lunedì 12 agosto 2019

Paolo Sandulli: L'Albero delle Spugne

 


 
 


 
 

Positano in Opera

un altro appuntamento del progetto “Positano in Opera” inaugurato lo scorso dicembre. Un progetto che nasce dall’incontro del teatro con la musica, all’insegna della valorizzazione delle risorse del territorio.
La Flautista Maria Gargiulo, ideatrice del progetto, con la Pianista Marianna Casola ed il Soprano Colette Manciero, propongono un raffinato concerto di Musica Classica nel quale trovano spazio le narrazioni dei Murattori.

Marta e Giovanna, Maria Gargiulo e Marianna Casola
 
Giovanna Parlato, Marta Strazzoso e la piccola Yiara Cinque omaggeranno la Madonna di Positano attraverso una sacra rappresentazione, scritta da Enzo De Lucia e diretta da Gian Maria Talamo e Cristina Strazzoso, che si dipanerà fra le pieghe delle suggestive note di Schubert, Gounod, Piazzolla.

Giovanna e Marta

Maria Gargiulo

Marianna Casola

Positano, Concerto all'alba "Dell'Aurora Tu sorgi più bella"

Peppe Di Martino mi manda alcune foto del concerto all'alba che si è tenuto il 12 agosto sul molo di Positano, nel programma dei festeggiamenti per Santa Maria Assunta. Concerto dell’Orchestra Sinfonica della Filarmonica Nazionale Russa “P. J. Tchaikovky” di Ijevsk, capitale della Repubblica Udmurtia, diretta dal Maestro Leonardo Quadrini









POSITANO: 4 serate di Musica



domenica 11 agosto 2019

giovedì 8 agosto 2019

Libri: l'universo delle fragranze

un'interessante intervista dello scrittore Raffaele Lauro che racconta del suo libro dedicato al mono delle essenze. 




mercoledì 7 agosto 2019

Positano Teatro Festival: serata conclusiva


La XVI edizione del Positano Teatro Festival - Premio Annibale Ruccello si schiude con lo spettacolo "Io, Agata e tu" interpretato da Massimo Masiello e Lalla Esposito, il 7 agosto ore 21 nella piazzetta Chiesa Nuova.


domenica 4 agosto 2019

XVI Premio Annibale Ruccello

il Positano Teatro Festival presenta domani sera 5 agosto, nella piazzetta di Montepertuso, "La ballata del carcere di Reading" interpretata da Roberto Azzurro e tratta dall'opera inglese The Ballad of Reading Gaol di Oscar Wilde, scritta dopo la sua scarcerazione il 19 maggio 1897 dalla prigione di Reading.

 
l'opera sarà accompagnata dal pianoforte suonato da Marco Sgamato.
 
Racconta l' autore In un piccolo hotel chiamato Chalet Bourgeat, in Francia, Oscar Fingal Flaherty Wills Wilde scrive La ballata del carcere di Reading, celebre componimento poetico concepito dopo la sua scarcerazione il 19 maggio 1897 dalla prigione di Reading. Wilde fu accusato di omosessualità nel 1895 e, nel novembre dello stesso, condannato a due anni di lavori forzati.
E dalla fine di quel famoso Processo, che da anni mi fregio di portare sulle scene italiane e non solo, che io riparto, da quelle parole disperate del suo De Profundis, col quale immagino urli il suo scioccante ingresso nelle mura della infame prigione, per poi ritrovarsi fra le pareti di una angusta cella. Un grido di dolore, un testo sincero che ci restituisce un Wilde più umano, ma non per questo meno lucido. Lucido nel denunciare la terribile esperienza vissuta in prigione e nel raccontare la convivenza con un condannato a morte, evocandone il rituale assurdo e feroce dell'esecuzione capitale. E qui Wilde maturò la sua riflessione sulla maniera in cui tutti possiamo considerarci malfattori, in cui tutti abbiamo bisogno di essere perdonati, e qui maturò anche la sua conversione religiosa. L’ironia e il riso che hanno sempre accompagnato la sua opera lasciano il posto alla sofferenza, che non è mai grido sguaiato, ma solo lamento. Un dolore ancora più tangibile in un uomo come lui, abituato ai salotti favolosi dell’Inghilterra vittoriana e piombato all’improvviso nel buio di una cella. Distrutto dalla fatica e dalla umiliazione, provato nello spirito e nel fisico, invecchiato e disperato – lui concepirà appunto i versi della sua Ballata dove sembra non voler accettare definitivamente non tanto che il carcere possa spezzare i cuori, quanto che possa ridurli in pietra.
Il pianoforte di Marco Sgamato sarà il contrappunto emotivo e dolente di un uomo favoloso, imprigionato e salvato dai suoi versi magnifici e dolorosi e splendenti.
Roberto Azzurro                          

sabato 3 agosto 2019

Positano Teatro Festival 2019 11 serata


Sabato 3 agosto, alle 20,45, a La Garitta, parte la programmazione itinerante del Positano Teatro Festival nel corso della quale vengono toccati i più suggestivi e panoramici borghi positanesi. Si comincia con la serata dedicata ai bambini, diventata un appuntamento fisso per il Festival, che vede il meraviglioso scorcio della località La Garittaospitare il gruppo del Teatro del Bauleche racconterà ai bambini, con linguaggio poetico, coinvolgente e divertente, la storia di “COSI’ LONTANI COSI’ VICINI OVVERO DI COME L’ANATROCCOLO IMPARO’ A VOLARE”, regia di  Simona Di Maio, con Giuseppe Borrelli e Angelica di Ruocco.

 

 

giovedì 1 agosto 2019

Lezioni di Yoga da Pupetto a Positano


Sono cominciate il 15 luglio le lezioni di yoga sulla terrazza dell’hotel Pupetto a Fornillo. Le lezioni sono aperte a positanesi e turisti, e sono tenute dal giovane maestro sorrentino Leandro Morelli in associazione con la startup Toonado.

Le lezioni si tengono alle 7 di mattina e alle 7 di sera il lunedì e il giovedì e sono in stile vinyasa, uno stile di yoga che combina movimento e respiro.

Per informazioni telefonate a 3336966581 o toonado.it