sabato 14 febbraio 2009

CINEFORUM A POSITANO


Una veduta di Positano dal quercieto di Arienzo. Foto Copyright Massimo Capodanno

CINEFORUM
Nella splendida cornice di Positano Domenica, 15 Febbraio alle ore 18.30 presso il Conwinum della Buca di Bacco, con il film "Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio, inizia il Cineforum organizzato da Posidonia, Officina e Informagiovani .
Altri film in programmazione:
A casa nostra
Non pensarci
La masseria delle allodole
Viaggio di Gesù
Colpo d’occhio
Il resto della notte
Il passato è una terra straniera
La caduta
Gomorra
Il cacciatore di aquiloni

LE PROIEZIONI AVRANNO INIZIO ALLA SPIAGGIA GRANDE
ORE 18.30 TUTTE LE DOMENICHE PRESSO IL CONWINUM.




venerdì 13 febbraio 2009

M' illumino di meno, oggi a Positano


Un momento della manifestazione di CaterPillar " M'illumino di meno" questa sera a Positano. organizzata dal Comune eda Officina Forum dei Giovani. Alla manifestazione hanno partecipato attivamente nonostante il freddo pungente e le forti raffiche della Tramontana Gabriella Guida, Ines Contino Ivano Cuccaro e Cristina Strazzoso.

SOS su COSTIERA SS163

La Statale 163 ufficialmente è interrotta.... ma nonostante il pericolo tutti transitano tranquillamente.
Intanto guardate il costone di roccia che si sta staccando dalla montagna.

mercoledì 11 febbraio 2009

CAPRI: una poesia di ...


Capri
Gabriella Nicolini Sassoli


Una luce che abbaglia,
un silenzio che cade
nel mare trasparente,
un respiro lontano
che sembra accompagnare,
per poi non far ritorno,
i tuoi passi caduti
dietro il sole del giorno

La luce di una stella
come voce attutita,
la tua isola il mare
il senso della vita,
attraverso la scia
di una barca nell'onda,
un grido appena udito
una grotta profonda,

e nulla più resiste
al ricordo di ieri
nemmeno la tua voce
nemmeno i tuoi pensieri
e ti senti lontana
attraversare il tempo
mentre cade la sera
ed il mare è un lamento.

E l'orologio segna
un'ora che non muta,
come la tua memoria
dell'infanzia perduta.

MINORI: CONCERTO DI SAN VALENTINO

In occasione della Festa di San Valentino il Comune di Minori ha organizzato nell' Aula Consiliare un concerto di musiche e poesie dedicate a gli innamorati, sabato 14 febbraio alle ore 19.00.

martedì 10 febbraio 2009

POSITANO: ancora maltempo



E' dal primo di novenbre 2008 che fa freddo , piove, e il mare fa o'pazz'. Non se ne può più. Voglio un pò di sole , un po di caldo.....

lunedì 9 febbraio 2009

Addio Eluana, riposa in pace


Alle 20 e 10 la notizia ufficiale. Dopo 17 anni di coma causato da un incidente, è morta Eluana Englaro. Interrotta la seduta al Senato.
" Eluana, a causa di un incidente, era in stato vegetativo da 16 anni. Eluana aveva esplicitamente detto al padre che mai avrebbe voluto sopravvivere in simili condizioni. Come ha detto, giustamente, Beppino Englaro: "Qui non si tratta di una consumazione di una vita, ma di fare in modo che la natura riprenda il suo corso che è stato interrotto. La cosa più naturale è quella di lasciarla morire, e quindi di sospendere i sostegni vitali perchè lei si era espressa in questo senso". L'alimentazione artificiale ha interroto il percorso della natura. Riposa in pace Eluana.

domenica 8 febbraio 2009

SAN VITO POSITANO BATTE IL RISTOR LETTERE 2-0


Il secondo gol segnato da Marco Raffone

I ragazzi del San Vito Positano ( 23 p.) battono per 2-0 la squadra dei Monti Lattari ristoe Lettere (23p. Entrambe lottano per evitare la retrocisione. Nel Lettere mancava il centroavanti, assenze importantissime anche nella squadrra della Perla della Costiera Amalfitana.

Un azione dell' attaccante praianese Aldo Marino





Il primo gol segnato a pochi ninuti dalla fine del primo tempo dal capitanoRodolfo Gargiulo e la sua esultanza
un giocatore del Ristior lettere salva la porta in extremis

Un azione dell'indomabile centroavanti del San Vito Luigi Esposito

la terna arbitrale composta da Bartolomeo Esposito (C) Massimiliano Migliozzi e Attilio La Manna

giovedì 5 febbraio 2009

CIACK ! , si gira a POSITANO

Nella splendida cornice di Positano, Perla della Costiera Amalfitana un troup cinematografica giapponese a seguito del regista Nishitani ha girato le scene del film "Amalfi 50 secondi " . Domani saranno ad Amalfi e poi a Ravello.

