martedì 3 marzo 2015

DIWINE FOOD & le sue gite " Passeggiate gastronomiche culturali

Questa volta Filomena e Teresa hanno portato i loro soci ad una visita " NAPOLI SOTTOSOPRA"
 
 
TUNNEL BORBONICO


Il  tunnel  borbonico fu voluto da Ferdinando di Borbone a  scopo militare e per garantire una via di fuga alla famiglia reale in caso di pericolo.  Un lungo traforo sotterraneo che collegare il Largo della Reggia (odierna Piazza Plebiscito) a piazza della Vittoria, passando al di sotto della collina di Pizzofalcone. Il tunnel fu scavato entro il 1855 dopo varie interruzioni e i lavori durarono 3 anni, fu inaugurato dal Re il 25 maggio di quell'anno, che rimase molto colpito dall'abilità dimostrata dall'architetto Errico Alvino nel superare, pur lasciandole in attività, 2 cisterne dell'acquedotto con la costruzione di due distinti ponti sotterranei che sono considerati un vanto dell'ingegneria ottocentesca europea.

 Tuttavia lo scavo non fu mai ultimato perché proprio nel 1855 s'interruppe per problemi morfologici, a poca distanza dal termine orientale, senza permettere dunque che sboccasse presso piazza Carolina. La morte del Re nel 1859, e le vicende storico-politiche che investirono il suo successore Francesco II delle Due Sicilie, ostacolarono la ripresa dello scavo, che rimase così incompiuto. Il percorso, nel secolo successivo, fu abbandonato, fino a quando durante la Seconda Guerra Mondiale alcuni ambienti sotterranei furono adoperati e allestiti come rifugio antiaereo dal Genio Militare, elettrificati e forniti di brandine, arnesi da cucina e una serie di latrine. Nel ricovero antiaereo infatti poteva accadere che i napoletani rimanessero anche per molti giorni. Nel dopoguerra fino agli anni settanta fu adibito a deposito giudiziario comunale dove fu ricoverato vario materiale, come masserizie, moto e auto sequestrate. Molti palazzi soprastanti intanto avevano adoperato le varie cave come discarica abusiva, gettandovi scriteriatamente ogni tipo di rifiuto tramite pozzi e aperture abusive.


 
 
 
Negli anni ottanta le cave Carafa furono adoperate come parcheggio e, durante gli scavi per la realizzazione della galleria della Linea Tranviaria Rapida in piazza del Plebiscito, il Tunnel fu intercettato per errore e comportò la riprogettazione dello scavo. Inoltre si tentò di rafforzare l'opera in corso iniettando nelle cavità materiali stabilizzanti. Dal 2005 la struttura è tornata all'attenzione dei geologi che lo hanno ispezionato, su incarico del Commissariato di Governo per l'Emergenza Sottosuolo. Nel 2007, furono riscoperti ulteriori ambienti e infine, dopo vari lavori di scavo e messa in sicurezza della struttura, il sito è stato aperto al pubblico dall'Associazione Culturale "Borbonica Sotterranea" il 29 ottobre 2010. Gli ambienti sommersi da metri e metri di detriti di vario genere sono ritornati allo stato originario, divenendo una rilevante attrazione turistica, grazie all'opera di volontari scavatori provenienti da tutte le zone della città e senza alcun contributo pubblico.

 Napoli "vista da sopra" dopo un ora e mezzo lungo il tunnel
                                     Castel dell' Ovo

 
 
 

PALAZZO ZEVALLOS
 
                                        I soci di Diwine Food a palazzo Zevallos

Il palazzo fu eretto tra il 1637 e 1639 da Cosimo Fanzago su volontà della famiglia fiamminga degli Zevallos che vollero per loro un palazzo nobiliare su via Toledo. Durante tutto il XVII secolo, il palazzo vide importanti restauri e modifiche sia degli ambienti Durante la prima metà del XIX secolo, a causa di alcuni dissidi interni alla famiglia Colonna di Stigliano che rilevarono la proprietà Zevallos, il palazzo viene smembrato, frazionato in più parti e ceduto in fitto ad inquilini diversi che non avevano alcun legame con la famiglia nobile. Diversi furono gli acquirenti che si impossessarono di una porzione del palazzo.
 
