sabato 27 settembre 2014

CONSIGLIO COMUNALE DI POSITANO DEL 26/09/14


 


Questa sera si è tenuto un importante Consiglio Comunale per Positano, con molti argomenti all’ordine del giorno, tra cui l’approvazione del Bilancio di Previsione 2014.
 
 

Con il Consiglio di oggi – dice il Sindaco De Lucia – nonostante il mantenimento e l’ampliamento  dei servizi al cittadino, soprattutto per quanto riguarda il sociale, è stato raggiunto un equilibrio di bilancio e onorato il Patto di Stabilità, rispettando gli impegni presi con i nostri cittadini. Tra i provvedimenti fondamentali adottati vi è quello con il quale si è provveduto all’abolizione della TASI. Ciò significa che ogni cittadino positanese, possessore di prima casa, non dovrà pagare né l’IMU né la TASI al Comune di Positano, risparmiando in media circa 300.00 euro. Alfine di garantire i già citati equilibri di bilancio, per quel che concerne l’IMU c’è stato un lieve incremento dello 0.10%, che riguarda solamente le seconde case e gli immobili di diverso utilizzo, proprio in considerazione del fatto che riteniamo la prima casa un bene sacro e pertanto da non tassare. L’aumento dell’imu ha contribuito, solo per 350 mila euro alle minori entrate derivanti dallo Stato, di circa 540 mila euro; per la differenza si è provveduto con un operazione di razionalizzazione della spesa. Inoltre voglio sottolineare come, azzerando la TASI anche per le seconde case e per gli immobili d’uso diverso ci siamo dimostrati vicini alle esigenze dei cittadini, salvaguardando, al tempo stesso, l’ ottenimento del pareggio tra entrate e spese, gli equilibri economico/finanziari, ma come già detto, la quantità e la qualità dei servizi offerti ai nostri cittadini. Per quanto riguarda la TARI, ex TARSU, nel 2014 si registrerà una riduzione del prelievo a carico delle utenze di circa 20.000.00 euro, rispetto al 2013. Tutto ciò dimostra come il Comune di Positano sia in netta controtendenza con gli altri Comuni italiani, in cui viene registrato un aumento del prelievo fiscale. Infatti, grazie ai provvedimenti adottati in materia di Imposta Unica Comunale (IUC), il Comune di Positano registra in termini assoluti una importante riduzione dell’imposizione fiscale a carico dei cittadini .”
                                        I  consiglieri Mascolo, Altobelli e l'Assessore Guida

Il Consiglio ha inoltre nominato i componenti della nuova Commissione Locale per il Paesaggio.Si tratta di una sostanziale novità – continua il Sindaco De Lucia – poiché, i membri della Commissione per il Paesaggio nominati con questo Consiglio, sono alte professionalità, specializzate nel settore storico-ambientale, alfine di tutelare e valorizzare al massimo le bellezze del nostro paese. Abbiamo infatti ritenuto importante che la Commissione fosse composta da professionisti di settore, che possano promuovere al meglio la cultura del bello, tipica dei positanesi.” 

Voglio inoltre sottolineare – asserisce il Sindaco – come, con questo Consiglio, sia stata apposta una pietra miliare nella realizzazione del nuovo volto di Positano. Oggi è stato approvato il project financing per la realizzazione dei parcheggi in Via Guglielmo Marconi, con impianto di collegamento meccanizzato al cimitero. Sono decenni che Positano attende una simile opera pubblica, che andrà realmente ad incidere sulla vivibilità del nostro paese. I positanesi avranno finalmente a disposizione un degno collegamento per raggiungere il nostro cimitero e non solo. Oltre ad un ascensore, l’opera prevede la realizzazione di parcheggi pertinenziali e parcheggi a rotazione. Tutto ciò va a sottolineare come l’impegno da noi profuso in questi anni nel governo del nostro paese si stia concretizzando in dimostrazioni tangibili del nostro operato. Stiamo realmente dimostrando che la nostra è l’ Amministrazione “del fare” e non “degli annunci”. 
L'Assessore al Bilancio Giuseppe Guida  durante il suo intervento sull' Iposta Unica Comunale ( IUO) -Componente Imposta Municipale propria ( IMU) . Aliquote e detrazione per l'anno 2014
 
L'Assessore al Bilancio Giuseppe Guida consegna copia della documentazione raccolta al Capo della Minoranza Domenico Marrone.

