lunedì 28 aprile 2008
MOSTRE: FOTOGRAFIA; "POSITANO:ISTANTI"
sabato 26 aprile 2008
POSITANO: sabato 26
mercoledì 23 aprile 2008
A POSITANO VINO E BUFALE
Piacevole serata ieri sera nel Ristorante degli artisti di Enzo Esposito, il Mediterraneo, a Fornillo, dove si è tenuta una strepitosa degustazione di Vino e Bufale organizzata dall'azienda di viticoltura del medico Alfonso Arpino, Monte di Grazia tra i boschi di Tramonti, alle spalle di Ravello e dalla " Tenuta Vannullo" produttrice di insuperabili mozzarelle di bufala. Un prodotto unico proveniente da proveniente Vannulloa Paestum.Nella foto un momento della serata.
DA PESCATORE A CARONTE E POI IMPRENDITORE…
nella foto: Mario Lucibllo e Gennaro Esposito, o'Pulese.
nella foto: da sinistra, Paolo Lucibello, MARIO e Nunzio....si potrebbe dire di Mario Lucibello oggi 60enne e indiscusso personaggio positanese. Mario è il 6 dei 7 figli di Lucia e Salvatore Lucibello, pescatore amalfitano che intorno agli anni '20 si trasferì a Positano con la sua barca. Dopo la guerra arrivano gli inglesi il " REST CAMP " con sede dove oggi c'è il Municipio. Gli ufficiali britannici impazziscono per la selvaggia bellezza della Costiera e Salvatore gli accontenta facendogli scoprire le favolose spiagge dei paraggi, le gite a Capri con la Grotta Azzurra e ad Amalfi con la grotta Smeraldo. Intanto si è sposato con Lucia dalla quale ha avuto 7 figli, Matteo, Nando Teresa ,Flavio, Assunta, Mario e Paolo. Salvatore nella stagione invernale va a pescare con i figli, poi d'estate a portare con la sua barca i vacanzieri a scoprire le bellezze della Costiera amalfitana mentre Lucia a terra conduce una piccola pensione. Ecco la svolta nella famiglia Lucibello. Le barche adibite al noleggio aumentano di numero e di stazza. Salvatore manda la figlia Teresa in Inghilterra a studiare l'inglese mentre Mario, Matteo Nando e Paolo lavorano con il padre in spiaggia Passa qualche anno e quella piccola azienda famigliare diventa una vera e propria società di noleggio barche e a condurla ora è Teresa, sveglia accomodante, poliglotta mentre i maschi provetti marinai sono addetti a scorrazzare i clienti per mare. Famose sono le loro gite nella limpidissima acqua dell' Isola de Li Galli con il conseguente pranzo a Nerano e le gite a Capri a Marina Piccola. I fratelli Lucibello sono tutti marinai patentati e più adatti a quelle indimenticabili escursioni in Costiera. Sul gozzo sorrentino di Mario si sono imbarcati famosi personaggi come Antony Quinn, Richard Burton e Liz Tailor, Liza Minnelli, Rudolf Nureyev e tanti altri ancora. Teresa si ritira dall' azienda perchè vuole fare la nonna, e “ Timoniere “ diventa Mario aiutato dalle nipoti “ the Cousin’s Lucia “, una bionda , detta Diva e una bruna, Small, come le veline, dice un buontempone che lavora per loro sulla spiaggia. Mario ha due figli, Salvatore e Lucia. Oggi anche Mario si è ritirato, mail suo sguardo è sempre rivolto verso il mare, e il suo viso scavato dalla salsedine e dal duro lavoro di marinaio e pescatore si illumina radiosamente quando si parla di mare e di pesca.
domenica 20 aprile 2008
PER LA GITA MANCATA DEI RAGAZZINI POSITANESI