 

 Al banchiere Carlo Forquet andò il primo piano nobile; al cavaliere Ottavio Piccolellis andarono due ambienti del piano ammezzato; le restanti parti invece, furono messe in vendita solo dopo alcuni anni. Alla fine del XIX secolo, la "quota" dei Forquet fu acquistata dalla banca commerciale italiana e le restanti parti furono prelevate non prima del 1920. In questa data, l'edificio ritornò ad essere, dopo quasi un secolo, un unico palazzo adibito a banca Il palazzo è visitabile come appartamento nobiliare, disponendo anche di una galleria d'arte che conta circa 120 pezzi tra pitture e sculture.Subito dopo l'ingresso vi è il grande salone centrale, in stile eclettico, ricavato da un precedente cortile.

 
                               Uno splendido stucco al Piano Nobile del palazzo che rappresenta
                               "Leda e il Cigno"

Sulle sue pareti sono posti alcuni dipinti murali la copertura avviene tramite un lucernario vetrato decorato, mentre lo scalone d'onore monumentale, posto a destra, porta al piano superiore ed è decorato con grandi lampade e stucchi dorati di gusto ottocentesco. Al piano nobile dove risiede la quadrieria, sono ammirabili diversi dipinti e sculture di scuola napoletana sui qualo spiccano “Il martirio di S,Orsola del Caravaggio e un dipinto di Artemisia Gentileschi “Sansone e Dalila”
 
Uno stupendo dipinto di Francesco Mancini 
detto LORD
raffigurante il quartiere Li Parlati
 
" scugnizzi " di Vincenzo Gemito
 
 
 

 

 

 

 

Restyling in via Pasitea a Positano

Siamo al giro di boa finale per i lavori per il rifacimento estetico sulla strada principale di Positano.
                                  Questa mattina nei pressi del Villaggio Cascone
La finitrice in azione
 
A Punta Regginella ....
 
                                  E' previsione del Comune di Positano che i lavori di Restyling 
                                 saranno terminati per domani , salvo imprevisti meteo o tecnici

domenica 1 marzo 2015

PALME di CONFETTI per la Pasqua 2015

POSITANO: la Pasqua cristiana si avvicina.  Oggi 1 marzo ricorre la II domenica di Quaresima

Mentre al Bar Internazionale di Positano appaiono le prime  Pastiere  ...
 
In piazza dei Mulini sul sagrato della chiesetta dedicata a Santa Maria del Rosario le signore  appartenenti al “ Gruppo Volontarie di beneficenza “ espongono le Palme di Confetti da loro realizzate per la prossima Domenica delle Palme che cadrà il 29 marzo.
Le signore Pina Porpora e Celeste Vitaglione espongono le palme di confetti.
Il costo varia da gli 8 -10 euro. Il ricavato andrà devoluto alla Parrocchia in beneficenza per i più bisognosi .    Sono circa una decina le signore positanesi che ogni anno si riuniscono per la realizzazione delle Palme di confetti creando queste splendide composizioni ( vedi post precedente cliccando su   http://positanomylife.blogspot.it/search?q=palme+di+confetti )

 
Novità di quest'anno è la creazione composta di fiori colorati e  
lavorati all'uncinetto con i confetti.
 
 
 
 

sabato 28 febbraio 2015

La Fabbrica delle Idee: incontro a Montepertuso



Continuano gli incontri con la Fabbrica per sviluppare le nuove Idee per una Positano Nuova. Questa volta a Montepertuso, presso i locali dell’ex ristorante “Scirocco” alle 18.00, per discutere di un’importante realtà positanese: la nostra Montepertuso.   La serata è stata allietata dalla voce di Nello Buongiorno.
 Ieri sera si è tenuto a Montepertuso l’incontro con i cittadini della splendida Frazione, che hanno partecipato all’evento con entusiasmo e curiosità.
Nei locali dell’ex ristorante “scirocco” era presente una buona fetta della popolazione che sempre di più ha a cuore il futuro di Positano in tutti i suoi meravigliosi angoli, che sono la risorsa meno considerata finora e dai quali bisogna partire per migliorarci e valorizzarci.
La serata ha avuto inizio con le parole di Francesco Mascolo, parte integrante dell’attuale minoranza, che ha sottolineato la collaborazione della “precedente” compagine di Domenico Marrone con il “nuovo” gruppo che vede candidato alla figura di sindaco Luca Vespoli, e conferma il sostegno e la fiducia verso quest’ultimo.

