martedì 14 settembre 2021

A Giulio Rispoli, positanese innovatore 1906 -1991

I genitori di Giulio gestivano sulla Spiaggia Grande di Positano il bar Caffè Flavio Gioia, oggi Albergo e Ristorante Buca di Bacco. Un posto semplice dove si poteva fare colazione o consumare un pasto semplice, accompagnato da del buon vino. Era frequentato soprattutto dalla gente del posto, pescatori e marinai, e sporadicamente da avventurieri della Costiera Amalfitana. Negli anni della guerra Positano divenne anche un luogo di rifugio per molti artisti non graditi al regime per ragioni politiche o religiose: pittori, scrittori e scultori, come documentato dallo storico Carlo Knight, venivano qui per trovare un porto sicuro lontano dagli occhi della dittatura.  

Giulio era affascinato da questi personaggi che identificarono nel caffè Flavio Gioia il loro ritrovo esclusivo. Qui legò amicizie importanti, che portò con sé per tutta la vita. Già negli anni '50, ad esempio, conobbe John French, fotografo di fama internazionale, a cui la storia gli attribuisce la paternità della fotografia nel mondo della moda. Giulio, appassionato già da tempo dal mondo della fotografia, cominciò a esprimersi con ritratti di personaggi del posto. Le sue foto piacevano e questa passione lo portò a viaggiare e farsi conoscere con le sue immagini anche anche all'estero. Già dal dopoguerra scoprì la corrente del ‘surrealismo fotografico’, che utilizzava la tecnica del collage a tema: immagini ritagliate, assemblate e poi ritoccate con una matita molto morbida o con la china. 


Intanto, a Positano i benefici della ripartenza si cominciavano a vedere e l’impresa di famiglia si sviluppò cominciando a prendere le forme attuali. Celebrità del cinema italiano e internazionale, da Vittorio De Sica a Anthony Quinn per citarne alcuni, venivano qui per trascorrere momenti di piacevole spensieratezza. 

Giulio, fratello maggiore dei sei della famiglia Rispoli, prese le redini dell'azienda e con tutti loro cominciò a lavorare per costruire la Buca di Bacco. 

 

Giulio portò grande innovazione a Positano e fu un pioniere del turismo della Costiera Amalfitana. Non abbandonò mai la sua grande passione per la fotografia e non si separò mai dalla sua amata Rolleiflex. Nel 1982 pubblicò il suo primo libro fotografico: ‘Positano, ieri ed oggi’, che fu un successo. Negli anni è stato acquistato in moltissime copie da cittadini di tutto il mondo e pubblicato in tre edizioni.    


 



La spiaggia e i pescatori 




A quei tempi si calavano le reti per i pesci o si calavano i palamiti
altri ancora andavano a pescare i coralli verso l' isola de Li Galli come potrete vedere andando più sotto

 si navigava a vela o a remi, le barche a motore non c'erano ancora per i pescatori positanesi


reti ad asciugare al sole 
la ciurma all'argano per tirare su le reti usate per la pesca dei coralli




                                          
                                                                  
Giulio ha fotografato molti personaggi della cultura di quei tempi

John French e un giovanissimo assistente ... 
diventerà uno dei più importanti fotografi inglesi è David Bailey
                                            
 John sulla Spiaggia Grande con amici, notate il nome della barca  
il ballerino russo Leonide Massine, Abitava all'isola de li Galli. Il Comune di Positano gli ha dedicato il Molo grande.

Un ritratto dello scrittore russo Semenov

Norman Douglas

Karli Sohn Rethel

Ormai maturo come fotografo scopre il surrealismo

Nasce la moda positanese


 La pesca e i suoi protagonisti

Alla Madonna delle Grazie a Montepertuso, frazione montana di Positano

I riti sacri. il Venerdì Santo



          Cristo deposto in processione, naturalmente sulla spiaggia 


si fa la legna per il carbone 
 Gli spaghetti si asciugano al Sole sulla spiaggia

i fuochi da mare visti da Giulio in occasione della festa per l'Assunta


Una sorsata di vino fa sempre bene quando si lavora 

Queste foto sono tratte dal libo di Giulio nel 1982 con prefazione di Carlo Knight. 
L'autore ringrazia gli amici Carola Lauro e Christian Stegen e hanno cortesemente collaborato nella traduzione  dei testi ....


