martedì 9 febbraio 2010

M'ILLUMINO DI MENO A POSITANO....

L’Associazione Posidonia il 12 febbraio alle ore 17.30
presso la biblioteca comunale di Positano in occasione
della Giornata europea per il risparmio energetico presenta:

M'illumino di meno:
Reading di poesie a lume di candela


Francesca legge, divertita la poesia "Zanzara 'e notte" di Fulvio Palmieri dal libro "I Moti dell'anima", una raccolta di poesie su Positano del 2009.

In questa giornata spegniamo le lampadine non necessarie, i nostri gadget
elettronici, i nostri televisori, e anche le luci degli stand e cogliamo l’occasione per ridare importanza allo stare insieme e all’uso della parola sotto forma di poesia.

L'Associazione Posidonia e la testata giornalistica online Positanonews vi invitano a portare la poesia a voi più cara per trascorrere una serata magica con i versi dei poeti e la luce soffusa delle candele.

lunedì 8 febbraio 2010

Curiosità positanesi: GIGGETTO

stò prendènd in pacè o' sol , e chistu strunz me fotografà.

Nun me va e' farm fà na foto

domenica 7 febbraio 2010

AUGURI a Don GIULIO

...per il suo 40* anniversario della ordinazione sacerdotale: La Santa Messa - la festa allo Stabilimento Incanto sulla Spiaggia Grande di Positano
La fotocronaca della giornata: La Santa Messa



Le autorita da sinistra: In Sindaco Domenico Marrone, il com. dei carabinieri m.llo Rosario Nastro, il Luogotenente delle Fiamme Gialle Mr.llo Gennaro Gargiulo, il Capo di prima classe Epidio Gioielli comandante del Porto di Positano e il comandante della Polizia Municipale Ciro Guida.
Il Coro
L'offertorio
Gli auguri delle Autorità a don Giulio

Don Giulio con i bimbi di Positano

La FESTA all' Incanto:


I Tammore


Le positanelle di Giulia Talamo



Don Giulio si congratula con Pasqualino per l'ottimo pranzo preparato


venerdì 5 febbraio 2010

ARRIVA SANREMO, IL FESTIVAL CHE PIACEVA A LUCHINO VISCONTI E FABRIZIO DE ANDRE'

Si sta avvicinando la 60/ma edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 15 al 20 febbraio.

Molti storcono la bocca. Forse non tutti sanno, però, che il Festival era seguito con interesse anche da un grande regista e raffinato intellettuale come Luchino Visconti e da uno dei cantautori più profoni, e più amati, come Fabrizio De Andrè.

"...ma ogni anno l'appuntamento principe erano le tre trasmissioni del Festival di Sanremo. Luchino disponeva decine e decine di cuscini per terra, metteva il televisore al centro del salotto e ci godevamo lo spettacolo, come fossimo a teatro. Aveva una specie di mania per le canzonette e i cantanti italiani...", scrive Enrico Lucherini in E.Lucherini-M.Spinola, C'era questo, c'era quello, Mondadori, Milano, 1984, p. 106.
Del resto la passione di Luchino Visconti per la musica leggera è testimoniata anche dal fatto che nel film "Gruppo di famiglia in un interno" del 1974 inserì la canzone "Testarda io" di Iva Zanicchi.

Ecco cosa scrisse, a sua volta, Fabrizio De Andrè a proposito del Festival: “Questi sono i veri eroi della canzone italiana. Non io, i Dalla, i De Gregori, i Bennato, che facciamo i baroni della canzone nelle nostre torri d’avorio. Chi ha il coraggio di venire qui, in questo macello, perché non ha altro modo di lanciare il suo lavoro, è da ammirare veramente. I cantautori come me e i miei colleghi non rischiano mai. D’ora in poi saprò cosa rispondere a chiunque, credendo di essere alla moda, parla o scrive male del Festival di Sanremo”.

E Dori Ghezzi, ospite l'anno scorso a "Che tempo che fa" di Raitre, testimoniò che Faber era solito seguire il Festival in tv e che volle starle vicino, dietro le quinte del Teatro Ariston, respirando in pieno l'atmosfera sanremese, quando lei partecipò al Festiva. Dori Ghezzi citò esplicitamente l'anno 1983, quando ritornò a Sanremo con la bella "Margherita non lo sa", che ottiene il terzo posto, nonché un grande successo di vendite. Il brano incluso nell'album Piccole donne, è composto e prodotto da Oscar Prudente con la partecipazione artistica di Ivano Fossati, che suona in alcuni brani. Nomi quindi comunque di prestigio.