Luca ha poi preso parola, riportiamo di seguito il discorso da lui pronunciato:

“Buonasera a tutti, e grazie di essere qui.

Abbiamo organizzato questa serata perché, come detto nel discorso inaugurale della Fabbrica delle Idee, siamo fermamente convinti che la rinascita del nostro paese deve iniziare proprio dalle zone del nostro territorio che più sono state dimenticate in questi anni. E dunque abbiamo pensato che l’argomento frazioni meritasse molto più di un singolo incontro, per cui è giusto che oggi si inizi proprio qui da Montepertuso, e non finiremo mai di ringraziarvi per essere venuti questa sera.

Vorrei ricollegarmi idealmente a quanto detto ormai un mese fa, quando sostenevo, e sostengo ancora, che le nostre frazioni, così come i nostri quartieri periferici, sono l’unica possibilità reale di sviluppo per il nostro paese intero.

Ma oggi Montepertuso è dimenticata.. come del resto la stessa Nocelle e i nostri quartieri periferici. Fatta eccezione per qualche singola persona, poco o nulla è stato fatto da questa amministrazione.

Tuttavia, come cerco sempre di ripetere, io non voglio fare alcuna polemica. Insieme con il Gruppo di Minoranza unito, abbiamo deciso di dare una svolta cercando di andare avanti con occhi nuovi, quindi noi non abbiamo intenzione di guardarci indietro, a quello che è stato oppure non è stato.

 Anzi, oggi vorrei dire, lasciamo il passato alle spalle e cominciamo a guardare al nostro futuro, con tutta l’umiltà ed il rispetto possibile, ma con la ferma volontà di intraprendere una nuova direzione.

Questa sera vorrei dunque proporre un patto. Un patto per restituire a Montepertuso l’immagine che merita e per riconoscere a noi concittadini il diritto di sentirci orgogliosi della bellezza del nostro Paese, perché Montepertuso è bella già di per sé, con le sue vedute meravigliose, i paesaggi mozzafiato, il calore delle persone, la buona cucina. Basta solo renderla più vivibile, più accessibile, e più aperta al Mondo.

E quindi finalmente cominciamo a parlare di programmi, perché le elezioni sono belle per questo motivo, perché si parla di cose concrete, programmi, idee. Il problema è che questo non dovrebbe succedere solo nei mesi elettorali, ma sempre.
   Io credo che poche sono le cose da fare, ma fondamentali. Io non voglio fare promesse che poi non potrò mantenere, ma voglio annunciare giusto quelle proposte fondamentali, fattibili per davvero,  e che devono farsi assolutamente, bene, e quanto prima possibile.

E quindi La prima cosa da fare è predisporre un piano speciale per la viabilità, perché è quello il  primo problema da risolvere. E dunque innanzitutto prendere in gestione la strada di collegamento Positano-Montepertuso-Nocelle, attualmente in gestione alla provincia. Dobbiamo poter disciplinare quella strada, farla controllare dai vigili e far rispettare la legge, allargarla laddove è possibile nei punti veramente critici, e concepire un trasporto pubblico di collegamento con mezzi più piccoli e più numerosi, e vorrei aggiungerci anche un punto fondamentale: dobbiamo spostare la postazione dell’ambulanza dalle scuole medie alla Chiesa nuova, assolutamente, perché non è possibile che i soccorsi a montepertuso ci mettano almeno quaranta minuti ad arrivare. Non è giusto e non è più tollerabile. E dunque iniziamo a rendere la strada più agevole e ad avvicinare l’ambulanza.

Dobbiamo togliere le auto dalla strada, e dunque creare nuovi posti auto; dobbiamo migliorare la sicurezza stradale e implementare la pubblica illuminazione specialmente nella conca. Abbiamo già alcuni progetti in questo senso e presto li presenteremo dettagliatamente alla cittadinanza.

