domenica 12 dicembre 2021

Natale a Positano: gli eventi dal 13 al 19 dicembre


13 dicembre nella Sala Andrea Milano alle 11 ci sarà la presentazione del libro del Can. Enrico Talamo "Monografia della città di Positano"

Mario Talamo

dal 14 al 16 dicembre dalle 8.30 alle 12.30 si svolgeranno una visita guidata al MAR  e laboratori creativi per i ragazzi I.C.S. Lucantonio Porzio.

15 dicembre alle 19 nella Chiesa del Rosario ci sarà lo spettacolo teatrale "il meglio di Natale in Casa Cupiello" con la regia di A. Speranza.

16 e 17 dicembre alle 16 nell'Ufficio Turismo si svolgerà la mostra di Pittura degli studenti di Positano a cura dell'Arch. V. Nuzzo, Fondazione Theile. 

16 dicembre a Nocelle alle 19 ci saranno i Tammore in concerto con musiche della Tradizione.

17 dicembre alle 19 nella chiesa del Rosario ci sarà lo spettacolo "Mo Vene Natale" di Giuseppe Rispoli

18 dicembre alle 16 nella sala Andrea Milano ci sarà la presentazione del libro "Stefan Andres, amata Positano. Racconti dal Sud" Centro di Cultura e Storia Amalfitana.

alle 17 a Piazza dei Racconti, lo spettacolo teatrale "I dodici disastri del Natale" Liber Spazio con Voli Pindarici e Barattoli Cosmici.

alle 19 in Piazza Cappella per il Natale dei Borghi: Trio Tarantae con gruppo di Danza Popolare delle Giovani Positanesi e mostra fotografica.

19 dicembre dalle ore 9 alle 14 in Spiaggia Grande si svolgerà la XII edizione del Trofeo Enzo D'Urso gara di pesca a box

9.30-11 Montepertuso e Nocelle
11:00 Giro di Positano
Auguri e doni in 500: auguri del sindaco e dell'Amministrazione comunale con consegna dei doni
a cura dell'Ass. 500 Positano





venerdì 10 dicembre 2021

il ricordo di Michele De Lucia per LINA WERTYMULLRT

 Un saluto affettuoso ad una grande Signora del cinema italiano, un onore averla conosciuta ed averla avuta ospite nella nostra Positano.

Di lei ricorderò la fine intelligenza e la grande ironia, affrontava la vita sempre con un sorriso gioiso e contagioso per chi le stava intorno


giovedì 9 dicembre 2021

Nella Stanze dell'anima


 “NELLE STANZE DELL’ANIMA”

Il Laboratorio “NELLE STANZE DELL’ANIMA” nasce su iniziativa di Mario e Leni Attanasio, promotori

della Fondazione Michele Theile, il cui scopo primario è quello di tenere viva la memoria di questo

grande artista positanese, personalità unica, schiva e riservata quanto geniale, portatrice di una

visione   del   tutto   particolare   del   mondo,   visione   espressa   magistralmente   nei   tanti   dipinti

accuratamente esposti nella sua casa, oggi anche Residenza d'artista. Nell'ottica della trasmissione

alle nuove generazioni del grande portato culturale rappresentato dall'opera di Michele Theile, la

Fondazione   ha   voluto   farsi   animatrice   di   iniziative   volte   a   coinvolgere   i   ragazzi   del   posto   in

un’esperienza di incontro con il mondo dell’arte ed il laboratorio creativo è stata la forma perfetta

in cui incarnare questa esigenza.

I   conduttori   del   laboratorio   sono   stati   due   artisti,   il   positanese   Aniello   Cinque   e   la   salernitana

Valeria Nuzzo, anche esperta da anni di didattica dell'arte. Un supporto essenziale è stato poi dato

dalla Prof.ssa Concetta Fusco per aver incoraggiato i 16 ragazzi dell’Istituto Comprensivo Statale

Lucantonio   Porzio   di   Positano,   a   partecipare   a   questa   esperienza,   che   si   è   tenuta   in   due   archi

temporali diversi, a settembre 2020 e a luglio 2021.

