martedì 13 gennaio 2015

ripetizione della GIORNATA MONDIALE DEL GATTO

Gatti   Positanesi ......
                                  Buon giorno a tutti    ..............




 
 


dedicato ai mici di Positano

lunedì 12 gennaio 2015

LE FOTO 2014 .....

il 2014 ormai se ne andato ...per ricordare l' anno Vi ripropongo una dozzina di immagini che più mi hanno colpito nell' immaginazione e nel cuore...

                                  GENNAIO: Corri Positano
 
FEBBRAIO: Arturo in una serenata per Rose
http://positanomylife.blogspot.it/search?q=Arturo+rose
 
MARZO: Le Ali nel Vento
 
 
APRILE: Via Crucis sulla via Pasitea
 
MAGGIO: Con i Murattori
 
GIUGNO: con il Centro Studi Danza Positano
http://positanomylife.blogspot.it/2014/06/saggio-di-danza-centro-sudi-positano.html
 
LUGLIO: La Capria
http://positanomylife.blogspot.it/search?q=La+Capria
 
 
AGOSTO: Mariano Rigillo al Positano Teatro festival premio Annibale Ruccello
SETTEMBRE:
 
OTTOBRE: Protesta studentesca a Sorrento


                                     NOVEMBRE: San Vito Positano
http://positanomylife.blogspot.it/search?updated-max=2014-11-24T08:00:00%2B01:00&max-results=10&start=11&by-date=false
                                      NOVEMBRE: Mostra Aniello 5
http://positanomylife.blogspot.it/2014/10/invisible-cities-e-visibile-sorrento.html



DICEMBRE: Arriva il natale, O'Presepe
http://positanomylife.blogspot.it/…/natale-2014-il-presepe-… 

 

Mi batte forte il Cuore

 
logo tempesta 2
Paolo Vanacore, una fiaba moderna sull'omogenitorialità
 
 

Paolo Vanacore, autore e regista teatrale

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PAOLO VANACORE, napoletano, classe ’69, vive e lavora a Roma.
Si è laureato in Storia del Teatro e dello Spettacolo facoltà di Scienze Umanistiche presso l’Università La Sapienza di Roma.
Nel 2006 ha pubblicato il saggio “Gennaro Pasquariello, attore e cantante di varietà” con la prefazione di Peppe Barra (Premio Studio 12 Sezione Teatro).
Sempre nel 2006 il suo racconto “Che vuole Marta?” viene inserito nell’antologia di racconti gay “Men on Men vol.5”,edito da Mondadori.
Nel 2008 pubblica per Edilet la raccolta di racconti “Donne Romane, storie al margine sotto l’argine” sei storie ambientate nella periferia romana degli anni ottanta dalle quali ha poi tratto numerosi spettacoli teatrali.
Nel 2009 firma l’adattamento italiano della raccolta di poesie “Profumo di maturità” del poeta iraniano, Bagher Ghorbani Huieh (Aracne Editore).
Nel 2011 è la volta di “Piccoli quadri romani”, dieci corti teatrali in dialetto romanesco (Edilet).
Nello stesso anno il suo racconto dal titolo “123” è stato inserito nell’antologia “Quel giorno, in un attimo…” per Giulio Perrone Editore.
Alterna l’attività di scrittore a quella di autore e regista teatrale.
 
 

Mi batte forte il cuore

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Cos'è un pregiudizio? Giudicare ciò che non si conosce. Fortunatamente i bambini ne sono immuni e vanno oltre, almeno fino a quando la famiglia non influenza il loro pensiero.
Marco ha due papà ma per Virginia questo non è un problema e il suo unico
desiderio è poter giocare con quel bambino che le ha fatto battere forte il cuore.
Paolo Vanacore entra con delicatezza e in sordina nel mondo dell'omogenitorialità, sfiorandolo e facendolo diventare contorno di una bellissima storia tra due quasi adolescenti. Gioca con una favola moderna, perché purtroppo oggi ancora di favola si tratta e come tale è accompagnata dal lieto fine.
La storia di Virginia e Marco, due bambini come tanti che si incontrano dal veterinario e da quel giorno desiderano semplicemente rivedersi e giocare insieme. Marco ha due papà ma questo per Virginia non è assolutamente un problema. Quello che gli adulti non riescono o non vogliono capire ci pensano i bambini a insegnarlo con il loro linguaggio semplice, senza dogmi, libero da qualunque forma di condizionamento sociale e culturale. Una fiaba che è anche una vera e propria lezione sull’amore senza pregiudizi, puro e istintivo, perché amare vuol dire semplicemente ascoltare i battiti del cuore, nient’altro.
 
 
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Haider Bucar: l'illustratrice

Haider Bucar è nata a Torino. Vive a Torino. Ha studiato a Torino. Lavora a Torino. Nel complesso è un tipo piuttosto abitudinario.
Haider Bucar nonostante il nome è italiana, ma per una serie di buffe combinazioni si ritrova a fare spesso lo spelling del suo nome e a dichiarare di essere una signora (quelle col cromosoma X per intenderci). Il percorso artistico di questa fanciulla dagli occhi verdi è un’infilata di tecniche e stili: acrilico, acquerello, olio, matite e china che usa per rappresentare animali, animali vestiti in abiti d’epoca e personaggi delle fiabe. Dopotutto, se i ritratti umani non sono la sua specialità, gli animali le vengono proprio bene…

domenica 11 gennaio 2015

OFFICACCIA 2015: classifica e vincitori



                              la caccia al tesoro è stata vinta dagli zeta


                                         Secondo posto : V for vendemmia


                                           Terzo posto:  Pazze squinternate

 
... Da FABIO FUSCO le foto della Premiazione :
 
 
 
 
 
 
 
   
 

venerdì 9 gennaio 2015

Festività Natalizie: Ultime manifestazioni


Comunicato

 

A chiusura delle manifestazioni natalizie si terranno questo week-end due eventi nelle nostre frazioni.