Secondo passaggio: Ambiente: la premessa necessaria a qualsiasi altro genere di discorso. Montepertuso, come tutto il nostro territorio, deve essere un gioiello, e dunque pulizia estrema di tutto il territorio, comprese le scale e gli angoli periferici. Implementazione della raccolta differenziata,  controlli stringenti sui conferimenti della spazzatura e maggior attenzione alla pulizia delle strade soprattutto dagli escrementi dei cani lasciati per strada: bisogna risolvere questo problema, perché non si può più far finta di niente.

Terzo passaggio, un piano per la riqualificazione urbanistica di Montepertuso.

Dobbiamo dare priorità al piano particolareggiato per Montepertuso, uno strumento tecnico approvabile in pochissimi mesi, che darà finalmente il giusto diritto a tutti, di potersi mettere a posto le proprie abitazioni. Dobbiamo concentrarci sui condoni, dando massima priorità a tutte le pratiche ancora in corso accelerandole. Le soluzioni ci sono, fidatevi, i problemi si possono risolvere, basta crederci.

Dobbiamo incentivare le persone che vogliono ritinteggiare le proprie facciate e pulire e tenere in ordine i giardini. Ad esempio, tu ridipingi la tua facciata, e l’amministrazione ti paga la pittura, perché il Comune deve collaborare con i cittadini, e ognuno deve fare la propria parte per avere cura del nostro territorio.

In sostanza dobbiamo cercare di rendere questa cittadina quanto più in ordine, pulita e vivibile possibile.

E quest’ultima frase ci porta all’ultimo passaggio fondamentale per Montepertuso.

Dobbiamo assolutamente creare uno sviluppo commerciale per questo paese, perché solo così potremo finalmente crescere insieme. Ma lo sviluppo non si crea con una singola festa o festicciola, come ha fatto quest’attuale amministrazione. Noi dobbiamo incentivare l’apertura di nuove attività commerciali, con sgravi fiscali e condizioni più favorevoli per i cittadini. Dobbiamo migliorare le infrastrutture e crearne di nuove, compresi nuovi spazi di aggregazione per i giovani di Montepertuso.

Un ultimo passaggio vorrei infine farlo sulla scuola. So che questo è un tema molto sentito, ed estremamente delicato da affrontare. Forse mi sarebbe convenuto più tralasciare questo argomento invece di affrontarlo, ma io credo che sia arrivato il tempo di guardare al nostro Paese con degli occhi nuovi, e dunque avere il coraggio di dire le cose come stanno.

E quindi la nostra idea è quella di spostare tutte le elementari e le medie nell’attuale stabile delle scuole medie in via Pasitea, edificio che è il migliore in assoluto per ospitare i nostri bambini per ci sono le aule, la palestra, l’ascensore.

Ma per quanto riguarda invece le materne, noi dobbiamo garantire assolutamente una scuola a Montepertuso, perché non è giusto che i più piccoli, e i relativi genitori, debbano esser obbligati a fare tanti chilometri per scendere giù a Positano.

Qualcuno vi dirà che non è possibile mantenere una scuola a Montepertuso perché con pochi bimbi non si raggiungerebbe più il numero sufficiente per garantire l’apertura delle scuole.

Ma sono gli stessi responsabili del pasticcio dello scorso anno, quando si prometteva di spostare le scuole dell’infanzia a Montepertuso e poi come al solito si sono persi i finanziamenti e non se n’è fatto più niente. Io credo che qualcuno dovrebbe avere il buon senso di non parlare più su questo argomento.

Ma io, come ho detto prima non voglio fare più polemiche, ma solo proposte. E dunque noi diciamo che se il provveditorato dovesse chiudere la scuola pubblica, noi la trasformeremo in una scuola comunale, pagata, finanziata e sostenuta dal nostro Comune.

Quindi stasera prendo un preciso impegno davanti a voi a che le scuole materne resteranno a Montepertuso, almeno fino a quando non saranno le mamme stesse a decidere di portare i bambini a Positano.

Bene, queste sono le prime idee che stiamo sviluppando; ovviamente tutto e migliorabile, e proprio a questo proposito organizzeremo a breve degli incontri della Fabbrica delle Idee qui a Montepertuso proprio per spiegare nel dettaglio, progetti e soldi alla mano, come realizzare i nostri progetti e nello stesso tempo ascoltare i bisogni e le proposte dei concittadini. Ce la metteremo tutta.