Il Gruppo di minoranza con Domenico Marrone, Gaetano Marrone e Luca Vespoli



Siamo ormai alla fine all'ultimo argomento da approvare ... : " Intervento per Realizzare Parcheggi in via G.Marconi con impianto di collegamento meccanizzato alla strada Cimitero per Project Financing ( Articolo 153, comma 19 del Decreto legislativo N. 163/2006 e successive modificazioni) Dichiarazione di Pubblica Utilità  . 

Relaziona l'ing Fata del Comune di Positano 

                          seguito attentamente dai consiglieri ... Vespoli, Mascolo e Altobelli

                      Il Consigliere Antonio Palumbo (c) tre i colleghi D'Urso e Guarracino
 
a breve altri aggiornamenti   ...
 

 

venerdì 26 settembre 2014

LIBRI: Positano "Fusiametà di Massimo Paudice e Miranda Galani


 Ieri 25 settembre alle ore 19.00 sulla terrazza della biblioteca di Positano è stato presentato per la  rassegna  letteraria “Serate d’autore”, organizzata dall’Associazione Posidonia, dal Comune di Positano, e Positanonews come mediapartner, il libro di Massimo Paudice e Miranda Galati. Un singolare e innovativo libro scritto a quattro mani, che narra di un dialogo amoroso tra l’archetipo femminile e l’archetipo maschile che diventa poesia e poi diventa materiale narrativo. Da un incontro casuale su un  social network tra Massimo Paudice, fisioterapista già autore di libri, e Miranda Galati, architetto, pittrice e danzatrice, nasce ”Fusiametà”, la loro opera.

La relatrice Chiara Tortorelli (d)  della casa editrice Homo Scrivens è stata bravissima nel portare alla luce la genesi del libro che è stata lunga e particolare tra due persone che dopo aver condiviso parole ed idee decidono di scrivere un libro di poesie insieme. E lavorano a questo per due anni e mezzo senza mai incontrarsi.

Massimo e Miranda ci raccontano che il libro nasce per caso quasi come un gioco, iniziando a postare in maniera alternato, poi trasformandosi in gioco amoroso, all’inizio con un approccio, poi come un vero incontro, per proseguire nel confronto e poi, attraverso la perdita di riservatezza, arrivare all’abbandono di questo amore,
vissuto tramite il racconto poetico.

Ci sono voluti due anni per arrivare a pensare di farne un libro e di tutto quello che si erano scritti attraverso il social senza modificare niente.

La poesia innovativa che nasce da un social network, ha portato i presenti a riflettere non solo di poesia ma anche sull’uso dei nuovi mezzi che l’uomo ha a disposizione.

Cosa succede all’amore se si realizza quella simbiosi che da sempre strugge gli amanti, quell’unità arcaica di un sentire uniforme che fa sentire realizzato il mito platonico dell’affinità elettiva? Fusiametà, la raccolta di poesie di Massimo Paudice e Miranda Galati, nasce su questa premessa, è un originale tracciato a volte a voce unica, a volte a due voci, che riflette da vari punti di vista i “frammenti del discorso amoroso”, il senso del sentire condiviso, i luoghi comuni della relazione, le frasi e i fraintendimenti, i sogni e gli accadimenti in un continuo fluire sulla rotta delle parole affinché la pagina scritta possa diventare luogo vivo di incontro nel qui e ora, e non semplice racconto.

Alcuni passi tratti dal libro:

Qualcuno scriverà

sempre sulla tua pelle

quello che gli occhi vedono

ed inciderà sulla tua anima

quello che agli occhi è negato.

