domenica 10 agosto 2008

POSITANO DI NOTTE

. La spiaggia di Fornillo riprese ieri sera verso la mezzanotte a mano libera dopo una Falanghina. copyrigth by massimo capodanno or mxshanna

ADRIANA SETTUARIO PRESENTA L'ESPRESSIONE TRISTE CHE FA RIDERE. TOTO' E MONICELLI


Adriana Settuario con Liliana De Curtis ieri sera a Positano posano davanti ad alcune della cartoline viaggiate della mostra Positano in cartolina. Angelo Ciaravolo, il poeta napoletano Francesco Saverio Torrese, il direttore hotel Domina Royal Roberto Illiano e la figlia di Totò Liliana De Curtis.


Miriam Campaniello e Michele del Grosso.

L'appuntamento letterario di questa settimana al Domina Home Royal di Positano e presentato da Angelo Ciaravolo è stato l'incontro con Adriana Settuario autrice del libro L'espressione triste che fa ridere. Totò e Monicelli. Edito da Graus e Centro Sperimentale di Cinecittà. Alla serata aanno partecipato Liliana De Curtis, figlia di Totò, il poeta napoletano Francesco Saverio Torrese, il regista Michele del Grosso e l'attrice Miriam Campaniello che ha recitato la Livella famosa poesia dell' indimenticabile attore napoletano. La serata è stata allietata anche dalle celebri melodie napoletane tra cui malafemmina eseguite da Ciro Sebastianelli-.
di massimo capodanno

Le serate a Positano...: AUGURI A THOMAS


..ieri sera al Mediterraneo è stato festeggiato il compleanno di Thomas G. di Lubecca per il suo 60/mo compleanno: Thomas viene a Positano da 28 anni mi dice Arecangelo, qualcun'altro mi dice 35. Ma Kè c'emporta. La serata è stata allietata dalle canzoni di Pietro e dal suono della sua chitarra. Massimo Capodanno

venerdì 8 agosto 2008

MOSTRA PITTURA ED WITTSTEIN: VERNISSAGE


Ed Wittstein con Paolo Sandulli

Ed dedica un catalogo a Nicoletta


Il vernissage della mostra di Ed Wittstein alla Galleria ristorante mediterraneo di Positano.

giovedì 7 agosto 2008

CULTURA, SCALA INCONTRA NEW YORK

foto di massimo capodanno vietata la riproduzione


Peter Ruta torna in Costiera Amalfitana. Il pittore statunitense, conosciuto alcuni mesi fa grazie a Enzo Esposito, questa volta è arrivato a Scala (Salerno) per inaugurare il suo vernisage nel palazzo comunale. La mostra sarà aperta nella serata di lunedì prossimo (11 agosto) e rientra nell'ambito della IV edizione della manifestazione culturale "Scala incontra New York" (11 agosto - 11 settembre). Ad organizzare l'evento il presidente dell'Associazione Scala nel Mondo, Ivana Bottone. Sempre lunedì, ma in mattinata, verrà presentato il calendario delle manifestazioni dal primo cittadino di Scala, Luigi Mansi, al fianco del quale interverranno, il Presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani; l'arcivescovo segretario generale del governatorato della Città del Vaticano, Renato Boccardo, e il responsabile dellaredazione Rai a New York, Giulio Borrelli. A lanciare l' evento è il padre francescano Enzo Fortunato direttore della Sala Stampa della Basilica di Assisi. Per ulteriori informazioni visionare il sito www.scalanelmondo.org di massimo capodanno - vietata la riproduzione