Per quanto riguarda invece le voci che girano riguardo alla lista che stiamo costruendo, so che c’è molta curiosità riguardo a questo argomento, ma io vi chiedo solo di pazientare ancora qualche tempo: le liste si presenteranno tra circa due mesi, per cui vi chiedo di fidarvi e di non dar retta alle voci di Paese. I dodici componenti che mi affiancheranno in questo percorso e che hanno già dato la loro disponibilità a mettersi al servizio del nostro Paese sono tutte persone per bene, intelligenti, capaci, e ben viste. E garantisco personalmente che Montepertuso avrà una rappresentanza all’interno della lista maggiore di quanto non si sia mai fatto negli ultimi trent’anni.

Concludo con una richiesta che vorrei fare io a voi. In sostanza, amici miei, Vi chiedo, anzi, vi prego di fidarvi di noi, di fidarvi di me ed aiutarmi. Aiutarci non solo a vincere le elezioni, ma a cambiare questo nostro Paese. So che è difficile, mi rendo conto che alcuni di voi probabilmente non mi conoscono bene o non credono che un giovane possa esser in grado di cambiare le cose. Ma è altrettanto vero che noi abbiamo la forza della gioventù dalla nostra parte, quella forza di volontà e quell’entusiasmo che ci fa credere che nulla è impossibile, tutto è risolvibile, basta solo sbatterci la testa più e più volte fino a che non ci si riesce.

Abbiamo deciso di metterci in gioco perché crediamo davvero nel nostro paese: noi tutti abbiamo un debito di riconoscenza verso la nostra cittadina, che ci permette di sentirci dei privilegiati  anche per il solo fatto di abitarci. Ed è giusto che ognuno di noi metta a disposizione un po’ del proprio tempo e delle proprie conoscenze per il bene del nostro territorio.

Per parte mia vi garantisco che mi dedicherò anima e corpo a questo progetto, sarò sempre disponibile all’ascolto di tutti, nessuno escluso, perché, come ho detto in Piazza ai Mulini, è il Comune a dover essere a disposizione dei cittadini, e non il contrario. E noi saremo una presenza costante in questo territorio, sempre e comunque, non solo i primi giorni.

Io ci credo tantissimo, perché tutto è possibile, e so nel mio cuore che ci credete anche voi, perché in fondo noi tutti vogliamo cambiare, noi tutti vogliamo migliorare, noi tutti vogliamo bene alla nostra città e a noi stessi.

Per questo dico: Viva Montepertuso, Viva Positano, viva i cittadini di questo splendido paese.”

 La Fabbrica delle Idee continua il suo impegno per una PositanoNuova, potete seguire tutti gli eventi in programma e le informazioni sulla pagina facebook “La Fabbrica delle Idee per una Positano Nuova

martedì 24 febbraio 2015

Comunicato comunale: Restyling a POSITANO


 Positano continua a vestirsi di nuovo. L’Amministrazione De Lucia prosegue l’opera di restauro e sviluppo urbano sull’ intero territorio del paese già messa in opera negli anni precedenti e anche per il 2015 programma e porta avanti ampi interventi di restyling: da stanotte infatti sono cominciati i lavori per il rifacimento del manto stradale con la posa dell’asfalto lungo via Pasitea, ed in questi giorni già si è provveduto al rifacimento di tutti i muretti.

Inoltre nelle zone più caratteristiche di “Fornillo” e “Punta Reginella” saranno creati marciapiedi a raso in asfalto stampato, come quello già utilizzato per la pavimentazione della zona centrale dei Mulini.


“Da lunedì prossimo,- dice il Sindaco De Lucia - si avvieranno importantissimi lavori dell’Enel per il miglioramento e l’ammodernamento della nostra rete elettrica:  si potenzierà l’intera linea su tutto il territorio di Positano, dalla Strada Statale, a parte della strada di Montepertuso e di via C. Colombo. Si elimineranno i tralicci dal quartiere di Liparlati, dove poi verrà messa in funzione la cabina Enel,  da lungo tempo attesa.  Nell’area della “Garitta” e sulla strada per Montepertuso, sarà creata una linea di riserva, che potenzierà la rete già presente e che soprattutto consentirà di supplire alla carenza di energia elettrica durante i black out. Inoltre verranno rimossi i tralicci dalla zona Calitta in poi”.