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Di giorno sono ombra

Di notte sono luce

Di giorno sono silenzio

Di notte sono parole

Di giorno sono notte

Di notte sono giorno

Miranda Galati architetto, pittrice e danzatrice. La danza è la sua anima, la pittura il suo cuore, scrive per non implodere. Collabora dal 2011 alle riviste d’Arte Nuova e Flussi Potenziali fondate da Antonio Limoncelli.Ha partecipato a una raccolta di autori vari dal titolo: Caos & Amore, a cura di Antonio Limoncelli.
Massimo Paudice vive a San Giorgio a Cremano. E’ laureato in fisioterapia, appassionato di blues, libri noir e del teatro tradizionale partenopeo. Ha pubblicato due raccolte: Una dietro l’altra, (Spring,2010) e la Luna tra le dita (Photocity Edizioni, 2012).

giovedì 25 settembre 2014

XXIII edizione della FESTA del PESCE : La Pulitura .....




-1 alla XXIII edizione della FESTA del PESCE . vedi anche servizio su    Qui in una foto d'archivio siamo alla vigilia : Il giorno della pulitura ...

Sulla banchina della Spiaggia Grande
Sul molo della Torre Clavel inizia la pulitura 
 
 
i premi degli anni passati
 
 
 
 

mercoledì 24 settembre 2014

“Che bello lavorare!”, un libro di VINCENZO RUSSO


Presentato questa sera sulla terrazza della Biblioteca Comunale  per "Serate d'Autore" la rassegna letteraria organizzata dall'Associazione Posidonia, dal Comune di Positano e da Positanonews come mediapartner . L' ultima opera di Vincenzo Russo  edita da Homo Scrivens e dedicata all’attualissimo tema del mobbing, che prende le mosse da una storia autentica. Relatrice della presentazione del libro Pamela Cuomo, laureanda in Giurisprudenza  Moderata la serata  daMaria Rosaria Manzini.

Vincenzo Russo con Pamela Cuomo che questa sera ha recensito il libro “Che bello lavorare!” poco prima della presentazione a Positano nella Biblioteca Comunale.
Mi dice Pamela:

Vincenzo Russo. Scrittore e animatore culturale, presidente dell’associazione “Talenti Vesuviani”, è responsabile del “Premio Nazionale di Poesia città di San Giorgio a Cremano”. Tra i riconoscimenti ricevuti, la Medaglia d’oro dello Stato Vaticano e il Premio Internazionale alla Cultura della Universum Academy Switzerland.Fortemente impegnato nel sociale, infatti uno degli obiettivi di questo libro è raccogliere fondi per l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare.


"Quanto è pulito il mondo del lavoro? E quanto i lavoratori sono realmente tutelati contro i soprusi e le ingiustizie, le violenze psicologiche e persino fisiche? Quanto vale la dignità di una persona? E quanto costa calpestarla, in termini umani e aziendali? Troppo, benché troppo spesso lo si ignori. Questa è la storia di Marirò, una giovane entusiasta della vita e del lavoro, che finisce vittima di pressioni e soprusi da parte" dei superiori. Finché non trova in se stessa, e nel suo profondo senso di giustizia, le chiavi d'accesso per una risalita morale e professionale, che diverrà paradigmatica anche per altri lavoratori. Vincenzo Russo racconta con coinvolgimento e dovizia di dettagli il travagliato percorso di caduta e rinascita di una giovane donna, inizialmente destinata a una vita piena di successi e poi condannata a subire tutte le vessazioni tipiche del mobbing: retrocessione sul lavoro, imposizione di regole ingiuste contrarie alle norme contrattuali, minacce, isolamento. "

il Prof. ing. Romolo Ercolino, storico di Positano,  con Vincenzo Russo : uno scambio dei ralativi libri.

