sabato 22 maggio 2010

Cuore d'oro l'altruismo in Tv :Il premio a CRI Costa d'Amalfi


La Croce Rossa Costa d'Amalfi ha vinto la IV° edizione di Cuore d'oro l'altruismo in Tv, il programma di ChiaraD'Amico in onda su Lira TV dedicato ad esperienze disolidarietà e volontariato.L'associazione si è aggiudicata il 1° premio offerto daTerre Libere viaggi: un week-end per 2 volontari presso ilprestigioso hotel Leucosia di Marina di Casalvelino.Arrivano in finale, tra le puntate più gradite daitelespettatori, anche le associazioni UNA di Pontecagnano ela SMArathon Onlus di Salerno.
La puntata finale, registrata il 18 maggio, verrà trasmessa su LIRA TV domenica 13 giugno ore 11.30 - replica martedì 15 ore18.30su Telereporterda martedì 15 ore 15.30 - replica giovedì 17 ore 18.30 e sabato 19 ore 23.30. Tutte le puntate del programma sono sempre visibili su www.chiaradamico.com

giovedì 20 maggio 2010

a Positano il nuovo atelier di Paolo Sandulli



effusioni subacquee



Mina pone un copricapo di spugna della Florida su una delle ultime creazioni di Paolo
pescatrici , e fanciulle che cavalcano delfini ed enormi totani...

Un interno dell' atelier con le opere di terracotta e le subaquee di Sandulli

mercoledì 19 maggio 2010

visita dell’Ambasciatore dell’Azerbaigian a Positano

nella foto di Francesco Fusco: il Sindaco di Positano Michele De Lucia (s) ha ricevuto l’ambasciatore in Italia dell’Azerbaigian Emil Karimov



Positano 18/05/2010
Questa mattina il Sindaco di Positano Michele De Lucia ha ricevuto l’ambasciatore dell’Azerbaigian a Roma Emil Karimov e il secondo segretario d’ambasciata Migar Ruseynova, erano presenti anche lo studioso Romolo Ercolino e il comandante della Guardia di Finanza M.llo Gargiulo.
La cerimonia di benvenuto si è svolta sulla suggestiva terrazza della sala consiliare e all’Ambasciatore è stato fatto dono di un piatto in ceramica raffigurante Positano, realizzato a mano dall’artista Lisa Cinque e del libro “La Città Verticale” scritto dallo stesso prof. Romolo Ercolino.
Il Sindaco e l’Ambasciatore hanno discusso a lungo della storia dei due paesi, legati da un filo indissolubile, per la presenza delle spoglie di un illustre cittadino azerbaigiano, Essad Bey, a Positano. Il Sindaco, proprio per questi motivi, ha auspicato in futuro uno scambio culturale per consolidare l’amicizia fra i due paesi.
Visibilmente colpito dalla bellezza del panorama positanese e dall’ospitalità riservatagli, l’Ambasciatore ha poi espresso il desiderio di recarsi al cimitero per visitare la tomba di Essad Bey, scrittore azerbaigiano morto e sepolto a Positano nel 1942.

martedì 18 maggio 2010

Poesia: Cathryn ADELI presenta " Blue Parchment"



Cathryn il prossimo mercoledì 26 maggio alle ore 18.oo presenterà nella Sala Consiliare del Comune di Positano il suo nuovo libro di poesie " Blue parchement".















I had a wolderful opportunity to travel in Italy presented to me in 2005. I accepted and was fortunate ti visit Positano. I was enchanted and returned to stay in 2006. Until then longest I had lived anywhere was the last 25 years I lived with my husband and two sons in Evergreen, Colorado. Before that, we had lived in Tehran, Iran, where my husband had been born. I was born in Denver, Colorado, the second child of my parent's 12 children. I lived there until I was married.
My husband and I moved to San Francisco and then Iran and back again. Now, I do as little as possible and write as much and well as I can. My wish is to hase my poems read and appeciated; my dream is of being published. Cathryn Adeli said .