Il Festival di Sanremo nel 2009 ha voluto contraccambiare l'attenzione di Fabrizio De Andrè con un tributo in occasione di quello che sarebbe stato il sessantesimo compleanno del cantautore genovese: il 18 febbraio, infatti il pubblico televisivo e quello del teatro Ariston hanno potuto assistere a una performance davvero unica: la Pfm, gruppo che ha collaborato moltissimo con Faber, in studio e dal vivo, ha suonato e cantato la canzone "Il pescatore", trascinando il compassato pubbblico presente in sala e quello incollato al televisore di casa. Era la prima volta che la Pfm si esibiva a Sanremo. Prima de "Il pescatore", la Pfm, insieme agli attori Stefano Accorsi e Claudio Santamaria, cantanti improvvisati, aveva intonato la canzone "Bocca di rosa", sicuramente la più celebre tra quelle di Faber.

(di Ghigo Alighiero Palazzo & mx capodanno)

giovedì 4 febbraio 2010

PITTURA: "Sulle tracce dell'Eden" di Claudio Sacchi

A Roma la Mostra intitolata "Sulle tracce dell'Eden" di Claudio Sacchi
presso L'Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma - Via dei Portoghesi, 2 I-
Il vernissage il prossimo 10 Febbraio alle ore 18,00.
La Mostra è curata e coordinata da Franco Senesi e Francesca Sacchi Tommasi
"Franco Senesi Fine Art" presso IPSAR.
La Mostra rimarrà aperta fino al 14 Marzo 2010
dalle ore 11,00 alle ore 20,00 - lunedì chiuso.
contatti: info@francosenesifineart.com
mobile: +39 3476716858 +39 3476716858



Biografia:
Nato a Pesaro il 19 dicembre del 1953 ha frequentato inizialmente la Scuola d’Arte
di Urbino, proseguendo poi i suoi studi presso l’Accademia delle Belle Arti di Firenze. Fondamentale per la sua formazione sono stai gli incontri e la frequentazio-ne di Pietro Annigoni dal 1973 e di Enrico Del Bono dal 1977. Dal 1977 e stato in-
serito nell’archivio del Kunsthistorisches Institut di Florenz per l’arte italiana del Novecento. Nel 1979 collabora con il Cen- tro di Ricerca e Divulgazione della tecnica delle arti di Mario Donizetti a Bergamo.
Dal 1980 al 1982 ha insegnato pittura presso la scuola di restauro Spinelli di Fi-
renze. Dal 1989 al 1992 ha collaborato per i disegni con la rivista “Firenze Ieri Oggi e Domani” edita da Newton Periodici. Dalla sua prima mostra personale nel 1977
a Firenze ha successivamente esposto nelle maggiori città italiane ( Milano,Bologna,
Genova etc.) e all’estero ad Amsterdam, Monaco di Montecarlo, Nizza, Cannes, e più recentemente New York. Numerosi suoi dipinti e disegni sono stai pubblicati su importanti libri e riviste. Di lui si sono spesso occupati giornali italiani con articoli di critica particolarmente positiva.
Dopo aver trascorso lunghi periodi all’estero si è stabilito a Firenze dove attualmente vive e continua a lavorare come ritrattista e a produrre le sue opere anche per varie gallerie italiane.
La sua opera, quale che sia: ritratti, paesaggi o composizioni si caratterizza per l’alta qualità pittorica paragonabile ai grandi maestri del rinascimento, pur denotando un’autentica contemporaneità che, riccamente simboleggiata, impreziosisce ogni suo lavoro.
piccoli cenni di critica: L’Eden è un simbolo universale, ogni popolo con i suoi archetipi ha avuto la sua “Età dell’oro”.
Gioia, piacere puro” è il suo significato etimologico. Eden rimanda al giardino dell’Anima come allegoria del
più intimo e profondo centro della personalità, come invito alla ri-creazione, allo stato originario del nostro essere
....
(Claudio Sacchi)
... Sacchi, pittore di formidabile virtuosismo tecnico, potrebbe sembrare subito un artista antico, invece intende semplicemente ribadire la legittimità e la piena dignità di un modo di fare arte, quello legato alla tradizione, che la critica contemporanea per molto tempo ha voluto assurdamente rimuovere dalle nostre coscienze. ...
(Vittorio Sgarbi)
Un’altra realtà quella dell’arte. costruisce 1’ordine visivo di Claudio Sacchi che parte dalla consapevolezza storica dei valori lingui-
stici maturati nel tempo. Pur essendo attuale Sacchi porta in sè il rispetto e la memoria culturale e figurativa di modelli lontani nel
tempo, nell’architettura della vita. La forza simbolica dei colori,l’esaltazione cromatica coincide con qualcosa che continuamente
si rigenera anche come stato di eccitazione e di rigore mentale. Sacchi porta i segni della propria epoca, una forza interiore inno-
vativa che si carica di respiro nel tentativo di superare i confini delle avanguardie conservando l’esperienza classica.
(Mario Giacomelli)
C’è in lui, potente ritrattista e acutissimo descrittore di un Reale che e al
limite tra il verosimile e 1’ assurdo, una forza di presenza della pittura in se che potenzia le capacita visive di chi si pone di fronte alle sue opere avvertendo una sorta di stato di esaltazione mentale
.
(Claudio Strinati)