Una foto ricordo: Romolo Ercolino la regista Chiara D'Amico autrice di numerosi filati televisivi sulla Costa D'Amalfi , Vincenzo Russo e Pamela Cuomo relatrice del libro.

dice Pamela della protagonista di " Che bello Lalorare" : 
" Marirò approdata a Napoli viene assunta da un’importante azienda di telefonia mobile e, grazia alla sua dinamicità e voglia di fare, non tardano ad arrivare le prime soddisfazioni professionali. E’ pronta a mettersi in discussione, entusiasta di essere entrata a far parte di una grande famiglia, di partecipare al gioco di squadra, per raggiungere gli obiettivi predisposti. Ogni qualvolta varca la soglia d’ingresso dell’azienda le sembra di vivere in un’atmosfera fiabesca. Tanto è vero che mai si sarebbe immaginata che dopo pochi anni quell’ambiente così sereno, quasi irreale, si sarebbe trasformato in un vero e proprio incubo. Giorno dopo giorno, alla inconsapevole giovane vengono tolte dignità e speranze, tramite un continuo, spossante, cambiamento di mansioni e piccole meschinità che minano l'autostima. È il degrado dei rapporti umani che viene qui rappresentato, il mobbing squarcia una apparenza di realizzazione personale, mostrando una realtà tutt’ altro che gratificante: Marirò è sola e il gruppo tende ad accanirsi sul più debole tanto che prevale il sistema dell’ homo homini lupus”.
Vincenzo Russo con una maglietta  raffigurante Totò: " Siamo uomini o caporali ?"
" questa è la storia di Marirò, una giovane entusiasta  della vita e del lavoro, che finisce  vittima  di pressioni e soprusi da parte dei superiori........" Russo continua : " Il libro è interessante e non vi annoierà- Vuole essere una denuncia , un consiglio di  vita contro il mobbing " ....

 Un momento toccante della serata è la lettura di un brano del libro a pag. 164 :
 " Chi è onesto crea fastidi, chi ha personalità crea fastidi, chi non si vende crea fastidi. Se ti attaccano, è perché sono consapevoli di essere inferiori.  La lealtà produce una forza interiore, davanti alla quale i caporali capitolano.  La dignità ha il peso specifico dell'acciaio, ti rende invulnerabile, alimenta il senso della giustizia. Non bisogna temere i propri simili, nessuno al mondo nasce con il diritto di calpestarti, e anche se l'erba calpestata diventa comunque un sentiero, fai in modo che sia tu a calpestarla. Se nella tua  mente affiorano i dubbi, aggiornati, il sapere rende l'uomo libero ......."  

sempre la Cuomo: dice:
Vincenzo Russo descrive con precisione e senza giri di parole le dinamiche del mobbing e le sue conseguenze.     Questo racconto è ispirato a fatti realmente accaduti  e offre una testimonianza su  un fenomeno frequente ma purtroppo poco denunciato.
In Italia non esiste una legislazione specifica in materia di mobbing e quindi il fenomeno non è configurato come fattispecie tipica di reato a sé stante. Gli atti di mobbing possono però rientrare in altre fattispecie di reato, previste dal codice penale, quali le lesioni personali gravi o gravissime


Visto che Vincenzo ha a cuore proprio come me Papa Giovanni Paolo II vorrei citare una sua enciclica che a mio avviso riassume al meglio qualche indicazione che il sistema delle imprese dovrebbe tenere in maggiore considerazione:
" la creazione di profitti è uno dei primi indicatori del buon andamento di un’ azienda.
Ma non sempre questo segnala che l’ azienda stia adeguatamente servendo la società. E’
possibile che i conti economici siano in ordine ma che gli uomini, che
costituiscono il patrimonio più prezioso dell’ azienda, siano umiliati ed offesi nella loro
dignità. L’ impresa deve essere una comunità solidale, non chiusa negli interessi
corporativi, per tendere ad una “ecologia sociale” del lavoro, contribuendo al bene
comune”. Ciò significa che indipendentemente dal suo contenuto oggettivo il lavoro deve essere orientato verso il soggetto che lo compie, perché lo scopo del lavoro rimane sempre l’ uomo.

 

 

TORDIGLIANO : Macchia Mediterranea .....ringrazia .....


