Ricevo questa lettera da Daniele Esposito :
" ……C’è anche chi maltratta e sporca Positano… E chi non fa
nulla per impedirlo! Perché?
E’ chiaro che molto dell’inquinamento ambientale che, ogni
anno si manifesta sulle spiagge di Positano alla fine della stagione estiva,
visto anche il tipo dei materiali, è attribuibile allo smontaggio di qualche
struttura balneare. Com’è chiaro che l’inquinamento presente nei nostri rivi è
dovuto all’inciviltà di alcuni nostri concittadini, come lo stato di degrado
presente in alcune zone di Positano. Quello che non è ancora ben chiaro è perché gli organi
competenti si muovono maggiormente dopo che un cittadino è stato costretto a
segnalare l’atto d’inciviltà o il rischio di pericolo venutosi a creare per
scritto anche se questo è ben visibile a tutti. Verrebbe da pensare che questa
serva da capo espiatorio alle loro successive azioni…!? E perché poi quando
intervengono, sembra che lo facciano in modo poco incisivo visto i
risultati..!?Certamente non si può più parlare di tempi tecnici, o di mancanza
di prove poiché questo accade da molti anni e continua tuttora.
Allora perché? Questo sicuramente non spetta né a me né a nessun altro
semplice cittadino scoprire, normalmente spetterebbe alle autorità locali, e
quando queste sono insufficienti, ci sono quelli superiori come la Procura
della Repubblica, Corte dei conti ecc: Tutti Organi che spero presto diano una risposta forte e
decisa al fine di fermare questi atti d’inciviltà in modo definitivo. Comunque come semplice cittadino sento il dovere, e ne ho il
diritto, di segnalare gli atti d’inciviltà che arrecano danni alla mia Comunità
e alla sua immagine nel mondo, come anche eventuali mancanze da parte di chi
dovrebbe invece garantire la legalità e la sicurezza nel mio paese. Certo che per questo un cittadino in un paese come Positano,
non debba sentirsi in pericolo d’ingiustificate ritorsioni o quant’altro,
soprattutto quando quello che sostiene è la verità. Anche se, pur
comprendendo le difficoltà nel gestire così tante problematiche, trovo assurdo
che una persona debba lottare insistentemente affinché atti d’inciviltà come
questi siano fermati. Soprattutto, visto che la nostra economia si basa
esclusivamente sul turismo, e quindi avere sempre un paese completamente
pulito, ordinato,funzionale,più vivibile e accogliente, magari con un po’ di
spazio libero in più per tutti, dovrebbe essere l’obbiettivo primario per
ognuno di noi, in particolar modo della nostra Amministrazione e degli
operatori turistici.
Al Comune da anni ci sono documenti da me depositati, che
provano parte di questo ripetuto inquinamento, eppure ancora oggi, accade.
Qualche giorno fa alcuni organi di vigilanza locali sono
stati sulla spiaggia di Fornillo e in particolare sul Montone constatando un
vergognoso stato di degrado,di sporco e di pericolo, eppure pare che non
sia stato preso nessun tipo di
provvedimento né nei confronti di chi sporca né nella pianificazione di
un’urgente e immediata completa pulizia e messa in sicurezza dell'area.
Mancanza che ha poi causato un notevole inquinamento in mare, poiché una
successiva mareggiata ha portato via molti di questi rifiuti, compresi dei
natanti di plastica volutamente abbandonati e disagi alle persone.
Il Comune dopo questo sopralluogo da parte dei suoi organi
di vigilanza invece d’attivarsi per ristabilire l’ordine e la sicurezza, viste
altri tipi di segnalazioni, emana un’incomprensibile Ordinanza. (N. 29/2013)
Questa non farà altro che aumentare la confusione, visto il
poco spazio a disposizione e l’attuale disordine che c’è sul Montone.
Non cerco e non voglio scontri con nessuno, le critiche a
volte se comprese possono essere anche costruttive e migliorarci, ma purtroppo
spesso stupidamente sono viste solo come un attacco al proprio orgoglio o
lavoro. E credo che Positano per troppo tempo sia stata vittima di questi
scontri e rivalse fra fazioni, che hanno portato più che a una crescita a un
calo, soprattutto nella sua vivibilità e ospitalità pubblica, che va in netto
contrasto da quanto offerto dalle sue eccellenti strutture turistiche private e
al senso di accoglienza con cui i positanesi si sono sempre distinti. Quando
un’iniziativa mira realmente al bene Comune di un paese attraverso una crescita
economica intelligente, perché in armonia con la tutela del proprio patrimonio
culturale e paesaggistico e al reale fabbisogno della sua Comunità,
indipendentemente da chi sia stata proposta o realizzata deve essere sempre
sostenuta e difesa da tutti. Come anche chi inquina, maltratta o specula il bene pubblico
a danno di altri sia fermato. Che gli organi preposti a garantire questi
mostrino il massimo impegno, ed io farò di tutto perché nel mio paese questo
accada.
Colgo l’occasione per ringraziare e augurare buon lavoro a
quelle donne e a quegli uomini delle Forze dell’ordine che con il loro grande
impegno e la loro professionalità affrontano con responsabilità e lealtà, il
difficile compito che svolgono per il bene di tutti noi cittadini, A loro va
tutta la mia più profonda ammirazione. "
Daniele Esposito
"P.S. Al momento, ho ritenuto opportuno non pubblicare né
foto né video di questo vergognoso comportamento, perché creerebbe profonda
vergogna e sdegno anche a chi, ha in comune con gli autori di questo stupido
comportamento solo il fatto di vivere nello stesso paese. Ma solo questa dove si vede una coppia di turisti, che
nell’attraversare uno dei tanti esempi di questo disordine, non potendo fare
altrimenti visto il mare mosso, uno dei due cade perché il passaggio pubblico
era incivilmente ostruito. "