I giornalisti Enrico Mentana e Bruno Vespa sono pronti e d'accordo ad ospitare nei loro programmi un faccia a faccia tra Francesco Rutelli e Gianni Alemanno, purche' se ne faccia uno soltanto. L'incontro tra i due candidati a Sindaco della Capitale dovrebbe avvenire nella prossima settimana in vista del ballottaggio del 27 e 28 aprile. Anzi Mentana annuncia gia' che, se toccasse a lui, la puntata sarebbe quella del Matrix di venerdi' 25 aprile, ovviamente su Canale 5.
sabato 19 aprile 2008
ELEZIONI SINDACO: BALLOTTAGGIO A ROMA
I giornalisti Enrico Mentana e Bruno Vespa sono pronti e d'accordo ad ospitare nei loro programmi un faccia a faccia tra Francesco Rutelli e Gianni Alemanno, purche' se ne faccia uno soltanto. L'incontro tra i due candidati a Sindaco della Capitale dovrebbe avvenire nella prossima settimana in vista del ballottaggio del 27 e 28 aprile. Anzi Mentana annuncia gia' che, se toccasse a lui, la puntata sarebbe quella del Matrix di venerdi' 25 aprile, ovviamente su Canale 5.
martedì 15 aprile 2008
VINCE BERLUSCONI CON IL PDL E LA LEGA, CROLLA LA SINISTRA ARCOBALENO
Roma,18 gennaio 1995. Il Leader di F.I. Silvio Berlusconi si sta recando al Cinema Capranica ad un incontro con i suoi sostenitori il giorno dopo che consegnato al Capo dello Stato le dimissioni del Governo. COPYRIGHT massimo capodanno/ansa. vietata la riproduzione. 
Una foto d’archivio di Massimo Capodanno che ritrae Silvio Berlusconi, Leader di Forza Italia, mentre esulta visibilmente commosso per la vittoria elettorale. Siamo a Roma la sera dello spoglio delle schede elettorali del 1994. COPYRIGHT massimo capodanno/ansa. vietata la riproduzione.
Ieri sera,Berlusconi ha vinto alla grande, anche grazie all' appoggio e al grande successo della Lega di Bossi. Alla Camera, Pdl, Lega e Mpa ottengono insieme il 46,7(con la Lega oltre l'8%) contro il 37,6% di Pd e Italia dei valori. Al Senato, dove si temeva il pareggio, Berlusconi dovrebbe avere circa 30 seggi di maggioranza (mancano poche sezioni, ma i definitivi non ci sono ancora). Già da ieri sera la coalizione di centrodestra è data in ampio vantaggio sia al Senato sia alla Camera. Tra i 'piccoli' entra in Parlamento solo l'Udc di Casini, con il 5,6%. Tutti gli altri restano lontanissimi dal quorum (4% alla Camera, 8 al Senato). La Sinistra arcobaleno di Bertinotti supera di poco il 3%, la Destra di Santanchè e Storace è sotto il 2,5, i socialisti di Boselli sotto l'1. Bertinotti e Boselli hanno annunciato la loro uscita di scena. Il Pd fallisce anche il 'premio di consolazione' di partito di maggioranza relativa, sperato dopo i primi exit-poll (ancora una volta lontanissimi dal risultato finale). Il partito di Veltroni si ferma infatti al 33,2 mentre il Pdl è al 37,3. Buono il risultato dell'Italia dei valori di Di Pietro (4,4%). L'impressione è che il Pd sia riuscito a pescare voti più nel serbatoio della sinistra radicale che in quello del centro. Quando i risultati sono apparsi netti, Veltroni ha chiamato Berlusconi per dargli atto della sua vittoria. Oltre alla sinistra e alla destra radicale dei vari Bertinotti, Pecoraro Scanio e Storace, resta fuori dal Parlamento anche Ciriaco De Mita, candidato al Senato per l'Udc in Campania. ''Sono commosso per il risultato elettorale'', ha detto Berlusconi, che ha annunciato di voler governare per cinque anni e parlato di bicamerale per le riforme. Per la formazione del governo, il leader del Pdl ha detto che nella squadra di dodici ministri ci saranno ''almeno quattro donne''. Due dei ministri, ha precisato, saranno della Lega; Gianni Letta dovrebbe essere uno dei due vicepresidenti del consiglio. Per Fini, Berlusconi pensa alla presidenza della Camera, mentre il ministro degli Esteri sarà Franco Frattini. Il primo Consiglio dei ministri - ha dichiarato Berlusconi - sarà a Napoli per dimostrare come il governo ritenga l'emergenza rifiuti un fatto nazionale. Umberto Bossi rilancia subito il federalismo fiscale. In Sicilia si profila la netta vittoria di Raffaele Lombardo. Per gli altri risultati delle amministrative (il più atteso è quello del Comune.
Il primo Governo Berlusconi è stato in carica dal 10 maggio 1994 al 17 gennaio 1995, per un totale di soli 252 giorni, ovvero 8 mesi e 7 giorni. Il secondo Governo Berlusconi è stato in carica per 1.412 giorni, ovvero 3 anni, 10 mesi e 12 giorni . Dall' 11 giugno 2001 al 23 aprile 2005. È stato il Governo più longevo della storia della Repubblica Italiana. Il Governo Berlusconi III fu costituito il 23 aprile 2005, all'indomani della crisi politica che ha investito la Casa delle Libertà dopo la sconfitta delle elezioni regionali del 2005, e si è dimesso il 2 maggio 2006 ed è rimasto in carica per il disbrigo degli affari correnti fino al 17 maggio 2006. È rimasto in carica per un totale di 390 giorni.