La troupe sulla Spiaggia Grande
Nishitani segue al monitor una ripresa.

mercoledì 4 febbraio 2009

RICORDI DI GUERRA : Adriana racconta suo padre

La signora Adriana Canosa dopo aver letto un mio servizio sulla vicenda dei faraglioni "Madre e Figlio" e l'affondamento del Salemi e Valsavoia mi ha fatto pervenire questo suo scritto che pubblico... ADRIANA RACCONTA SUO PADRE Il MR.llo Capo della G.d.F. Pasquale Canosa Oggi Patria, Onore, Altruismo sembrano essere diventati solo parole. Un tempo erano valori per i quali si era disposti a dare la vita. Certamente erano quelli di mio padre, coraggioso e generoso. Si arruolò volontario e fu ardito di guerra. Era uno dei ragazzi del ’99 che sul fronte del Piave ebbero un ruolo determinante per la vittoria dell’Italia. Tornato a casa, volle continuare a servire la Patria ed entrò nella Guardia di Finanza dove si distinse per le sue capacità. Nel 1929, Brigadiere, era a Caserta dove faceva l’istruttore di scherma ai militari. Era anche tiratore scelto “dieci colpi su dieci”. Fece servizio a Trieste dove conobbe mia mamma allora diciottenne. Trasferito prima a Legnano, poi a Viggiù, Erba, Campobasso ed infine nel 1941 arrivò a Positano, paese di cui si innamorò subito ed al quale dedicò alcune poesie, pubblicate sul quotidiano Roma e su un giornale locale che si chiamava “Il diario di Positano”. Eravamo allora già cinque figlie e finalmente a Positano nacque il primo maschio e successivamente altri tre. Era Maresciallo Capo con funzione anche di Delegato di Spiaggia. Durante la guerra, spesso eravamo costretti a rifugiarci nel Ricovero (che si trovava in via C. Colombo dietro al Cinema). Voglio raccontarvi un episodio avvenuto il 2 Febbraio del 1943. Era il primo pomeriggio, mio padre era venuto a pranzo. Abitavamo allora in una casa dietro la Chiesa Madre, vicinissima alla spiaggia; l’albergo Buca di Bacco non era ancora così alto e quindi si aveva una visione completa di quello che vi accadeva; a un certo punto vide qualcosa di strano in mare, prese il binocolo e dopo un rapido sguardo comprese la situazione. Al largo c’erano due mercantili, il Valsavoia e il Salemi provenienti da Napoli e diretti in Sicilia, distante da queste si scorgeva un sottomarino che cominciò subito con un fitto lancio di siluri. Il primo mancò le navi e colpì i due scogli detti la Mamma e il Figlio che si trovano vicino alla Torre del Fornillo e furono tranciati alla base. Su un di essi c’è un’edicola votiva con l’immagine della Madonna. Il sottomarino colpì i due mercantili e per completare l’opera emerse e cominciò un cannoneggiamento anche sui naufraghi in mare, i quali si erano lanciati solo con il salvagente. Mio padre organizzò i soccorsi in pochissimi minuti, ordinando ai pescatori di mettere in mare ogni barca disponibile per salvarli. Anche gli inglesi in seguito dissero che erano rimasti impressionati da tanto ardimento. Furono tratti quasi tutti in salvo, molti di essi per anni scrissero a mio padre chiamandolo “Mio Salvatore”. Il suo intervento è documentato in alcune lettere ufficiali: quella del comandante della Guardia di Finanza Generale Pelligra che gli annuncia la concessione da parte del Ministro dell’Interno di un attestato di Pubblica Benemerenza per l’azione di salvataggio compiuta e quella del comandante della Capitaneria di Porto di Salerno il quale lo informa che, per la stessa ragione il dipartimento della Marina Militare del Basso Tirreno gli ha rivolto un elogio pubblicato all’articolo 1 dell’ordine del giorno di detto comando in data 27 Febbraio 1943. L’attestato di Benemerenza citava: Il 2 Febbraio 1943 in Positano (Salerno) in occasione del siluramento di due navi mercantili italiane, in seguito ad azione bellica, ancora perdurando una violenta azione di cannoneggiamento, organizzava e dirigeva una spedizione di soccorso e, prodigandosi poscia alacremente di persona, riusciva, unitamente ad altri animosi, a trarre in salvo molti naufraghi. All’encomio seguì un premio in denaro, una cifra considerevole, con la quale all’epoca si poteva comprare una casa, papà nel suo altruismo volle devolvere questo premio agli orfani di guerra. Anche questo è documentato in un’altra lettera inviatagli dal Servizio Assistenza ai combattenti del Partito Nazionale Fascista di Salerno, a firma del Dottor Alberto del Piero, che dice: Mi è giunta notizia del tuo eroico comportamento durante il naufragio di due piroscafi nelle acque di Positano. A nome del Federale ti esprimo il mio vivo plauso, sia per la tua encomiabile condotta che per il gesto generoso dell’offerta del premio a te destinato a favore delle Opere Assistenziali, comportamento che da prova di fede e certezza nella Vittoria. Come Maresciallo Maggiore continuò a comandare a Positano e per alcuni anni anche a Praiano. Conservo con amore le sue medaglie e la sua sciabola. Papà frequentò molti personaggi illustri, quali Massime il grande ballerino coreografo, gli scrittori Stefan Andres e Mickail N. Semenov , i pittori Ivan Zagoruiko e Ettore Pignone del Carretto (napoletano come lui). Conobbe anche i commediografi Aldo De Benedetti e Cesare Giulio Viola . Il suo lato artistico si esprimeva con la pittura e con la scrittura attraverso le poesie e articoli che riportava sul Bollettino di Studi Adriatici (articolo intitolato “La quinta Repubblica Marinara d’Italia” ) I ricordi sembrano tanto lontani ma sono vicini nel mio cuore. (Adriana Canosa)