata platealmente a compimento dalla politica". Un punto di vista inedito, ma solidamente ancorato ai fatti. Un libro ruvido, a tratti intenzionalmente provocatorio, che potrà offrire un utile contributo al dibattito sul ruolo e sul futuro di Roma.

Sommario

Introduzione

Prima parte - Roma Capitale

1. Roma Capitale

2. La legge per Roma

3. Un progetto per Roma

4. La svolta mancata

Seconda parte - Milano Capitale

1. L'Expo e il Patto per Milano

2. La ritirata di Roma

3. Milano Capitale

4. La narrazione

Post Scriptum

Indice dei nomi


Mario Rossi.

Nato ad Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena, è giornalista professionista. Ha lavorato nelle Redazioni di ItaliaOggi e Quattroruote e collaborato con La Repubblica, Il Sole 24Ore, Il Mondo, Opendemocracy net. Dal 1980 al 1994 ha vissuto a Roma, dal 1994 abita a Milano.

martedì 28 settembre 2021

Ed Wittstein, Positano la joie de vivre



Ed WittsteinPositano e la joie de vivre

opere scelte

Positano, Pinacoteca Comunale
1 > 13 ottobre 2021
inaugurazione venerdì 1 ottobre ore 18,30




Venerdì 1 ottobre alle ore 18,30 presso la Pinacoteca Comunale di Positano, sarà inaugurata la mostra Ed Wittstein, Positano e la joie de vivre. Promossa in occasione del decennale della scomparsa dal Comune di Positano e dall’Associazione Positano Arte e Cultura su proposta di Enzo Esposito ed Erminia Pellecchia , la mostra presenta una trentina di disegni su carta, tra inchiostri colorati, acquerelli e tempere realizzati dall’artista statunitense tra gli anni ottanta e il 2010.

foto archivio di una precedente mostra alla Pinacoteca 
gli alunni di Positano in visita alla mostra di Ed nel settembre del 2016

“All’indomani della guerra – scrive Massimo Bignardi nel testo introduttivo al folder che accompagna la mostra – le coste, le spiagge di un Mediterraneo solare, sono animate dal vento di un nuovo tempo, dagli sguardi di figure che scelgono di vivere appartate dal fervore del ‘miracolo economico’. Gli anni cinquanta segnano per l’Italia un momento di passaggio dalla fase della ricostruzione post-bellica, avviata nella chiusa del decennio precedente all’avvio di quella rinascita economica e sociale che porterà alla stagione del ‘miracolo economico’ che si allunga nei primi dei sessanta. Una realtà, quella italiana, che è pervasa da una joie de vivre, che riflette il rilancio economico, il rinnovarsi della vita di una società borghese all’insegna della ‘Dolce vita’, alimentata dalle patinate pagine dei rotocalchi del tempo: saranno il cinema, le arti, la moda a tradurre tale contesto e a portarlo sulla scena internazionale.
un quadretto di Ed che raffigura la Piazza dei Mulini, con le granite della Gnora, la Chiesa del Rosario e il pulmino.

Una realtà che Ed Wittstein, all’anagrafe Edwin Frank Wittstein, vive a Positano ove vi giunge nel 1955 per incontrare Edna Lewis, anima del ‘Positano Art Workshop’: s’innamora del sole, del mare, delle montagne e della gente e da allora, fino all’ultimo giorno della sua vita, è stato sempre ‘tutto bene’, come lui stesso affermava nel suo non perfetto italiano. Un amore testimoniato dai numerosissimi disegni, dagli album degli schizzi, segnati, spesso, da un mordace umorismo, dal divertimento e dall’eccentricità. Qui incontra Franco Zeffirelli ed insieme creano Endless Love, con Brooke Shields. [...]
Nella molteplicità delle sue raffigurazioni, le diversissime e numerose postazioni dalle quali l’artista guarda la scena nella sua complessità di luogo di vita – l’indigena quotidianità che affiora in questa mostra, allestita a dieci anni dalla morte – e di transito, l’esperienza di Ed Wittstein si fa motivo di un modo di essere a Positano; cioè che si fa pratica immaginativa, specchio di una condizione. Gli spazi che il segno costruisce sono abitati da un’umanità che l’artista ha ‘scovato’ negli angoli di case a strapiombo sul mare, nel tempo di ‘posa’ della spiaggia affollata di ombrelloni ma, anche, di gesti, di figure, soprattutto di sguardi che incrociavano quello della sua pittura”.



