venerdì 10 marzo 2017

Un ricordo a Maurizio Merli

... scomparve prematuramente 28 anni fa a causa d'un problema cardiaco, durante una partita di tennis. amava anche il gioco del calcio e qualche volta lo seguivo in quelle partitelle tra attori e squadre dei paesi intorno a Roma .  fu un amico attore conosciuto in occasione dello sceneggiato televisivo Garibaldi, l'eroe dei due mondi, di Franco Rossi ( 1974).

Dopo quegli anni arrivò alla notorietà  per aver interpretato numerosi film polizieschi molto in voga negli anni settanta.

nel 1973 in camerino mentre viene truccato da garibaldi
 
« Per me lo spettacolo è un modo di vivere, soprattutto è un mezzo per infrangere le barriere con gli altri » diceva di se...

Maurizio tira dalla bandierina. Amava molto il calcio. In questo caso

durante una partitella amichevole tra attori ( c'era anche Franco Citti ) contro una squadra di un paesino fuori Roma.

 

 

FOTOGRAFIA: Mostra di Fabiana Esposito...

Barrette di gelato

... con " SAZIA LA TUA FAME"  . Undici foto di Fabiana esposte al bar Internazionale di Positano. La mostra è stata , inaugurata ieri sera. Il tema da lei scelto e proposto è il cibo, " perché mi trasmette emozioni positive e avvicina la gente a stare insieme" mi dice Faby.
Piatti di nouvelle cuisine con prodotti rigorosamente del nostro territorio.

 
Frutta con gelato,  dunat , barrette di cioccolato,
 zuppa di pesce, il peperoncino.
" selvagia "
Sono foto pensate e realizzate in circa due anni mi dice sempre Fabiana
i paparuoli
 
 
Auguri fabiana ....
 
 
 
 

giovedì 9 marzo 2017

Napoleone sposa Giuseppina il 9 marzo del 1796.

Napoleone con Giuseppina Tascher de la Pagerie, vedova Beauharnais.
La sera del 10 marzo Napoleone Bonaparte sposa Giuseppina.
Napoleone aveva appena 26 anni mentre lei 33.
 
Giuseppina molto spensierata ha due figli: Eugenio e Ortensia, e il marito ghigliottinato dai rivoluzionari. Nella sua vita ha avuto svariati amanti tra cui Barras, uno dei più importanti membri della Convenzione.
Nel 1798 mentre Napoleone era impegnato a combattere in Egitto si accompagnava con il tenente Hippolyte Charles.
 
Nel 1809 l'Imperatore divorzia da Giuseppina per sposare Maria Luisa d'Austria.
 
 

mercoledì 8 marzo 2017

NAPOLI: 8 Marzo , Giornata Mondiale della DONNA

da Brigida Sorrentino un servizio realizzato  Napoli ,  in via Toledo , sulla Giornata Mondiale della DONNA
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

Addio a Maria Roccasalva scrittrice napoletana


L'ho conosciuta negli anni passati a Positano durante le presentazioni di due suoi libri
" L'enigma del sarcofago"  e " La compagnia dei  naufraghi " organizzate da Maria Rosaria Manzini  per " Serate d' autore ".

                                Maria Roccasalva   vedi anche su 
                                http://positanomylife.blogspot.it/search?q=roccasalva+

Suzana Glavas  e Maria Roccasalva durante la presentazione
del libro " l'enigma del sarcofago a Positano "
 

Suzana Glavas la ricorda  con questa poesia
                                        
                                         con i tuoi occhi
                                         guardo 
                                         i tuoi monti
                                         e sei in cima
                                        impastata
                                        di cielo
                                        da cui guardi
                                        i miei
                                        misteri 

                                       Per l'Amica Maria e i suoi Abruzzi
                                      8 marzo 2017


Il ricordo di Maria Rosaria Manzini:
" Se n'è andata Maria Roccasalva, artista, critica d'arte e narratrice conosciutissima a Napoli. Aveva 84 anni ed era nata in un appartamento del palazzo Serra di Cassano, al Monte di Dio; aveva avuto quattro figli e, incoraggiata dal critico Paolo Ricci, aveva incominciato da autodidatta a creare sculture e dipinti, poi, negli anni Settanta, a scrivere di arte contemporanea su «l'Unità» come Maria Roccasalva, e su «Paese Sera» come Maria Di Domenico, il suo nome da nubile.  Nel giorno della festa della donna esce il suo ultimo libro.
La ricordiamo anche per la sua partecipazione a “Serate d’autore” la rassegna letteraria organizzata dall’associazione Posidonia, dove ha presentato “L’enigma del sarcofago” e “La compagnia dei naufraghi”. In questi incontri per chi ha avuto il privilegio di conoscerla e di ascoltarla, ha potuto recepire tutto il suo mondo, trasmettendoci passsione, competenza, creatività, generosità, altruismo, libertà, amore, tenacia, coraggio."