     

domenica 12 settembre 2021

ieri sera Positano ha ricordato Carla Fracci


                                                                                        




 

venerdì 10 settembre 2021

Harmoniae contrasti

 Il CONCERTO di ieri sera sul sagrato della Chiesa Madre .



                                  Simona Esposito presenta il Concerto 

                                    Marianna Meroni al clavicembalo 
  
                                    Giusy Celentano , soprano 
                                   


                                   Le artiste  


giovedì 9 settembre 2021

In ricordo di Atrani

 



 

https://positanomylife.blogspot.com/2010/09/atrani-5-giorni-dalla-tragedia.html

Un ricordo a Oscar Luigi Scalfaro

il 9 settembre 1918 nasce a Novara Oscar Luigi Scalfaro. Magistrato dopo il fascismo "duro compito fu per me", mi disse una volta. Fu deputato alla Camera nella DC, Presidente della Camera e IX Presidente della Repubblica dal 25 maggio 1992 con 672 voti. Muore a Roma nel 2012.

La Lancia Flaminia tipo 335, conosciuta come Lancia Flaminia presidenziale, è una versione speciale della Lancia Flaminia realizzata in soli 5 esemplari nel 1961. 

Lo incontravo spesso nei servizi in Italia e all'estero



lunedì 6 settembre 2021

IL MAR IN FIERA

 IL MAR IN FIERA  FIERA DEL LEVANTE, Bari 1-3 Settembre 2021



Continua il percorso virtuoso della Città di Positano nella nuova prospettiva culturale nell'ambito delle attività e delle progettualità intraprese dall'Amministrazione retta dal Sindaco Dott. Giuseppe Guida.
La città verticale é stata la protagonista all'interno del padiglione allestito dal Ministero della Cultura presso la Fiera Internazionale del Restauro, in cui sono stati esposti alcuni fra i pregiati reperti frutto della campagna di scavo 2019/20 presso l'area di via Rampa Teglia, diretta dalla Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino.
Nella giornata odierna, 3 Settembre 2021, nella Sala convegni il Museo Archeologico Romano di Positano é stato al centro di un momento importante di divulgazione, promozione e valorizzazione del nostro patrimonio storico/archeologico.




Nell'apertura dei lavori il Sindaco Guida si é espresso con entusiasmo, prospettando le prossime future sfide che attendono la Città di Positano: "Il nostro passato quale faro e stimolo per uno sviluppo di una Positano  sempre più meta internazionale d'eccellenza, capace di attrarre sempre maggiori e nuovi interessi". 
Ad affiancare il Sindaco, la sovrintendenza ABAP rappresentata dalla funzionaria Dott.ssa Silvia Pacifico e il delegato al Turismo e Cultura Giuseppe Vespoli, nella costante collaborazione e condivisione di visione e di intenti.



   NAPOLI 6 settembre1808 , il generale Gioacchino Murat cognato di Napoleone per aver sposato Carolina, entra trionfante a Napoli. L'Imperatore Napoleone lo ha eletto Re di Napoli, o meglio delle Due Sicilie. Regnò una decina di anni . I Borboni con l’aiuto degli inglese nel 1815 e poi dei calabresi lo allontarono  dalla città. Murat si rifugiò in Calabria dove fu tradito ,catturato e poi fucilato.   Vedi anche su https://positanomylife.blogspot.com/search?q=Gioacchino+Murat

  Indossando l’uniforme più sgargiante e balla , con grande dignità, coraggio, fermezza e a volto scoperto, le sue ultime parole  furono

 « Sauvez ma face — visez mon cœur — feu!» »




venerdì 3 settembre 2021

Diario scritto con il lapis di Marcello Cambi

Non posso non ricordare Marcello cambi, collega ed amico, che per 17 anni è stato il mio capo redattore al Fotografico dell'agenzia ANSA. Tanti ricordi, bisticci, trionfi, abbracci e... Leggendo del suo libro "Diario scritto con il lapis", lo voglio proporre anche a voi.