mercoledì 6 agosto 2008

ARTE: PITTURA; ED WITTSTEIN ESPONE AL MEDITERRANEO


Dopodomani,dopo due anni, Ed Wittstein inaugura una nuova mostra composta da trenta acquerelli che il pittore americano ha dipinto dalla metà degli anni Settanta ad oggi, in gran parte dedicati alla vita e alla gente di Positano. L' appuntamento per la vernice sarà dunque Venerdì 8 agosto alle 19,30 nei locali della Galleria -ristorante Mediterraneo a Positano e la mostra sarà visitabile fino all'11 di settembre. Nel testo indroduttivo del catologo, Massimo Bignardi scrive:
“La sua è una narrazione semplice, affidata a pochi tratteggi di un segno corsivo eseguito a matita che fa, a volte, da cloison, in pratica da contorno che accoglie il colore e lo trattiene affinché imprima nella memoria la tersa luminosità che scivola giù, nella gola, da Monte Pertuso. In altre opere, quelle soprattutto databili alla metà degli anni Settanta, il segno è scavato nella nudità del foglio bianco, netto così come richiede la sintesi compositiva che fa leva sulla suggestione di impianti matissiani, abitati da un’intensa luminosità profusa da colori puri e saturi. Oppure, lo si rileva dai lavori dei primi del Duemila, affida il racconto ad un segno sfumato, vibrante, che l’artista ricava passando con il palmo della mano – quasi una dolce carezza sulla pelle dell’immagine – sul contorno lasciato dalla matita, conferendogli un alone, una leggera sfumatura, insomma donando alla forma o alla figura un’aura che le allontana dal reale. Nella molteplicità delle sue raffigurazioni, vale a dire le diversissime e numerose postazioni dalle quali l’artista guarda la scena nella sua complessità di luogo di vita – dell’indigena quotidianità – e di transito, la pittura di Ed Wittstein si fa motivo di un modo di essere a Positano; voglio dire che essa si fa pratica immaginativa, specchio di una condizione. Gli spazi che il segno costruisce sono abitati da un’umanità che l’artista ha scovato negli angoli di case a strapiombo sul mare, nel tempo di ‘posa’ della spiaggia affollata di ombrelloni ma, anche, di gesti, di figure, soprattutto di sguardi che incrociano quello della sua pittura”.

Ed fotografato a Positano mentre fa la spesa. Vietata la riproduzione. Foto Massimo Capodanno.

Edwin Frank Wittstein nasce nel 1929 a Mount Vernon, New York a solo 45 minuti “da Broadway che progettò di conquistare un giorno come un Disegnatore Scenico per il Teatro … e così fece. Studia nelle grandi scuole a New York City: Disegno di Moda alla Parsons, la Storia a N.Y.U., il Teatro al Dramatic Workshop di Irwin Piscator e la Pittura al Copper Union spesso sovrapponendo studio e lavoro allo stesso tempo. A 16 anni ha abbreviato il suo nome a Ed Wittstein e comincia a disegnare per repertorio estivo del Theater Off-Broadway. Impara il mestiere dai libri ma ache improvvisandolo. Si è sempre considerato un “artista” non solo un disegnatore. Nel 1949, comincia a lavorare per il NBC nei primi giorni della televisione in diretta. Scopre l’Europa e disegna per la televisione sperimentale della RAI a Torino e a Roma e per una serie di film. Torna a New York ove continua a designare per la televisione; per le opere liriche come La Boheme, Così Fan Tutte, Cavalleria Rusticana e Boris Gudonov. Crea il disegno di produzione per la commedia del arte musicale The Fantasticks presso l’ Off-Broadway , uno dei musical più longevo nella storia. Disegna per l’opera, il teatro, il cinema ed il balletto su testi di Gogol, Moliere, Sartre, Aristofane, Gertrude Stein, James Joyce, Samuel Becket e Tennessee Williams. Ha lavorato per Woody Allen come disegnatore di produzione per Bananas e Play It Again, Sam. A Positano incontra Franco Zeffirelli ed insieme creano Endless Love, con Brooke Shields. Ha lavorato con tanti artisti brillanti come Zero Mostel, John Guilgud, Lotte Lenya, Glenn Close e con dei registi come Mike Nichols, Harold Pinter, Jack Cole and Jerome Robbins. Ha esposto in tanti musei: Parish Museum, Cooper-Hewitt, Hammond Museum, Galleria Adam e, di recente, presso la Galleria Leslie/Lohman di New York.
Ed Wittstein giunge a Positano nel 1955 per incontrare Edna Lewis, al tempo animatrice del Positano Art Workshop: s’innamora del sole, del mare, delle montagne e della gente e da allora, in tutti questi decenni, è stato sempre “tutto bene”. È quanto testimoniano i numerosissimi disegni e gli schizzi, segnati, spesso, da mordace umorismo, dal divertimento e l’eccentricità.
La sua prima mostra a Positano è stata alla Galleria Gargiulo/Lopel, poi al Palazzo Murat, alla Galleria Idea d’Arte e adesso, da diversi anni al Galleria-ristorante mediterraneo.

martedì 5 agosto 2008

TORNA LA CARROZZELLA A POSITANO ? SPERIAMO DI SI !