                                                vedi anche su 
                                        http://positanomylife.blogspot.it/search?q=roccasalva+

 
Ciao Maria   Che la terra ti sia lieve  

Vito Fusco; Stonewall:the temple






Vito Fusco fotografo Positanese membro del Fiof è tra i finalisti nella categoria: Street photography e Storia al  FIIPA AWARDS 2017 ad Orvieto.
Sabato 11 marzo dalle 17:30-18:30 presso la sala dei 400 palazzo del Popolo, in questa occasione verrà proiettato il lavoro realizzato a New York lo scorso giugno nello storico bar Stonewall Inn Greenwich village, dove nel 1969 iniziarono le proteste del mondo LGBTQ. Dopo la proiezione l'autore incontrerà i presenti.

"Stonewall è un tempio, un posto incredibile già per il mondo LGBTQ, figuriamoci per un curioso fotografo eterosessuale.
Le persone che visitano questo bar durante la settimana del Gay Pride sono tantissime, e si mescolano con i clienti abituali che frequentano il bar per giocare il torneo di biliardo del “neighborhood”.
Le storie, il genere sessuale e l’età sono molto diverse, ma in comune c’è una grande propensione ad accettare questa diversità, a goderne.
Sui muri foto che raccontano del passato, per certi versi remoto, in forte contrapposizione con i fiori in esterno per la strage che qualche giorno prima c’era stata ad Orlando.
Il posto non è grande come quello che ha dato il via alla “Rivoluzione Gay”, ma ne conserva lo spirito.

Uno dei Bartender era presente nel locale la notte del 27 Giungo del 1969. Si fa chiamare Tree Sequoia, ed ha 77 anni. Ama intrattenere i clienti con racconti e ad ogni Gay Pride tantissime televisioni fanno la fila per intervistarlo.
Il bar apre alle 14 e chiude a notte inoltrata. Sono rimasto lì, tutta la settimana antecedente la parata, a fotografare le persone e le loro storie, nell’angolo in fondo al locale con la luce più bella che abbia mai visto.


Ore spese a parlare con le persone ritratte, ad ascoltare la loro storia, prima di tentare di catturarla con una foto. Parlare con un ragazzo più di un ora, fumare una sigaretta, berci un drink e poi scoprire che fino a l’anno prima era una ragazza; incontrare un professore universitario sposato con figli scoperto dalla moglie a guardare un film erotico per omosessuali; fotografare un etero che accompagnava il suo migliore amico;
passare ore tra famiglie con due madri…e vedere centinaia di persone che passano davanti al Tempio ad omaggiare questo luogo, quest’incrocio, che ha dato al mondo una nuova direzione".



Chiudo questo post INVITANDOVI A VISITARE http://www.fiof.it/
 
AUGURI VITO E TORNA VINCITORE......

martedì 7 marzo 2017

8 Marzo... Giornata Mondiale della Donna


" L'origine Giornata Mondiale della Donna che si celebra in tutto il Mondo l'8 marzo risale al 1908,quando cento anni fa a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le durissime condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per giorni finché l'8 marzo il proprietario, bloccò le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Nello stabilimento scoppiò un incendio e le 129 operaie rimaste prigioniere all'interno della fabbrica perirono.In seguito, Rosa Luxemburg,propose questa data come giornata di lotta internazionale a favore della donna. E' bene ricordare questo retroscena per tenere ben presente che l'8 marzo non è una festa frivola dedicata alla donna, ma è il simbolo di un giorno di lotta delle donne diventato, grazie all' impegno delle stesse,l'immagine rappresentativa delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso degli anni, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto."
 
Un omaggio fotografico ispirato alla Donna...
 
                                BlakeleyWhite Mcguire Al Myth Festival di Positano nel 2011.

                                   manifestazione contro la violenza sulla Donna , Roma 1971

                                  La donna è tua madre , e la mamma dei tuoi figli
                                   compagnia della tua vita
 Rispetta e ama la donna .........
 