domenica 13 aprile 2008
sabato 12 aprile 2008
ROMA: UNA PASSEGGIATA IN CENTRO
sabato 5 aprile 2008
CONTINUA LA PROTESTA PER IL RIPETITORE TELECOM
Questa sera gli abitanti di Liparlati, quartiere di Positano, terminato il lavoro e nonostante il freddo si sono radunati in strada per protestare contro l' installazione di un ripetitore Telecom. Alla manifestazione ha partecipato qualche centinaio di persone venuto da tutti i quartieri di Positano, tra cui il sindaco Domenico Marrore con buona parte della sua giunta,i rappresentanti dell' opposizione ed il parroco don Giulio Caldiero. Per il momento alle ore 23.00 mentre scrivo queste righe si è arrivati all' accordo con il proprietario dell' immobile Nino Oliviero che qualora gli operai Telecom dovessero tentare un blitz egli si impegna ad avvisare tempestivamente il Comitato. Domani domenica il Comitato cercherà di convincere il Sindaco ad emettere un' ordinanza di sospensione temporanea dei lavori.Il Primo Cittadino contatterà quanto prima le alte sfere Telecom per risolvere la situazione. Gli abitanti della zona continueranno per tutta la notte a presidiare il quartiere.
ANTENNA A LIPARLATI: PROSEGUE PROTESTA
Nella foto panoramica in primo piano il terrazzo di Palazzo Santa Croce di Positano. Sotto la tanto discussa terrazza dove si dovrebbe installare il ripetitore Telecom contestato dai cittadini di Positano. Dopo la protesta dei giorni scorsi i positanesi si fanno di nuovo sentire. A parlare è Nino La Camera: “I cittadini di Liparlati sono esasperati, abbiamo da difendere la nostra salute e quella dei nostri figli – dice -, devono essere tutti solidali con noi, non si può accettare che vengano installate queste antenne nei centri abitati dove tutti noi sappiamo quali conseguenze hanno avuto e quanti dolori possono creare nelle famiglie. Non possiamo stare in silenzio". Alcuni cittadini fanno sapere che sono disposti a non votare il prossimo 13 e 14 aprile se non si avviene ad un accordo positivo. Altri invece propongono di recedere il proprio contratto Telecom e cambiare gestore. L’ avvocato Marinella Esposito – dice: “ stiamo trovando uno spunto per ricorrere al Tar invocando il diritto alla salute ma anche il rispetto di tutte le normative che stiamo vagliando, di certo è assurdo che si sia consentita questa installazione in un centro abitato. Intanto nella piazza dei Mulini si stanno raccogliendo firme per una petizione: Il Gruppo consigliare di “ Positano Giovane e Libera” lancia l’appello “di fronte al tumulto popolare bisogna fermare tutto e chiedersi se c’è la reale necessità di installare altre antenne a Positano, già ampiamente coperto dal segnale”. Questa sera fino a martedì prossimo, giorno previsto per la ripresa dei lavori sono previste manifestazioni di protesta nel quartiere con sit-in per impedire il trasporto dei materiali indispensabili per la costruzione del ripetitore
mercoledì 2 aprile 2008
Elezioni:
2 APRILE 2005: MORIVA GIOVANNI PAOLO II
foto di massimo capodanno/Ansa/ Vietata la riproduzione .
Alle 21.37 del 2 aprile 2005 moriva Sua Santità Giovanni Paolo II.
Questa mattina circa 40 mila fedeli venuti da tutto il Mondo hanno assistito alla santa messa in piazza San Pietro, celebrata da Benedetto XVI in ricordo del terzo anniversario della morte di Papa Wojtyla. foto di massimo capodanno/Ansa/ Vietata la riproduzione
A POSITANO PER ANTENNA DI TELEFONIA
Ore 10,35 vengo avvisato che in via Stefan Andres a Positano gli abitanti di
zona sono scesi in strada per protestare contro l'installazione di una antenna di telefonia.
Ore 11,00 sono a Liparlati, e mi incammino su per la stradina con i suoi 160 scalini. Arrivato in cima trovo gli abitanti della zona che protestano per il montaggio di un' antenna Telecom sul tetto di villa Oliviero. I vigili di Positano cercano di calmare gli animi dei cittadini preoccupati e allarmati per l'emissione di onde elettromagnetiche : " Ci sono tutti i permessi dovuti, è tutto in regola, non prendetevela con la famiglia Oliviero ma con Telecom" , rispondono.
Davanti al settecentesco Palazzo di Santa Croce le persone aumentano ed ognuno dice la sua: Maria Luisa minaccia lo sciopero della fame, mentre Giacomino è disposto a stendersi per terra per impedire il passaggio ai facchini.
Ore 12,00 Dalla villa esce la signora Maria Rosaria Oliviero che ai presenti annuncia che dopo aver parlato con il proprio avvocato si dice disponibile ad una sospensione del lavori: " Ho più a cuore il rapporto con il vicinato che è sempre stato cordiale e sono pronta a rescindere il contratto con Telecom purché sia indolore". Un applauso accoglie le parole della signora Maria Rosaria e il capannello si scioglie e si torna a casa. Maria Luisa torna ai suoi fornelli e non farà più lo sciopero della fame mentre Giacomo, che non è più costretto a stendersi per terra, offre a Palazzo Santa Croce un rinfresco ai presenti.
Intanto si fanno le 13.00 ed arriva il sindaco Marrone con Giuseppe Castellano, responsabile del quartiere e dal Palazzo Santa Croce invita gli addetti alla costruzione della antenna a sospendere immediatamente i lavori. Poi ai presenti riferisce che quanto prima avrà un incontro con i rappresentanti di Telecom per individuare un sito adatto per l'installazione dell' antenna. Vietata la riproduzione di foto e testi. Copyright by massimo capodanno
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