Sabato 10 gennaio – Nocelle, ore 20.00: IX edizione di “Epifaniainconcerto” con Nello Buongiorno (la voce storica di Domenica In)
 

Domenica 11 gennaio – Montepertuso, dalle ore 10.00 alle ore 17.00:

“Salutiamo la befana”, intrattenimento e giochi per bambini e ragazzi (giocoleria, gonfiabili e spettacoli).
 

Pausa pranzo ore 13.00 a cura del Comitato Festa SS. Maria delle Grazie

Dalle ore 18.30: “Appicciamm a Befana”, tipica manifestazione della tradizione popolare locale – Spettacolo folkloristico a cura del Comitato Festa SS. Maria delle Grazie, con il Concerto del Gruppo A Paranza dei Malandrini e Gruppo Ballo Positano Senza Tiempo

 

CUBA: Il Leader Maximo Fidel Castro è morto o vivo ?

Lo sapremo nel pomeriggio …. Durante una conferenza stampa all’AVANA

 

La  sua lunga assenza in pubblico fa pensare di una sua possibile morte.  L’ Ufficio Stampa Governativo della  capitale cubana ha convocato una conferenza stampa aperta ai giornalisti nazionali e stranieri nel pomeriggio di oggi. L' argomento in questione non è stato precisato …

 

martedì 6 gennaio 2015

CARLO GADDI ... ad un amico scomparso

Non siamo sulla via ferroviaria tra Phoenix e Tucson  in Arizona, Usa.  Siamo semplicemente sulla linea ferroviaria quasi abbondonata tra Roma e Bracciano .. . queste foto fanno parte di un servizio fatto nel 1972 ad un amico e attore nel 1972 che doveva presentare ad una produzione cinematografica  per la parte di un nuovo spaghetti western ......


La sua faccia irregolare e da duro e il suo fsico atletico (era un esperto di arti marziali, cintura nera di Judo) era molto apprezzato sui set cinematografici di quegli anni , in compagnia poi .... era insuperabile ....

Carlo Gaddi (Montefiascone, 27 maggio 1940 – Roma, 7 gennaio 1977) è stato un attore italiano.

Esordisce come attore nel '68 in Pecos è qui: prega e muori diretto da Maurizio Lucidi. Tra gli anni '60 e '70 ha preso parte a più di trenta pellicole, tra le quali vanno ricordate Il bestione e Il conformista, tratto dall'omonimo romanzo di Alberto Moravia per la regia di  Bernardo Bertolucci.  Il suo ultimo film è del 1978 " La banda del Gobbo"  .  Umberto Lenzi lo ha ricordato nel descrivere il film "Napoli violenta" dichiarando che gli è dispiaciuto che sia morto ancora giovane.

Pochi sanno che la sua principale occupazione non era quella dell'attore: Carlo Gaddi aveva l'onore di fare parte dei sediari pontifici, cioè uno degli addetti al trasporto del PAPA sulla Sedia Gestatoria.



1962 ROMA – La squadra del Judokwai Roma al Campionato a Squadre
(accosciati da sin.) Gli istruttori Cinture nere Carlo Gaddi e Marsilio Fossati

Come lo ricorda un amico  e collega comune: Alberto Michelini:
"Primo impatto con Carlo Gaddi era il suo sorriso, solare, accattivante, coinvolgente, espressione di un grande cuore che sapeva voler bene.  Ai suoi cari e  ai suoi amici venne a mancare nel 1979, 35 anni fa. Una vita! Eppure il ricordo di Carlo e' così vivo nella memoria di chi ha condiviso con lui parte della propria vita.  


Alberto Michelini, giornalista RAI 1 me lo fece conoscere
 nel lontano 1971.
      Una realtà vissuta negli anni '60, gli anni della gioventù e della spensieratezza, in un'Italia in crescita e piena di speranza. Un'amicizia nata in palestra, lui cintura nera di judo, io appassionato di una nuova "arte marziale" introdotta in quegli anni in Europa, il karate.
       Carlo, uomo dei paradossi: una grinta da "cattivo" che portava il Papa sulla sedia gestatoria, un affettuoso sposo e padre che diventò per caso attore di film western, prestando il suo volto al cattivo di turno. Un cattivo dallo sguardo buono.
       Un infarto ce lo portò appena quarantenne. Un amico che non dimenticherò mai, soprattutto in un mondo dove
il sorriso di tanti appare ormai più un ghigno beffardo che un'espressione di gioia e di speranza."       



La famiglia Gaddi ha l'onore di trasportare il Santo Padre durante i funerali.


Da questa foto il Vaticano ha emesso un francobollo.
 

Un Grande Grazie all' amico e collega Giancarlo Giuliani che ha partecipato con questa foto straordinaria ad arricchire questo Post .. Papa Paolo VI  entra in Basilica sulla Sedia Gestatoria. . Carlo è il primo a desta....
 

La Famiglia Gaddi con l'uniforme dei sediari pontifici.




lunedì 5 gennaio 2015

TAMMURRIATE – PIZZICHE – TARANTELLE


Questa sera non perdetevi gli eventi sulla spiaggia grande di Positano

dalle Ore 17,30 concerto del gruppo VESEVO FOLK  musiche e canti popolari ( TAMMURRIATE – PIZZICHE – TARANTELLE )


a seguire Ore 19,30 la grande Tombolata S. Vito ( Rist.. La Pergola – Bar Buca di Bacco)  “Lotteria Della Zeppola”



per finire alle Ore 23,00     Spettacolo Pirotecnico sulla spiaggia.