 
Da Adele Cloro, una giovane aspirante fotereporter  ricevo un suo servizio su questo argomento.
 " In molti pensano che la Giornata Internazionale della Donna sia nata in memoria delle operaie morte nel rogo di una fabbrica di New York, la Cotton. In realtà, appunto, si tratta solo di una leggenda nata negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale. La Giornata Internazionale della Donna nacque infatti ufficialmente negli Stati Uniti il 28 febbraio del 1909. A istituirla fu il Partito Socialista americano, che in quella data organizzò una grande manifestazione in favore del diritto delle donne al voto. Il 25 marzo del 1911 cadde la goccia che fece traboccare il vaso: nella fabbrica Triangle di New York si sviluppò un incendio e 146 lavoratori (per lo più donne immigrate) persero la vita. Questo è probabilmente l'episodio da cui è nata la leggenda della fabbrica Cotton. Da quel momento in avanti, le manifestazioni delle donne si moltiplicarono. In molti Paesi europei, nacquero  delle giornate dedicate alle donne. L' 8 marzo entrò per la prima volta nella storia della Festa della Donna nel 1917, quando in quel giorno le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra, dando così vita alla «rivoluzione russa di febbraio».
Fu questo evento a cui si ispirarono le delegate della Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste a Mosca quando scelsero l'8 marzo come data in cui istituire la Giornata Internazionale dell'Operaia. In Italia la Festa della Donna iniziò a essere celebrata nel 1922 con la stessa connotazione politica e di rivendicazione sociale. L'iniziativa prese forza nel 1945, quando l'Unione Donne in Italia celebrò la Giornata della Donna nelle zone dell'Italia già liberate dal fascismo. Oggi come oggi tale ricorrenza è completamente dedita al divertimento, alla celebrazione e all’esaltazione vacua della donna che dovrebbe sentirsi indignata da tale imbarazzante speculazione economica. Vorrei che l’ 8 marzo fosse la festa di tante giovani donne chine sui libri, pronte a portare a casa dei risultati che non sono legati all'aspetto fisico, all'apparenza. Vorrei che l’8 marzo fosse la festa di quelle donne-mamme capaci di prendersi cura dei figli, di  assistere i parenti anziani e, contemporaneamente magari, di fare un lavoro che mantenga la famiglia. Vorrei che l’8 marzo non continui ad essere una giornata priva di senso, ma un richiamo che risvegli nella coscienza di tutti l’importanza di quelle donne che hanno perso la vita per il raggiungimento dei loro obiettivi e di tutte quelle eroine che giornalmente combattono silenziosamente violenze e soprusi. “Ricordare anziché celebrare, meditare invece di festeggiare”. Vorrei che le donne riconquistassero il rispetto che durante questi anni hanno leggermente perso, perché non possiamo pretendere di essere rispettate se in primis non lo facciamo noi stesse. "
 

 
 

lunedì 6 marzo 2017

POSITANO: Inaugurazione Circolo Giovani

Si è aperto a Positano in zona Sponda, il Circolo Giovani , fortemente voluto dalla Parrocchia per stare vicino ai ragazzi positanesi. Un servizio dall' inviata speciale Sofia Garis:

                              Don Michele Fusco e i giovani ...

Il calcio " balilla" 


                                 Ping-pong
                                             Don Michele tra i giovani positanesi

 

 
Grazie SOFIA , mi hai salvato in " zona Cesarini" ahahah
 

venerdì 3 marzo 2017

CASCATA LIPARLATI : presto tornerà come prima



" Stiamo realizzando un intervento di riqualificazione dell' intera area  cascata.  Vogliamo restituire al nostro paese la bellezza  è la suggestione di un luogo unico patrimonio  di tutta Positano.  Abbiamo riportato al suo splendore  originario  la cascata naturale  ed effettuato un  importante intervento di dragaggio  delle vasche,  fondamentale per la sicurezza idrogeologica.



Inoltre stiamo provvedendo  alla pavimentazione  dell' intera area dotandola di tutti i servizi necessari.
In collaborazione con il consigliere Di Leva, che ha già provveduto alla progettazione , stiamo procedendo anche alla sistemazione e ammodernamento della palestra verde e dell' area dedicata ai nostri " cittadini" più grandi.  Questo è solo l'inizio di un progetto più ampio pensato per tutta la collettività "
 
Intanto le paperelle son tornate !!!