 
Carissimo max ti mando un piccolo testo di chiusura

 La giornata di pulizia di Tordigliano si è chiusa con successo , i luoghi sono momentaneamente sgombri da bottiglie di plastica e sacchetti abbandonati in anni e anni di inciviltà.

 Ci chiediamo : per quanto tempo rimarrà pulita Tordigliano? Com'è possibile che chi fruisce della splendida natura di questi luoghi , in una delle poche zone in cui è ancora concesso il campeggio libero , non rispetti l'integrità dell' ambiente?
        Vorremmo chiedere a tutti i cittadini di adoperarsi affinchè si giunga ad una nuova consapevolezza della fortuna di essere nati in un paradiso naturale e a sviluppare un nuovo pensiero :


 Il rispetto del nostro ambiente  E'  rispetto per noi stessi.  Chi deturpa l'ambiente non si ama e non è capace di amare.   Chi è incapace di amare vive una brutta vita .
     Noi stiamo provando a cambiare , stiamo cercando di comunicare con le persone che VOGLIONO cambiare , il mare è costituito da tante piccole gocce .

 Noi diventeremo il Mare .

Grazie Macchia Mediterranea , Grazie Project M.A.R.E Grazie a tutti coloro che ci sostengono.





Una Giornata di fine settembre a POSITANO

 
le Sfere di Meggiato da Peppe
 
Da Enzo per un ristorino doce-doce
...in buona compagnia ....
dividendo il tutto con Peter Ruta
 
e ...
osservati  ... da un c..o di zucca

martedì 23 settembre 2014

VOGLIA DI RACCONTARE di Rita di Lieto


Ed oggi vi presento un altro libro,   Rita Di Lieto

"Voglia di raccontare" non un romanzo ne una raccolta di poesie.  Un libro di Rita Di Lieto edito da officine Zephiro  che ricorda l’Ultima Guerra con i ricordi dei cittadini  del Territorio e una quarantina di immagini inedite   
       La Seconda Guerra Mondiale nei ricordi degli abitanti della Costa d'Amalfi con testimonianze autentiche, quelle delle fonti orali. C'è tutto questo belle 224 pagine nel libro di Rita Di Lieto (, collana Volamarina), già  presentato venerdì 19 settembre , nella frazione Lone di Amalfi, presso la Parrocchia della Natività di Maria Vergine.  Ad introdurlo l’amico e collega Emiliano Amato  del Vescovado.


Una foto inedita davvero ... Il gen. Mark Wayne Clark  ricevuto dal sindaco di Positano , Paolo Sersale.  ( vietata la riproduzione)

Una foto inedita davvero ... Il gen. Mark Wayne Clark  ricevuto dal sindaco di Positano , Paolo Sersale.  ( vietata la riproduzione)
Dice l’autrice:  A questi ricordi  si sono aggiunti quelli di chi era rimasto a casa: il dolore per i lutti, l'angoscia per la sorte dei cari dispersi o lontani, il conforto e l'aiuto vicendevole, l'ammasso, il razionamento, la fame... e ancora: lo sbarco degli Alleati, le battaglie sui valichi dei Monti Lattari, i rest camp, Salerno capitale del Regno del Sud con il soggiorno del Re a Ravello e a Raito e le decisioni cruciali che portarono progressivamente l'Italia dalla Monarchia alla Repubblica. Tutto questo riecheggia nella narrazione dei testimoni oscuri di una guerra molto complessa, ancora poco conosciuta dai più».
«Risvegliati da un gesto di pacificazione dei vescovi tedeschi verso gli ex-prigionieri italiani in Germania, i ricordi mai sopiti dei reduci dell'ultima guerra - scrive l'autrice -, nel microcosmo che è la Costa d' Amalfi, hanno trovato sfogo nel racconto orale: esperienze della loro vita al fronte tra battaglie terrestri e navali, ferimenti, bombardamenti, rastrellamenti, esecuzioni, prigionia e lavori forzati, ritorno avventuroso da ‘sbandati'».
Voglia di raccontare: di   Rita Di Lieto;  Casa editrice: Officine Zephiro, collana Volamarina .  224 pagine B/N   Copertina: brossura

