mercoledì 28 gennaio 2015

ELEZIONI 12° Presidente della Repubblica

Quirinale: Elezioni 12° Presidente della Repubblica. " Il nome ancora non c'è" , dice Renzi. "Dobbiamo chiudere entro il fine settimana e contemplare anche la domenica ma spero che non ce ne sia bisogno".
 
L'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini è stato ricevuto, a quanto si apprende, a Palazzo Chigi. Probabile l'incontro con Renzi.
 
 
Anche Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi. L'icnconro
 è durato un paio d' ore.
Il Premier Renzi ha ricevuto anche Bersani
 
 DOMANI la prima a Montecitorio la Prima Chiama
per l'elezione del 12° Capo dello Stato

 
 

lunedì 26 gennaio 2015

Quirinale: Giovedi inizieranno le elezioni del nuovo Capo di Stato

Mancano ancora tre giorni all' inizio delle votazioni per il 12mo Capo dello Stato a Palazzo Montecitorio. Giovedì mattina, a poche ore dall'inizio delle votazioni del Presidente della Repubblica, si riunirà l'assemblea dei grandi elettori del Pd, come ha lasciato intendere il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini. Solo allora Matteo Renzi, indicherà il nome del candidato al Colle. Intanto torna il nome di Luciano Violante come possibile successore di Napolitano.

domenica 25 gennaio 2015

SHOAH; NAPOLI: Una Giornata per non DIMENTICARE


LUNEDÌ 26 GENNAIO 2015

NAPOLI - CONVITTO NAZIONALE “VITTORIO EMANUELE II”

 


 

SHOAH

Una giornata per non dimenticare

Ore 10 (sala Teatro) – Conferenza-dibattito su Shoah, una storia

anche napoletana, con proiezione del documentario Una storia di banale ordinarietà. L’evento sarà coordinato dal prof. Ottavio Di Grazia dell’Università Suor Orsola Benincasa, e dal dott. Daniele Coppin della Comunità ebraica di Napoli

Ore 16 (sala Spinelli) – Conferenza-dibattito su Didattica della

Shoah, ovvero come trasmettere la memoria di un genocidio alle generazioni future. A confrontarsi con la platea di docenti, educatori e cultori della materia saranno la prof.ssa Clementina Gily dell’Università Federico II (coordinatrice del Master su Didattica e comunicazione della memoria della Shoah e della cultura della tolleranza), la prof.ssa Suzana Glavaš dell’Università “L’Orientale”, il prof. Nicola Rizzuti e la scrittrice Miriam Rebhun

 

 

 

 

 

 

 

sabato 24 gennaio 2015

giovedì 22 gennaio 2015

Il GIORNO DELLA MEMORIA: Cortometraggio "1943-1997" di Ettore Scola




E' una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime del nazismo, ...





 
Il 27 gennaio del 1945 si aprirono i cancelli di Auschwitz, il campo di concentramento e di sterminio costruito dai nazisti nella Polonia occupata, dove persero la vita oltre un milione di ebrei, tra cui molte migliaia di ebrei italiani.
 
Yad Vashem. Monumento in memoria dell'Olocausto  a Gerusalemme
 
Il Giorno della Memoria, che il 27 gennaio  celebriamo per l’undicesima volta, è stato istituito per non dimenticare la Shoah e le altre vittime dei crimini nazisti, monito affinchè quanto avvenuto non si ripeta mai più, per nessun popolo, in nessun tempo e in nessun luogo.
In Italia, la tragedia della Shoah colpì il popolo ebraico con le  leggi razziali del ’38 e, successivamente, con le deportazioni, iniziate con l’occupazione nazista avvenuta dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Anche altre persone e categorie furono perseguitate dal regime, “colpevoli” di una diversità di idee, di valori, di appartenza etnica o religiosa.

Berlino - Shalechet   " le foglie morte...."  Una foto di max capodanno del 2002" L' opera è dell'artista israeliano Menashe Kadishman già iniziata nel 1997 - e dichiaratamente tuttora incompiuta ed è esposta nel Museo Ebraico di Berlino. Le tantissime faccine di ferro semi-arrugginito, tonde e piatte, sembrano urlanti e sofferenti, vengono inevitabilmente calpestate dal visitatore. L'artista in questo modo vuole  rievocare così tutte le vittime della Shoa
 
 
Yad Vashem
 
P.S . Voglio ricordare che durante quegli anni terribili molti dei cittadini di Positano
si adoperarono per la protezione di ebrei e dissidenti al regime nazista rischiando l'arresto e la deportazione...   
 