Edwin Frank Wittstein nasce nel 1929 a Mount Vernon, New Tork a solo 45 minuti “da Broadway che progettò di conquistare un giorno come un Disegnatore Scenico per il teatro ... e così fece. Studia nelle grandi scuole a New York City: Disegno di Moda alla Parsons, la Storia a N.Y.U., il Teatro al Dramatic Workshop di Irwin Piscator e la Pittura al Copper Union spesso sovrapponendo studio e lavoro allo stesso tempo. A 16 anni ha abbreviato il suo nome a Ed Wittstein e comincia a disegnare per repertorio estivo del teatro Off-Broadway. Impara il mestiere dai libri ma ache improvvisandolo. Si è sempre considerato un “artista” non solo un disegnatore. Nel 1949, comincia a lavorare per il NBC nei primi giorni della televisione in diretta. Scopre l’Europa e disegna per la televisione sperimentale della RAI a Torino e a Roma, per una serie di film. Torna a New York ove continua a designare per la televisione; per le opere liriche come La Boheme, Così Fan Tutte, Cavalleria Rusticana e Boris Gudonov. Crea il disegno di produzione per la commedia del arte musicale The Fantasticks presso l’ Off - Broadway, uno dei musical più longevo nella storia. Disegna per l’opera, il teatro, il cinem a ed il balletto su testi di Gogol, Moliere, Sartre, Aristofane, Gertrude Stein, James Joyce, Samuel Becket e Tennessee Williams. Ha lavorato per Woody Allen come disegnatore di produzione per Bananas e Play It Again, Sam. A Positano incontra Franco Zeffirelli ed insieme creano Endless Love, con Brooke Shields. Ha lavorato con tanti artisti brillanti come Zero Mostel, John Guilgud, Lotte Lenya, Glen Close e con dei registi come Mike Nichols, Harold Pinter, Jack Cole and Jerome Robbins. Ha esposto in tanti musei: Parish Museum, Cooper-Hewitt, Hammond Museum, Galleria Adam e, di recente, presso la Galleria Leslie/Lohman di New York. Ed Wittstein giunge a Positano nel 1955 per incontrare Edna Lewis, al tempo animatrice del Positano Art Workshop: s’innamora del sole, del mare, delle montagne e della gente e da allora, in tutti questi decenni, è stato sempre “tutto bene”. È quanto testimoniano i numerosissimi disegni e gli schizzi, segnati, spesso, da mordace umorismo, dal divertimento e l’eccentricità. La sua prima mostra a Positano è stata alla Galleria Gargiulo/Lopel, poi al Palazzo Murat, alla Galleria Idea d’Arte, al Galleria ristorante mediterraneo.
Muore a New York nel 2011.


Orario: tutti i giorni dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00

martedì 21 settembre 2021

Il Vespucci a Vico Equense

 





le foto sono di Giancarlo Sorrentino

Positano Fashion Day

 Si è svolta ieri in Piazza dei Racconti la prima edizione del 'Positano fashion day', una manifestazione sulla Moda Positano, organizzata dal Comune in collaborazione con l'Accademia della Moda


Una modella indossa una creazione della stilista Raffaella Petraccaro, realizzata nel laboratorio di Mastro Moda


Il sindaco di Positano Giuseppe Guida consegna la borsa di studio di 1000 euro alla stilista vincitrice della manifestazione


durante la premiazione



I ringraziamenti di Michele Lettieri, presidente dell'Accademia della Moda

LA SFILATA DELLE CASE DI MODA POSITANESI


BLIZ

BOUTIQUE LUISA

CASA MASTRO

JOSEPHINE

LOUISE POSITANO

MASTRO MODA

QUEEN MODA

STELLA MODA

THEODORA MODA

VANILLA MODA

domenica 19 settembre 2021

San Gennaro


Oggi 19 settembre la Chiesa cattolica celebra San Gennaro, patrono di Napoli, degli orafi e dei donatori di sangue. In questo giorno nel duomo di Napoli, i fedeli di radunano per assistere al miracolo dello scioglimento del sangue nell'ampolla.




la porta di San Gennaro a Napoli


la statua del Santo a Praiano




la cupola della chiesa di San Gennaro a Praiano, sullo sfondo Positano




sabato 18 settembre 2021

Libri: Città di Positano

 

La copertina de libro Città di Positano, monografia  sulla Città Positano di Errico Talamo sacerdote positanese.  . presto una nuova edizione scritta dal nipote  Mario Talamo. Don talamo morì a Positano nel 1907. Le sue spoglie riposano nel cimitero nel posto riservato ai sacerdoti.