                                                   copertina libro

Le pagine che ho scritto sono costituite dalla descrizione di fasi della mia vita, degli incontri e delle amicizie che ho realizzato. Si tratta quindi di un diario quasi intimo, ma che coinvolge molte persone. Un diario semplice, che sembra scritto con il lapis (il titolo è ispirato - solo il titolo - a “Poesie scritte col lapis” di Marino Moretti). La prima parte ha come sottotitolo “Ricordi di scuola”: inizio il cammino dai banchi del liceo per ricordar alcune figure incontrate in quegli anni e per rievocare il periodo della guerra vissuto da ragazzo. Quindi, una lunga descrizione per dire e spiegare “chi sono”, quali sono i miei valori, il significato che ha per me l’amicizia, che coltivo tuttora come se fosse (e lo è) la mia forza. Non a caso l’ultima parte, la più ampia, ha come sottotitolo “Gli amici siamo noi” e comprende 35 racconti, non lunghi, salvo tre. Alcuni hanno incontrato sui social il favore dei lettori, che poi sono i miei amici, il tema fisso. Mi soffermo anche su alcuni personaggi (Bartali, Fellini, Gianni Agnelli, Sergio Lepri, Dino Risi, Fabrizio Frizzi, Pippo Baudo). Concludo con alcune testimonianze di personalità e di giornalisti con cui ho lavorato. Emergono apprezzamenti ai quali, di proposito, non rinuncio. Sono frasi che tutti al mondo sognano di sentirsi dire.

Mi diverto all’inizio a presentarmi a modo mio. Chi sono? Un omino che non sa nemmeno fare il nodo alla cravatta, ma che la indossa sempre; che parla le lingue straniere come faceva il comico Carlo Dapporto nelle sue gag; che ora, soltanto ora, proprio qui, rivela la propria età tenuta nascosta per gioco tutta la vita.

Mi dispiace che il libro, scritto solo per essere presentato in una cerimonia da inventare, non possa far sorridere tanti amici scomparsi: sacerdoti, giocatori di carte, capi camerieri delle mie adorate trattorie.


L’autore

Marcello Cambi, nato a Firenze il 28 agosto 1935, è giornalista professionista dal 1968. Ha iniziato l’attività nel 1960 come corrispondente da Firenze del Corriere dello Sport e come operatore del Telegiornale della Rai. Assunto dall’Ansa a Milano nel 1965 e trasferito alla sede centrale di Roma l’anno successivo, è stato nominato capo servizio nella redazione interni capo redattore nel 1980. Ha diretto il servizio fotografico dell’Ansa per 17 anni, dal 1976 al 1993. È stato capo dell’ufficio stampa del Senato negli anni 1979-80 durante la presidenza di Amintore Fanfani. Responsabile della comunicazione del Concorso Miss Italia dal 1988, ha curato l’informazione di alcune manifestazioni.


Casa editrice: Ledizioni
ISBN: 978-88-5526-521-8
Copertina: brossura con alette
Formato: 14x21 cm
Pagine: 129
Prezzo: 19,90 €
Prima edizione: giugno 2021
Distribuzione: Messaggerie Libri

il libro è disponibile su Amazon e IBS

mercoledì 1 settembre 2021

Per il settecentenario della morte di Dante

un artista di strada a Roma e a Firenze la statua del Sommo Poeta all'esterno della Galleria degli Uffizi 

Entriamo nel mese dedicato a Dante per il settecentenario della sua morte (nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1321). La data di nascita rimane ancora sconosciuta.

la casa dove nacque Dante a Firenze

Poco lontano, c'è la chiesa di Santa Margherita, detta Chiesa di Dante. Si dice che qui abbia incontrato Beatrice. All'esterno questa targa dove gli innamorati lasciano un foglietto con i propri desideri.

L'8 e il 9 corrente sarà ricordato a Roma nella casa di Dante a Trastevere in Piazza Sidney Sonnino. Due giornate di celebrazione del Sommo Poeta. Rai1 trasmetterà l'evento in diretta.

un'immagine del Palazzetto degli Anguillara.
Foto da: www.30giorni.it

Giovedì 9 a Villa Altieri in Viale Manzoni la manifestazione si concluderà con la visita di due mostre allestite appositamente nel Palazzetto degli Anguillara.


Cosa ho trovato nel mio archivio:

Quadro ripreso durante questo avvenimento: https://positanomylife.blogspot.com/2011/02/dante-positano.html



Due immagini della Divina Commedia, Armando Curcio editore, Roma 1947



Dante è ricordato anche a Positano dall'artista toscano Giuseppe Fanfani in una mostra nella Pinacoteca comunale. Qui alcune immagini della sala con le sue opere. La mostra sarà visitabile fino al 10 settembre.