Il Duomo e piazza dell' Anfiteatro a Lucca
Per tutti quei ragazzini delle terze elementari di Positano che erano pronti a fare una gita per l´Isola d´Elba e a Lucca, e che per disguidi spiacevoli hanno perso la loro gita, dedico queste foto d'archivio di Marciana Marina, dove da ragazzo ci ho lasciato il cuore e di Lucca. Spero che quanto prima possano andarci veramente. foto di massimo capodano
LA NEBBIA A POSITANO
ALL' AMMIRATRICE ANONIMA 2
ALL' AMMIRATRICE ANONIMA
Così mi scrive un ammiratrice che purtroppo preferisce rimanere ANONIMA. Peccato : " positano mi fa piangere e anche berlusconi caro massimo capodanno potresti fotografare fauna locate grazie una tua ammiratrice
18 aprile 2008 12.09 "
Beh, non ho niente in contrario ad accontentarti ! Ma a noi fotoreporters piace molto
essere massaggiati nel proprio EGO. Per cui una firma ad un messaggio fà piacere.
Secondo: Se hai letto la colonnina di sinistra nel blog, saprai che avendo lavorato per tanti anni nel " news " ( la notizia ) non posso trascurarla specialmente se di natura nazionale o internazionale. Ecco perchè le elezioni e una foto per chi le ha vinte vanno messe. E' notizia. Ho speso una vita per essere nella notizia e spesso per primo.
Ed ora eccoti accontentata con la fauna locale:

Sulla spiaggia Grande si rammenda una rete. archivio.
Oggi alle 14,30 sulla scale dei Leoni.
18 aprile 2008 12.09 "
Beh, non ho niente in contrario ad accontentarti ! Ma a noi fotoreporters piace molto
essere massaggiati nel proprio EGO. Per cui una firma ad un messaggio fà piacere.
Secondo: Se hai letto la colonnina di sinistra nel blog, saprai che avendo lavorato per tanti anni nel " news " ( la notizia ) non posso trascurarla specialmente se di natura nazionale o internazionale. Ecco perchè le elezioni e una foto per chi le ha vinte vanno messe. E' notizia. Ho speso una vita per essere nella notizia e spesso per primo.
Ed ora eccoti accontentata con la fauna locale:

Sulla spiaggia Grande si rammenda una rete. archivio.
sabato 19 aprile 2008
DONNE: 600 MILA SINGLE PER SCELTA, MA NON TROPPO
Single ma non troppo, e comunque fino a una certa età. Se sempre più persone scelgono di vivere da soli (tra questi sono 600 mila le donne sotto i 45 anni di età) il concetto di "single" rispetto agli anni '90 e' molto cambiato. A indagare il fenomeno, consultando ricercatori e studiosi, è il mensile Cosmopolitan che nell'ultimo numero pubblica un'ampia indagine sulle giovani donne single. "Negli anni '90, periodo dell'individualismo, essere single era uno status invidiabile. Profilo ideale: quarantenne in carriera di successo e con potere nelle relazioni pubbliche e private", spiega il sociologo Francesco Morace, dell'istituto di ricerche Furture Concept Lab. "Con gli anni ci si è resi conto che single voleva dire soli e la società ha rivalutato le relazioni. Oggi il concetto forte è quello dello 'sharing', ovvero quello della condivisione di esperienze con gli amici o in coppia. Tuttavia non si è tornati alla tradizione, oggi una ragazza tra i 20 e 30 anni non cerca per forza un marito, ma qualcuno che la capisca, che le voglia bene e con cui fare scelte. Con l'avanzare dell'età però tutto si complica...". Superati i 30, però, scatta il panico. "Alcune ragazze, cresciute con la convinzione di essere in una società paritaria, quando si accorgono che gli uomini hanno più potere e guadagnano di più - spiega la psicoterapeuta Ivana Castoldi - restano deluse e tornano addirittura alla tradizione: rinunciano pure al lavoro e scelgono la famiglia. Altre che non fanno scelte così radicali si mettono alla ricerca disperata". foto di massimo capodanno
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