 
RITA DI LIETO , nata a Ravello nel 1937 , già docente di lingua francese presso gli Istituti Tecnici , ha scritto articoli per i periodici locali: Comunitando..., E'costiera e Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitana.
Ha curato con altri la pubblicazione del volume Le Tarantelle della vita, CCSA, Amalfi 2014  raccolta di frammenti biografici dei partecipanti  al Laboratorio di scrittura " Storie di vita in formazione" del Progetto Europeo  CRIAR,  del Programma SOCRATES -- Grundtvig 2 Lifelong  Learning Programme ( Apprendimento lungo tutto l'arco della  vita) , da lei diretto.

lunedì 22 settembre 2014

“l’arte della menzogna, ci permette di conoscere la verità”

Di Michele De Lucia sindaco di Positano
 

" Cari cittadini,


mi trovo a dover ancora una volta rispondere a false accuse e bugie orchestrate dal gruppo di minoranza, mi rivolgo a voi per chiarire alcuni aspetti legati prima di tutto alla tanto nominata TASI: ebbene, io insieme alla mia Amministrazione abbiamo deciso, con un gesto forte di evitare di tassare, per circa un milione di euro tutti i cittadini di Positano!!! convinti che sia solo l’ennesimo escamotage del Governo per scaricare sugli enti locali la responsabilità di mettere le mani nelle tasche dei cittadini, attraverso una mascherata “patrimoniale”, orgogliosi di aver suscitato clamore in tutt’Italia e non solo. Noi riteniamo che sia importante garantire a chi ha come unico e primario bene la casa che questa non si trasformi in un peso, per garantire tranquillità ai cittadini, seppur privilegiati perché vivono a Positano, ma pur sempre lavoratori. La scelta di abolire la TASI non è assolutamente uno spot pre elettorale. La TASI non sarà introdotta nei prossimi anni, neppure sotto altre forme: solo una nuova volontà politica potrebbe cambiare le cose.



Ancor di più tengo a smentire tutte le bugie con cui il gruppo di minoranza cerca di spaventare i cittadini di Positano, su quanto viene millantato sul Cimitero, che considero un luogo sacro e da rispettare. Non abbiamo intenzione di tassare il cimitero, ma solo di regolarizzare una situazione ormai diventata insostenibile, che fino ad oggi ha creato confusione e discordie nelle famiglie. Situazione che abbiamo purtroppo ereditato proprio dalle stesse persone che oggi ci puntano il dito contro; a loro chiedo: cosa avete fatto voi per il Cimitero? oltre ad abbandonare nei cassetti vari progetti per il suo ampliamento e per la sistemazione!!!

Ciò che è stato fatto di positivo da questa Amministrazione per il Cimitero é sotto gli occhi di tutti e porteremo avanti gli interventi di riqualificazione e manutenzione, reinvestendo fino all’ultimo centesimo tutti i proventi delle concessioni cimiteriali, per continuare a far si che esso sia un fiore all’occhiello per il nostro paese.

Tutte cose che evidentemente i consiglieri di minoranza o non sanno o fanno finta di non sapere … ma se poi si pensa che gli stessi trovano inutile anche la sistemazione dell’impianto di depurazione, con un investimento di circa 3 milioni di euro da aggiungere agli 800 mila euro che investirà l’Ausino, allora mi domando quali siano per loro le priorità per Positano!

A nostri ciechi denigratori, rispondiamo con i fatti: sono già più di 4 anni che abbiamo avviato un processo di vivibilità e sviluppo per Positano. Abbiamo fatto ben oltre ciò che abbiamo dichiarato nel nostro programma e continueremo a farlo fino all’ultimo giorno, rispettando gli impegni che abbiamo assunto con Voi Cittadini. !"

Michele De Lucia

Sindaco di Positano