mercoledì 3 febbraio 2010

DA PAESE MONTANO.... A MARINO....

Guard' o mar quant' e' bell... spir' tantu sentimento... (Torna a Surriento - De Curtis)

Chi l'avrebbe detto che nel 2010 il paese di montagna dove vado in vacanza da 50 anni diventasse paese di mare, con tanto di palma nello stemma al posto del castagno dello stemma vero? Abbadia San Salvatore, 829 metri, sul Monte Amiata (Siena) è diventato MARINA D'ABBADIA SAN SALVADOR! E' il nome del gruppo Facebook ideato dagli abitanti per una protesta pacifica e satirica contro il decreto di Calderoli che gli ha tolto i fondi come Comune montano perché "solo" il 71 per cento del suo territorio supera i 600 metri di altitudine e non il 75 per cento, come prescritto dalla nuova normativa. Il timore nel paese e' che rischino di "scomparire" anche l'ospedale e la direzione didattica, non disponendo dei numeri della pianura.
I fondi tolti con le norme volute da Calderoli agli ex Comuni montani di Toscana ed Emilia andranno ripartiti ora tra i Comuni alpini leghisti.. ma questa ultima frase è soltanto una mia deduzione...
A sinistra lo stemma vero col castagno e a destra lo stemma finto con palma, fatto da alcuni sostenitori.
Guardate il link http://www.youtube.com/watch?v=PxTGjzj_2f0 dove troverete la spassosissima canzone "Stessa spiaggia stesso mare" cantata dai badenghi, ovvero studenti, meccanici, personale ospedaliero, baristi, commerciati, insomma tutta la cittadinanza si diverte con questa trovata. Persino la timida Marcellina, instancabilmente presente a tuttte le ore nella sua enoteca Pinzi e Pinzuti.
Il gruppo ha quasi raggiunto i 1400 iscritti in una decina di giorni (su un totale di 6700 abitanti!). Ma soprattutto i giovani ideatori hanno in mente una grossa iniziativa per il sabato di Carnevale, il 13 febbraio: quella di un "Flash Mob" che trasformi il viale del paese in una spiaggia, con cabine, ombrelloni, sedie a sdraio ecc...
fotomontaggi realizzati dal gruppo di fb "MARINA D'ABBADIA SAN SALVADOR".


...questa simpatica e divertente notizia me la manda un caro amico e collega: Ghigo, Alighiero Palazzo.

AUGURI a DON GIULIO per il suo 40* di sacerdozio

Domenica 7 febbraio ricorrerà il 40* anniversario della ordinazione sacerdotale di don Giulio Caldiero che spesso chiamo affettuosamente Giulio dimenticandomi il don.
Contando i tuoi quarant'anni di sacerdozio non puoi caro don Giulio, fermarti a fare consuntivi, anzi! Devi camminare con noi verso nuove esperienze e siamo certi che il regalo migliore che una Comunità può fare al suo Pastore è proprio quello di confermare e continuare a trasmettere la fede ricevuta
.