" Se quando morirò Dio mi dirà
Puoi essere tutto ciò
Che ti rende libera
Signore, ti prego direi, vorrei essere
L’albero di limoni Amalfi
Perché non è troppo grande
E cresce a strapiombo sul Mediterraneo
Con i suoi fiori bianchi dal profumo inebriante
Il suo frutto luminoso come la luna a fine estate
Leniente e dolce
Rami scuri s’intrecciano e tessono
Con le foglie appuntite e lucidi merletti verdi.
Non ognuno a suo tempo
Ma fiore frutto e sonno
contemporaneamente
Ecco che cosa desidero essere
L’albero di limoni Amalfi.
**************
If when I die God, says to me
You may be whatever will set you free.
I would say Oh, Lord, please. I wish to be
The lemon tree of Amalfi
For it grows not large on cliffs
Above the Mediterranean Sea.
Whit white blossoms of perfumes intoxicating.
Its fruit glows like the harvest moon
Medicinal and so sweetly.
Dark branches wind and weave
Green lace of glossy pointed leaves.
Not each within its season
But blossom, fruit and sleep
Simultaneously.
And that is why I wish to be
The lemon tree of Amalfi

Catrhyn Adely

La traduzione in italiano è stata curata da Laura Franco professoressa di lessico scientifico della "Sapienza " di Roma . La presentazione del suo libro sarà fatta da Gianni Menichetti.

lunedì 17 maggio 2010

C'ERA una volta a Positano: Roberto Scielzo- 3 parte

Due grandi opere di Roberto Scielzo custodite a Positano.
Sopra "Il Giardino dell'Eden" presso l'Albergo Eden Roc alla Sponda
e sotto la realizzazione interna del Ristorante " Saraceno d'Oro" a Fornillo.

L'EDEN ROC:
quest'opera fu realizzata appositamente nel 1970 da Roberto Scielzo per l'inaugurazione dell'albergo - mi dice il suo proprietario Dominic Casola. Scielzo era molto amico di mio padre Raffaele e quando aprimmo la hall fu adornata da questa stupenda opera che vuole rappresentare il Giardino dell' Eden. In alto il Sole , in rame per dare maggior lucentezza, e la Luna. Sotto sono raffigurati gli animali della Terra e gli esseri viventi delle acquee
Un particolare con gli animali della Terra
A destra la mela di Eva, a sinistra l'uccello ROC. Mitico uccello presente nella mitologia con una apertura alare talmente grande da poter nascondere il Sole.

Al Saraceno d' oro:
L'arredamento e i grossi pannelli arabescheggiati studiati e realizzati da Roberto Scielzo per l'apertura del ristorante Saraceno d'Oro negli anni '70. Lo stile saraceno era in lui già creatore dei costumi della favolosa festa dello " Sbarco dei saraceni " degli anni '50. Nel pannello di destra mi racconta Elia, viene raffigurata una parola sacra nella lingua islamica

venerdì 14 maggio 2010

Cucina: Lo Chef Andrea Ruggiero e......

...I paccheri neri alla pescatora:

Andrea, 38 anni, primo chef del Ristorante Buca di Bacco a Positano con un suo nuovo piatto marinaresco con tutti i sapori nostrani della Costa di Amalfi: " Il Pacchero Nero alla pescatora".
Gli ingredienti sono: seppie tagliate sottili - gamberi di nassa crudi - tartufi crudi sgusciati - pomodorini Pachino tagliati - un ciuffo di prezzemolo - olio extra vergine e fior di sale.


I paccheri sono stati appena cotti. Sotto la preparazione

L'ultimo tocco prima di essere presentati in tavola ...
La creazione dello Chef Andrea è pronta....



...Carla nella sala del Ristorante mi mostra i Paccheri Neri alla pescatora Crudo .

giovedì 13 maggio 2010

Fiori nel mio giardino




Quando al mattino mi sveglio m'arricreeoooo

lunedì 10 maggio 2010

Passeggiando per Positano...


In una splendida giornata di sole.... una scolaresca in rosa, davanti alle creazioni di Marina Pane.