“Siamo ben consapevoli che, nel brevissimo periodo, ciò comporterà disagi alla circolazione e alla sosta delle auto e ci scusiamo di ciò, - prosegue il Sindaco De Lucia - ma siamo certi che i cittadini di Positano ben comprenderanno che questi lavori sono volti a migliorare l’aspetto estetico del nostro paese, ma soprattutto la vita di tutti noi cittadini, restituendoci un paese più moderno e gradevole anche per la prossima stagione estiva, che sicuramente sarà ricca di soddisfazioni per la nostra bella Positano.”

 

 

 

PULCINELLA a POSITANo e Regginella

 Pulcinella a Positano (archivio)

Reginella la canzone di Libero Bovio scritta nel 1917.

Te si' fatta na vesta scullata,
nu cappiello cu 'e nastre e cu 'e rrose
stive 'mmiez'a tre o quatto sciantose
e parlave francese...è accussí?
Fuje ll'autriere ca t'aggio 'ncuntrata
fuje ll'autriere a Tuleto, 'gnorsí
T'aggio vuluto bene a te!
Tu mm'hê vuluto bene a me!
Mo nun ce amammo cchiù,
ma ê vvote tu,
distrattamente,
pienze a me!
Reginè', quanno stive cu mico,
nun magnave ca pane e cerase
Nuje campávamo 'e vase, e che vase!
Tu cantave e chiagnive pe' me!
E 'o cardillo cantava cu tico:
"Reginella 'o vò' bene a stu rre!"
T'aggio vuluto bene a te!
Tu mm'hê vuluto bene a me!
Mo nun ce amammo cchiù,
ma ê vvote tu,
distrattamente,
pienze a me!...
Oje cardillo, a chi aspiette stasera?
nun 'o vvide? aggio aperta 'a cajóla!
Reginella è vulata? e tu vola!
vola e canta...nun chiagnere ccá:
T'hê 'a truvá na padrona sincera
ch'è cchiù degna 'e sentirte 'e cantá
T'aggio vuluto bene a te!
Tu mm'hê vuluto bene a me!
Mo nun ce amammo cchiù,
ma ê vvote tu,
distrattamente,
pienze a me!

lunedì 23 febbraio 2015

ENEL: interruzione energia elettrica

    

  L’enel avvisa che mercoledì 25 febbraio 2015 dalle ore 10.00 alle ore 15.30 verrà interrotta l’erogazione di energia elettrica su via Pasitea sn civici 207,213,219,223, da 229 a 233, da 237 a 241

venerdì 20 febbraio 2015

ORDINANZE del COMUNE di POSITANO




 

COMUNE  DI  POSITANO

(Provincia di Salerno)

 

AREA VIGILANZA

 

ORDINANZA  N.  04  DEL 19/02/2015
 
Oggetto: Rifacimento manto stradale lungo Viale Pasitea (da Hotel “Pasitea” a Parco Cascone). Istituzione doppio senso di circolazione lungo Viale Pasitea e Via C. Colombo e relativi divieti di sosta su intero percorso.
                            
IL RESPONSABILE DELL’AREA VIGILANZA

 VISTA la richiesta, prot. n. 2115 del 19.02.2015, a firma del Resp. Uff. Patrimonio del Comune di Positano, di emissione di un provvedimento di regolamentazione del traffico lungo Viale Pasitea e Via C. Colombo per l’esecuzione di un intervento di rifacimento del manto di asfalto che interesserà il tratto di Viale Pasitea compreso dall’Hotel “Pasitea” al Parco Cascone, a partire dal lunedì 23 Febbraio 2015 fino a lunedì 02.03.2015, salvo condizioni meteo avverse;
 
RITENUTO, pertanto, necessario, per garantire l’esecuzione a regola d’arte, dei sopra citati lavori e al fine di garantire la pubblica e privata incolumità,  chiudere al traffico veicolare il tratto di strada di Viale Pasitea, di cui trattasi, a seconda dell’avanzare dei lavori e, di conseguenza, istituire il doppio senso di circolazione e il divieto di sosta, con rimozione forzata, su ambo i lati di tutto Viale Pasitea e Via C. Colombo;