Uno degli aspetti innovativi di questo laboratorio sperimentale è risieduto proprio nell’opportunità

data   ai   ragazzi   di   trovarsi   ad   interagire   emotivamente   con   la   casa-studio   dell’artista,   tra   le   sue

opere, tra i suoi oggetti raccolti durante i suoi viaggi, tra i contenitori dei suoi colori,   tra i suoi

pennelli,   le   spatole   e   quella   luce   piena   che   si   diffonde   tutt’intorno   regalando   qualcosa   di

assolutamente unico e coinvolgente.



Con   lo   scopo   di   attivare   un'educazione   estetica,   più   che   una   conoscenza   filologica   dell'arte,

l'approccio metodologico adottato ha previsto che i ragazzi fossero gradatamente immessi nella

conoscenza della storia "raccontata" dalla casa, dalle opere, da Positano stessa, per poi raccogliere

le loro sensazioni, lasciare che si amplificassero soggettivamente, stimolando la loro sensibilità e

creatività nel rispetto pieno della loro libertà espressiva. Ne sono uscite opere significative, perché

frutto di una sincera ricerca espressiva, rafforzata da esplorazioni intorno al tema della finestra, del

paesaggio,   del   ritratto,   della   natura   morta   (etc.)   e   sorretta   dalla   conoscenza,   progressivamente

trasmessa in itinere, delle tecniche e dei criteri compositivi, cromatici alla base della creazione di

un'immagine. E tutto ciò in un continuo produttivo rimando tra l'osservazione del mondo e quello

della   propria   interiorità   che   di   quel   mondo   è   riflesso.   L’artista   Maria   Lai   diceva   che   “bisogna

ascoltare   con   gli   occhi”:   ebbene   osservare   e   ascoltare   è   quello   che   è   stato   fatto   in   questo

laboratorio   creativo,   in   un   continuo   circuito   interpretativo,   un   percorso   di   ricerca   attuato


i pennelli delòl' artista 


dall’interno all’esterno e viceversa, che ha messo in gioco il punto di vista sulla realtà di Theile e

quello vissuto quotidianamente dai ragazzi. E così come sempre succede, quando i ragazzi sono

davvero chiamati ad esprimersi in questi percorsi alla ricerca dell’anima, si rimane sorpresi e stupiti

da   quella   genuinità   creativa   che   tanto   beneficio   porta   al   mondo   degli   adulti,   rinnovandone   lo

sguardo.

Si auspica che questa iniziativa possa ripetersi, non solo per consegnare alle future generazioni la

memoria di un artista come Michele Theile, ma anche di tutti gli altri che si sono avvicendati sul

palcoscenico   di   Positano,   stimolando   nei   giovani   il   sentimento   per   la   bellezza   e   abituandoli   ad

osservare quel cielo che non sta sotto i nostri piedi, ma semplicemente sopra le nostre teste.

Nell'ottica di una produttiva condivisione delle esperienze, si terrà a dicembre 2021 nei giorni 16 e

17, l’esposizione “NELLE STANZE DELL’ANIMA”  negli spazi della Pinacoteca Comunale, con 32 tra i

diversi lavori realizzati dai sedici allievi. La mostra sarà visitabile dalle ore 16:00 alle ore 19:00.

Un ringraziamento speciale va dunque al Comune di Positano e alla Dirigente Scolastica Stefania

Astarita, per aver voluto supportare con il proprio contributo questa importante iniziativa.

 


mercoledì 8 dicembre 2021

Peppe Barra in concerto a Positano

 Beppe Barra in concerto a Positano nella Chiesa Madre, con 'Nataliza' e 'La cantata dei pastori'








domenica 5 dicembre 2021

Natale a Positano: gli eventi dal 5 al 12 dicembre



5 dicembre 18:30 accensione degli alberi di Natale a Positano, Montepertuso e Nocelle, in diretta streaming su Facebook.


7 dicembre nella Chiesa madre alle 19 PEPPE BARRA ci allieterà con la sua Cantata dei Pastori.

8 dicembre alle 19 nella Chiesa Madre, ci sarà i Concerti di Natale: Incanto di Natale a cura dell'associazione Positalta.

10 dicembre alle 19 nell'oratorio della Chiesa Madre si svolgerà l'XI edizione Luci per l'Africa e pesca di beneficenza. 
A seguire, sul sagrato della Chiesa Madre, ci sarà un'esibizione di Nello Buongiorno.