Mario Talamo,pronipote, ha deciso di frne una nuova edizione. Perche gli chiedo 


Per un senso di dovere e riconoscimento verso questo mio antenato e in seguito alla richiesta di molti positanesi di avere una copia cartacea che mancava da tempo della prima storia di Positano,ho fatto pubblicare una nuova edizione della "Monografia della citta' di Positano"del canonico Errico Talamo(1816-1907).L'opera offre una visione completa di Positano in tutti i suoi aspetti alla fine dell'800 e tutti coloro che scrivono su Positano non possono fare a meno di citare il Talamo,uomo di ampia cultura che spaziava dalle scienze umane al campo scientifico,come dimostra la sua biblioteca in parte donata alla Chiesa Madre.Il mio intento é stato anche quello di farla conoscere alle nuove generazioni e a tutti coloro che vogliono fare ulteriori ricerche e approfondire la storia e ogni aspetto di questa meraviglioso e incantevole territorio..  Lo si può trovare da Ciro Bozza. 


                                 L'antico  manoscritto del canonico prima della pubblicazione


                                                    La copertina della nuova edizione . . 

venerdì 17 settembre 2021

Sfilata moda Positano il 20 settembre.

 Sfilata moda Positano che si terrà lunedi 20 settembre a piazza dei racconti

Attraverso la Convenzione stipulata tra il Comune di Positano e l’Accademia della Moda, si è dato vita ad un importante progetto volto alla promozione e valorizzazione delle peculiarità del nostro territorio, in particolare sottolineando la grande tradizione della “Moda Positano”. In tal modo, si è concretizzato l’obiettivo di permettere agli studenti accademici di entrare in stretto contatto con il mondo dell’abbigliamento locale, dove capi di alta qualità da decenni portano alto il nome del nostro paese.

Gli allievi dell'accademia sono stati ospiti nei laboratori di Brunella, blitz, mastro moda, theodora, boutique Luisa, casa mastro, stella moda, vanilla, josephine, queen moda, Louise.

Blitz

il laboratorio di Louise

il laboratorio di Casa Mastro
Gli studenti finalisti hanno realizzato le capsule collection presso i laboratori sartoriali di Positano ed ora sarà possibile ammirare le loro creazioni durante il “Positano Fashion Day”: sfilata che si terrà Lunedì 20 Settembre alle 21:00 a Piazza dei Racconti.

Durante l’evento ci sarà un intervento musicale targato Vicoli in Arte e, al termine della sfilata, verrà consegnata da parte del Comune di Positano una borsa di studio del valore di € 1.000,00 al progetto vincitore.
Vogliamo dedicare massima attenzione e supportare il prezioso comparto della  “Moda Positano” per ritornare a dare il giusto valore e far riemergere uno degli indotti che ha caratterizzato il nome di Positano in tutto il mondo.

                                   Una modella sfila a Positano (archivio)

Libri xx secolo: le 36 posizioni della donna

la demi-mondaine

Un libro divertente, ambiguo e assai malizioso di Roland Brévannes con disegni di L. Le Riverend dove si vedono donnine molto scollacciate nelle immagini. In realtà l’autore racconta, provocatoriamente, le attività delle donne parigine dell’inizio del XX secolo. L’autore gioca molto sulla polisemia dei  termini.

la femme paintre

Un libro ormai difficile a trovarsi, mi è capitato tra le mani riordinando i libri di casa. 146 pagine, 38 illustrazioni, Edito da Librairie Offenstadt, 1907.

l'eleve du conservatoire

la masseuse

Un grazie a Consolata Iaccarino per la  collaborazione.

 

 

giovedì 16 settembre 2021

Tipici sapori mediterranei

La genovese.

Perché un piatto così prelibato porta questo nome ? Si racconta che nel600 a Napoli  lavorassero tanti osti liguri e che cucinavano la carne in questo modo. Il piatto piacque così tanto che La Genovese ebbe successo. Di rigore si usa la pasta corta, ziti,  rigatoni o penne. Il taglio di carne “o tucc”il vitello (‘o vaccariello)un pezzo  di Gambuccio di prosciutto . 

Di Verdure: pomodorini, cipolle di Tropea, carote, 2 bicchieri di vino, sedano. Sale, pepe. Cottura lenta e lunga, secondo il pezzo di carne se intero o a pezzetti.

Scialatiello. È una tipica pasta fresca fatta a mano da condire con sughi a base di frutti di mare


da non dimenticare la pizza fritta, famosa anche in alcuni fil ambientati a Napoli con Sofia Loren. 
La pizza tradizionale appena sfornata e una terracotta di Pulcinella mentre mangia un piatto di maccheroni.


gli odori di casa nostra


Secondi piatti
polpette al sugo, va molto ma in Costiera si preferisce il pesce


I dolci
la splendida, rimane la regina

babà

gli struffoli, il cannolo, profiteroles al limone e la pastiera

limoncello e vino del nostro territorio