 
VISTO il D. Lgs. 18.08.2000, n. 267 (T.U. delle Leggi sull'Ordinamento degli EE. LL.);

VISTO il D. Lgs. n. 285/1992 (Nuovo Codice della Strada e relativo Regolamento di esecuzione);

O R D I N A

Per quanto esposto in premessa,

DA LUNEDI 23 FEBBRAIO 2015 E FINO A LUNEDI’ 02.03.2015,

ORARIO H. 24

SALVO CONDIZIONI METEO AVVERSE:
 

Ø  la chiusura al traffico veicolare, a seconda dell’avanzare dei lavori, del tratto di strada rotabile di Viale Pasitea, dall’altezza dell’Hotel “Pasitea” e fino al Parco Cascone;

Ø  l’istituzione del doppio senso di circolazione e il divieto di sosta, con rimozione forzata, su ambo i lati di tutto Viale Pasitea e Via C. Colombo;

Ø  Comunicare alla Soc. “Flavio Gioia” s.a.s. di Positano, gestore del servizio pubblico di linea e  alla Soc. “Tasso” sr.l. di Sorrento, gestore del servizio di trasporto scolastico la presente ordinanza,  indicando come punti di inversione marcia, da valutare in sede di avanzamento dei lavori: Parcheggio “Hotel Poseidon” - Piazza dei Mulini - Parcheggio Hotel “Pasitea” - Grotta di Fornillo -  Parco Cascone;

 
Gli Agenti della Polizia Locale e gli altri della Forza Pubblica sono incaricati di far osservare la presente Ordinanza.

 
Chiunque contravvenga alle disposizioni della presente ordinanza sarà sanzionato a norma del C.d.S.

 

Dalla residenza municipale, lì 19/02/2015.

Il Responsabile dell’Area Vigilanza

Dr.  Sergio Ponticorvo

 

logo comune
 
COMUNE  DI  POSITANO

(Provincia di Salerno)

 

AREA VIGILANZA

 

ORDINANZA  N.  05  DEL   20/02/2015

 REGOLAMENTAZIONE  DEL TRAFFICO  SUL VIADOTTO COMUNALE DI  ACCESSO ALL’IMPIANTO  DI  DEPURAZIONE.
 

 
IL RESPONSABILE

DELL’AREA VIGILANZA

 VISTA la nota, prot. n. 2121 del 19/02/2015, a firma del Resp. Uff. Patrimonio del Comune di Positano, ad oggetto la riorganizzazione urbana dell’impianto di depurazione, con la quale si chiede l’emissione di un provvedimento di divieto  di  sosta, lungo il viadotto comunale di accesso allo stesso, a partire da mercoledì 25.02.2015 e fino a completamento dei lavori, con orario H. 24, in quanto sono previsti anche trasporti eccezionali con mezzi pesanti da effettuarsi in orario notturno;

 RITENUTO, pertanto, necessario istituire il divieto di sosta, esteso a tutte le categorie di veicoli,  a partire da mercoledì 25.02.2015 e fino a completamento dei lavori;

 VISTO il D. Lgs. 18.08.2000, n. 267 (T.U. delle Leggi sull'Ordinamento degli EE. LL.);

 VISTO il D. Lgs. n. 285/1992 (Nuovo Codice della Strada e relativo Regolamento di esecuzione);

O R D I N A

per i motivi esposti in narrativa, che qui si intendono integralmente riportati:

da mercoledì 25.02.2015 e fino a completamento dei lavori,

con orario H. 24

sull’intero percorso del  viadotto comunale

di accesso all’impianto di depurazione

il divieto di sosta, con rimozione forzata,  a tutte le categorie di veicoli.

 
Il Comando Polizia Locale  e l’Ufficio Tecnico Comunale, di concerto, provvederanno per l’installazione della relativa segnaletica stradale.

 
Gli Agenti della Polizia Locale e gli altri della Forza Pubblica sono incaricati di far osservare la presente Ordinanza.

 
Chiunque contravvenga alle disposizioni della presente ordinanza sarà sanzionato a norma del C.d.S..

 

Dalla residenza municipale, lì 20/12/2015.