11 e 12 dicembre alla Spiaggia Grande dalle 11 alle 16: Volo di Natale in mongolfiera, a cura dell'associazione Vivere Paestum.
immagine Exploring Umbria

11 dicembre alle 16 in diretta streaming ci sarà la tombola delle Famiglie, a cura della Croce Rossa.

12 dicembre alle 19 nella Chiesa Madre ci sarà Il Teatro del Natale: "Notte Santa D'Amore" con Giovanni Mauriello.



sabato 4 dicembre 2021

Santa Barbara

 Oggi è Santa Barbara, protettrice dei marinai e vigili del fuoco. 





venerdì 3 dicembre 2021

un ricordo al caro Pietro Fusco

                            un ricordo a Pietro Fusco, giovanissimo artista scomparso prematuramente
                                       componeva quadri pixelando le immagini ..
                                   Vedi post precedente    https://positanomylife.blogspot.com/search?q=pietro+fusco

                                

Ciao Pietro ...con affetto
 

giovedì 2 dicembre 2021

Il racconto di Natale di Giuseppe Rispoli "O presepe 'e Furnillo"

Buon Natale a tutti gli amici.

Un estratto dal racconto di Giuseppe Rispoli scritto per questo Natale 2021. Sarà raccontato il 24 per l’inaugurazione del Presepe di Fornillo.

Leggendo il racconto sul "libretto" per il calendario dell'Avvento ho avuto l'idea di corredarlo con alcune foto d'archivio del presepe di Fornillo.


Giuseppe Rispoli racconta o' presepe e' Furnillo

'O presepe ' e Furnillo.
Tantu tiempe fa, int'a' nu paese vasate d'o sole e d'o mare, era il 24 dicembre e come in ogni paese del napoletano tutti erano impegnati a preparare la cena della vigilia di Natale . ( G. Rispoli)

Faceve fridde, ma nu fridde che nun putite capì e tuttequante na vota trasute int'a casa nun asceve cchiù. 

Ognuno si dedicava al suo compito. Chi appicciave 'o fuoche, chi steve in cucina appriparà a robbe 'a mangià, chi faceva gli ultimi ritocchi al presepe dove ovviamente mancava ancora per poco il protagonista, Gesù Bambino che tutti aspettavano con trepidazione chella notte.

P'appriparà a Cena 'e Natale ci voleva una grande arte. Tutte squisitezzea base di pesce e il capitone, il principe della tavola, nun sempe era presente perchè dipendeva anche dai gusti. A chi piaceva e a chi no ma comunque tutti piatti rispetteranno quella tradizione che voleva la sera della vigilia un menù di pesce. 
I Gambardella tornano dalla pesca


[...]

Ce steve na criatura Beatrice che ce piaceve troppe assaie 'o presepe e nun vereve l'ora che arrivasse Natale pe' ghji a verè chillu belle presepe cu tutte 'e pastore che se faceve sotte a chella grotta d' 'o paese.
Era troppe avveluta e ogni tante s'affacciave a feneste pe' verè si scasualmente appariva chillu presepe desiderate.

Giuseppe racconta che c'era un pastore con tante pecore, che nella notte della Vigilia sparirono, attirate dalla voce della bambina, si trasformarono in pastori. C'erano tutti tranne Benino...

Ma ce mancave Benino 'o pastore che dorme... e nduvinate chi 'o facette? 'O vere pastore, che arrivate annanze a chella grotta, doppe che aveve girate ogni angolo do' paese pe' truà il suo gregge, rumanette cu' a vocca aperta  a verè le sue pecore.. e pur'isse patapuffete piglia e s'addurmette int' 'a chillu presepe.
Benino, nei presepi napoletani è immancabile
E vuie sapite pecchè Benino dorme? Pecchè rappresenta i pastori dormienti a cui gli angeli delle Sacre Scritture comunicarono la buona novella. Nella tradizione napoletana Benino rappresenta il pastore che dorme e sogna il presepe. Quindi il presepe stesso è un sogno di Benino, per cui se venisse svegliato sparirebbe il Presepe. 
 [...]