Un ricordo di Peter e Suzanne Ruta di quei tempi:

Shoah  Testimonianza Peter Ruta
 
Buon giorno Massimo ti salutiamo in questo giorno della Memoria,

“ I genitori di Peter sono scappati alla morte per la bontà di un maresciallo dei carabinieri di Lucca nell’ultima settimana di dicembre del 1943. Era il giorno dopo una grande retata di ebrei in Toscana. Una ragazza nella strada segnalò i genitori di Peter come stranieri sospetti alla milizia fascista. Di là sono arrivati in mani ai tedeschi, ma come il carcere era pieno, sono stati detenuti nella caserma dei carabinieri, un bel palazzo napoleonico, e li, hanno incontrato quel maresciallo di carabinieri, salvatore, che è uscito della stanza lasciandoli senza sorveglianza all’ ora di cena.
Hanno capito la sua intenzione, si sono alzati e usciti in strada, al buio. Senza disturbo. Conoscevano un avvocato del movimento cattolico della resistenza, che ha trovato il modo  di nasconderli - in casa di una famiglia modesta, ed in seguito in un convento di suore - e dopo tre, quattro giorni, di farli accompagnare alla frontiera svizzera accompagnati da un ragazzo comunista. Quel avvocato è diventato deputato DC dopo la guerra,memtre il ragazzo venne fucilato dai fascisti.

un abbraccio forte a te e a Nicoletta, Suzanne e Peter non vediamo la ora di rivedervi”

 
 
 

mercoledì 21 gennaio 2015

Luca Vespoli scrive .... Per La Fabbrica delle Idee per una Positano nuova


"Cari concittadini,
Positano è il nostro Universo, il nostro punto di riferimento. Ma Positano oggi sta decadendo. Viviamo in un Paese sporco, dove non c’è alcun rispetto neanche dei diritti fondamentali della persona, e il Comune viene percepito come un nemico.

Ma in realtà il Comune di Positano siamo Noi.
Siamo noi cittadini che viviamo in questo territorio. Siamo noi che gioiamo quando le cose vanno bene, così come ci disperiamo quando, come oggi, il Paese va male.

Proprio per questo motivo la rinascita di Positano deve partire da noi cittadini, tutti, nessuno escluso.
La Fabbrica delle Idee nasce per porsi come uno strumento nuovo a disposizione del cittadino per  incidere realmente nella gestione attiva del Comune di Positano.
La partire dalla prossima settimana, essa sarà non solo un canale di discussione e informazione per i cittadini, ma anche il mezzo con cui comunicare con tutti, e metter sul piatto le idee giuste da portare al governo del Paese.
E la fabbrica delle Idee continuerà ad esistere anche e soprattutto dopo le elezioni, come un libero pensatoio dal quale deve partire la nostra rinascita e che alimenti il nostro spirito.
Sabato 24 gennaio inaugureremo questo nuovo strumento, ma è importante che tutti partecipino, perché è arrivato il momento di riappropriarci del nostro diritto di cittadini di voler cambiare questo Paese.



E noi vogliamo cambiare davvero!
Vi aspetto tutti Sabato 24 gennaio al parcheggio Migliaccio a partire dalle 18.

Grazie a tutti"
Luca Vespoli

domenica 18 gennaio 2015

venerdì 16 gennaio 2015

ELEZIONI AMMINISTRATIVE: La Fabbrica delle Idee per una Positano Nuova


 
Per tutti quelli che hanno a cuore la nostra bella Positano, per un futuro diverso...
Sabato 24 gennaio ore 18, presso il Parcheggio Migliaccio, in Piazza dei Mulini, inaugureremo la fabbrica delle idee per una Positano Nuova". Un vero e proprio cantiere dove tutti quelli che hanno a cuore il nostro Paese possono incontrarsi e lavorare insieme per portare Positano nel futuro.
Tutti i cittadini di buona volontà sono invitati e sono i benvenuti.
Sarà anche un'occasione per divertirci insieme ed ascoltare un po' di buona musica.
 

Luca Vespoli candidato
 

La lista dei nuovi candidati alle elezioni 2015 sarà presentata in questa occasione al parcheggio Migliaccio in Piazza dei Mulini.

LIBRI: " Il mio dovere l’ho fatto" di Daniela Lombardi


mercoledì 14 gennaio 2015

ITALY EARLY and LATE

An exhibition  of paintings by PETER RUTA
 
 
   Il 97 enne artista statunitense Peter Ruta amante di Positano sarà
in mostra dal 2-27 Febbraio 2015 alla Casa Italiana
Zerilli-Marmò a New York University
in 24 West 12th Street, New York, N.Y. 10011
 
Un dipinto del rione Fornillo del 2011 38x48 inc.
Alla nuova mostra: "una ventina di quadri, forse un po di più,
dipinti tra gli anni 50 e degli ultimi anni. "  Mi scrive Suzane ... ed aggiunge : "Anche dipinti  di Tramonti realizzati in questi ultimi anni.
sulla website casaitaliananyu.org -  spiegano la mostra . C’e la biografia di Peter e piu tardi, forse domani , pubblicheranno  10 quadri in slide show.

Molti di questi quadri sono già stati esposti alla galleria Mediterraneo di  Positano da Enzo Esposito a Ravello ed anche a New York.  
 La sera del vernissage  il professore di storia dell’arte Ara Merjian  interverrà  parlando con Peter del suo soggiorno d'artista in Italia.     "

Sono dipinti realizzati nel periodo italiano  1949-1960   e da anziano dal 2007 a 2014.
Cosi nasce il titolo della Mostra : ITALY EARLY AND LATE

Capri
 
Auguri Peter per il tuo prossimo lavoro... spero di rivederti presto a Positano
 
Best wishes  --- Regards to Suzane , your Max
Suzane, Enzo e Peter a Tramonti
 
 Peter Ruta con Enzo Esposito che mi mostra una bottiglia di vino
con una etichetta che raffigura un dipinto dell' artista americano
 
Peter a Positano in una foto del 1956