giovedì 21 agosto 2008

LE MIE FOTO Al PINO DI PRAIANO


La locandina della mia prossima mostra al ristorante il Pino a Praiano elaborata da i " Senzaarte". Il vernissage sarà lunedì prossimo verso le 18.00

DOMANI SERA I FUOCHI MANCATI IL 15


A domani sera l'appuntamento a POSITANO per vedere i fuochi artificiali che non abbiamo potuto vedere il 15 sera......copiright massimo capodanno - vietata la riproduzione

FURTO o INTIMIDAZIONE ?


è la domanda che ci si pone davanti a questa foto recapitatami da Michele Cinque.
E si… potrebbe benissimo essere un furto con tanto di beffa per aver lasciato quei
quattro bulloni in bella mostra. Ma quando queste cose capitano a uno che fa il
“ giornalista dirompente “ viene subito in mente la seconda ipotesi ancora più
deprecabile della prima. La mia solidarietà a Michele e per la sua Yaris rossa per la sua disavventura.

MOSTRA DI PIETRE LAVORATE DI GIOVANNI RUSSO

Il vernissage di Pietre Lavorate da Giovanni Russo nell' Oratorio della Chiesa Madre di Positano.

. Mastro Giovanni mostra una copia delle corone in oro donate alla Madonna di Positano scolpita nel tufo "nostrano". foto e testo Copyright massimo capodanno - vietata la riproduzione

Mastro Giovanni riceve la visita di un grande amico: niente po po di meno che... Alessandro Cecchi Paone - E' Lui che debbo ringraziare per avermi fatto trovare quella casa strepitosa al Pastiniello - mi dice il noto giornalista. foto e testo Copyright massimo capodanno - vietata la riproduzione


Giovanni Russo con il figlio Giorgio, alto ufficiale dell' Aeronautica Militare venuto appositamente da Washington per la mostra del padre. foto e testo Copyright massimo capodanno - vietata la riproduzione

Alessandro Cecchi Paone davanti ad un bassorilievo che rappresenta San Giorgio mentre uccide il drago scolpito in pietra leccese. foto e testo Copyright massimo capodanno - vietata la riproduzione

Queste opere di Giovanni Russo sono state esposte nell’Oratorio della Chiesa Madre di Positano in occasione della ricorrenza del 25°anno dal Bicentenario dell’Incoronazione della Madonna 1783-1983.
Giovanni Russo vive e lavora a Positano dove è nato nel 1933. Per molti anni ha esercitato l’attività di costruttore, diventando noto come mastro Giovanni. Molte le case dei positanesi restaurate da lui e tante altre ancora sulla Costiera Amalfitana. La sua opera si è sempre ispirata al massimo rispetto dello stile architettonico locale, che ha perpetuato ed affinato con l’utilizzo di materiali e sistemi artigianali tradizionali. Giovanni si sempre interessato dall’arte e di tecniche di lavorazione di vario tipo, solo da alcuni anni, ormai in pensione, ha potuto dedicarsi alla lavorazione della pietra, realizzando così un sogno che aveva nel cassetto fin da quando era un ragazzo.

VER
Dulcis in fundo il rinfresco ideato e preparato da Tanina. foto e testo Copyright massimo capodanno - vietata la riproduzione

martedì 19 agosto 2008

STRAVAGANZE POSITANESI...

"Positano città romantica" c'è scritto sulle tabelle di "benvenuto" e sulle care bollette che ci arrivano a casa....



Qualcuno più prosaicamente per una moneta vende perizomi. Quand'ero ragazzo in quelle macchinette si compravano per 10 lire palline di chewing-gum.

VI ASPETTO ALLA PROX.....



MESCOLARTE (rassegna di mostre e concerti) propone all'hosteria il "Pino" - via G. Capriglione 13 Praiano - la mostra fotografica di Massimo Capodanno e un viaggio musicale nelle tradizioni popolari eseguito da "Mazza e Pivezo".
Vi aspettiamo...

La strada 1952-1954...

è una singolare mostra fotografica, ospitata Al Bar Internazionale di Positano composta da una quarantina di foto scattate cinquantasei anni fa su commissione dell' ing. Gennaro Dolcetti incaricato dall'Anas ad allargare quella romantica e strettissima strada conosciuta come Costiera Amalfitana ed oggi chiamata più anonimamente " statale 163 ". Il piano mirava a ristrutturare un percorso di circa 60 chilometri di litoranea tra Meta ed Amalfi, ma come ricorda Dolcetti Jr- fu subito chiaro che i fondi sarebbero stati insufficienti - i lavori iniziarono con un primo segmento, scegliendo il tratto fra Meta Sorrento e Positano.
Andrea Dolcetti e la compagna Gabriella Macorig hanno voluto così ricordare l' ingegnere con questa singolare ed interessante esposizione che dopo mezzo secolo mostra quel budello di strada prima e dopo i lavori di ampliamento. Grazie Andrea e Gabriella, il vostro lavoro è un pezzo di storia importante da aggiungere a Positano. Sarebbe bello... se queste immagini potessero essere riprodotte, salvate e conservate in quel archivio storico su Positano che proposi invano tempo addietro.