Una foto d'archivio di una coppia di carrozzelle fotografate ad Amalfi.
copyrigth di massimo Capodanno /positanomylife.
Ieri sera nel corso del Consiglio Comunale di Positano, la Giunta al completo ha approvato il ritorno della storica "carrozzella" trainata da un cavallo e condotta da un conducente. L’ultima a mio ricordo era la carrozzella di Vittorio Rianna più di trent’anni fa. Il progetto è stato approvato da tutti i partecipanti. Presto sarà bandito il concorso. (ndr non mi farò mancare un bel scarrozzamento per il Paese) di copyrigth di massimo Capodanno /positanomylife.

domenica 3 agosto 2008

FUMARE O NON FUMARE ? FUMARE POCO MA BENE SUGGERISCE FAUSTO FINCATO

“ sommellier “ del tabacco e di altro ancora...


Un primo piano di Fausto Fincato nel suo Sancta Sanctorum,

Infatti Fausto Fincato pizzicando e annusando un tabacco da pipa o una miscela da Voi composta Vi dice esattamente di tabacco è composta. ( Vi sono più di trecento miscele di tabacco e nel Mondo i trinciati circa 350). Ve ne sono provenienti da tutto il globo terrestre ed ognuno diverso per aroma, taglio e lavorazione.
Così pure guardando una pipa Vi sa dire tutto su di lei: il tipo di radica, la sua origine, la sua lavorazione, pregi e difetti. Non gli sfugge nemmeno la più piccola stuccatura, o graffio. Fausto Fincato conosce la storia della pipa da quando la costruivano in argilla o in caolinite o steatite i pellerossa d’America fino ai giorni nostri. Nel suo negozietto in via Colonna Antonina a Roma troverete tutte le marche più prestigiose ma anche quelle economiche, le “ reject “ come dicono gli inglesi. ( Non si butta mai niente, può sempre piacere qualcuno che la può acquistare ed amare... E si ! la pipa si riesce ad amarla, credetemi)
All' " anagrafe " dei commercianti è catalogato come Tabaccaio. Ma credetemi è molto di più.
Fausto è nato nel padovano nel ' 40 e trasferitosi appena undicenne nella Capitale, ha iniziato giovanissimo a lavorare come commesso nella tabaccheria degli zii dislocata davanti al Palazzo del Il Tempo, antichissimo quotidiano della Capitale, a trenta metri da Palazzo Chigi e poco più da Montecitorio. Certo un posto centralissimo, " strategico " per una rivendita di tabacchi specialmente in un periodo, quando tutti fumavano alla grande. Fincato vede lungo, è giovane,è intelligente, è paziente e cortese con tutti, e tutti a loro volta gli chiedono consigli su cosa fumare e come fumare.
Anche Io, appena diciottenne incomincio un po per snobismo ad avvicinarmi alla pipa, e Lui , lì pronto mi chiede con garbo cosa posso spendere…. Ed ecco che mi mostra una Peterson, una pipa curva costruita a Dublino con un prezzo adatta alle mie tasche, e molto alla moda in quegli anni, ( era anche la preferita di sempre di Luciano Lama, (CGIL).
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Una foto del 1983 alla Mostra della Pipa a Roma. Fausto Fincato accompagna l'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini (Entrambi a D della foto)) allo stand di Savinelli(S) che mostra al Capo dello Stato la sua ultima creazione.
Nella sua piccola tabaccheria si affacciano i giornalisti, Sandro Curzi e i parlamentari, addirittura il suo presidente, Sandro Pertini che diventerà un suo amico personale. Poi Oscar Mammì (PRI), che non partiva mai in vacanza senza una visita alle nuove collezioni di Fausto ed ancora Guido Paglia e Bernardino Libonati e tanti e tanti altri ancora. Presto la piccola tabaccheria si ingrandisce, ma in altezza, così il piano superiore diventa il Sancta Sanctorum della Tabaccheria Fincato, le pipe più pregiate saranno ospitate in questi locali assieme ai pregiatissimi sigari cubani custoditi con tanto amore in armadi refrigerati a temperatura per conservarne la freschezza e l’aroma.

Fausto ed il figlio nella loro tabaccheria in via Colonna Antonina a Roma.