Grazie per quanto hai fatto nel passato nelle Parrocchie della Costiera di Amalfi iniziando il tuo percorso di Servo di Dio presso la Chiesa di S. Pietro in Pianolo ad Agerola, ed ancora nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Montepertuso, nella Chiesa di San Giacomo a Furore e poi come vice parroco nella Basilica di Santa Trofimena a Minori ed infine dopo la morte di don Raffaele tornando a Positano, tua città natale, come parroco nella Chiesa di Santa Maria Assunta.
Il programma previsto per festeggiare il nostro caro don Giulio prevede una Santa Messa alle ore 11.00 nella Chiesa Madre e poi un agape sulla Spiaggia Grande
Ti verrò ad abbracciare personalmente domenica prossima sulla Spiaggia Grande dopo la partita del nostro San Vito del quale tu sai sono tifosissimo.


don Giulio con s. E. cardinale Walter Kasper

martedì 2 febbraio 2010

La Candelora a Positano

Il neo sacerdote Don Ciriaco celebra la benedizione delle candele, a destra Don Giulio che domani celebrerà il 40* anno sacerdotale
Fedeli con il cero acceso dopo la benedizione

"Quando vien la Candelora
da l'inverno sémo fóra,
ma se piove o tira vénto,
ne l'inverno semo drénto"
recita una antica filastrocca".

Nel napoletano si dice
"A Cannelora
Vierno è fora!
Risponne San Biase:
Vierno mo' trase!
dice a vecchia dint' a tana:
nce vo' 'nata quarantana!
cant' o monaco dint' o refettorio:
tann' è estate quann' è Sant'Antonio! "



La chiesa cattolica celebra il 2 di febbraio la presentazione al Tempio di Gerusalemma il bambin Gesù. Questa festa è chiamata la Candelora perche vengono benedette le candele simbolo della "Luce per illuminare le genti", come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio, Legge prescritta già nella Torà per i primogeniti maschi dopo il 40/mo giorno di vita
La festa è anche detta della Purificazione di Maria, perché, secondo l'usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto del figlio un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù.

La benedizione di don Ciriaco

Chiude la salumeria al Pastiniello


Dopo 55 anni di servizio la salumeria al Pastiniello chiude i battenti.
Fortunatamente per noi tuttidel rione il caro Franco e Florinda hanno trovato un altro locale a poca distanza. Fu aperta mezzo secolo fa dalla Signora Maria Maresca.Poi nel '66 la prese in gestione Antonio Guida fino al 1981. Poi ancora Francesco Casola per un paio di anni e infine nel dicembre del 91 Franco e Florinda Paradiso. Auguri per la nuova gestione.

GAY PRIDE 2010: sarà a Napoli!

Gay Pride di Roma 1998 : Paride (c) tra le dee dell' Olimpo

Da un comunicato dell’ Arcigay si legge che il prossimo Gay Pride nazionale 2010 si terrà a Napoli.
La nota riferisce l'esito di un incontro del movimento lgbt (lesbico, gay, bisessuale, trans gender) italiano, che si è tenuto a Roma. All'incontro hanno partecipato le varie componenti del movimento - si legge nel comunicato - che i vari rappresentanti hanno espresso la volontà di costruire un percorso unitario di confronto sui contenuti alla base delle parate dei prossimi due anni.
La data più probabile è quella del 26 giugno perche il 28 giugno si celebra la giornata mondiale dell'orgoglio gay... Ma il giorno certo del Gay Pride 2010 si saprà soltanto a metà febbraio al termine di una riunione che si terra a Napoli di tutte le associazioni lgbt italiane che devono ancora definire i dettagli della prossima manifestazione.

Gay Pride Roma 1998.

Per il 2010 è stata accolta la candidatura avanzata dalle associazioni lgbt napoletane di organizzare il Pride nazionale a Napoli, così come l'assemblea ha ritenuto importante sottolineare come tutti i Pride che si terranno in altre città nel 2010 faranno parte di un comune percorso preparatorio dell'Europride 2011.