Enrico a cavallo del suo destriero per il Pastiniello....

martedì 4 maggio 2010

C' ERA UNA VOLTA a POSITANO: Roberto Scielzo - 2° parte


Scielzo(c) con i fratelli Ferraioli alla Buca di bacco; Scielzo con la moglie nella sua prima casa alla Chiesa Nuova. -Vietata la riproduzione, collezione famiglia Scielzo-

Roberto Scielzo: possiamo considerarlo, quando ancora era in vita, come esponente di quella schiera di artisti che dovette lottare contro l’indifferenza dei tempi e delle persone negli anni ’30. Questi pittori napoletani reagivano contro i “piedigrotteschi”, di quell’epoca cercando di portare la pittura ad un discorso più ampio sia sul piano nazionale che internazionale.
In quel tempo Scielzo guardava come un Maestro Carlo Carrà, perché lo considerava come colui che aveva superato già tutte le avanguardie ed aveva ristabilito, inoltre, il colloquio interrotto dopo Masaccio.
Scielzo non era solo un pittore ma si è interessato anche di teatro,infatti fu scenografo, di architettura, di grafica.
Non va dimenticato che l’artista è stato il primo ad aver disegnato i costumi amalfitani che si esibiscono in occasione del corteo storico prima della regata delle quattro Repubbliche Marinare. I costumi, di stile arabo-bizantino, sono confezionati mediante le stoffe pregiate di seta, lino, broccato, damasco importate dall'impero d'Oriente. Nel corteo sono presenti i rappresentanti delle varie classi sociali: le magistrature, tra cui il duca, i giudici, il conte di palazzo, i consoli; i militari, con i cavalieri della corte ducale, i cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, gli arcieri; il popolo, con i marinai ed i rematori.
Elemento centrale del corteo è il matrimonio del figlio del duca con una nobildonna figlia di un dinasta o di un prestigioso aristocratico di un vicino principato longobardo. Con tale matrimonio veniva sancita la maggiore età raggiunta dal rampollo amalfitano (18 anni) e la sua associazione al potere politico. I cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, il cui costume è divenuto francobollo nazionale, rievocano infine il fondatore del Sovrano Ordine Militare, diventato poi di Rodi e quindi di Malta, Fra Gerardo Sasso di Scala. Il genio artistico di Scielzo realizzò anche o costumi e la scenografia della famosa Festa dello sbarco dei saraceni a Positano.



Positano vista e dipinta da Roberto Scielzo. Olio su basonito 4,50x1,30 fine anni '50. Sotto un dettaglio del quadro.
(Collezione privata)

Roberto Scielzo fotografato nel suo studio. -Vietata la riproduzione, collezione privata Famiglia Scielzo-

Altra carica importante, fu quella di sub-Commissario della nascente Azienda di Soggiorno e Turismo di Positano. Non poteva essere diversamente essendo egli vissuto a Positano per oltre 30 anni, proveniente da Amburgo, alla fine della guerra. Infatti a chi gli chiedeva come mai avesse deciso di vivere a Positano, l’artista rispondeva che malgrado i tempi mutavano, aveva ritrovato a Positano “libertà” e “verità”. Il suggestivo panorama di Positano dal terrazzino della prima casa di Scielzo.

Roberto Scielzo alla Buca di Bacco con degli amici. -Vietata la riproduzione, collezione G.Rispoli-

Tra le molteplici opere ricordiamo quella nella Chiesa di San Pietro a Salerno, una grande tela che rappresenta la scena di una “predicazione evangelica”.Tuttavia, non possiamo dire che sia la più riuscita, ma è quella in cui si sente proprio la necessità dell’artista al dialogo umano.
Ricordiamo anche che nel Marzo 1951, Scielzo realizzò per tragedia lirica “Ecuba”, che si è tenuta nel teatro dell’Opera di Roma, le scenografie.
Per il suo grande talento, nel 20ennio fascista, Scielzo vinse il prestigioso Premio Mussolini. Purtroppo dopo la caduta del fascismo, questo alto riconoscimento, non gli portò molta fortuna.
















Scielzo in un autoritratto- Vietata riproduzione - collezione privata




Il corteo Nunziale in occasione della regata storica delle antiche Repubbliche Marinare ad Amalfi, con i costumi di Scielzo. -Vietata la riproduzione per gentile concessione dell'Ediz. Carcavallo Napoli-


Un cancello a sbarre orrizzontali era l'ideale per Positano secondo una teoria di Scielzo.
Secondo il suo punto do vista le sbarre devono essere in orizzontale perchè non devono opprimere le bellezze naturali di Positano. L'occhio deve andare oltre la barriera e ammirare ugualmente il paesaggio della Costiera. Sopra: il progetto originale ideato da Scielzo per la realizzazione lela Boutique di Louise Barba in via dei Mulini.