Una delle vetrine che espongono solo tabacco da pipa.
Nasce il Museo della Pipa, nel 1975 fonda la rivista Smoking, poi con Giuseppe Bozzini, pubblica un libro su come si fabbrica una pipa. "Le più belle pipe italiane " . Poi nel '90fonda a Roma il Circolo della Pipa, club in una villa rinascimentale già chiamata la Casa del Curato , sita ai piedi della salitella che dal Flaminio porta a Monte dei Parioli dove oggi si organizzano incontri e conferenze con fumoir e cucina.
Parlando dei fumatori Fausto se ne è fatto un identikit. Nevrotico è l'abituale fumatore di sigarette, " meditabondo e riflessivo” è il fumatore di pipa. Per il fumatore di sigari.... E' un pò alla moda"..Non gli piace la gente che ostenta per strada un Habana. L'autentico fumatore di cubani li " centellina " adagio, adagio. Deve essere un piacere....
Le mie PIPE SPECIALI:

In alto una sabbiata di Savinelli da 1gr; sotto una Fincato.
sotto una sabbiata da 3 gr realizzata da Savinelli per la gara di fumo lento organizzato all'Hilton da Fausto Fincato.
Vicino a destra, la mia prima Dhunill che mi regalò mia moglie nel '70. Sotto due curve . A sinitra una 3gr 1/2 che mi sono costruito da solo a mano, naturalmente ! ! ! Sotto un blocchetto di radica sarda che aspetta le mie mani per essere modellata. Non sò ancora quale forma dargli. forse classica e lunga. E per finire a destra la mia prima pipa La famosa Petterson che mi fu consigliata da Fausto Fincato tanti anni fa. copiright by massimo capodanno







sabato 2 agosto 2008

SOS sentiero degli Dei


Da sinistra Maria Rosaria Rondinella, responsabile 118 regionale, Domenico Marrone, sindaco di Positano, la dottoressa Gerarda Montella, direttrice servizi emergenza e urgenza ASL Sa1, e il dottor Augusto Daniello, direttore medico 118 Asl Sa1, oggi a Nocelle, frazione di Positano, davanti alla mappa relativa alle 18 postazioni di soccorso che permettono di indicare più facilmente la posizione dell’incidente. Grazie a questo progetto, i medici e i volontari positanesi della Croce rossa, potranno soccorrere in modo tempestivo - a piedi o in elicottero - gli infortunati. La mappa è stata realizzata da Nino Buonocore di Gea e Antonino Di Gennaro.

Questo pomeriggio nella piazzetta di Nocelle è stato inaugurato SOS Sentiero degli Dei, il progetto per il soccorso d’emergenza lungo lo storico passaggio che congiunge Agerola e Nocelle (circa 10 chilometri). Dopo i vari incidenti avvenuti lungo questo meraviglioso sentiero i responsabili di Associazione GEA, i comuni di Positano, Paiano e Agerola, Area Emergenza ASL, Protezione Civile, 118 e con la partecipazione di CRI Positano, hanno lanciato un programma per il soccorso tempestivo. Lungo il percorso sono stati individuate 18 postazioni numerate che il richiedente deve segnalare alla sala operativa per raggiungere più facilmente l'infortunato. Sono state segnalate inoltre sei postazioni adatte all' uso di un elisoccorso. Questo progetto è stato dedicato al dottor Antonio Cesario mancato poco tempo fa in un grave incidente stradale. Copirigth by massimo capodanno/ http://positanomylife.blogspot.com

venerdì 1 agosto 2008

ARTE: A ED WITTSTEIN L' AMICI DI POSITANO


Ed Wittstein e Domenico Marrone. " Terrific , I love it " esclama soddisfatto Ed alla consegna del premio.

Il sindaco di Positano Domenico Marrone ha consegnato il riconoscimento " Amici di Positano " al pittore statunitense Ed Wittstein sulla terrazza della casa Consiliare del Comune davanti a numerosi ospiti e amici positanesi. Tanti gli artisti presenti alla cerimonia in onore ad Ed che soggiornano a Positano. Qui sotto l'intervento di Ed in lingua inglese.









Domenico Marrone mostra l'acquerello ricevuto in dono da Ed Wittstein al termine della breve cerimonia avvenuta sulla terrazza del Comune di Positano