Quanno nascette ninno a Betlemme...Era notte e pareva miziorne... Maie le stelle lustre e belle se verettere accussì... 'a cchiù lucente jette a chiammà li Magi all'Oriente...
(Giuseppe Rispoli)


Gli auguri del Sindaco di Positano Giuseppe Guida 
"Che la Magia del Natale possa rimanere sempre nei vostri cuori per realizzare ogni vostro desiderio. Buon Natale" 







martedì 30 novembre 2021

Il Pazzariello

 


                                   Antonio Niola 
                                 Terracciano


Il Pazzariello. è un “ artista di strada” eè una maschera moderna  che strimella e dice battutacce e s racconta storie improbabili. E’ un modo d’arrangiarsi per racimolare qualcosa di soldi e divertire grandi e piccini. Si incontrano delle feste popolari spcialmente nel sud ‘Italia , maanche nelle grandi città.  Alcuni molto bravi  hanno con se un gruppo  di musicisti e spalle che gli accompagnano è Per loro è un vero mestiere tipo Pasquale  Teracciano scomparso da poco e   Antonio Niola  con  il re del pernacchio Luis Liberti 

                                                  Ostia non Identificato

Pasquale Terracciano 




                                 



lunedì 29 novembre 2021

Positano: aggiornamenti sulla nuova Giunta comunale

Dopo il consiglio comunale di questa mattina il sindaco ha comunicato la nomina ad assessora esterna  alla signora Anna Celentano con deleghe al PNRR e ai finanziamenti europei, servizi al cittadino e relazioni pubbliche, politiche di tutela e benessere degli animali. 

Antonino di Leva sarà Consigliere mantenendo le stesse deleghe. 


Così il Sindaco Giuseppe Guida in un post sui social:

"Nella mattinata odierna ho voluto aprire i lavori del Consiglio Comunale con un preciso intervento in merito alla sentenza pronunciata dal Tar Salerno che annulla il decreto con il quale avevo nominato la Giunta. Una Giunta in cui si era data priorità al voto popolare e alla volontà espressa dai cittadini nominando assessori i Consiglieri più votati, nel rispetto del principio di valore assoluto, quale quello di democrazia e rappresentatività del popolo condiviso da tutto il gruppo.

In ottemperanza al dispositivo, si è proceduto alla nomina di una nuova Giunta. Una risposta celere e immediata a chi ha pensato di strumentalizzare un argomento così delicato ed importante come quello della parità di genere con una politica aggressiva e cavillosa fatta di attacchi e offese personali, prive di contenuti oltre che di idee, trasformandola in un mero pretesto per dare vita ad una battaglia politica che non ha fatto altro che screditare a mo’ di boomerang quello che credevano invece di trarne un tornaconto politico.

Ho nominato nuovo Assessore la Sig.ra Anna Celentano, affidandole deleghe attuali ed importanti inerenti il Piano Nazionale per la Ripartenza e Resilienza (il PNRR), i servizi al cittadino e le relazioni al pubblico, le politiche di tutela e benessere degli animali. A Lei vanno i miei migliori auguri e di tutta l’Amministrazione per questo nuovo incarico di grande responsabilità. All’Assessore Antonino Di Leva va tutta la mia stima per il suo operato svolto in tutti questi anni, durante i quali abbiamo lavorato fiano a fianco, con grande entusiasmo e voglia di metterci al servizio del nostro paese. Si è sempre distinto e speso in prima persona per l’intera comunità, con particolare attenzione ai bambini, ai giovani e agli anziani. Deleghe che da Consigliere continuerà a seguire con medesimo impegno e determinazione come ha sempre fatto e dimostrato dal 2010 ad oggi. L’Alba della Libertà, prima ancora di porsi come un gruppo politico, è una Grande Famiglia di cui mi onoro di farne parte, dove non contano le cariche o le poltrone, ma solo ed esclusivamente lavorare quotidianamente con fermezza e passione per il bene della nostra Positano.
Siamo fieri di essere lontani anni luce e diversi da questo modo di interpretare una politica antica e superata. Ed è proprio per questo che da tre tornate elettorali non ci è mai venuta a mancare la fiducia e la stima del popolo positanese."