Fonti: Lorenzo Scielzo, il figlio - Michele Theile, pittore ed amico - Il Duca di Luca Vespoli 1992 -

Un post di Massimo Capodanno e Francesca Sorrentino.




sabato 1 maggio 2010

IL PALIO DI SIENA ...di Ghigo , Alighiero Palazzo

Uno straordinario servizio del mio amico e collega “ Ghigo” appassionato di Siena e del suo Palio, la competizione fra le contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale.
La "Carriera", come viene tradizionalmente chiamata la corsa equestre, si svolge due volte l'anno: il 2 luglio si compete per il Palio di Provenzano (in onore della Madonna di Provenzano) e il 16 agosto il Palio dell'Assunta (in onore della Madonna Assunta).
A Ghigo, “ Museo e Pozzo di scienza “ su tutto ciò ad esso inerente i miei più vivi complimenti ed auguri .......

PALIO SIENA: ESTRATTE ONDA, ISTRICE E DRAGO PER IL 2 LUGLIO

Le allegorie della dieci Contrade che correranno il Palio di Siena del 2 luglio sui pannelli laterali del Carroccio del Palio di Siena del 1928 disegnato da Ricciardo Meacci, dipinti dal celebre "pittore di quadri antichi" Icilio Federico Joni, in uso fino al 1980: le sette contrade che corrono di diritto, perche non hanno corso il Palio del 2 luglio dello scorso anno (in alto, da sin) Giraffa, Torre, Leocorno, Nicchio, Bruco, (in basso, da sin.) Selva, Aquila, e le tre contrade estratte a sorte questa sera (in basso, dal centro) Onda, Istrice e Drago.
Sono Onda, Istrice e Drago le contrade che sono state estratte a sorte oggi pomeriggio in Palazzo Comunale a Siena per completare il lotto delle dieci che parteciperanno al Palio del 2 luglio prossimo.
Le tre contrade estratte si aggiungono alle sette che partecipavano di diritto: Giraffa, Torre, Leocorno, Nicchio, Bruco, Selva e Aquila. L'unica coppia di rivali in Piazza sara' quella composta dalla Torre e proprio dall'Onda estratta a sorte. Le rimanenti sette contrade che non correranno a luglio parteciperanno cosi' di diritto al Palio del 2 luglio del 2011. Il 29 giugno ci sara' l'assegnazione in sorte dei cavalli alle dieci contrade partecipanti al prossimo Palio.
ALIGHIERO PALAZZO / PAL

A composite photo of ten file images taken on 22 November 2009 showing the allegories of the ten Contradas that will run in the Palio di Siena of 02 July 2010 painted by Icilio Federico Joni on the lateral panels of the 'Carroccio', the triumphal war-cart, designed by Ricciardo Meacci in 1928 and used until 1980. The Palio di Siena is a horse race held twice each year on July 2 and August 16 in Siena, Italy, in which ten horses and riders, bareback and dressed in the appropriate colours, represent ten of the seventeen Contrade, or city wards. The seven Contradas that will race because they did not take part in the previous Palio of July 2009 (above L-R) Giraffa (Giraffe), Torre (Tower), Leocorno (Unicorn), Nicchio (Shell), Bruco (Caterpillar), (below L-R) Selva (Forest) and Aquila (Eagle) and the three that were chosen by drawing lots on 30 May 2010 (below, from C, L-R) Onda (Wave), Istrice (Porcupine) and DrAgo (Dragon). The three Contradas added are chosen by drawing lots yearly the last Sunday of May this year 30 May 2010. The 'Carroccio', symbol of communal liberty, closes the historical procession ahead of each Palio horse race carrying the 'Drappellone' or 'Cencio', the painted silk flag, the true Palio which is given as a trophy to the winner Contrada. EPA/ALIGHIERO PALAZZO