Gabriella Macorig, Andrea Dolcetti e Marianna Dolcetti ieri sera al Bar Internazionale di Positano durante il vernissage di La strada 1952 - 1954.

Andrea Dolcetti, la figlia Marianna con Matilde Romito, direttrice Musei della Provincia di Salerno, Enzo Esposito titolare della Galleria-ristorante Mediterraneo e l'architetto e artista Mario Quadraroli ieri sera al Bar Internazionale di Positano durante il vernissage di La strada 1952 - 1954.

Matilde Romito, direttrice Musei della Provincia di Salerno, Enzo Esposito titolare della Galleria-ristorante Mediterraneo e l'architetto e artista Mario Quadraroli e a destra Andrea Dolcetti con Gabriella Macorig ieri sera al Bar Internazionale di Positano durante il vernissage di La strada 1952 - 1954.

di massimo capodanno

lunedì 18 agosto 2008

MUSICA: MATT GARRISON A POSITANO 2

Benjiamin, Mattew Garrison (C) e la moglie Veronica con in braccio Lucas fotografati oggi allo stabilimento Marinella di Fornillo. copyrigth by massimo capodanno - vietata la riproduzione.

Piacevolissima giornata di mare con l' amico pittore Franco Cava e il bassista americano Mattew Garrison,a Fornillo nello stabilimento di Cappiello. Matt ha vissuto per tanti anni a Roma e d'estate a Positano dove ha conosciuto Franco. Quest'anno fà parte del gruppo di Pino Daniele ed è tornato per una breve vacanza pa Positano dopo un assenza di circa dieci anni. Egli ha così apprifittato per venire a trovare gli amici di una volta. Dopo pranzo Aldo ci ha portato cortesemente a fare una gita in barca fino ai Galli. Nelle foto Mattew Garrison è con la moglie Veronica che tiene in braccio il piccolo Lucas e Benjiamin detto " Hurricane " per la sua vivacità.

Benjiamin alle prese degli spaghetti e Matt che lo guarda divertito oggi allo stabilimento Marinella di Fornillo. copyrigth by massimo capodanno - vietata la riproduzione.

Matt Garrison (S) mentre fotografa Veronica e i figli Bejiamin e Lucas. Dietro Aldo Apuzzo (s) e il pittore Franco Cava. copyrigth by massimo capodanno - vietata la riproduzione.

STREPITOSA PESCA


COMPLIMENTI…..

Per questa strepitosa presa di Gianferrante e Bruno Imparato.
Una splendida ricciola di una decina di chili presa a traina nel mare di Positano.
Vietata la riproduzione – foto di massimo capodanno

LIBRI: MARADONA, MIO PADRE



Ieri sera, 17 agosto, Angelo Ciaravolo nella terrazza dell’ Hotel Domina Home Royal per la terza rassegna Letteraria ha portato a Positano la giornalista – scrittrice Anna Maria Chiariello, autrice di, Maradona, mio padre, edito da Tullio Pironti a soli 12,80 euro. E’un avvincente romanzo tratto da una storia vera accaduta negli ultimi anni tra le aule di Tribunali, e di un incontro mozzafiato a Fiuggi. E’ la triste storia di Diego junior, 22 anni, figlio di Cristiana Sinagra e di un padre mai presente e molto ingombrante: “ el pibe de oro” , il più grande fuoriclasse di calcio dei nostri tempi, Diego Armando Maratona.



A quattro anni, - racconta Anna Maria Chiariello - giocava a pallone nei corridoi di casa e tifava già per l’Argentina, fra lo stupore del familiari. A dodici anni parlava spagnolo e leggeva libri su Che Guevara. Adesso Diego Armando Maradona junior il volto del Che” se l’è fatto tatuare su un braccio: glielo aveva chiesto suo padre nell’unica volta che si sono abbracciati.
Questo libro narra la vita di un figlio che riesce ancora a parlare di suo padre con affetto, senza acredine. Perché nel cuore del giovane Diego c’è la tristezza per un genitore che gli è mancato, che è stato assente nei momenti belli e brutti della sua vita, ma anche l’ammirazione incondizionata per quel Maradona che è la leggenda vivente del calcio.


La serata è stata allietata dalla voce del soprano Maria Collina e dalla chitarra di Luigi Talamo. A conclusione dell’incontro letterario Diego jr. a ricevuto da Tania Santaniello, di jewels design un ciondolo portafortuna che raffigura la maglietta del Napoli